SINTESI DEL PROGETTO
A.L.BA. Dominus.
A dicembre 2025 è uscito il romanzo giallo “A.L.B.A. Dominus” del noto giallista albese Mauro Rivetti.
La vicenda ruota attorno alla misteriosa scomparsa di una brillante studentessa di Fisica, svanita nel nulla ad Alba dopo aver visto qualcosa di proibito nei sotterranei archeologici. Il mistero si infittisce quando una suora molto stimata precipita dal campanile della cattedrale e due importanti opere d’arte vengono rubate da due musei cittadini. Gli eventi sono legati da un filo conduttore che affonda le radici nella storia e nei segreti sotterranei della città… e dalle volontà di un misterioso personaggio e della sua loggia segreta e iniziatica in grado di influenzare gli eventi….
L’intreccio del giallo, dedicato ai percorsi sotterranei della città, si presta a una inedita e innovativa azione valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e delle visite di Alba Sotterranea, che nel 2026 giunge al 15^anno di attività, attraverso la creazione di un’esperienza di edutainment (educazione e intrattenimento) di alto profilo.
L’infrastruttura multimediale diventerà poi il nerbo per giornate-evento di Grande Gioco, con guide archeologiche e operatori nei diversi siti ipogei coinvolti, aperti tutti in simultanea per la challenge dei partecipanti suddivisi in equipaggi per la risoluzione dell’enigma.
Il progetto prevede l’edizione Zero di questo evento che in seguito diverrà ricorrente con una o due date annuali, mentre l’Urban Game rimarrà fruibile stabilmente in qualunque data e orario.
L’obiettivo è trasformare il percorso archeologico (tappe ipogee e tappe di superficie) in un palcoscenico interattivo, dove i visitatori non sono semplici spettatori, ma protagonisti di un’indagine che lega i resti romani e medievali a un misterioso caso letterario.
L’iniziativa risponde anche al bisogno di coinvolgimento attivo per i giovani (Gen Z e Alpha), segmento tradizionalmente più difficile da raggiungere per le nostre proposte.
La creazione di questo nuovo strumento è particolarmente urgente poiché nel 2027 la Città di Alba sarà Capitale italiana dell’Arte contemporanea, con grandi mostre e eventi che non solo incrementeranno l’afflusso di turismo culturale, ma in particolare attireranno le fasce d’età giovanili.

CAMPAGNA DI CROWDFUNDING
Il progetto è oggetto di crowdfunding all’interno del bando + Risorse 2026. La campagna di crowdfunding sarà attiva dal 19 ottobre al 28 novembre. Per informazioni clicca qui.
Alba Sotterranea
Il progetto Alba Sotterranea è nato nell’ottobre 2011, nel 2012 ha ricevuto il patrocinio dell’allora Ministero per i Beni e le Attività culturali e della competente Soprintendenza archeologica regionale.
Il progetto è risultato vincitore nel 2014 del bando fUNDER35, bando a livello nazionale per le migliori imprese culturali giovanili d’Italia, promosso dall’Associazione delle Casse di Risparmio Italiane.
Dal 2024 è entrato a far parte dell’Associazione consortile nazionale Italia Sotterranea, su invito di Torino Sotterranea – Somewhere e de I Sotterranei di Roma.
Il 12 dicembre 2025 a Palazzo Madama (sala Koch) ha ricevuto il riconoscimento Ambasciatori d’Italia. 100 destinazioni italiane di eccellenza.
E’ un tour guidato da un archeologo che prevede, nella formula classica, la visita a tre diversi siti sotterranei (scelti a rotazione tra i 7 siti sotterranei tra i 32 totali del percorso archeologico cittadino) e si conclude al museo Eusebio, il cui biglietto è incluso, con possibilità di visita libera per i partecipanti al termine del tour. Ai partecipanti in omaggio l’archeomappa e lo sconto per salire sul campanile della chiesa sconsacrata di San Giuseppe ad Alba, ora centro culturale.
La chiesa di San Giuseppe è il portale di ingresso agli itinerari di Alba Sotterranea e nostra sede operativa.

URBAN GAME / ESCAPE ROOM VIRTUALE IN ALBA SOTTERRANEA
Urban Game Interattivo per la valorizzazione di Alba Sotterranea
1. Visione del Progetto: Cultura, Gioco e Territorio
L’idea nasce dalla sinergia tra l’archeologia urbana gestita da Ambiente & Cultura, la narrazione noir dello scrittore albese Mauro Rivetti (autore del libro “ALBA Dominus”) e la tecnologia di una piattaforma digitale.
L’obiettivo è trasformare il percorso archeologico in un palcoscenico interattivo, dove i visitatori non sono semplici spettatori, ma protagonisti di un’indagine che lega i resti romani e medievali a un misterioso caso letterario.
2. Cos’è un Urban Game: Tecnologia e Dinamismo
L’Urban Game è un’avventura reale dove lo smartphone diventa la bussola e il manuale dell’investigatore, fondendo il mondo digitale con lo spazio fisico della città.
- Esplorazione e Luoghi Reali: I giocatori si muovono fisicamente per le vie di Alba e all’interno dei siti archeologici seguendo una mappa virtuale. La tecnologia guida i partecipanti in luoghi specifici dove la storia ha lasciato le sue tracce.
- Enigmi Ambientali: In ogni tappa, i giocatori devono risolvere sfide di logica, deduzione o osservazione. La particolarità risiede nell’integrazione con l’ambiente: per proseguire, è necessario analizzare dettagli architettonici, epigrafi o elementi urbani. Il monumento stesso diventa parte attiva dell’enigma.
- Gamification per tutti: Il format trasforma la visita in un gioco dinamico, rendendo l’archeologia estremamente attraente per i giovani (Gen Z e Alpha) e per le famiglie con bambini, che spesso trovano i tour tradizionali meno coinvolgenti.
3. Caratteristiche Tecniche della Piattaforma
Il progetto garantisce i massimi standard tecnologici per il turismo moderno:
- Accesso Istantaneo (No-App): Non serve scaricare nulla. Il gioco si avvia dal browser del cellulare o tablet tramite connessione internet, garantendo un’esperienza fluida.
- Multilinguismo Nativo: L’esperienza è fruibile in 5 lingue (Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo e Portoghese), abbattendo ogni barriera per il turismo internazionale.
- Scalabilità e Contemporaneità: La piattaforma può gestire l’accesso di una singola squadra o di centinaia di squadre contemporaneamente, ideale sia per il singolo turista che per i grandi eventi.
- Disponibilità H24: Il sistema è attivo 365 giorni l’anno, a qualunque ora, permettendo la fruizione in totale autonomia.
4. Flessibilità e Impatto Organizzativo
Il sistema è progettato per garantire il massimo risultato con il minimo sforzo gestionale per l’Associazione:
- Gestione Autonoma: Grazie a totem o segnaletica con QR Code posizionati nei punti chiave, i visitatori possono avviare le partite in totale autonomia. Questo permette di offrire un’attività continuativa senza impegnare personale aggiuntivo.
- Eventi Speciali e Challenge: Ambiente & Cultura potrà organizzare partite con molte squadre in sfida (es. durante la Fiera del Tartufo o eventi scolastici). Il tempo di set-up è di pochi minuti: i volontari creano la partita e la piattaforma automatizza classifiche, punteggi e gestione del tempo.
- Impatto Praticamente Nullo: Una volta configurato, il gioco non richiede manutenzione fisica costante e può generare un numero infinito di partite, garantendo una sostenibilità a lungo termine.
5. Finalità e Valore Strategico per il Finanziamento
Il progetto “ALBA Dominus” risulta meritevole di contributo poiché:
- Valorizzazione e innovazione della fruizione del Patrimonio: rende i siti ipogei dinamici e interattivi, favorendo la comprensione storica attraverso il gioco.
- Inclusione e Target: avvicina le famiglie e le fasce d’età più giovani alla realtà museale.
- Innovazione Digitale: dota la città di Alba di uno strumento turistico all’avanguardia, multilingue e scalabile.
- Sinergia Culturale: unisce la competenza archeologica (Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea APS) alla valorizzazione della letteratura locale (Mauro Rivetti), all’innovazione tecnologica creando un prodotto turistico unico e identitario.
- Coinvolgimento dei giovani (Gen Z e Alpha) per le famiglie con bambini adolescenti: rende l’archeologia estremamente attraente per questi segmenti di pubblico, che spesso trovano i tour tradizionali meno coinvolgenti.
IL ROMANZO GIALLO “A.L.B.A. DOMINUS”
A.L.B.A. Dominus di Mauro Rivetti, un romanzo che mescola mistero, arte e storia locale. 
- Titolo: L.B.A. Dominus
- Autore: Mauro Rivetti
- Casa Editrice: Golem Edizioni (Collana Le Vespe)
- Genere: Giallo / Noir
- Data di Pubblicazione: Dicembre 2025
- Ambientazione: Alba (Cuneo), Piemonte
Personaggi Principali
- Asia: La studentessa di fisica scomparsa, motore iniziale del mistero.
- La suora del Duomo: Figura rispettata la cui morte tragica segna un punto di svolta nell’indagine.
- La Città di Alba: Funge quasi da personaggio a sé, con i suoi sotterranei, il Duomo e i suoi tesori artistici che nascondono verità insospettabili.
Temi e Stile
- Il Giallo Storico-Artistico: Il romanzo utilizza il patrimonio culturale di Alba come elemento centrale della narrazione.
- Mistero e Noir: L’atmosfera è tesa, caratterizzata da sparizioni e crimini che scuotono la quiete della provincia piemontese.
- Valorizzazione del Territorio: Rivetti esplora l’identità locale attraverso una chiave di lettura noir, portando il lettore “alla scoperta di Alba” in modo insolito.
Analisi della Trama
Il romanzo non è un semplice giallo procedurale, ma un intreccio di tre eventi apparentemente slegati che scuotono la città di Alba:
- La Scomparsa: Asia, una studentessa di Fisica, sparisce dopo essere entrata nei sotterranei del Duomo. Il fatto che sia una scienziata suggerisce che ciò che ha visto potrebbe avere una spiegazione razionale o, al contrario, sfidare le sue convinzioni.
- Il Sacrilegio e la Morte: Una suora stimata muore precipitando dal campanile della Cattedrale di San Lorenzo. La sua figura rappresenta la purezza e l’istituzione, rendendo il crimine ancora più inquietante per la comunità.
- Il Furto d’Arte: Due opere celebri vengono sottratte simultaneamente da due musei. Questo dettaglio indica un piano orchestrato da una mente raffinata (il “Dominus” del titolo) che conosce perfettamente i segreti della città.
Ambientazione e Atmosfera
L’autore utilizza la sua esperienza di geometra e la profonda conoscenza del territorio per trasformare Alba in una co-protagonista.
- Sotto la città: Gran parte del mistero si sviluppa nel sottosuolo, tra vestigia romane e fondamenta medievali, creando un’atmosfera claustrofobica e carica di storia.
- Simbolismo religioso: Il Duomo e il suo campanile non sono solo scenografie, ma custodi di messaggi e simbolismi che l’indagine deve decifrare.
Temi Chiave
- L’identità del territorio: Come dichiarato in diverse presentazioni, il libro è una “chiave di lettura noir” per riscoprire l’identità di Langhe, Roero e Monferrato.
- Poteri Occulti: La narrazione suggerisce l’esistenza di forze che si muovono nell’ombra, manipolando la realtà cittadina.
- Arte come Messaggio: I furti d’arte non sembrano motivati dal mero guadagno economico, ma appaiono come tasselli di un mosaico più grande.
Lo Stile di Mauro Rivetti
Rivetti è noto per uno stile asciutto ma ricco di dettagli tecnici e storici, tipico di chi ama il “giallo classico” ma vuole radicarlo fortemente nella realtà locale. Essendo l’ideatore del Premio Letterario Albedo e di festival di settore, la sua scrittura è intrisa di una cultura noir che omaggia i grandi maestri del genere, mantenendo però un legame indissolubile con le proprie radici piemontesi.
LE GIORNATE DI GRANDE GIOCO IN PRESENZA, CON GUIDE E OPERATORI
L’infrastruttura multimediale diventerà poi il nerbo per giornate-evento di Grande Gioco, con guide archeologiche e operatori nei diversi siti ipogei coinvolti, aperti tutti in simultanea per la challenge dei partecipanti suddivisi in equipaggi per la risoluzione dell’enigma. L’obiettivo è trasformare il percorso archeologico cittadino (tappe ipogee e tappe di superficie) in un palcoscenico interattivo, dove i visitatori non sono semplici spettatori, ma protagonisti di un’indagine che lega i resti romani e medievali a un misterioso caso letterario. Le tappe sotterranee del percorso archeologico di Alba sono distribuite all’interno di edifici di diversa pertinenza: Comunali (Città Invisibile e Complesso delle Antiche Mura presso l’Istituto scolastico Cillario-Ferrero) e Privati, sia istituzionali (Palazzo Paruzza – sede di Banca d’Alba, Palazzo Porro-Calissano – sede albese della Banca Intesa Sanpaolo, il Museo Diocesano sotto la Cattedrale e il sito del Centro culturale San Giuseppe sotto l’omonima chiesa) che commerciali (all’interno del condominio privato di Palazzo Govone-Caratti).
La creazione di questo nuovo strumento è particolarmente urgente poiché nel 2027 la Città di Alba sarà Capitale italiana dell’Arte contemporanea, con grandi mostre ed eventi che non solo incrementeranno l’afflusso di turismo culturale, ma in particolare attireranno le fasce d’età giovanili.

L’iniziativa risponde anche al bisogno di coinvolgimento attivo per i giovani (Gen Z e Alpha), segmento tradizionalmente più difficile da raggiungere per le nostre proposte.
Il progetto prevede l’edizione Zero di questo evento, che in seguito diverrà ricorrente con una o due date annuali, mentre l’Urban Game rimarrà fruibile stabilmente in qualunque data e orario.
Il presente progetto si pone l’obiettivo di innovare l’offerta culturale di Alba Sotterranea attraverso la creazione di un’esperienza di edutainment (educazione e intrattenimento) di alto profilo. L’idea nasce dalla sinergia tra l’archeologia urbana gestita da Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea APS, la narrazione noir dello scrittore albese Mauro Rivetti (autore del libro “ALBA Dominus”) e la tecnologia della piattaforma digitale.
L’iniziativa si concentra sul percorso archeologico albese (32 tappe), in particolar modo ma non esclusivamente, i sette siti ipogei oggetti di visita dei tour di Alba Sotterranea.
- Percorso archeologico della Città Invisibile (tappa 1, sotterranea)
- Percorso archeologico della Chiesa di San Giuseppe (tappa 2, sotterranea)
- Percorso archeologico di Palazzo Govone-Caratti (tappa 10, sotterranea)
- Percorso archeologico della filiale di Intesa Sanpaolo (tappa 13, sotterranea)
- Percorso archeologico del Complesso delle Antiche Mura (tappa 22, sotterranea)
- Percorso archeologico di Palazzo Banca d’Alba (tappa 29, sotterranea)
- Percorso archeologico della Cattedrale di San Lorenzo (tappa 30, sotterranea)

Inoltre, l’Urban Game / Escape Room Virtuale consente:
– Accesso Istantaneo (No-App): non serve scaricare nulla. Il gioco si avvia dal browser del cellulare o tablet tramite connessione Internet, garantendo un’esperienza fluida.
– Multilinguismo Nativo: l’esperienza è fruibile in 5 lingue (Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo e Portoghese), abbattendo ogni barriera per il turismo internazionale.
– Più squadre contemporaneamente, ideale sia per il singolo turista che per i grandi eventi.
– Disponibilità H24: il sistema è attivo 365 giorni l’anno, a qualunque ora, permettendo la fruizione in totale autonomia.
