Nel mezzo del centro storico albese, a pochi metri dall’Ufficio turistico, sorge la splendida chiesa barocca di San Giuseppe.

Al di sotto della chiesa si apre un percorso archeologico sotterraneo che permette di ammirare i resti del teatro di Alba Pompeia, l’antica città romana, e i resti delle torri e delle case fortificate della città medievale.

Qui le famiglie-equipaggio potranno scoprire la chiesa con una divertente visita giocata.

Una breve e sintetica visita guidata classica consentirà l’esposizione della storia dell’edificio e dei tesori d’arte qui contenuti e  si alternerà a momenti ludico – didattici, in cui i giochi impegneranno tutta la famiglia ( o il gruppo di amici o la coppia).

Nel percorso archeologico sotterraneo si confronteranno coi giochi degli antichi romani e del Medioevo, qui ad essere elemento centrale dei giochi saranno le noci, ovvero l’equivalente delle biglie per i bimbi romani, a tal punto legati alle noci come gioco che i Romani chiamavano l’infanzia “il tempo delle noci”.

i diorama di Angelo Proglio nel coro della chiesa di San Giuseppe

Una volta “riemersi” in chiesa scopriranno nel coro del presbiterio i fantastici diorama permanenti di Angelo Proglio dedicati agli episodi della vita di Gesù.

Qui si misureranno con i giochi di legno della vite, del vino e del paesaggio dei vigneti. Non dimentichiamoci che i nostri paesaggi vitivinicoli sono Patrimonio dell’Umanità Unesco!

Infatti, l’associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato Unesco ha messo a disposizione alcuni giochi didattici in legno sul tema donati da Renato Priolo del parco didattico Colline di Giuca.

Attraverso la manipolazione e l’induzione le famiglie scopriranno i segreti del ciclo della vite e del vino.