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“Enzo Bianchi, I Salmi: preghiera, grido o bestemmia”

Mercoledì 30 aprile, in occasione del Festival Biblico, la Chiesa di San Giuseppe ha ospitato, alle ore 18, un incontro aperto alla comunità dal titolo “Enzo Bianchi, i Salmi: preghiera, grido o bestemmia”.

Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose, non ha bisogno di presentazioni. «Il Salterio è il mio canto, la mia gioia, la mia pena, la mia fatica. Fin dall’infanzia esso ha quotidianamente accompagnato la mia preghiera, al mattino e alla sera, di notte e di giorno. Più volte l’ho tradotto dall’ebraico confrontandone il testo con le versioni antiche (greche, latine, siriaca…) e con quelle moderne e contemporanee, sicché è un testo sempre rinnovato, sempre animato da nuova vita e sempre capace di rinnovare chi lo prega.» Così Enzo Bianchi descrive il suo rapporto con il libro dei Salmi e introduce all’originalità e al senso dell’importanza dei Salmi per il patrimonio spirituale, culturale e artistico dell’umanità occidentale.

L’arte del riciclo: i mosaici di Franco Pagliano

Da venerdì 18 aprile a domenica 11 Maggio 2025, gli spazi della chiesa di San Giuseppe ad Alba (CN) hanno ospitato la mostra “L’arte del riciclo: i mosaici di Franco Pagliano”.

Il Centro Culturale San Giuseppe di Alba ha organizzato e presentato l’iniziativa, in collaborazione con il Centro Studi sul Paesaggio Culturale di Langhe Roero Monferrato e L’Istituto Italiano per la Salvaguardia del Paesaggio culturale Vitivinicolo.

Franco Pagliano è un artista che ha saputo trasformare un semplice passatempo in una passione travolgente, dando nuova vita a un materiale di scarto: i tappi di sughero. Attraverso un processo paziente e meticoloso, Franco progetta, ritaglia, calibra e assembla migliaia di tappi, creando opere uniche che reinterpretano l’arte musiva in chiave contemporanea.
Le sue creazioni si ispirano ai mosaici dell’epoca romana, celtica e romanica, fondendo tradizione e innovazione in un linguaggio artistico inedito.

Per ottenere una vasta gamma cromatica, i tappi vengono tinti nel vino e decolorati, poi tagliati e ricomposti con precisione, dando vita a effetti grafi ci suggestivi e sempre diversi. I mosaici di Franco Pagliano si distinguono per le loro grandi dimensioni e per la varietà dei supporti utilizzati.
Ogni opera nasce dall’incontro tra la creatività dell’artista e oggetti della tradizione rurale e contadina.

Attraverso questa mostra, il visitatore ha potuto immergersi in un viaggio tra arte, storia e tradizione, scoprendo come un semplice tappo di sughero possa trasformarsi in un’opera d’arte.

La famiglia di Franco Pagliano ha dato inoltre vita a un museo privato, la Cantina Museo, un’affascinante eno-museo situato nella Frazione Crava, nel Comune di Rocca de’ Baldi.

Il museo raccoglie, restaura ed espone antichi strumenti utilizzati nella viticoltura e nella vinificazione, offrendo un suggestivo percorso museale all’interno di una storica cascina, una delle più antiche della Frazione.

Il percorso, che segue il ciclo di produzione del vino, accompagna i visitatori in un viaggio nella storia dei vigneti, delle cantine e dei mestieri ad essi connessi. Il museo ospita al suo interno strumenti e attrezzi originali dei secoli passati, collocati all’interno di ambienti che hanno conservato il fascino e la patina di quel tempo.

Doppio appuntamento al centro culturale San Giuseppe

L’inaugurazione di una mostra d’arte dedicata al paesaggio e a seguire, a stretto giro,  la presentazione di un racconto fotografico che parla di uomini e paesaggio.

Il tutto avviene sotto l’egida dell’Associazione per il patrimonio UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato e, fisicamente, sotto le volte affrescate della chiesa barocca di San Giuseppe ad Alba.

Il doppio evento avrà luogo nel pomeriggio di Sabato 22 aprile, primo giorno di Vinum, la festa nazionale dei grandi vini di Langa.

PROGRAMMA

Presso la chiesa di San Giuseppe (via Vernazza 6, Alba, CN).

Ore 16,30: inaugurazione e presentazione  della mostra d’arte del pittore Giancarlo Ferraris “Paesaggi Sensibili”.

La mostra propone una serie di opere dai colori vibranti, dedicate ai paesaggi raccontati a livello simbolico, alle colline presenza imponente e principale del nostro territorio, segnate dal tempo e dall’affetto dei passanti e di chi ci vi è nato.

Ore 17,30: presentazione del libro “Earthscapes Monferrato, Roero e oltre” del architetto Maria Federica Chiola. Saranno presenti durante la presentazione Marcello Pasquero direttore della Fondazione Radici, l’autore Maria Federica Chiola, il fotografo Mark Cooper  introduce il direttore dell’associazione Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roberto Cerrato.

IL LIBRO

Arte e cultura sono un veicolo importante per comunicare trasmettere ed ampliare la conoscenza dei nostri luoghi aprire la mente a nuove riflessioni conservare la memoria e rimandarla da questo pensiero è nato il progetto editoriale culturale il libro “Earthscapes Monferrato, Roero e oltre”.

Un racconto che parla di uomini e paesaggio, una composizione tra immagini e testi che descrivono gli elementi della natura, le virtù dell’uomo ed il suo ruolo che ha contribuito a plasmare il paesaggio straordinario che ci circonda.
E’ un’esortazione per migliorare ogni giorno la nostra attenzione e rispetto del paesaggio imparando a volare per accorgerci di quanta bellezza è intorno a noi…

Si compone dei testi dell’autore Maria Federica Chiola che li ha messi in dialogo con gli scatti fotografici dell’artista Mark Cooper nominato “Alfiere del Paesaggio” dall’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato Astigiano (2012), oltreché ricevere il premio Davide Lajolo “il Ramarro“ (2015) ed i suoi scatti fotografici sono stati esposti a Benevento in occasione del Forum Universale delle Culture promosso dall’Unesco.(2014), a Venezia–Palazzo Zenobio, alla Triennale della Fotografia Italiana (2017), oltreché in numerose altre location.

LA MOSTRA “PAESAGGI SENSIBILI” 

Giancarlo Ferraris è pittore, illustratore, grafico, con laboratorio a Canelli, importante centro vitivinicolo a pochi chilometri da Mombercelli,
l’artista è particolarmente legato al territorio astigiano, da molti anni realizza, tra l’altro, numerose etichette di vini prestigiosi, tra le più note quelle disegnate per il celebre produttore vinicolo Michele Chiarlo.
L’artista Giancarlo Ferraris si è spesso dedicato nelle sue opere pittoriche alla rappresentazione del paesaggio di colline e cascinali in una chiave del tutto originale, mai scontata o nostalgica o agiografica, con tagli di luci ed ombre nettissimi e cromatismi antinaturalistici.Un paesaggio profondamente interiorizzato, distillato, materico, fortemente soggettivo, immobile eppure fluido, sempre in balia dello spazio, dove si fondono vigne e stelle. Protagonista di questa mostra assolutamente da non perdere.
Un paesaggio profondamente interiorizzato, distillato, materico, fortemente soggettivo, immobile eppure fluido, sempre in balia dello spazio, dove si fondono vigne e stelle.

È possibile visitare la mostra” Paesaggi Sensibili ”  di Giancarlo Ferraris dal 22 Aprile 2023 al 14 Maggio 2023 presso la chiesa di San Giuseppe (via Vernazza 6, Alba CN) nei seguenti orari:

venerdì dalle 14.30 alle 17.30

sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00

domenica dalle 14.30 alle 18.00

lunedì dalle 10.00 alle 12.30

Ingresso libero