Memorie d’Acqua. 30 anni dalla grande alluvione del 1994.
- lunedì, dalle 10.00 alle 13.00;
- martedì-venerdì dalle 14.30 alle 17.30;
- sabato e festivi, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30;
- domenica dalle 14.30 alle 18.30.


Con la campagna “Angoli di Alba da Amare (e Riscoprire)“, ti invitiamo a indicare un angolo nascosto, un dettaglio del centro storico di Alba (o delle immediate vicinanze), carico di bellezza e significato storico per la città, ma di cui si rischia di perdere la memoria o la capacità di apprezzarne a pieno l’importanza.
Una targa commemorativa poco appariscente, il dettaglio di un’architettura, un’affresco che sta sbiadendo oppure lo scorcio di un vicolo defilato… ma anche un albero maestoso oppure un monumento solitario…
Segnalaci il tuo Angolo di Alba da Amare (e Riscoprire) con una foto e con le informazioni che richiediamo, compilando il modulo che trovi in fondo a questa pagina.
Con le segnalazioni raccolte costruiremo il nuovo itinerario della Caccia all’indizio per le vie della città, uno dei due moduli del Gioco della Città.
Il Gioco della Città dal 2019 è l’ormai tradizionale attività ludico-didattica alla scoperta della storia e dell’arte di Alba pensata per famiglie con bambini (per avere maggiori informazioni sul Gioco della Città clicca qui; per il dettaglio sulla Caccia all’indizio clicca qui).
Dov’é e qual è il significato del tuo Angolo di Alba da Amare (e riscoprire)? Clicca sul bottone sottostante per compilare il questionario ( è necessario un account Google per la compilazione). C’è tempo fino a domenica 19 giugno.
La campagna “A.A.A. Angoli di Alba da Amare (e Riscoprire”) è un’attività del progetto Famiglie insieme… tra gioco e cultura!, che si svolge con il sostegno di Fondazione CRC, bando Cultura da vivere ed. 2020, in partnership col centro culturale San Giuseppe e il patrocinio dell’associazione per il patrimonio UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di LRM.


Alba, chiesa di San Giuseppe.
17 e 24 settembre 2020 ore 17,30.
Nella città di Alba nel mese di settembre si celebra il ricordo di due eminenti studiosi, figure di spicco del Novecento italiano e non solo, che hanno legato le loro vicende in vario modo a quelle della capitale delle Langhe, in occasione del 50^ anniversario della scomparsa di entrambe le figure.
Si tratta dello storico d’arte, collezionista e critico Roberto Longhi ( Alba, 28 dicembre 1890 – Firenze, 3 giugno 1970), a cui è dedicata la giornata del 17 settembre, e del filosofo e partigiano Pietro Chiodi (Corteno Golgi, 2 luglio 1915 – Torino, 22 settembre 1970), a cui è dedicata la giornata del 24 settembre.
Roberto Longhi, forse il più grande storico dell’arte del Novecento, nacque ad Alba sul finire dell’Ottocento.
Stupì l’Italia e il mondo nella primavera del 1951 a Milano con una celeberrima mostra su Caravaggio. Rivolse i suoi poliedrici interessi in pressoché ogni campo della storia dell’arte, lasciando una sterminata produzione letteraria e una cospicua collezione d’arte su cui ora veglia la Fondazione che porta il suo nome.
Per approfondire la biografia di Longhi clicca qui.
Pietro Chiodi, filosofo e partigiano, fu maestro di Beppe Fenoglio, a cui insegnò in veste di professore di Filosofia al Liceo classico “G. Govone”, insieme a quel Leonardo Cocito, professore di Lettere, partigiano anch’egli, che cadde nel settembre del 1944 per mano fascista. Catturato insieme a Cocito, Chiodi stesso sfuggirà per un soffio al destino nel campo di lavoro di Innsbruck . Nel dopoguerra si dedicò all’insegnamento della filosofia fino ad ottenere la cattedra di Filosofia della storia all’Università di Torino; Chiodi fu il primo a tradurre e a commentare in italiano Essere e tempo di Martin Heidegger.
Per approfondire la figura di Chiodi, clicca qui.
LA TAVOLA ROTONDA
Un coro di interventi da parte di rappresentanti di numerose realtà culturali cittadine animerà la tavola rotonda del 17 settembre dedicata a Roberto Longhi e quella del 24 settembre dedicata a Pietro Chiodi; in entrambe le occasioni l’omaggio si terrà alle 17.30 nella chiesa di San Giuseppe.
Gli interventi saranno ripresi e rilanciati on line da LRM TV, la tv social di Langhe Roero e Monferrato.
Per chi lo desiderasse, sarà possibile richiedere l’attestato di partecipazione al seminario, in particolare per i docenti e gli alunni, valido ai fini del credito formativo.
PROGRAMMA:
17 settembre – Omaggio a Roberto Longhi
Chiesa di san Giuseppe ad Alba (piazza Giovanni Paolo II, angolo via Vernazza).
Lista degli interventi previsti:
Modera Carola Giacometti (Associazione per il Patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato)
24 settembre ore 17,30 – Omaggio a Pietro Chiodi
Lista degli interventi previsti:
La S.V. è invitata all’evento che è a ingresso libero. Posti limitati per via delle misure per il contenimento del covid-19. Durante l’evento vi ricordiamo che è obbligatorio l’uso della mascherina. La prenotazione non è obbligatoria, ma consigliata e gradita e può essere effettuata compilando il modulo in fondo a questa pagina.
ENTI E ASSOCIAZIONI PROMOTORI
Il Centro culturale San Giuseppe, l’associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea, l’associazione Padre Girotti e il Centro studi sul paesaggio culturale di Langhe-Roero e Monferrato promuovono la manifestazione in collaborazione con la Fondazione Piera, Pietro Giovanni Ferrero, il centro studi Beppe Fenoglio, ANPI – sezione di Alba, FAI – sezione di Alba, l’Associazione ex-allievi del liceo classico G. Govone, e l’Istituto Piero Gobetti di Torino.
L’evento si svolge con il patrocinio della città di Alba e dell’associazione per il patrimonio UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato
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