Firma del Patto Educativo di Comunità del Progetto “Nessuno Resti Indietro – Mappa per un Patto Educativo in Alta Langa”.


Domenica 18 maggio a Cortemilia, un evento gratuito per famiglie con bambini, docenti e altre figure educanti, e per gli appassionati dell’Alta Langa si è svolto nella splendida cornice di Monteoliveto e della sua Cascina, che domina dall’alto la collina interamente terrazzata a secco.
Si è trattato di un’attività del progetto Nessuno Resti Indietro, svolta in collaborazione con il Comune di Cortemilia, l’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della vite e l’associazione Langa Silvatica.

PROGRAMMA.
Ecco il programma dettagliato dell’evento: i partecipanti hanno potuto scegliere se partecipare a tutte le attività previste, oppure se prendere parte solo ad alcune di esse, aggregandosi per le ore 16.00 (per il Grande Memory dell’Alta Langa e la passeggiata naturalistica) oppure per le 17.30 (per la sola passeggiata naturalistica):
IL GRANDE MEMORY DELL’ALTA LANGA
Il Memory dell’Alta Langa è un’attività ludico-didattica sviluppata all’interno del progetto Nessuno Resti Indietro.
Si tratta di un memory in formato gigante, in cui le tessere di gioco corrispondono a singoli elementi del paesaggio materiale o immateriale dell’Alta Langa (ad esempio il Castello di Prunetto, le Sorgenti del Belbo, il Pallone elastico, ecc.).
L’attività è a cura dell’associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea e concerne le tre tematiche del progetto “Storia, archeologia e architettura di pietra”, “Arte, Letteratura e Antropologia” e “Natura, Ambiente e Sviluppo Sostenibile”.
SINERGIE
L’evento è stato realizzato in sinergia con il Comune di Cortemilia, l’ Ecomuseo dei terrazzamenti e della vite e l’Associazione Langa Silvatica.


LOCANDINA
Per scaricare la locandina dell’evento, in alta definizione ed in formato PDF clicca qui.

IL PROGETTO “Nessuno resti indietro. Mappa per un patto educativo d’Alta Langa”
Nessuno Resti Indietro è un progetto che coordina figure impegnate nell’area dell’Alta Langa per formare una Comunità Educante. L’obiettivo è consentire ai bambini di riscoprire e riappropriarsi del proprio territorio. Questa iniziativa mira a promuovere una crescita culturale e sociale condivisa tra figure educanti, genitori e bambini.
Il progetto vede la partecipazione attiva di diverse enti e associazioni, tra cui il Cinema Vekkio di Corneliano (nelle vesti di capofila) , insieme a diversi partner tra cui Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea, Istituto scolastico di di Bossolasco-Murazzano, l’Istituto scolastico di Cortemilia-Saliceto, Unione Montana Alta Langa, Consorzio Socio Assistenziale, ASL CN2 – SERD, Associazione Don Verri APS, Cooperativa Operatori Sociali COS, e l’Associazione culturale Sphaeristeryum.
La collaborazione di queste organizzazioni contribuirà a creare un ambiente educativo sinergico, promuovendo una visione condivisa del territorio e favorendo la crescita dei giovani attraverso la cultura e la socializzazione.
Mercoledì 27 novembre alle ore 17.00 nei superbi spazi affrescati della chiesa di San Giuseppe di Alba si è svolta la cerimonia di consegna del Premio San Giuseppe-2024, quest’anno conferito allo scrittore e giornalista Aldo Cazzullo.
Il Centro Culturale San Giuseppe, unitamente alla Fondazione Cagnasso, ha organizzato la XXV edizione del “Premio San Giuseppe” e la consegna dei contributi di solidarietà per il 2024 alle associazioni di volontariato e a progetti sociali della zona di Alba e di Cuneo.
Il Premio San Giuseppe quest’anno è stato conferito al noto scrittore e albese Aldo Cazzullo per la sua straordinaria capacità di narrazione con pubblicazioni e, nell’ultimo periodo, con la trasmissione televisiva di alto valore storico e culturale “Una giornata particolare’’, di grande successo a livello nazionale ed internazionale, mai dimenticando le sue radici native di Alba ove spesso ritorna, regalando momenti culturali molto partecipati.

LA NOTIZIA IN BREVE
Sabato 15 giugno 2024 negli spazi delle scuole di Bossolasco si è festeggiata la chiusura del primo anno di attività del progetto NESSUNO RESTI INDIETRO, volto alla creazione di una Comunità Educante in Alta Langa, con la costituzione dell’Assemblea Permanente che porterà alla redazione e alla firma condivisa di tutti gli attori coinvolti del Patto Educativo dell’Alta Langa.
In parallelo si è implementata la Mappa dei Tesori dell’Alta Langa, una mappa digitale, gratuita, liberamente accessibile e condivisibile, che raccoglie e geolocalizza tutti i contenuti creati dal progetto, in primo luogo le esperienze vissute dai più piccoli.

IL PROGETTO
Il progetto NESSUNO RESTI INDIETRO è sostenuto dalla Fondazione Con i Bambini, bando COMUNITA’ EDUCANTI.
Nessuno Resti Indietro è un progetto che coordina figure impegnate nell’area dell’Alta Langa per formare una Comunità Educante. L’obiettivo è consentire ai bambini di riscoprire e riappropriarsi del proprio territorio. Questa iniziativa mira a promuovere una crescita culturale e sociale condivisa tra figure educanti, genitori e bambini.
Il progetto vede la partecipazione attiva di diverse entità, tra cui Cinema Vekkio di Corneliano (nelle vesti di capofila) , insieme a diversi partner tra cui Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea, Istituto scolastico di Bossolasco-Murazzano, l’Istituto scolastico di Cortemilia-Saliceto, Unione Montana Alta Langa, Consorzio Socio Assistenziale, ASL CN2 – SERD, Associazione Don Verri APS, Cooperativa Operatori Sociali COS, e l’Associazione culturale Sphaeristeryum.
La collaborazione di queste organizzazioni contribuirà a creare un ambiente educativo sinergico, promuovendo una visione condivisa del territorio e favorendo la crescita dei giovani attraverso la cultura e la socializzazione.

LA FESTA DEL PROGETTO NESSUNO RESTI INDIETRO
Sabato 15 giugno 2024, a Bossolasco, è nata la Comunità Educante dell’Alta Langa!
Tanta è stata l’allegria per questo momento di ritrovo quanta la partecipazione. Tant’è vero che i laboratori della giornata erano al completo: più di sessanta bambini vi hanno preso parte!
Decine di genitori e docenti hanno poi partecipato ai momenti conclusivi di approfondimento e restituzione.
Questo è stato un momento fondamentale del progetto NESSUNO RESTI INDIETRO. MAPPA PER UN PATTO EDUCATIVO D’ALTA LANGA, perché si è concluso il primo anno di progetto ma si è aperta una prospettiva sul futuro, che mette al centro i bambini e le bambine del territorio dell’Alta Langa.
Durante il mattino e il primo pomeriggio si sono svolti i diversi laboratori per i ragazzi e le ragazze delle scuole dell’Alta Langa. E tra la pausa pranzo e l’inizio dei laboratori pomeridiani, un momento di svago col V-tris e il Cursus bigarum con Ambiente & Cultura – Alba sotterranea.
Nel corso dei vari laboratori si sono fusi diversi linguaggi: narrazioni letterarie con Christian Antonini, fumetti con Federico Manzone di Collettivo Franco, giocoleria con il Collettivo Sciro’, laboratori di lettura con Chiara Mozzone, giochi collettivi a gruppi con l’Assoc Rdr Ragazzi del Roero e workshop teatrali con Damiano Grasselli del Teatro Caverna di Bergamo.
Ma ci sono state anche attività ad accesso libero:

LA MAPPA DEI TESORI DELL’ALTA LANGA
La Mappa Dei Tesori dell’Alta Langa , una mappa digitale, gratuita, liberamente accessibile e condivisibile che raccoglie e geolocalizza tutti i contenuti creati dal progetto, in primo luogo le esperienze vissute dai più piccoli.
Sulla Mappa si possono trovare tanti contenuti ed esperienze adatte a grandi e piccini, risorse didattiche per i docenti e le figure educanti, i contenuti creati dai bambini e le testimonianze di tutte le attività della Comunità Educante dell’Alta Langa.
Si può consultare la Mappa, utilizzandola come bussola per esplorare i luoghi dell’Alta Langa (ogni punto è georeferenziato e l’app può dare indicazioni stradali) ma è anche possibile utilizzarla comodamente on line da casa per un tour virtuale.
Se si clicca sull’icona sulla barra nera di menu (il rettangolo a sinistra del titolo) si apre un menu a tendina tramite il quale si possono scorrere (e filtrare) le diverse categorie di contenuti.
E’ anche possibile consultare liberamente la Mappa, facendosi guidare dai colori delle icone sulla mappa per esplorare i diversi contenuti. Le principali categorie/colori sono:
GIALLO : Mostre virtuali dei risultati dei Laboratori di inchiesta di Cinema Vekkio – cultura in movimento nelle classi degli istituti scolastici del territorio (mappe sociali e emozionali, Cartoline dei bambini, Inventa un Luogo, …).
ROSSO: Schede del patrimonio dell’Alta Langa. Sono divise in 3 categorie principali: archeologia e architettura (icona con castello); natura, paesaggio e sviluppo sostenibile (icona abete); storia, letteratura e antropologia (icona tavolozza).
NERO: Schede didattiche create dai bambini su angoli o argomenti del patrimonio ambientale e culturale dell’Alta Langa per loro significativi (icona stella)
VERDE: Esperienze vissute dai bambini e dalla Comunità Educante nei luoghi dell’Alta Langa (icona stella).
BLU: Sedi scolastiche degli Istituti Comprensivi Cortemilia-Saliceto e Bossolasco-Murazzano (icona segna-luogo).
Sabato 6 aprile, alle ore 17.00, presso il Salone degli Stemmi del Castello Alfieri si è tenuto l’incontro di presentazione Archeologi e contadini. Dal Fundus Mallianus al Monte dei Sette Castelli.
Un incontro per ricordare la lunga storia antica di Magliano Alfieri e i protagonisti delle prime ricerche del Novecento, da Federico Eusebio a Antonio Adriano e Patrizio Porta, fino alle moderne indagini archeologiche e alle iniziative più recenti di valorizzazione.
L’evento era a ingresso gratuito, al termine era previsto un momento conviviale.
Per l’occasione sono stati invitati:
– Sergio Susenna, membro storico e ex-presidente della Sezione di Alba di Italia Nostra, con un focus sulla figura di Federico Eusebio.
– Silvana Volpe, membro del Gruppo Spontaneo Maglianese e dell’associazione Amici del Castello Alfieri, con una lettura tratta dal diario di Antonio Adriano.
– Renato Castello, membro del Gruppo Spontaneo Maglianese e dell’associazione Amici del Castello Alfieri
– Marco Mozzone, presidente di Ambiente & Cultura, con la relazione delle iniziative di valorizzazioni del patrimonio archeologico maglianese.
Moderava l’incontro Carlo Sacchetto per il Comune di Magliano Alfieri.

L’incontro era l’ evento conclusivo dell’omonimo progetto Dal Fundus Mallianus al Monte dei Sette Castelli, realizzato all’interno del bando Esponente 2022 della Fondazione CRT allo scopo di valorizzare la lunghissima continuità di insediamento dell’abitato maglianese (dal Neolitico ad oggi).
In particolare il progetto era nato dalla segnalazione, da parte degli Amici del Castello Alfieri, del degrado dei resti della villa romana e della necessità di esporre la collezione archeologica di Antonio Adriano e del Gruppo Spontaneo Maglianese, esperienza determinante per l’identità del paese, ed ha permesso di portare a termine diverse operazioni su più fronti.
Uno degli obiettivi previsti era quello di mettere in sicurezza l’area archeologica all’aperto situata in Sant’Antonio in via Valmorterra, dove nel 2006, in occasione degli scavi per la realizzazione di un canale scolmatore del Rio Valle, erano venuti alla luce i resti della villa rustica romana, che si trovava in uno stato di forte degrado. Come primo step è stato quindi necessario procedere al diserbo manuale dell’area archeologica dalle piante infestanti per poi proseguire con le operazioni di primo consolidamento del muro romano, danneggiato dall’incuria nel tempo.
È stata inoltre prodotta un’audioguida georeferenziata multimediale che permette, tramite l’app gratuita di izi.TRAVEL, la fruizione autonoma del nuovo percorso ad anello che collega i vari punti di interesse delle diverse frazioni di Magliano, dalla zona bassa del paese (dove è presente l’area archeologica) al Castello Alfieri solla sommità della collina. All’interno del progetto è stata creata una mappa digitale che ha permesso di geolocalizzare tutti i principali ritrovamenti archeologici avvenuti sul territorio Maglianese.
Sono stati realizzati due grandi pannelli, collocati presso il muro romano, che riportavano contenuti particolareggiati riguardanti il Fundus Mallianus, la Via Fulvia, le ville rustiche romane e i dati pubblicati dalla Soprintendenza in relazione agli scavi del 2006. Inoltre, sono stati esposti i QR-code per accedere all’audiotour georeferenziato, alla mappa digitale dei ritrovamenti archeologici e i testi tradotti in inglese.
Altri tre piccoli pannelli con QR-code permettevano di accedere all’audiotour georeferenziato e sono stati collocati presso i due grandi portapannelli che già riportavano la storia maglianese nel suo complesso presso le scuole elementari e presso l’inizio della salita al Belvedere Alfieri, mentre per il terzo era prevista la collocazione all’interno del castello.
Infine, il progetto ha permesso di riordinare e in parte esporre, in una vetrina allestita all’interno della sala della Torre rotonda nord del Castello Alfieri, la ricca e significativa collezione di reperti archeologici che vanno dal Neolitico alla fine del Medioevo, rinvenuti dal Gruppo spontaneo e dallo studioso locale Antonio Adriano, fondatore del gruppo di amici che si occupa della tutela delle tradizioni popolari e della storia del luogo.
MODULO DI PRENOTAZIONE
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