Voglia di storia antica? Ecco alcuni romanzi storici

Un romanzo storico al posto di Alba Sotterranea ?

Nelle festività pasquali degli anni scorsi, abbiamo cercato di mostrarvi il passato che si nasconde sotto i nostri piedi coi nostri tour. Date le tragiche circostanze attuali, le nostre visite non saranno possibili ma abbiamo pensato ad alcuni romanzi storici ambientati nel passato romano e greco per farvi immergere nei meandri della storia antica.

Augustus. Il romanzo dell’imperatore

di John E. Williams

Augustus è un romanzo storico epistolare nelle cui parole riaffiorano le parole di persone che hanno incrociato le proprie vite con quella di Cesare Augusto: da Mecenate a Marco Agrippa, da Marco Antonio a Cicerone, da Nicola di Damasco alla figlia Giulia, le mogli, le amanti, fino ad Ottaviano. Sebbene la veridicità storica sia spesso sacrificata in nome della fiction, il dato che emerge è la totale immersione nei meccanismi e nella mentalità della politica dell’epoca.

Ma Augustus non è solo questo.

La sua forza risiede nella capacità di Williams di indagare e mostrare in tutti i suoi aspetti la psicologia del protagonista, Ottaviano Augusto, e dei personaggi.

Ne emerge quindi un romanzo corale, dalle cui voci non emergono solo punti di vista, eventi, pareri e polemiche, ma soprattutto la psicologia dei personaggi, il loro volto più intimo e umano che, molto spesso, quando si ha a che fare con la storia, si dimentica.

Col senno di poi, il più bel romanzo storico sull’età romana che abbia mai letto che, con una lente innovativa, indaga un periodo storico cruciale per la storia romana e non solo.

La galleria dei Summi Viri: prima del busto di Pertinace, la sagoma di Ottaviano Augusto

Memorie di Adriano

 di Marguerite Yourcenar

Forse, il più classico dei romanzi storici che incontrerete in questo articolo. L’autrice di Memorie di Adriano, la prima donna a essere accolta come membro dell’Académie française, dopo anni di ricerca, racconta in modo unico la figura dell’imperatore romano Adriano, successore di Traiano.

Ma perché può essere definito un classico?

Prendendo a prestito le parole della traduttrice Lidia Storoni Mazzolani, la profondità del pensiero, la disponibilità intellettuale, le intuizioni presaghe ne fanno non una ricostruzione erudita della mentalità di un uomo del mondo antico, ma un libro dei nostri giorni.

In effetti, in questo libro non emerge solo il volto di un uomo anziano del II sec. d.C. ma quello di un essere umano che, negli ultimi anni della sua vita, con le ali della ragione e del travaglio interiore, riflette su sé stesso, sul mondo e su molti aspetti che ne caratterizzavano il potere. In particolare, da questo punto di vista, fa riflettere la benigna brama di potere iniziale che emerge da queste parole per tentare i miei rimedi, per instaurare la pace  a cui segue, però, la constatazione secondo cui l’essenziale è che l’uomo, giunto comunque al potere, in seguito abbia dimostrato che meritava di esercitarlo.

Il tema ricorrente di questo romanzo storico, però, è la morte. La morte dei propri cari che ha inevitabilmente segnato la vita di Adriano e che ne ha segnato inevitabilmente la personalità. Un razionale riflessione che rimane, anche in questi giorni, tragicamente attuale.

Imperium

di Robert Harris

Primo capitolo della trilogia dedicata a Cicerone, Imperium è un grande romanzo storico che racconta la figura del celebre oratore attraverso le parole del fedele Tirone, il segretario sempre al suo fianco nei momenti più gloriosi e in quelli più complicati.

Sin dalle prime pagine si svela al lettore un’immagine del politico romano ben lontano da quella solenne e maestosa che emerge dalle opere o dalle versioni tradotte, amate e odiate da generazioni studenti.

Chi di noi, affrontando una versione di Cicerone, si sarebbe aspettato di associare a quelle parole una voce aspra e debole di un uomo infastidito da un’occasionale balbuzie?

Siamo in un periodo in cui Roma non è ancora il centro di un Impero ma il cuore pulsante di una Repubblica che, nonostante la crisi, dominava già gran parte del Mediterraneo. Uomo di umili origini, Cicerone si ritrova catapultato in un mondo in cui i rivali sono in perenne competizione per i frutti del potere – il cosidetto Imperium.

Qui si racconta la formazione di Cicerone, le sue prime cause e soprattutto quella contro Verre, corrotto governatore della Sicilia difeso da Ortensio, quello che allora era considerato il migliore avvocato di Roma.

Alèxandros

di Valerio Massimo Mandredi

Non potevo non menzionare questa trilogia che, in quarta superiore, mi aveva fatto amare quel grande personaggio storico che era stato Alessandro Magno.

Inutile dire che questo romanzo deforma in misura considerevole la realtà storica ma ritengo possa essere utile per avvicinarsi ad un altrove lontanissimo nel tempo e nello spazio.

Da adolescente, la lettura di questi romanzi mi aveva spinto ad interessarmi alla storia antica e ad approfondirla con altri romanzi e saggi, come Il mondo classico di Robin Lane Fox.

Un romanzo storico consigliato soprattutto agli studenti che in queste settimane sono costretti a casa e a tutti coloro che non ricercano nel romanzo storico l’assoluta fedeltà agli eventi ma che non vogliono comunque negarsi uno sguardo fugace rivolto ad uno dei più grandi personaggi della storia.

Gianmarco Gastone

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