

Per il quinto anniversario dal riconoscimento dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato quali Patrimonio Unesco ricco è il programma di attività e di festeggiamenti:
- 21/06 Cella Monte – Ecomuseo della Pietra da Cantoni
Convegno nazionale “5 anni dal riconoscimento UNESCO”
ore 15,00 Accoglienza partecipanti
ore 15,30 Inizio Convegno
Saluto delle Autorità:
– Maurizio Deevasis – Sindaco del Comune di Cella Monte
– Stefano Bisoffi – Presidente Eco Museo della Pietra da Cantoni
– Gianfranco Baldi – Presidente della Provincia di Alessandria
– On.le Alberto Cirio – Governatore della Regione Piemonte
Interventi:
“Cinque anni dal riconoscimento UNESCO: un traguardo importante per Langhe Roero Monferrato”
Gianfranco Comaschi – Presidente “Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato” ente per la gestione del sito UNESCO.
“Il percorso di valorizzazione del sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe – Roero e Monferrato”
Roberto Cerrato – Direttore – Site manager “Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”
“Focus sui progetti realizzati relativi alla Legge 77/2006 dal 2015 a oggi”
Carola Giacometti – Ufficio tecnico “Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”
“Il Monferrato degli Infernot come Componente del Sito UNESCO e la sua valorizzazione”
Chiara Natta – Direttore Ecomuseo della Pietra da Cantoni
“La Legge 77/2006: strumento efficace a favore dei siti UNESCO; i progetti di valorizzazione pubblicati nel Libro bianco dal MIBAC”
Angela Maria Ferroni – Segretariato Generale – Servizio I Coordinamento e Ufficio UNESCO – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Roma
Modera i lavori: Roberta Favrin – Ufficio Stampa Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato
Al termine del Convegno verrà consegnato tutti i Soci Sostenitori presenti (Comuni Associazioni Culturali e Aziende) il volume Ufficiale realizzato dalla Associazione.
Seguirà un brindisi e aperitivo offerto dal Comune di Cella Monte e la Pro Loco.
- 22/06 Grinzane Cavour – Castello di Grinzane Cavour
BUON COMPLEANNO UNESCO!!

Ore 22.00 – Anteprima – Suoni dalle Colline di Langhe e Roero Alba Music Festival sulle Colline dell’UNESCO XIII edizione – Direzione artistica Giuseppe Nova Antonio Vivaldi
Da Il cimento dell’armonia e dell’invenzione: “Le quattro stagioni” Orchestra Classica di Alessandria
Ore 23.00 – La Candela sul Castello Unesco
Si spegne il fascio luminoso che nel corso della settimana ha simbolicamente richiamato l’attenzione sul Castello di Grinzane Cavour e sui Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato ed ha anticipato la grande Festa Unesco
La Grande Torta Unesco
Si taglia la Torta dei Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato e si festeggia il Compleanno Unesco brindando con i magnum istituzionali Asti Dolce Docg
Hall of Fame
ore 16.30 Il WiMu di Barolo accoglie le stelle del vino italiano. Nasce nell’avveniristico Museo ideato da François Confino e inaugurato nel più famoso borgo di Langa nel 2010 la Hall of Fame dedicata ai grandi nomi dell’enologia italiana. Così come per il mondo dello sport, la musica e ancora il cinema, anche il vino avrà la sua Galleria delle Glorie dedicata ai personaggi che con carisma e visione, attraverso la loro opera, hanno contribuito a fare dell’Italia un punto di riferimento nel mondo, promuovendo i prodotti e i paesaggi, anticipando spesso le tendenze del pubblico, accendendo i riflettori su vitigni e denominazioni.Allora non è un caso che la prima cerimonia di ingresso nella Hall of Fame del vino italiano sia in programma sabato 22 giugno, all’indomani del solstizio d’estate e nel quinto anniversario dell’Unesco dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato. Alle 16.30 nel cortile del castello comunale Falletti di Barolo, sede del WiMu, la Barolo & Castles Foundation inaugurerà una nuova tradizione per far sì che – dopo l’attenzione e la narrazione giustamente dedicate ai padri fondatori dell’Ottocento come la marchesa Juliette Colbert e il conte Camillo Benso di Cavour, il maggiore generale Paolo Francesco Staglieno e l’enologo francese Louis Oudart –, anche il Novecento entri di diritto a far parte del percorso museale.
- 22/06 Nizza Monferrato – Torre del Municipio
Brindisi e aperitivo sulla Torre
ore 18,30 – 20,30
Nizza Monferrato festeggia i 5 anni di iscrizione alla World Heritage List con un aperitivo sulla Torre del Municipio, detta la Torre del Campanon. Dalle 18.30 alle 20.30 in cima alla Torre brindisi e aperitivo offerto dal Comune in collaborazione con l’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato. Ingresso libero.
- 22/06 Barbaresco – Enoteca Regionale del Barbaresco
5 anni di Unesco
ore 17,30
Presso l’Enoteca per brindare insieme con il nostro Barbaresco istituzionale 2014 e celebrare i primi cinque anni del riconoscimento UNESCO.
Inoltre, a partire dalle 17.00, l’offerta dei Barbaresco in degustazione si comporrà esclusivamente di etichette dell’annata 2014 così da esaltare un anno fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio.
- 22/06 Sala Monferrato – Via Roma 9

#ColazioneMonferrina
ore 9.00 #COLAZIONEMONFERRINA offerta dalla Proloco di Sala Monferrato
ore 11.00 Incontro con le Autorità e presentazione del Format #COLAZIONEMONFERRINA come modello di aggregazione per influire positivamente sui sani e sostenibili stili di vita e di lavoro in Monferrato
ore 12.30 Pranzo: la Proloco di Sala Monferrato proporrà #COLAZIONEMONFERRINA e altri piatti della nostra tradizione, accompagnati dai vini dei produttori locali
Dalle 15.00 alle 16.30 Passeggiata alla Big Bench, visita alla Chiesa di S. Grato, visite all’infernot e alla Chiesa di S.Francesco
ore 17.00 Presentazione del libro “Guida per il rapporto del BES (Benessere Equo e Sostenibile) organico per comuni”, che si svolgerà presso la piazza “Le Sale d’Italia” un’occasione per confrontarsi su una nuova strategia di sviluppo locale partecipato e sostenibile per una ospitalità diffusa
ore 20.00 Cena a lume di candela: la Proloco di Sala Monferrato proporrà #COLAZIONEMONFERRINA e altri piatti della nostra tradizione, accompagnati dai vini dei produttori locali
ore 21:00 Serata musicale con il gruppo “Piano C”: Blues in quantità, Funk quanto basta, tracce di Jazz!
- 22/06 Torino – Palazzo Ceriana Mayneri – Circolo della Stampa
A Torino – Roero – Unesco: scene da un matrimonio
ore 9,00 – 12,00
Saluti:
Cav. Carlo Rista Gran Maestro dell’Ordine dei Cavalieri di San Michele del Roero
Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio
Ordine dei giornalisti del Piemonte
Senatore Marco Perosino
Moderatore: Cav. Gian Mario Ricciardi – Giornalista
Relatori:
Cav. Paolo Chiavarino – Cavaliere del Roero dalle origini – Roerine e Torinesi
Amministratore ad honorem della Città di Torino e Giornalista
SINERGIE TRA DUE TERRITORI: IL TORINESE ED IL ROERO
Cav. Valerio Rosa Ingegnere-Architetto-Commissione territorio Unesco e Giornalista
PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE VALORIZZAZIONE ROERO
Cav. Dott. Roberto Cerrato – Associazione Paesaggi vitivinicoli Langhe Roero Monferrato
ROERO-UNESCO: PERCORSO CANDIDATURA E PROGETTI COLLATERALI
Prof. Giorgio Calabrese – Direttore Scientifico Roero Academy Wine &Food
VALORE NUTRIZIONALE DEI PRODOTTI TIPICI DEL ROERO
Interventi dei: Sindaci dei Comuni del Roero presenti; Presidenti Associazioni di valorizzazione dei prodotti tipici del Territorio Roero; Giornalisti presenti
Al termine del convegno:
Degustazione dei prodotti tipici del Roero – offerta dall’Ordine dei Cavalieri di San Michele del Roero
- 22/06 Ozzano Monferrato – Ex Cementificio Giovanni Rossi
Festa di San Giovanni – 5° anniversario dal riconoscimento UNESCO “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte Langhe Roero e Monferrato”
ore 17,00 – Intervento del Sindaco e delle autorità
ore 17,30 – Vista guidata all’ ex stabilimento e alla mostra “Tracce di Cemento: Lo
sguardo dell’ artista viaggiatore sull’ archeologia industriale della calce e del
cemento nel Monferrato Casalese” a cura dell’ associazione culturale OperO
ore 18,30 – Aleph Duo : concerto per chitarra e contrabbasso
ore 20,00 – “ An s’ la trasa d’ la Cesa” cena a buffet a cura della Parrocchia di
S.Salvatore ( su prenotazione 338/6213776 – 0142/487088 )
- 23/06 Cella Monte – Palazzo Volta
Apertura infernot e concerto del Casale Coro
ore 17,00 Concerto del Casale Coro “In canto tra cantine e cantoni”, brindisi musicale con arie di G. Verdi, G. Donizetti e L. Sinigaglia.
L’Uomo di Neanderthal al fiume Tanaro! Darwin Day 2019 – Oasi dei Canapali
/in AmbienteDomenica 30 giugno, anche tra Langhe e Roero, come in tante località sparse per il pianeta, si festeggerà il Darwin Day 2019, quest’anno presso il Lago dei Canapali, oasi naturalistica LIPU a Magliano Alfieri, proprio lungo il fiume Tanaro che divide le due zone collinari.
Sarà l’occasione per una breve passeggiata naturalistica fino al Tanaro, seguita da approfondimenti su Charles Darwin, osservazioni naturalistiche e ornitologiche ed infine l’incontro con un Uomo di Neanderthal in carne e ossa.
L’Oasi LIPU dei Canapali di Magliano Alfieri (CN)
La prenotazione in anticipo di almeno un giorno è obbligatoria. Per prenotare compila il modulo in fondo a questa pagina. Di seguito il programma dettagliato dell’evento.
DARWIN DAY 2019
Il Darwin Day è una celebrazione internazionale in onore di Charles Darwin che si tiene ogni anno a partire dell’anniversario della sua nascita, il 12 febbraio 1809 e si protrae fino ad aprile (lo scienziato padre della teoria dell’evoluzione naturale morì il 19 aprile 1882). Il sito di riferimento per l’edizione italiana è http://pikaia.eu/darwin-day-2019-in-tutta-italia/.
L’origine delle specie fu pubblicato da Charles Darwin nel 1859
Per il Darwin day 2019 è stato individuato come filo conduttore delle attività la riflessione sugli aspetti che destarono più clamore della teoria dell’evoluzione per quel che riguarda l’uomo moderno, ovvero la “scoperta” di essere un essere vivente al pari degli altri e non al di sopra, lezione in effetti purtroppo non del tutto appresa tuttora.
Parimenti l’Uomo di Neanderthal è forse il più affascinante e il più “scomodo” per noi tra le specie umane estinte, così simile a noi ma così diverso: di nuovo il pensiero di non essere gli “unici” ci disturba ma ci spinge a riflessioni più profonde su di noi e sul rapporto con la Natura.
Le attività della giornata permetteranno di riscoprire le tappe del pensiero di Charles Darwin, dal giovane studioso che sale a bordo della nave britannica Beagle in navigazione tra Australia, Capo Verde e isole Malvinas e che osservando la varietà dei fringuelli delle isole Galapagos inizia a intuire i concetti fondamentali dell’evoluzione, fino allo scienziato maturo che formula la teoria della selezione naturale nel libro L’origine delle specie del 1859, per poi pubblicare nel 1871 L’origine dell’uomo e la selezione sessuale.
PROGRAMMA
Per chi non può aggregarsi al mattino e vuole raggiungere autonomamente l’oasi, è prevista una seconda sessione di iscrizioni, tra le 15.00 e le 15.30 direttamente al cancello di ingresso dell’oasi, trovate le indicazioni per raggiungere autonomamente l’oasi in fondo a questo paragrafo.
Alle 14.30 dopo una breve presentazione del Darwin Day 2019 e del suo significato si parte per una breve passeggiata tra coltivi e zone naturali (circa 3 km) per raggiungere l’Oasi dei Canapali, durante la quale verranno approfonditi aspetti naturalistici e sulla storia geologica del paesaggio fluviale e sulle molteplici interazioni del fiume con la storia umana.
Attorno alle 15.30 è previsto l’arrivo al lago dei Canapali con la presentazione dell’oasi LIPU e della sua storia, l’introduzione alla teoria dell’evoluzione e le osservazioni naturalistiche e ornitologiche presso il Lago dei Canapali e i capanni attrezzati per il birdwatching. I capanni d’osservazione dell’oasi LIPU saranno il collegamento con la biografia di Charles Darwin (la sua vita in breve, la storia, il viaggio giovanile con il Beagle, le prime osservazioni). Il momento è ideale per un approfondimento sullo studio dei fringuelli delle isole Galàpagos, una delle tappe iniziali della formulazione della teoria dell’evoluzione.
L’Uomo di Neanderthal
Alle 16.30 l’approfondimento si concentra sull’evoluzione umana in riferimento al rapporto con l’ambiente naturale e sulle diverse specie di ominidi con l’emozionante incontro con l’Uomo di Neanderthal che ha allestito il suo bivacco temporaneo in una delle radure tra la vegetazione spontanea tra il lago e il fiume. L’uomo preistorico sarà sorpreso ma per nulla ostile agli “esemplari di Homo sapiens sapiens” con cui verrà a contatto, anzi sarà ben lieto di conversare descrivendo le sue abitudini di vita e l’evoluzione della sua specie fino all’estinzione, avvenuta dopo il contatto con le popolazioni di uomini sapiens arcaici.
Un tempo non eravamo gli unici uomini, l’unica specie del genere Homo, a calcare il suolo della Terra e dividevamo il cielo con altre specie umane; l’incontro sarà dunque occasione di approfondimento sull’Homo neanderthalensis e sul suo rapporto con l’Homo sapiens.
Alle 18.00 circa, per chi ha fatto la passeggiata arrivando a piedi all’oasi, si ritorna al punto di partenza in piazza Morando con arrivo attorno alle 19.00. L’area rimane però aperta ancora per un’ora, tra le 18.00 e le 19.00, e a disposizione per chi, tra coloro che hanno raggiunto il punto autonomamente con mezzi propri e che quindi sono autonomi nel rientro, volesse fare delle osservazioni ornitologiche o delle fotografie naturalistiche.
Per chi raggiunge autonomamente l’oasi per la seconda sessione di iscrizioni prevista tra le 15.00 e le 15.30, ricordiamo che l’oasi è raggiungibile sia a piedi che in bici che in auto (attenzione! si tratta di pochissimi chilometri ma su strade bianche di campagna, pianeggianti ma con buche). E’ possibile parcheggiare davanti all’oasi ma vi invitiamo ad organizzare macchinate comuni per minimizzare gli spostamenti in autovettura e relative emissioni.
Proponiamo due itinerari:
Clicca qui per vedere invece come si presenta il cancello di ingresso dell’oasi dei Canapali
QUOTE DI PARTECIPAZIONE
il bivacco dell’Uomo di Neanderthal
La quota di partecipazione è da versare a Ambiente & Cultura al momento dell’iscrizione al punto di ritrovo.
Si consiglia di venire muniti di binocolo o cannocchiale, altrimenti non disponibili in loco. Si consigliano calzature e abbigliamenti adatti al trekking (che è facile e non impegnativo ma comunque all’aperto in zone naturali). Si ricorda che presso l’Oasi non sono disponibili punti con acqua potabili e servizi igienici. Si consiglia di avere con sé la borraccia.
Per le attività sono a disposizione gli esperti di Ambiente & Cultura, il naturalista Federico Pino, l’archeologo Marco Mozzone, l’accompagnatore naturalistico Guido Camia che per l’occasione interpreta dal vivo l’uomo di Neanderthal, come ha già fatto diverse volte in valle Maira e al Giardino di Archeologia Sperimentale di Alba.
Affiancheranno le guide gli esperti Giorgio Aimassi della LIPU di Torino,
responsabile dell’oasi e il maglianese Cesare Giudice, che nel 2001 promosse la creazione dell’oasi durante il suo mandato di sindaco del comune roerino.
Per scaricare la locandina clicca qui.
La prenotazione in anticipo di almeno un giorno è obbligatoria. Per prenotare compila il modulo sottostante.
Oops! Non è stato possibile trovare il tuo modulo.
“Buon compleanno Unesco” – eventi e attività per celebrare i paesaggi vitivinicoli
/in Ambiente, Archeologia & Storia, Arte & LetteraturaPer il quinto anniversario dal riconoscimento dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato quali Patrimonio Unesco ricco è il programma di attività e di festeggiamenti:
Convegno nazionale “5 anni dal riconoscimento UNESCO”
ore 15,00 Accoglienza partecipanti
ore 15,30 Inizio Convegno
Saluto delle Autorità:
– Maurizio Deevasis – Sindaco del Comune di Cella Monte
– Stefano Bisoffi – Presidente Eco Museo della Pietra da Cantoni
– Gianfranco Baldi – Presidente della Provincia di Alessandria
– On.le Alberto Cirio – Governatore della Regione Piemonte
Interventi:
“Cinque anni dal riconoscimento UNESCO: un traguardo importante per Langhe Roero Monferrato”
Gianfranco Comaschi – Presidente “Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato” ente per la gestione del sito UNESCO.
“Il percorso di valorizzazione del sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe – Roero e Monferrato”
Roberto Cerrato – Direttore – Site manager “Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”
“Focus sui progetti realizzati relativi alla Legge 77/2006 dal 2015 a oggi”
Carola Giacometti – Ufficio tecnico “Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”
“Il Monferrato degli Infernot come Componente del Sito UNESCO e la sua valorizzazione”
Chiara Natta – Direttore Ecomuseo della Pietra da Cantoni
“La Legge 77/2006: strumento efficace a favore dei siti UNESCO; i progetti di valorizzazione pubblicati nel Libro bianco dal MIBAC”
Angela Maria Ferroni – Segretariato Generale – Servizio I Coordinamento e Ufficio UNESCO – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Roma
Modera i lavori: Roberta Favrin – Ufficio Stampa Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato
Al termine del Convegno verrà consegnato tutti i Soci Sostenitori presenti (Comuni Associazioni Culturali e Aziende) il volume Ufficiale realizzato dalla Associazione.
Seguirà un brindisi e aperitivo offerto dal Comune di Cella Monte e la Pro Loco.
BUON COMPLEANNO UNESCO!!
Ore 22.00 – Anteprima – Suoni dalle Colline di Langhe e Roero Alba Music Festival sulle Colline dell’UNESCO XIII edizione – Direzione artistica Giuseppe Nova Antonio Vivaldi
Da Il cimento dell’armonia e dell’invenzione: “Le quattro stagioni” Orchestra Classica di Alessandria
Ore 23.00 – La Candela sul Castello Unesco
Si spegne il fascio luminoso che nel corso della settimana ha simbolicamente richiamato l’attenzione sul Castello di Grinzane Cavour e sui Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato ed ha anticipato la grande Festa Unesco
La Grande Torta Unesco
Si taglia la Torta dei Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato e si festeggia il Compleanno Unesco brindando con i magnum istituzionali Asti Dolce Docg
Hall of Fame
ore 16.30 Il WiMu di Barolo accoglie le stelle del vino italiano. Nasce nell’avveniristico Museo ideato da François Confino e inaugurato nel più famoso borgo di Langa nel 2010 la Hall of Fame dedicata ai grandi nomi dell’enologia italiana. Così come per il mondo dello sport, la musica e ancora il cinema, anche il vino avrà la sua Galleria delle Glorie dedicata ai personaggi che con carisma e visione, attraverso la loro opera, hanno contribuito a fare dell’Italia un punto di riferimento nel mondo, promuovendo i prodotti e i paesaggi, anticipando spesso le tendenze del pubblico, accendendo i riflettori su vitigni e denominazioni.Allora non è un caso che la prima cerimonia di ingresso nella Hall of Fame del vino italiano sia in programma sabato 22 giugno, all’indomani del solstizio d’estate e nel quinto anniversario dell’Unesco dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato. Alle 16.30 nel cortile del castello comunale Falletti di Barolo, sede del WiMu, la Barolo & Castles Foundation inaugurerà una nuova tradizione per far sì che – dopo l’attenzione e la narrazione giustamente dedicate ai padri fondatori dell’Ottocento come la marchesa Juliette Colbert e il conte Camillo Benso di Cavour, il maggiore generale Paolo Francesco Staglieno e l’enologo francese Louis Oudart –, anche il Novecento entri di diritto a far parte del percorso museale.
Brindisi e aperitivo sulla Torre
ore 18,30 – 20,30
Nizza Monferrato festeggia i 5 anni di iscrizione alla World Heritage List con un aperitivo sulla Torre del Municipio, detta la Torre del Campanon. Dalle 18.30 alle 20.30 in cima alla Torre brindisi e aperitivo offerto dal Comune in collaborazione con l’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato. Ingresso libero.
5 anni di Unesco
ore 17,30
Presso l’Enoteca per brindare insieme con il nostro Barbaresco istituzionale 2014 e celebrare i primi cinque anni del riconoscimento UNESCO.
Inoltre, a partire dalle 17.00, l’offerta dei Barbaresco in degustazione si comporrà esclusivamente di etichette dell’annata 2014 così da esaltare un anno fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio.
#ColazioneMonferrina
ore 9.00 #COLAZIONEMONFERRINA offerta dalla Proloco di Sala Monferrato
ore 11.00 Incontro con le Autorità e presentazione del Format #COLAZIONEMONFERRINA come modello di aggregazione per influire positivamente sui sani e sostenibili stili di vita e di lavoro in Monferrato
ore 12.30 Pranzo: la Proloco di Sala Monferrato proporrà #COLAZIONEMONFERRINA e altri piatti della nostra tradizione, accompagnati dai vini dei produttori locali
Dalle 15.00 alle 16.30 Passeggiata alla Big Bench, visita alla Chiesa di S. Grato, visite all’infernot e alla Chiesa di S.Francesco
ore 17.00 Presentazione del libro “Guida per il rapporto del BES (Benessere Equo e Sostenibile) organico per comuni”, che si svolgerà presso la piazza “Le Sale d’Italia” un’occasione per confrontarsi su una nuova strategia di sviluppo locale partecipato e sostenibile per una ospitalità diffusa
ore 20.00 Cena a lume di candela: la Proloco di Sala Monferrato proporrà #COLAZIONEMONFERRINA e altri piatti della nostra tradizione, accompagnati dai vini dei produttori locali
ore 21:00 Serata musicale con il gruppo “Piano C”: Blues in quantità, Funk quanto basta, tracce di Jazz!
A Torino – Roero – Unesco: scene da un matrimonio
ore 9,00 – 12,00
Saluti:
Cav. Carlo Rista Gran Maestro dell’Ordine dei Cavalieri di San Michele del Roero
Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio
Ordine dei giornalisti del Piemonte
Senatore Marco Perosino
Moderatore: Cav. Gian Mario Ricciardi – Giornalista
Relatori:
Cav. Paolo Chiavarino – Cavaliere del Roero dalle origini – Roerine e Torinesi
Amministratore ad honorem della Città di Torino e Giornalista
SINERGIE TRA DUE TERRITORI: IL TORINESE ED IL ROERO
Cav. Valerio Rosa Ingegnere-Architetto-Commissione territorio Unesco e Giornalista
PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE VALORIZZAZIONE ROERO
Cav. Dott. Roberto Cerrato – Associazione Paesaggi vitivinicoli Langhe Roero Monferrato
ROERO-UNESCO: PERCORSO CANDIDATURA E PROGETTI COLLATERALI
Prof. Giorgio Calabrese – Direttore Scientifico Roero Academy Wine &Food
VALORE NUTRIZIONALE DEI PRODOTTI TIPICI DEL ROERO
Interventi dei: Sindaci dei Comuni del Roero presenti; Presidenti Associazioni di valorizzazione dei prodotti tipici del Territorio Roero; Giornalisti presenti
Al termine del convegno:
Degustazione dei prodotti tipici del Roero – offerta dall’Ordine dei Cavalieri di San Michele del Roero
Festa di San Giovanni – 5° anniversario dal riconoscimento UNESCO “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte Langhe Roero e Monferrato”
ore 17,00 – Intervento del Sindaco e delle autorità
ore 17,30 – Vista guidata all’ ex stabilimento e alla mostra “Tracce di Cemento: Lo
sguardo dell’ artista viaggiatore sull’ archeologia industriale della calce e del
cemento nel Monferrato Casalese” a cura dell’ associazione culturale OperO
ore 18,30 – Aleph Duo : concerto per chitarra e contrabbasso
ore 20,00 – “ An s’ la trasa d’ la Cesa” cena a buffet a cura della Parrocchia di
S.Salvatore ( su prenotazione 338/6213776 – 0142/487088 )
Apertura infernot e concerto del Casale Coro
ore 17,00 Concerto del Casale Coro “In canto tra cantine e cantoni”, brindisi musicale con arie di G. Verdi, G. Donizetti e L. Sinigaglia.
Corso di storia dell’arte bassomedievale – I lezione
/in Arte & LetteraturaPrima lezione del Corso di Storia dell’Arte del Basso Medioevo. Romanico e Gotico nel Piemonte meridionale.
Corso di archeologia altomedievale – I lezione
/in Archeologia & StoriaPrima lezione del Corso di storia e archeologia altomedievale: Longobardi e Bizantini tra Piemonte meridionale e Liguria.
Corso di ornitologia e birdwatching – I lezione
/in AmbientePrima lezione del Corso di ornitologia e birdwatching (uccelli delle zone umide in provincia di Cuneo).
Il premio “Friuli Storia”
/in Archeologia & StoriaLa giuria del Premio Friuli Storia avrà sicuramente tenuto alla mente le parole di Lucien Febvre, secondo cui senza problemi non ci sono storie e – aggiungiamo noi – non c’è storia che, come insegnava il nostro caro Federico Eusebio, altro non è che il risultato della somma delle tante piccole storie locali.
Federico Eusebio, il “padre” dell’archeologia albese
Nell’ambito del Premio Friuli Storia, quest’anno, si è deciso di premiare tre libri al cui centro vi sono diversi nodi problematici che da decenni affliggono la storia del nostro tempo.
Infatti, i titoli scelti dai giudici che si contenderanno il Premio Friuli Storia saranno:
Come emerge da una semplice lettura dei titoli, balzano all’occhio i temi del terrorismo, dell’immigrazione e del nazionalismo, diverse tematiche che in questi anni, anche se in forme diverse rispetto al Novecento sono tornate alla ribalta.
Ma in che cosa consiste questo premio?
Come leggiamo dal sito web, il Premio nazionale di Storia contemporanea Friuli Storia è assegnato annualmente al volume che sappia meglio coniugare originalità, rigore scientifico e potenzialità di diffusione oltre la cerchia degli addetti ai lavori.
Quindi, come emerge già da queste prime parole, questa iniziativa si pone in quello spazio spesso troppo largo che separa mondo della ricerca e grande pubblico. Tale principio è rafforzato dal fatto che l’opera vincitrice è selezionata da una duplice giuria: una giuria scientifica e una giuria di 300 lettori, che a maggio ricevono i tre titoli selezionati dagli specialisti. La giuria scientifica è stata presieduta da Tommaso Piffer e composta da Elena Aga Rossi, Roberto Chiarini, Ernesto Galli della Loggia, Paolo Pezzino, Silvio Pons e Andrea Zannini.
Giunto ormai alla sua sesta edizione e diventato ormai prestigioso, il Premio Friuli Storia è stato l’anno scorso assegnato al saggio “Il capo. La Grande Guerra del generale Cadorna”, che Corrado Stajano ha definito “libro prezioso e intelligente… non è soltanto la biografia di un uomo dal carattere dittatoriale, è la storia di una guerra, di un popolo, di una nazione non nata, di un esercito di contadini in grigioverde, analfabeti i più, che di tradotta in tradotta non sanno neppure dove si trovano.”
Tornando a quest’anno, il vincitore verrà annunciato all’inizio di settembre. La premiazione si terrà invece venerdì 4 ottobre a Udine.
Corso di Storia dell’arte del Basso Medioevo: Romanico e Gotico nel Piemonte meridionale
/in Arte & LetteraturaAbbazia di San Costanzo al Monte, Villar San Costanzo
Dal generale al particolare, osservando l’evoluzione dell’arte medievale e il passaggio dal romanico al gotico attraverso i più importanti esempi architettonici, scultorei e pittorici del Piemonte meridionale…
Questo corso intende quindi raccordare i lineamenti generali dell’arte europea e arrivare alle grandi testimonianze artistiche del territorio piemontese meridionale nate dopo il fatidico anno Mille, dalla nascita del Romanico agli sviluppi del Gotico.
Di seguito, tutte le informazioni utili, gli allegati e in fondo alla pagina il modulo per la prenotazione.
Affresco dalla cappella cimiteriale di San Ponzio, Monticello
QUANDO
Mercoledì 12, 19, 26 giugno e 3 luglio dalle ore 20:00 alle ore 22:00. A questi quattro appuntamenti si aggiungerà a fine corso un’escursione all’Abbazia di San Costanzo al Monte a Villar San Costanzo. I costi del trasporto e di eventuali guide presso la meta dell’escursione non sono comprese nella costo del corso.
Le iscrizioni sono obbligatorie entro mercoledì 12 giugno (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).
DOVE
Le lezioni si terranno presso la chiesa di San Giuseppe ad Alba (piazza Giovanni Paolo II).
DOCENTE
A condurre il corso sarà Sonia Fazio, dottoressa in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici con percorso medievale-bizantino presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con esperienza di guida presso la Cappella degli Scrovegni di Padova e Villa Arconati a Bollate. Oltre ad essere una dei soci dell’associazione Ambiente & Cultura è anche una delle guide di Alba Sotterranea e ha tenuto i corsi di Storia dell’arte dell’Alto Medioevo tra Piemonte e Lombardia e di Storia dell’arte del Quattro-Cinquecento. Dal Tardogotico al Rinascimento nel basso Piemonte oltre allo stesso corso precedentemente.
L’obiettivo del corso sarà quello di esaminare i più grandi esempi della storia dell’arte bassomedievale, da quella romanica a quella gotica, e di cercare di passare dagli esempi più celebri del Piemonte a quelli più vicini alle nostre zone, in particolare dei territori di Alba, Langhe e Roero.
DESTINATARI
Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a scoprire il secondo capitolo della storia dell’arte medievale, quella relativa al periodo del Basso Medioevo.
Santa Maria, Cortemilia
METODOLOGIE E MATERIALI
Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno poi messe a disposizione dei corsisti.
CARTOLINA PROMEMORIA
Clicca qui per scaricare il flyer in formato A6 con tutte le info:
IL PROGRAMMA
Prima lezione: le origini dell’arte bassomedievale – la nascita del Romanico e i secoli XI-XII nell’albese
Seconda lezione: le origini dell’arte bassomedievale – il Romanico e i secoli XI-XII nel Piemonte meridionale
Terza lezione: lo sviluppo dell’arte bassomedievale – la comparsa del Gotico e i secoli XIII-XIV nell’albese
Quarta lezione: lo sviluppo dell’arte bassomedievale – il Gotico e i secoli XIII-XIV nel Piemonte meridionale
Escursione: visita all’Abbazia di San Costanzo al Monte a Villar San Costanzo (CN)
COSTI E CONDIZIONI
OMAGGI INCLUSI
La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto alla riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10) e ad altri vantaggi e riduzioni.
Santa Maria dell’Acqua Dolce, Monesiglio
PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)
Da effettuarsi entro mercoledì 12 giugno. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.
Per info 389.4732040 (Sonia Fazio)
PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:
Corso di storia e archeologia altomedievale: Longobardi e Bizantini tra Piemonte meridionale e Liguria
/in Archeologia & Storia, News per le scuole, UncategorizedL’obiettivo del corso è quello di mostrare il vero volto del Piemonte meridionale durante l’Alto Medioevo, un periodo che, come si vedrà, lungi dall’essere buio, costituisce un arco di tempo lungo grosso modo 500 anni che merita di essere indagato nelle sue trasformazioni e peculiarità. Dalla campagna alle città, da quelle dei vivi a quelle dei morti, che spesso nel Medioevo si confondono, un corso per porre luce su persone e paesaggi di un’epoca tanto lontana quanto degna di essere esplorata.
Il villaggio longobardo “Vicus Wallari” nel VI secolo. (Toscana) « Angelique Colté
A differenza del corso di storia dell’arte dell’alto medioevo, in questo corso ci si concentrerà sul paesaggio, da quello urbano a quello rurale, sulle trasformazioni subite da quest’area nell’Alto Medioevo, attraverso un itinerario che ci porterà ad esplorare ville, piazze, necropoli, villaggi abbandonati e fortificazioni.
Di seguito, tutte le informazioni utili, gli allegati e in fondo alla pagina il modulo per la prenotazione.
IL PROGRAMMA
Prima lezione: inquadramento storico e archeologia della città altomedievale
Seconda lezione: archeologia delle campagne altomedievali
Terza lezione: archeologia dei cimiteri e delle necropoli altomedievali
Quarta lezione: uno sguardo sulla Liguria, la frontiera occidentale dell’Impero Bizantino
Escursione: visita alla sezione del museo civico di Cuneo e alla mostra presso la chiesa di Sant’Antonio da Padova di Sant’Albano Stura che ospitano i reperti della necropoli longobarda
QUANDO
Il ciclo si compone di quattro lezioni, tutti i martedì dalle 20.00 alle 22.00, dall’11 giugno al 2 luglio costi del trasporto e di eventuali guide presso la meta dell’escursione non sono comprese nel costo del corso.
Le iscrizioni sono obbligatorie entro martedì 11 giugno (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).
DOVE
Le lezioni si terranno presso il percorso archeologico musealizzato della chiesa di san Giuseppe ad Alba.
DOCENTE
A condurre il corso sarà Gianmarco Gastone, dottore in Archeologia e Storia Antica presso l’Università degli studi di Torino e laureato in archeologia medievale con una tesi intitolata “Costa campana e Siqilliyya: Status quaestionis“. Oltre ad essere uno dei soci dell’associazione Ambiente & Cultura è anche una delle guide di Alba Sotterranea e ha tenuto i due corsi di Archeologia preistorica del Piemonte meridionale e, in precedenza, quello di Archeologia e storia del Piemonte meridionale in età romana.
DESTINATARI
Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a scoprire il primo capitolo della storia dell’arte medievale, quella relativa al periodo dell’Alto Medioevo, spesso poco indagato.
METODOLOGIE E MATERIALI
Ladro di ciliegie – miniatura dal Salterio di Luttrell, XIV secolo – Londra, British Library.
Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno poi messe a disposizione dei corsisti.
CARTOLINA PROMEMORIA
Clicca qui per scaricare il flyer in formato A6 con tutte le info: flyer.corso-archeologia.altomedievale
COSTI E CONDIZIONI
OMAGGI INCLUSI
La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni.
Un tratto del fiume Tanaro: si parlerà molto di come l’uomo si relazionasse con la natura
PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)
Da effettuarsi entro lunedì 2 aprile. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.
Per info 334.3769252 (Gianmarco Gastone)
PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:
Corso di ornitologia e birdwatching (uccelli delle zone umide in provincia di Cuneo)
/in Ambiente, News per le scuoleIl corso è composto da quattro lezioni in orario serale più un’escursione sul campo per un’esercitazione conclusiva e intende avvicinare nuove persone all’ornitologia e alla pratica del birdwatching, approfondendo le conoscenze basilari per affrontare in dettaglio la diversità ornitologica, gli aspetti biologici e il comportamento delle specie delle aree umide, in particolare del Piemonte e in provincia di Cuneo, tra Langhe e Roero.
Il difficoltoso rapporto con l’uomo delle specie selvatiche ha provocato una diminuzione della consistenza di alcune popolazioni selvatiche a vari livelli di gravità accentuando l’importanza della legislazione a tutela della fauna selvatica delle aree umide e di questi importanti habitat. Su determinate specie vertono importanti progetti di conservazione, piani di monitoraggio e campi anti bracconaggio sparsi in lungo e in largo della penisola italiana. L’ultima lezione del corso sarà dedicata ai censimenti invernali delle specie acquatiche.
Le iscrizioni sono obbligatorie entro martedì 11 giugno (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).
IL PROGRAMMA
Prima lezione: le zone umide: definizione e importanza. La legislazione a tutela di questi importanti habitat
Seconda lezione: le zone umide nel mondo. Principali aree italiane e piemontesi con particolare riguardo alle aree cuneesi
Terza lezione: gli uccelli acquatici: biologia e comportamento. Focus sugli adattamenti anatomici all’ambiente acquatico
Quarta lezione: gli uccelli acquatici osservabili in Langhe e Roero. Introduzione ai censimenti invernali degli uccelli acquatici
Escursione: al Lago dei Canapali dell’Oasi Lipu di Magliano Alfieri (CN).
QUANDO
A questi quattro appuntamenti si aggiungerà un’escursione all’Oasi dei Canapali a Magliano Alfieri, programmata per domenica 30 giugno, che verrà a coincidere con il Darwin day 2019 – L’Uomo di Neanderthal al fiume Tanaro!
I costi del trasporto e della partecipazione all’escursione non sono comprese nel costo del corso.
Le iscrizioni sono obbligatorie entro martedì 11 giugno (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).
DOVE
Il castello di Magliano Alfieri
Le lezioni si terranno presso la Sala delle Aquile del Castello di Magliano Alfieri.
DOCENTE
A condurre il corso sarà Federico Pino, dottore in Scienze naturali ed ecologia e conservazione della natura. Docente nella scuola secondaria, appassionato bird watchers e partecipe di numerosi progetti di monitoraggio e conservazione per quanto riguarda anfibi e uccelli (clicca qui, qui oppure qui per leggere gli ultimi articoli di Federico Pino). Oltre ad essere socio dell’associazione Ambiente & Cultura è anche uno degli operatori nei laboratori e nelle escursioni di scienze naturali per le scuole e co-organizzatore del primo Darwin Day, nonché docente del corso di Ornitologia. Modulo base e di Ornitologia. Modulo avanzato.
DESTINATARI
Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a conoscere e approfondire il sorprendente mondo degli uccelli.
METODOLOGIE E MATERIALI
Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno condivise e messe a disposizione dei corsisti.
CARTOLINA PROMEMORIA
Clicca qui per scaricare il flyer del corso: ornitologia.zoneumide
COSTI E CONDIZIONI
OMAGGI INCLUSI
La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni (ad esempio sul biglietto di Alba Sotterranea, a 8 euro anziché 10).
Moretta (Aythya fuligula)
PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)
Da effettuarsi entro martedì 11 giugno. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.
Per info 333.3314452 (Federico Pino)
PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:
La geologia nel bicchiere. Prima del vino la terra!
/in Ambiente, News per le scuoleUna nuova attività didattica di “eno-geologia applicata” alla Scuola Enologica di Alba “Umberto I” proposta dall’Associazione Ambiente e Cultura e condotta dal geologo Matteo Calorio.
Pare davvero si debbano soprattutto a “lui” il carattere e l’unicità dei vini di un determinato territorio.
Ma nasce prima il vino o la terra che lo esprime?
Per rispondere a questa domanda – peraltro fondamentale dalle nostre parti – l’associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea ha avviato una nuova collaborazione con la Scuola Enologica Umberto I di Alba, portando gli studenti sul campo a scoprire lo stretto legame tra la geologia delle nostre colline e le eccellenze vitivinicole del territorio.
Quattro le classi coinvolte, la III A e III B nei giorni 5 e 6 dicembre dello scorso anno e ,quest’anno, le classi I B e IV D nelle giornate di giovedì 2 e 16 maggio 2019.
Il primo giorno è stato dedicato ad una lezione formativa teorica in classe alla quale ha partecipato anche un ospite d’eccezione, il professore e naturalista Oreste Cavallo, stimatissimo docente all’Enologica di Alba e fondatore della sezione di scienze naturali del Museo Eusebio.
Grazie alle ottime condizioni climatiche – affatto scontate in un mese di Maggio che sembra Marzo – gli studenti in escursione hanno potuto toccare con mano le diverse tipologie di suoli con specifici esercizi di riconoscimento, e osservare in prima persona fenomeni geologici già discussi in classe.
La lezione in campo ha preso avvio proprio dai vigneti della scuola dove sì è analizzato con gli studenti il substrato affiorante collinare su cui sorge la scuola stessa.
La Dirigente Scolastica Antonella Germini, I docenti promotori, Marco Reinotti e Letizia Lombardo, il geologo Matteo Calorio e l’associazione Ambiente & Cultura ringraziano in particolare la cantina sociale Produttori del Barbaresco e il suo presidente, Natale Vacca, per aver accolto il gruppo durante l’escursione.