Ci rifacciamo alla commedia dell’arte, al teatro di Plauto e alla commedia del ‘900 alla Dario Fo, che parla dell’oggi
LO SPETTACOLO
Il Magus è una commedia scritta e diretta da Luca Zilovich, autore, regista e attore del Teatro della Juta e interpretata dalle attrici e dagli attori della compagnia Intro/Estro.
Il Teatro della Juta dal 2013 organizza la stagione teatrale ad Arquata, in seguito anche al teatro di Gavi, ma Il Teatro della Juta è anche produzione teatrale e lavoro con i giovani sul territorio, attraverso il Laboratorio Permanente di Commedia per attrici e attori under 30, un vero cantiere teatrale dove si sviluppano nuove professionalità.
Tra i tanti giovani che vi hanno partecipato, alcuni hanno voluto dare vita a una nuova realtà teatrale. Intro/Estro è una compagnia piccola e non finanziata, con l’entusiasmo dei vent’anni dei suoi componenti, quattro giovani tra i 18 e i 23 anni: Pietro Acerbi, Riccardo Massone, Linda Morando e Alessia Pignatelli.
La compagnia nasce con l’intento di fare ricerca su tutte le forme di teatro fisico, dalla giocoleria, al clown, dal mimo alla Commedia dell’Arte, in modo da contribuire alla diffusione di questo genere teatrale attraverso la produzione di spettacoli e performance.
LA COMMEDIA IL MAGUS
Racconta l’autore e regista Luca Zylovich:
Il Magus parla di cialtroni e di magia. Tutto è nato da un laboratorio di commedia dell’arte.
Avevamo lavorato sulla commedia Mercator di Plauto, che parla di un conflitto dove padre e figlio sono rivali in amore per la stessa ragazza e dove, dopo una serie di intrighi, il vecchio rimarrà scornato.
Il problema di Plauto è che è invecchiato e che i personaggi femminili sono scarni e legati alla loro epoca. Oggi il pubblico vuole una trama maschile e una femminile con uguale dignità, per questo siamo andati ad ispirarci a Molière, che a sua volta ha rivisitato molto il commediografo latino. Con Il Magus abbiamo creato un finto Plauto, con le sue figure retoriche, il suo modo di fare le battute, la sua comicità e abbiamo fatto un lavoro di rinnovamento.
Rimangono espedienti comici classici come la mitraglia, ovvero un elenco di cose dette a ripetizione prive di senso che fa ridere, o come lo scambio di battute veloci e brevi per dare ritmo e il risultato è che il pubblico pensa di ridere oggi con le stesse battute con cui ridevano gli antichi romani.
Il sapore dello spettacolo è poi rinascimentale, perché ci rifacciamo alla commedia dell’arte, ma è molto fresco, alla portata del pubblico odierno e sempre ispirato al teatro di Dario Fo, perché ci deve essere una riflessione più profonda alla sua base. E’ l’idea del teatro popolare nel senso nobile del termine, che sia in grado di arrivare a tutti e di parlare del presente.
( fonte: https://radiogold.it/cronaca/319200-plauto-commedia-dellarte-contemporaneita-in-magus-intro-estro/)

LA TRAMA
Il giovane Leandro, per riuscire a coronare il suo amore con la bella Iranì, si trova costretto a rivaleggiare con suo padre Turlupio. Il vecchio architetta un piano per screditare il proprio figlio agli occhi dell’amata e tenterà di sedurla grazie ad un filtro magico.
In mezzo a questa guerra d’amore c’è il servo Sgomarello che, facendo travestire Leandro da Magus, ingarbuglierà la trama con l’irresistibile comicità della Commedia dell’Arte.
Il Magus porta il pubblico a rivivere l’esperienza di un genere teatrale antico, ma ancora in grado di divertire grazie al suo linguaggio universale fatto di maschere, travestimenti, canti e duelli. Uno spettacolo che è il punto d’incontro tra l’antica tradizione del teatro popolare italiano e una nuova generazione d’attori.

ATTENZIONE: EVENTO ANNULLATO!
Il Magus è una produzione della compagnia INTRO/ESTRO, realizzata grazie al sostegno del TEATRO DELLA JUTA.
Drammaturgia e regia di Luca Zilovich
Con Pietro Acerbi, Riccardo Massone, Linda Morando e Alessia Pignatelli.
Maschere di Gaia Geri
Costumi di Alice Rizzato
I Trek brevi dei Pellegrini/1: i Paesaggi disegnati dal Tanaro
/in AmbienteMercoledì 20 luglio, sui sentieri della Città di Alba, si terrà il primo dei Trek brevi dei Pellegrini. La seconda e la terza data saranno mercoledì 27 luglio e 3 agosto. Nella sezione EVENTI trovi le altre date in ordine cronologico, ciascuna con il proprio itinerario e programma.
L’evento è a prenotazione obbligatoria, il modulo di prenotazione si trova in fondo a questa pagina, dove trovate tutte le info sulla camminata e sul progetto La Via dei Pellegrini.
I TREK BREVI DEI PELLEGRINI
Le camminate sono pensate per sfuggire la calura estiva e concludersi poco dopo al tramonto.
Ciascun Trek breve prevede un itinerario diverso sui sentieri albesi e uno specifico programma di spiegazioni da parte di Lucia Cane, accompagnatore naturalistico e guida turistica abilitata che guiderà i novelli Pellegrini.
A conclusione del trek, presso la chiesa di San Giuseppe ci sarà la possibilità per chi vuole di salire sul campanile, punto panoramico per vedere la città nella sera dall’alto e avverrà l’incontro con un esperto di Ambiente & Cultura, che svelerà di volta in volta alcuni aspetti della Via dei Pellegrini, il progetto di cui fanno parte queste camminate
IL PROGETTO “LA VIA DEI PELLEGRINI”
I Trek brevi sono infatti il preludio al Grande Trek dei Pellegrini, un trekking tra arte, natura e archeologia, dal 5 all’8 settembre, in programma sull’antico cammino di fede percorso secoli fa dalla Compagnia dei Pellegrini, ovvero il sodalizio di laici camminatori che costruì ad Alba la splendida chiesa barocca di di San Giuseppe tra XVII e XVIII secolo.
La Compagnia percorreva questo cammino ogni anno in occasione del tradizionale pellegrinaggio verso il Santuario di Vicoforte e la sua maestosa cupola.
L’antico itinerario di fede tra Alba e Vicoforte Mondovì rinascerà quindi come itinerario di trekking culturale e naturalistico, con mappa interattiva e audioguida georeferenziata… lungo il cammino sono innumerevoli i tesori del territorio da scoprire! Per saperne di più sul progetto La Via dei Pellegrini clicca qui.
Per tutti i dettagli e per le prenotazioni per il primo Trek breve dei Pellegrini continua la lettura
Primo trek breve – Paesaggi disegnati dal Tanaro
Accompagnati dall’accompagnatore naturalistico e guida turistica abilitata Lucia Cane, gli emuli della Compagnia dei Pellegrini del 20 luglio cammineranno lungo
SENTIERO DELLE ROCCHE – SENTIERO ARGANTINO (percorso misto)
TOTALE PERCORSO: 4,5 km circa – 1,5 h di cammino circa, pause escluse
Per visionare la mappa dei sentieri albesi clicca qui.
Ecco gli argomenti del primo trek :
– Il Tanaro, storia del fiume e ruolo nella formazione del paesaggio
– La geologia di Langa e Roero
– Aspetti naturalistici: erbe, arbusti e piante sul percorso
COSTI:
-intero 8 euro
-gratuito under 10
Numero minimo di partecipanti 10 – numero massimo 25
NOTE TECNICHE
Si consiglia di munirsi di calzature da trekking, avere con sé acqua e uno spuntino al sacco per il ristoro lungo la camminata. Si prega di munirsi di una torcia per l’ultima parte del percorso al crepuscolo.
PRENOTAZIONI
Le prenotazioni sono obbligatorie entro le ore 18.00 del giorno precedente. Si effettuano compilando il sottostante modulo
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Il Magus in San Giuseppe
/in Arte & LetteraturaIl Magus è una commedia scritta e diretta da Luca Zilovich, autore, regista e attore del Teatro della Juta e interpretata dalle attrici e dagli attori della compagnia Intro/Estro.
LA COMMEDIA IL MAGUS
Racconta l’autore e regista Luca Zylovich:
Avevamo lavorato sulla commedia Mercator di Plauto, che parla di un conflitto dove padre e figlio sono rivali in amore per la stessa ragazza e dove, dopo una serie di intrighi, il vecchio rimarrà scornato.
Il problema di Plauto è che è invecchiato e che i personaggi femminili sono scarni e legati alla loro epoca. Oggi il pubblico vuole una trama maschile e una femminile con uguale dignità, per questo siamo andati ad ispirarci a Molière, che a sua volta ha rivisitato molto il commediografo latino. Con Il Magus abbiamo creato un finto Plauto, con le sue figure retoriche, il suo modo di fare le battute, la sua comicità e abbiamo fatto un lavoro di rinnovamento.
Rimangono espedienti comici classici come la mitraglia, ovvero un elenco di cose dette a ripetizione prive di senso che fa ridere, o come lo scambio di battute veloci e brevi per dare ritmo e il risultato è che il pubblico pensa di ridere oggi con le stesse battute con cui ridevano gli antichi romani.
Il sapore dello spettacolo è poi rinascimentale, perché ci rifacciamo alla commedia dell’arte, ma è molto fresco, alla portata del pubblico odierno e sempre ispirato al teatro di Dario Fo, perché ci deve essere una riflessione più profonda alla sua base. E’ l’idea del teatro popolare nel senso nobile del termine, che sia in grado di arrivare a tutti e di parlare del presente.
( fonte: https://radiogold.it/cronaca/319200-plauto-commedia-dellarte-contemporaneita-in-magus-intro-estro/)
LA TRAMA
Il giovane Leandro, per riuscire a coronare il suo amore con la bella Iranì, si trova costretto a rivaleggiare con suo padre Turlupio. Il vecchio architetta un piano per screditare il proprio figlio agli occhi dell’amata e tenterà di sedurla grazie ad un filtro magico.
In mezzo a questa guerra d’amore c’è il servo Sgomarello che, facendo travestire Leandro da Magus, ingarbuglierà la trama con l’irresistibile comicità della Commedia dell’Arte.
Il Magus porta il pubblico a rivivere l’esperienza di un genere teatrale antico, ma ancora in grado di divertire grazie al suo linguaggio universale fatto di maschere, travestimenti, canti e duelli. Uno spettacolo che è il punto d’incontro tra l’antica tradizione del teatro popolare italiano e una nuova generazione d’attori.
ATTENZIONE: EVENTO ANNULLATO!
Il Magus è una produzione della compagnia INTRO/ESTRO, realizzata grazie al sostegno del TEATRO DELLA JUTA.
Drammaturgia e regia di Luca Zilovich
Con Pietro Acerbi, Riccardo Massone, Linda Morando e Alessia Pignatelli.
Maschere di Gaia Geri
Costumi di Alice Rizzato
Il Teatro dei Pellegrini
/in Arte & LetteraturaIl Teatro dei Pellegrini è una visita teatralizzata surreale alla chiesa di San Giuseppe ad Alba, improvvisamente travolta dall’umorismo trascinante e imprevedibile delle Maschere della Commedia dell’Arte che sbucano da ogni angolo.
Le Maschere incarnano personaggi reali del Seicento e del Settecento, il cui ricordo giaceva sepolto nella carte dell‘Archivio della Confraternita dei Pellegrini di San Giuseppe, la compagnia di laici albesi che volle costruire a proprie spese la splendida chiesa barocca, tra mille difficoltà e sorprendenti iniziative…
Il Priore, l’Archivista pellegrino, il Capomastro, l’Artista, il Vescovo, il Pellegrino Tesoriere... vi aspettano, celati dietro le Maschere di Arlecchino, del Dottore, di Pantalone… e non mancherà l’Innamorato!
Segue il video della seconda edizione di venerdì 10,17 e 24 giugno 2022. Per tutti i dettagli sull’attività continua a leggere, per prenotare le nuove date 2022 usa il modulo in fondo a questa pagina.
Le speciali visite guidate in compagnia delle maschere dei Pellegrini sono calendarizzate per venerdì 10, 17 e 24 giugno 2022 presso la chiesa di San Giuseppe ad Alba, con due turni di visita/replica dello spettacolo alle 19.00 e alle 21.00. Per effettuare una prenotazione (molto consigliata, posti limitati) utilizza il modulo in fondo a questa pagina, dopo la locandina.
Per informazioni dettagliate sull’attività e sul progetto clicca qui.
COSTI
La quota include i biglietti per visitare in autonomia il percorso archeologico sotterraneo e il campanile, punto panoramico della città, al termine della visita. La durata della visita teatralizzata è circa un’ora, al termine possibilità di visita libera per circa 45 minuti.
Per prenotare utilizza il modulo in fondo a questa pagina.
LOCANDINA E PRENOTAZIONI
Per scaricare la locandina in formato pdf clicca qui.
Per prenotare compila il modulo sottostante
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I Paesaggi vitivinicoli di LRM a Robben Island per i 50 anni della Convenzione UNESCO
/in Uncategorized, Viaggi & MiraggiL’evento prevedeva un incontro di trenta esperti del patrimonio, giovani leader e ufficiali del governo e del patrimonio africano e italiano al fine di discutere e scambiare esperienze e prospettive del Patrimonio Mondiale in Africa.
L’incontro è stato un’opportunità importante di condivisione delle migliori pratiche che negli otto anni di gestione, dall’iscrizione ad oggi, hanno caratterizzato il sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.
Per maggiori informazioni sull’evento “World Heritage in Africa: looking back…mooving ahead”
Le Edizioni LRM al Salone del Libro di Torino
/in Arte & LetteraturaLe Edizioni LRM trovano sede nel Complesso della chiesa di San Giuseppe ad Alba (CN) e con la casa editrice la nostra associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea collabora strettamente.
“Sala Arancio” del Padiglione 2:
lo scrittore Beppe Malò presente presso lo stand di Edizioni Langhe Roero Monferrato ha presentato e firmato le copie del nuovo volume “quattro passi tra le foglie della mia vita”.
Sabato 21 maggio, ore 13.30:
è stato presentato il progetto editoriale
con le pubblicazioni di:
Luigi Cabutto
Grinzane Cavour. L’evoluzione di un territorio di Langa
Bruno Murialdo
I paesaggi del vino e del cielo
AAA. Cercasi Angoli di Alba da Amare (e Riscoprire).
/in Arte & Letteratura, Genitori & BambiniSegnalaci il tuo Angolo di Alba da Amare (e Riscoprire) con una foto e con le informazioni che richiediamo, compilando il modulo che trovi in fondo a questa pagina.
Con le segnalazioni raccolte costruiremo il nuovo itinerario della Caccia all’indizio per le vie della città, uno dei due moduli del Gioco della Città.
Il Gioco della Città dal 2019 è l’ormai tradizionale attività ludico-didattica alla scoperta della storia e dell’arte di Alba pensata per famiglie con bambini (per avere maggiori informazioni sul Gioco della Città clicca qui; per il dettaglio sulla Caccia all’indizio clicca qui).
La campagna “A.A.A. Angoli di Alba da Amare (e Riscoprire”) è un’attività del progetto Famiglie insieme… tra gioco e cultura!, che si svolge con il sostegno di Fondazione CRC, bando Cultura da vivere ed. 2020, in partnership col centro culturale San Giuseppe e il patrocinio dell’associazione per il patrimonio UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di LRM.
KID PASS DAY 2022. Famiglie insieme… tra gioco e cultura!
/in Genitori & Bambini“Musica su tela” di Vania Pillepich, allestita all’interno della Cappella del Crocifisso della chiesa di San Giuseppe. Clicca qui per continuare a leggere.
Sarà anche lanciata la campagna on line “Angoli di Alba da riscoprire e ricordare“.
Le attività sono organizzate in collaborazione con Alberto Contu di Cultura in Movimento, progetto del Cinema Vekkio di Corneliano d’Alba e con l’associazione albese CasaCo, dedita alla diffusione delle buone pratiche di sharing tra giovani genitori.
L’iniziativa si svolge nella cornice del progetto „Famiglie insieme… tra gioco e cultura!“ che gode del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (bando Cultura da vivere 2020).
Rientra nel calendario nazionale dei KID PASS DAYS 2022, la grande rassegna nazionale dedicato alle famiglie, giunta all’ottava edizione, ideata da Kid Pass Culture per scoprire il patrimonio culturale, storico, artistico e scientifico di tutta Italia… la cultura a misura di bambino!
L’evento è gratuito per gli under18 mentre per i genitori è previsto un contributo di 4 euro per adulto che comprende l’accesso al percorso archeologico sotterraneo della chiesa e al campanile, punto panoramico della città.
Le prenotazioni non sono obbligatorie ma consigliate e si effettuano compilando il sottostante modulo.
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
Mostra “Musica su tela” di Vania Pillepich nella chiesa di San Giuseppe
/in Arte & LetteraturaAllestita presso la chiesa di San Giuseppe di Alba dal 14 al 24 maggio 2022, la mostra “Musica su tela” unisce le due grandi passioni dell’artista, Vania Pillepich, la musica e l’arte.
Punto di partenza delle opere di questa personale sono alcune canzoni, in cui l’attore è il personaggio creato dall’artista stessa, Micio Minchio, un simpatico gatto che reinterpreta su tela le storie raccontate nelle canzoni stesse.
Vania Pillepich si è avvicinata al mondo dell’arte durante il suo percorso formativo, ha studiato infatti illustrazione allo IED e pittura all’Accademia di Belle Arti, ma disegna da sempre e l’arte ha fatto anche parte della sua vita professionale, che l’ha vista sia grafica che illustratrice. L’arte le permette di poter viaggiare in mondi diversi e trasmettere le sue emozioni.
Il linguaggio della mostra è tipico del disegno per l’infanzia, ma le tematiche trattate – se pur adatte anche ai bambini – si rivolgono prevalentemente agli adulti.
Le tele, dipinte ad acrilico, arricchiscono di colore lo spazio della Cappella del Crocifisso (prima cappella sulla destra) della chiesa di San Giuseppe.
L’inaugurazione della mostra si svolge sabato 14 maggio alle 18.30, a chiusura del Kid Pass Day 2022.
Clicca sul link per vedere la video-intervista a Vania Pillepich:
https://www.facebook.com/1011214502/videos/719937872677754/
Convegno “Michele Coppino. 1822 – 2022”
/in Arte & LetteraturaIl ministro albese fautore della legge sull’istruzione obbligatoria nel biennio inferiore della scuola elementare, sarà ricordato con l’evento “Michele Coppino nel 200esimo anniversario dalla nascita”, giovedì 5 maggio alle 18 nella chiesa di San Giuseppe ad Alba.
All’evento interverranno Carlotta Boffa, assessore alla cultura del Comune di Alba, il presidente del centro culturale San Giuseppe Roberto Cerrato con alcune riflessioni sul contesto storico dell’epoca e Luigi Cabutto che traccerà il profilo di Michele Coppino come politico, accademico, ministro, ricordando le leggi da lui emanate.
Coppino fu anche Consigliere comunale ad Alba. Nella sua città si impegnò per l’istituzione della scuola superiore di viticoltura (Scuola agraria enologica), dell’Istituto magistrale, del Liceo ginnasio e per assicurare all’Amministrazione gli immobili provenienti dai disciolti ordini religiosi.
Per scaricare l’invito clicca sull’immagine sottostante.
Percorsi didattici per Vivolibro 2022. Tra lettura, scoperta dell’individualità e patrimonio UNESCO
/in News per le scuoleVivolibro è il principale progetto della Fondazione Bottari Lattes dedicato alle scuole e al territorio, che unisce in uno scenario immersivo e partecipato, con letture, video e animazioni, il mondo della formazione e gli operatori culturali nella comprensione di un grande classico della letteratura per ragazzi.
All’interno del progetto VIVOLIBRO della Fondazione Bottari Lattes, la nostra associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea, sotto la direzione dell’Associazione dei paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, interviene nei laboratori didattici rivolti alle classi della scuola primaria nelle zone della Langa del Barolo e della Provincia di Torino, con 3 moduli incardinati sulle parole chiave: IDENTITÀ – PATRIMONIO MONDIALE – CAMBIAMENTO CLIMATICO.
Per l’anno scolastico 2021/2022 i laboratori didattici del progetto si basano sulla lettura di libri per l’infanzia. il testo di riferimento che è stato scelto per la lettura, tra la rosa dei molti proposti, è Pezzettino, di Leo Lionni, incentrato sui temi della scoperta della propria specificità individuale.
delle nostre radici e della nostra identità culturale e sociale. Un esame più attento dei siti
della Lista del Patrimonio Mondiale ci permette di scoprire le credenze, i valori e le
conoscenze dei popoli e delle civiltà che li hanno creati (patrimonio culturale) o che hanno
esercitato influenze reciproche (siti naturali e misti, e paesaggi culturali) e ci offre l’occasione
per cominciare ad apprezzare il patrimonio materiale e immateriale. La Convenzione per il
Patrimonio Mondiale stabilisce una sorta di vincolo tra la conservazione del patrimonio
culturale e quella del patrimonio naturale, come testimonia il logo del Patrimonio Mondiale.
Questo logo simboleggia l’interdipendenza dei luoghi culturali e naturali: il quadrato
centrale è una forma creata dall’uomo, mentre il cerchio rappresenta la natura: le due figure
sono intimamente legate. L’emblema è rotondo come la terra e, nello stesso tempo, è simbolo
di protezione.