Immagini ed emozioni in uno scatto

ALBA –  Chiesa di San Giuseppe, Piazzetta san Giovanni Paolo II, dal 23 aprile al 24 maggio 2022

 

Yaroslava Klym, nasce in Ucraina nel 2002 in un piccolo paese di campagna nella regione di Ternopil. Fin da piccola appassionata di fotografia, complice anche un clima familiare a stretto contatto con la natura, comincia ad avvicinarsi alla fotografia di paesaggio a soli 10 anni.

Osserva l’avvicendarsi delle stagioni e l’incessante lavoro dell’uomo e degli animali nei campi, frutto di una tradizione secolare fortemente radicata.

Con il passare del tempo approfondisce la ricerca dei dettagli più nascosti nella realtà che ritrae. Il suo stile fotografico fatto di chiaroscuri con giochi di ombre e colori, evoca emozioni in grado di far emergere un lato delle cose profondo e sconosciuto ai più.

 

Per scaricare la locandina completa in formato pdf clicca qui.

 

Help for Ukraine – concerto

Giovedì 14 aprile alle ore 21.00 nella suggestiva  cornice  di San Giuseppe in Alba avrà luogo il concerto Help for Ukraine organizzato dall’Associazione San Giuseppe, Proteggere insieme, e dall’ orchestra cameristica “Ensemble Romeo Paglia.”

Saranno di scena Daniela Pellerino, soprano e Daniele Gatto al pianoforte.
Verranno eseguite una sonata e  la Fantasia in re minore di  W.A.Mozart , quindi lo Stabat Mater e I tre pezzi sacri “ Ave Maria”, “Piè Jesu”, e “Ave verum” del compositore albese Paolo Paglia edite da Armelin di Padova e registrate dalla Nota record di Udine.

Spiega il Maestro .” Nulla come il testo dello “Stabat Mater” può sottolineare il dolore di un popolo, ma non solo quello ucraino, che si deve confrontare con il dolore più grande, quale la morte di un figlio. Il testo, comunque ci conduce alla speranza di una nuova vita al termine del nostro esilio terreno”. .. continua : “ La stesura è per pianoforte o organo e voce di soprano, ricercando proprio nella semplicità il valore più alto per sottolineare le la valenza di un testo atto alla narrazione di uno dei più importanti momenti della storia dell’uomo”.

L’evento benefico è organizzato per la raccolta fondi a sostegno della popolazione ucraina.

Per informazioni e prenotazioni a cura del centro culturale San Giuseppe:

  • 0173293163
  • segreteria.centrosangiuseppe@gmail.com

Benedizione della statua di Nostra Signora di Dachau

Sabato 2 aprile alle 21.00 nella Chiesa di San Giuseppe di Alba si svolgerà la benedizione della scultura che rappresenta la Madonna di Dachau – una copia della statua venerata presso questo primo campo di concentramento -, da parte del vescovo della diocesi albese, Sua Eccellenza Marco Brunetti.

La cerimonia sarà accompagnata dal coro della Stella Alpina e da letture che narreranno la vicenda della statua così venerata.

Verrà inoltre presentato il libro “La Madonna di Dachau e Padre Girotti”.

“Sono passati due anni dal 6 marzo 2020, data a partire dalla quale come Associazione Beato Giuseppe Girotti abbiamo cercato di approfondire la conoscenza delle sofferenze patite nei lager nazisti e di come i superstiti hanno portato a conoscenza le sofferenze patite. La nostra attenzione è stata attirata da una statua della

Vergine Maria nella baracca 26 del campo di sterminio di Dachau dove morì il giorno di Pasqua, primo aprile 1945, il nostro padre Giuseppe Girotti.

La statua era giunta nel capo di Dachau in maniera fortunosa, subito protetta nelle braccia dei preti, dove era venerata per il suo sguardo dolce che “disarma l’odio”. La copia di questa statua ha per noi lo scopo di non dimenticare quanto accaduto e di amare, non odiare.

Letsdialogue: Le croci di Dachau

Ancora si ricordano i superstiti dei campi di sterminio nazisti che, durante i loro raduni ad Alba negli anni ’80 e ’90 del secolo scorso, raccontavano con voce calma i loro ricordi sull’applicazione del verbo “odiare” in tutte le sue varianti in quell’orribile luogo di dolore. Sulla loro pelle avevano sentito applicare le regole della scuola del genocidio dove sulla base di presunte scoperte scientifiche interi popoli furono condannati al martirio.
In questo scenario dove l’uomo veniva visitato e catalogato come un oggetto prima di essere ritenuto degno di vivere, si avvaloravano teorie economiche che portarono alla divisione e all’odio tra le classi sociali aizzate in una competizione che portò al conflitto della Seconda guerra mondiale.
Negli anni ’80 e ’90 del secolo scorso si ricordano i commenti e i fasti che causavano questi raduni: “Ora c’è benessere diffuso, non ci sono tensioni sociali quindi tutto questo non succederà mai più…è superfluo ricordare il dolore, fa solo stare male!”. Invece i fatti odierni testimoniano che questo sta di nuovo accadendo.
La mente umana continua a odiare, anche senza il pretesto della razza. L’odio viene anche ripescato da una non lettura della storia, quindi gli sbagli passati non sono condivisi, si usano i media per divulgare nuovi pregiudizi e nuovi pretesti per odiare.

Ricordiamo il motto Né odio, né oblio”.

Renato Vai, Presidente dell’Associazione Beato Giuseppe Girotti

Ludoteca per un giorno!

Ludoteca per un giorno! Ecco la prima delle tre date programmate nel corso del 2023.

Sabato 25 marzo – sabato 13 maggio – sabato 26 agosto la chiesa di San Giuseppe ad Alba dalle 14:30 alle 18:00 si riempirà  di giochi educativi e laboratori ludico-didattici, rivolti alle famiglie con bambini di ogni età.

Tra le tante proposte ludico-didattiche:

  • i giochi in legno e giochi di educazione scientifica, nella navata della chiesa barocca.
  • I giochi degli Antichi Romani “Il tempo delle noci” (Cursus bigarum, Triota e Nuces castellata) nel  percorso archeologico sotterraneo della chiesa.
  • I giochi della vite e del vino  nel Coro dei Diorami UNESCO  e nella Sala dei Giusti fra le Nazioni.
  • Il percorso di Realtà Aumentata Narrante “I Racconti dei Folletti del luogo”.
  • Sarà possibile salire sul campanile di San Giuseppe, punto panoramico della città.

Per informazioni approfondite e per le  prenotazioni (non obbligatorie ma consigliate) clicca qui e  e compila il modulo in fondo alla pagina che sia aprirà.

La chiesa di San Giuseppe si trova in via Vernazza 6, a 100 mt a piedi da Piazza Risorgimento, la piazza principale dove si trovano il Municipio, la Cattedrale e l’Ufficio turistico di Alba: clicca qui per la mappa del luogo.


Per scaricare il depliant promemoria in formato A5: flyer a5 ludoteca per un giorno!

Qui sotto la locandina in A3 in .jpg per le condivisioni.

 


INFORMAZIONI DI DETTAGLIO, COSTI DI PARTECIPAZIONE E PRENOTAZIONI

Gli eventi sono gratuiti per gli under 12 mentre è previsto un contributo di 4 euro per i genitori e gli over 12  che comprende l’accesso al percorso archeologico sotterraneo della chiesa e al campanile, punto panoramico della città.

Per informazioni approfondite e per le  prenotazioni (non obbligatorie ma consigliate) clicca qui e  e compila il modulo in fondo alla pagina che sia aprirà.

Proteggere insieme per l’Ucraina

 Se dire NO ALLA GUERRA è importante, fare qualcosa di concreto per le persone colpite da questa calamità è ancor più necessario. L’associazione Proteggere insieme lancia una raccolta urgente per rispondere alle enormi necessità del popolo ucraino.

Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea riprende e rilancia l’avviso di PROTEGGERE INSIEME per l’emergenza umanitaria in corso in Ucraina.

Dopo la conclusione della prima missione umanitaria, con la consegna all’HUB 10, ultimo presidio in Polonia prima dell’Ucraina. dei materiali raccolti (soprattutto farmaci, prodotti per bambini, indumenti termici e alimenti non deperibili)) e il rientro oggi in Italia, portando con sé donne e bambini in fuga della guerra, continua l’impegno dei volontari dell’organizzazione di protezione civile a cui ci lega la comune sede nella chiesa di San Giuseppe ad Alba.

Si riporta sotto l’elenco di farmaci urgenti, la seconda missione è in preparazione.

La consegna è presso il magazzino di Proteggere Insieme ad Alba (CN) in corso Bra, piazzale V. Robaldo ( area del centro collaudi).

Per maggiori informazioni clicca qui

Per i contatti di PROTEGGERE INSIEME clicca qui

L’iniziativa si svolge in sinergia con l’associazione giovanile albese FUTUR ALBA, le associazioni affiliate della rete nazionale,  in particolare i gruppi di Acqui Terme e Busto Arsizio, le istituzioni cittadine e la Diocesi di Alba

 

 

Didattica UNESCO “Paesaggi vitivinicoli vs cambiamenti climatici”, tra tecnologia e tradizione, mitigazione e resilienza.

L’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato è da diversi mesi impegnata nello sviluppo del progetto “Innovazione tecnologica a supporto della tradizione versus il cambiamento climatico nel sito UNESCO”, finanziato dal Ministero della Cultura, sulla sensibilizzazione della comunità di Langhe-Roero e Monferrato al cambiamento climatico.

Il progetto  è entrato nel vivo con la realizzazione di percorsi didattici nelle scuole del territorio e con la prevista installazione di  nuovi sensori di rilevamento nei vigneti in punti strategici quali:

  •  il vigneto sperimentale della Scuola Enologica Umberto I di Alba, alle pendici del Castello di Grinzane Cavour, per la provincia di Cuneo. Qui i sensori si vanno affiancare alla stazione di monitoraggio dei dati classici già esistente nel Vigneto Urbano di Alba nei pressi dell’Ampelion.
  • Il vigneto dell’Istituto agrario “G. Penna” ad Asti.
  • Il vigneto dell’Istituto agrario “V. Luparia” a Rosignano Monferrato, per la provincia di Alessandria.

Un attento censimento dei sensori già esistenti sul territorio ha permesso di identificare i nuovi parametri di interesse da rilevare per valutare lo stato di coltivazione vitivinicola, ovvero: l’umidità del terreno, l’accrescimento fogliare e la temperatura dell’acino.

I PERCORSI DIDATTICI “PAESAGGI VITIVINICOLI E CAMBIAMENTI CLIMATICI, TRA TECNOLOGIA E TRADIZIONE, MITIGAZIONE E ADATTAMENTO”

Sono stati progettati, per classi di istituti scolastici di ogni ordine e grado, specifici percorsi didattici articolati su 5 moduli.

Il primo e l’ultimo modulo avviene  in aula nell’Istituto scolastico di provenienza della classe coinvolta, mentre il secondo il terzo e il quarto modulo si svolge direttamente nei vigneti delle tre Scuole ospitanti i sensori di rilevamento già citati. Sono infatti coinvolte nove classi delle elementari, delle medie e delle superiori, provenienti da istituti scolastici uniformemente distribuiti tra le tre province coinvolte

Per la provincia di Cuneo e la zona delle Langhe, gli Istituti di provenienza delle classi convolte sono l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore P. Cillario Ferrero, la Scuola Secondaria di I grado del Quartiere Moretta e la Scuola Primaria Umberto Sacco. Dai più piccoli agli studenti più grandi, l’Associazione, in collaborazione con l’associazione Ambiente & Cultura, dedica e rivolge ai giovani una formazione in maniera capillare il cui scopo è, nella prima parte – appoggiandosi al concetto di identità, intrinsecamente legato a quello di Patrimonio Mondiale – la costruzione della comprensione della scienza del cambiamento climatico e degli impatti che ha e avrà sulle prospettive di sviluppo sostenibile in relazione al territorio agricolo stesso.

L’Associazione si propone infatti, attraverso l’esperienza didattica, di riflettere e di sviluppare la capacità e la disposizione al cambiamento delle giovani generazioni in modo che possano contribuire a limitare l’emergenza climatica (mitigazione, adattamento e riduzione del rischio), esplorando aspetti come il futuro e la vulnerabilità degli ecosistemi. Nella seconda parte dei laboratori vi sarà un’attività di analisi dei dati rilevati dai sensori installati nei vigneti, che fornirà agli studenti conoscenza e strumenti con cui affrontare le conseguenze del riscaldamento globale.

LA PARTNERSHIP
I laboratori didattici vengono parallelamente sviluppati anche all’Istituto Penna di Asti e all’Istituto Luparia di Rosignano Monferrato (AL), nei cui vigneti sperimentali verranno altresì installati i sensori, al fine di coprire un raggio di azione sull’intero territorio di Langhe-Roero e Monferrato. Il progetto è coordinato in sinergia con il Centro Studi per lo Sviluppo Rurale della Collina (CSC), afferente al Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) dell’Università di Torino e Links Foundation.
L’Associazione esprime soddisfazione per le attività implementate nel contesto del progetto “L’innovazione a supporto della tradizione per contrastare il cambiamento climatico nel sito UNESCO”.
La Preside della Scuola Enologica Umberto I Antonella Germini: “Il nostro Istituto si è sempre occupato di formare dei tecnici di settore attenti ad un’agricoltura che coniughi la necessaria sostenibilità economica con l’indispensabile sostenibilità ambientale. Siamo pertanto contenti che parte di questa sperimentazione possa svolgersi nei vigneti delle nostre aziende agrarie, consolidando il rapporto tra scuola, ricerca, tessuto produttivo”.

Il Premio San Giuseppe 2021 a Caterina Bottari della Fondazione Bottari Lattes

Sabato 4 dicembre, nella splendida cornice della chiesa di San Giuseppe ad Alba, Il Premio San Giuseppe 2021 sarà assegnato a Caterina Bottari Presidente e fondatrice della Fondazione Bottari Lattes.

Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di consegnare il Premio San Giuseppe , giunto alla XXIII edizione, alla Presidente della Fondazione Bottari Lattes in virtu’ della sua personalità e capacità a fronte del grande e costante impegno nella promozione della cultura e dell’arte.

In particolare si sottolinea l’azione di ampliamento della conoscenza del nome di Mario Lattes nella sua multiforme attività di pittore, scultore, editore e animatore di proposte culturali, divenuto elemento di riferimento culturale per il territorio di Langhe Roero Monferrato e nel panorama nazionale e internazionale, in particolare attraverso l’iniziativa del Premio letterario Grinzane Cavour.

IL PROGRAMMA

La prima parte della Cerimonia sarà dedicata alla consegna dei contributi di solidarietà da parte della FONDAZIONE CAGNASSO, e la seconda parte alla consegna del PREMIO SAN GIUSEPPE 2021, e infine  avverrà la consegna del Riconoscimento Speciale alla Professoressa Laurana Lajolo , presidente della Associazione Culturale Davide Lajolo, preceduti da interventi musicali grazie alla collaborazione con l’Alba Music Festival.

LA FONDAZIONE CAGNASSO… UN IMPEGNO CHE CONTINUA

Anche quest’anno la Fondazione Cagnasso rappresentata dal suo presidente il dott. Renato Cagnasso, che dall’origine ha sede ad Alba, presso la Chiesa di San Giuseppe, in concomitanza con la consegna del Premio San Giuseppe, assegnerà i notevoli contributi di solidarietà a favore di associazioni, organizzazioni e situazioni di particolare bisogno ed emergenza legati al territorio cuneese. La Fondazione sorta nel 2007 per volontà dei figli del Senatore Osvaldo Cagnasso, già Sindaco della Città di Alba negli anni 50, oggi ricorda non solo la sorella Miriam, prima deceduta della famiglia, ma anche gli altri fratelli nel frattempo deceduti: Leonarda, Piergiorgio e Contardo che l’ha presieduta con tanto impegno nei primi anni di attività. I contributi saranno consegnati dal presidente dott. Renato Cagnasso. La Fondazione è attenta alle situazioni economiche che hanno colpito anche i nostri territori. Una mission di alto profilo, mai sbandierata dalla stessa Famiglia Cagnasso, ma che da alcuni anni è divenuta un punto di riferimento positivo nel sociale delle nostre zone.

UN RICONOSCIMENTO SPECIALE DEL XXIII PREMIO SAN GIUSEPPE A LAURANA LAJOLO

Inoltre , eccezionalmente in questa edizione , dopo alcuni anni , verra’ nuovamente consegnato un riconoscimento speciale all’interno del Premio San Giuseppe alla prof. Ssa LAURANA LAJOLO , presidente della Associazione Culturale “ Davide Lajolo” di Vinchio d’Asti, per il suo inesauribile impegno costante a favore della cultura di territorio del Monferrato e delle Langhe , in particolare per l’ideazione del Festival sul Paesaggio Rurale ed Agrario che quest’ anno e’ giunto alla sua XIII° Edizione.

INFO E CONTATTI:

“PREMIO SAN GIUSEPPE” – XXIIª Edizione

Organizzato da Fondazione Centro Culturale San Giuseppe O.D.V. e Fondazione Cagnasso.

Per informazioni e/o comunicazioni: tel. 0173 293163 (orari ufficio).

 

Concerto inaugurale dell’Ensemble Romeo Paglia – stagione concertistica 2021/2022

Sabato 20 novembre 2021 alle ore 21.00, la chiesa di San Giuseppe ospiterà il concerto d’apertura della stagione concertistica 2021-22 dell’Ensemble Romeo Paglia della Fondazione Culturale San Giuseppe.
L’ensemble, formato da dieci archi, diretti dal Maestro Paolo Paglia si esibirà con la collaborazione solistica della sassofonista di fama internazionale Emma Pigato e del Coro Lalaguys in veste cameristica.

IL PROGRAMMA
Il programma, estremamente vario, spazierà dalla musica romantica ed emozionale del compositore inglese Sir Edward Elgar del quale verranno eseguiti Elegy op.58, Nimrod e la splendida Serenata per archi op.20, a due composizioni edite da Armelin di Padova del Maestro Paolo Paglia, che grazie alla sassofonista veneziana Pigato
sono state eseguite sia in Italia che all’estero.

Si tratta di Antiphones Blues, un omaggio del Maestro a Duke Ellington e un suadente Notturno per sassofono, contralto e archi.
Il Coro Lalaguys presenterà invece sonorità antiche legate all’ambiente universitario, con l’esecuzione elaborata dal Maestro Paolo Paglia di In Taberna dai Carmina Burana del 1300 dove il coro dialogherà, con la ghironda del Maestro Silvio Orlandi, ricreando timbri medioevali.

Il concerto si chiuderà con “Gaudeamus Igitur”, inno internazionale universitario nell’elaborazione per cori, due trombe e archi del Maestro.
Al concerto inaugurale del 20 novembre, seguirà un secondo previsto per il 4 dicembre alle ore 21.00 ospite il coro CCS Cogne Crer.

Il concerto sarà fruibile a fronte dell’acquisto di un biglietto dal costo di 7,00 € acquistabile la sera stessa in loco.
La prenotazione è consigliata ed è richiesto il possesso del green pass. Per informazioni e per riservare un posto scrivere alla mail segreteria.centrosangiuseppe@gmail.com o chiamare il 0173 293163.

Padri e figli. La Resistenza nel sangue

In occasione del 77^ anniversario dei 23 giorni della città di Alba, lunedì 25 ottobre alle ore 21.00  si terrà negli spazi della chiesa di San Giuseppe ad Alba la conferenza “Padri e figli. La resistenza nel sangue”.

l’evento sarà occasione per ascoltare le testimonianze di due importanti memorie storiche albesi, entrambi impegnati nel recupero della memoria dei rispettivi padri, protagonisti attivi e testimoni diretti di quegli anni, e passare dal ricordo alla narrazione della città di Alba e del territorio delle Langhe sul finire del secondo conflitto mondiale:

  • Ezio Zubbini, autore del volume “ISLAFRAN, storia di una formazione partigiana internazionale nelle Langhe” restituirà attraverso il racconto della figura del padre, membro attivo della brigata internazionale accanto a Eugenio Stipcevic la storia di questa formazione internazionale, composta di Italiani, Slavi e Francesi (da cui l’acronimo ISLAFRAN) che arrivò a contare 120 combattenti di diverse nazionalità, partecipando alla difesa di Alba nella fase finale dei “23 giorni” e rendendosi protagonisti di numerosi episodi in Langa.

  • Antonio Buccolo, storico albese, narrerà l’Alba prima fascista e poi occupata dai tedeschi attraverso la sua memoria di bambino e quella del padre, agente di custodia alle carceri di via Vernazza, luogo testimone di molti avvenimenti nel secondo conflitto mondiale tra i quali spicca il celebre assalto alle carceri del comandante Paolo Farinetti, la celeberrima Beffa delle Carceri, che portò alla liberazione di alcuni partigiani già condannati a morte, tra i quali la staffetta Franca Tazio e di sedici prigionieri dei fascisti repubblichini.  Paolo Farinetti fu il comandante della 21ª Brigata Matteotti “Fratelli Ambrogio“, composta da oltre 250 persone

La conferenza è organizzata dal Centro Culturale San Giuseppe in collaborazione con l’associazione Ambiente & Cultura

L’evento è a ingresso gratuito, per partecipare all’evento è richiesto il green pass.

La prenotazione è facoltativa ma gradita e si effettua compilando il modulo in fondo a questa pagina, al di sotto della locandina

 

Prenotazione per presentazioni o conferenze nella chiesa di San Giuseppe

Compila questo modulo per prenotare un evento. ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. IL MODULO SEGNALA IN ROSSO LA SEZIONE MANCANTE O DA CORREGGERE

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  • Inserire il proprio nome e cognome in forma estesa e completa. Si comunica che a partire da venerdì 6 agosto è necessario essere in possesso del green pass. Il certificato è richiesto per i maggiori di anni 12. Per maggiori info: https://www.dgc.gov.it/web/
  • Es. numero di ingressi omaggio, eventuali soglie (under, over...)
  • Indicare ad esempio la presenza di un alunno disabile o altre eventualità specifiche.
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ACQUERELLI D’AUTUNNO. Lezione 4.

En plein air i paesaggi vitivinicoli Patrimonio dell’Umanità

Workshop introduttivo alla pittura paesaggistica ad acquerello

Quattro lezioni itineranti di cui tre en plein air in tre diversi belvedere del sito UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato.

Tre splendidi punti panoramici da cui catturare, coi diafani acquerelli, il fascino fuggente del foliage autunnale dei vigneti e delle colline.

Ultima lezione del corso (4 incontri in tutto).

Per tutte le informazioni e per le prenotazioni (obbligatorie) clicca qui