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Alba Sotterranea per Vinum 2018

Al via la 42esima edizione di Vinum, la Fiera nazionale dei vini di Langhe e Roero che si svolgerà ad Alba il 21,22, 25, 28, 29 e 30 aprile e il 1 maggio.

Quale migliore occasione per scoprire la città sepolta in compagnia di un archeologo professionista?

I tour di Alba Sotterranea per l’occasione si moltiplicano (per scoprire che cosa è Alba Sotterranea clicca qui).

Ricco è il calendario promosso dall’organizzazione per fare conoscere al grande pubblico i gusti e i sapori dei vini tipici delle nostre colline. Fra degustazioni guidate e assaggi di cibo tradizionale, la rassegna mette in mostra alcuni fra i tesori più preziosi del nostro territorio: i vini, spaziando fra i bianchi e i rossi di Langhe, del Roero e del Monferrato, senza dimenticare le bollicine di Asti.

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I resti del condotto fognario romano sotto il Palazzo Banca d’Alba

Ma i tesori del territorio non si limitano ai sapori fruttati dei vini: la ricchezza della storia di Alba regala grandi sorprese nascoste nel sottosuolo della città e con Alba Sotterranea si può andare a scoprire ciò che è rimasto nel ventre della città. In compagnia di un archeologo professionista la terra mostrerà le bellezze delle città antiche coperte dal tempo: i fasti e gli splendori della città romana riprenderanno vita e l’abitato medievale farà rivivere atmosfere di un tempo, in un viaggio alla scoperta del passato. Come sempre, gli itinerari di visita termineranno presso il museo civico “Federico Eusebio” di Alba, con le sue 21 sale di archeologia preistorica, romana e scienze naturali.

Durante la manifestazione di Vinum – il 21, 22, 25, 28, 29 e 30 aprile e poi il 1 maggio – sarà possibile partecipare alle visite guidate organizzate per tutto il giorno a partire dalle ore 10,30 e fino alle ore 17,00, con turni di visita ad ogni ora.

Ricordiamo che per partecipare è necessaria la prenotazione, in anticipo (dal momento che ogni turno di visita ha un numero minimo ed un numero massimo di partecipanti).

Per prenotare e per tutti i dettagli scegli la data di tuo interesse:

La galleria dei Summi Viri e il busto dell'imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

La galleria dei Summi Viri e il busto dell’imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

 

 

Ferragosto con Alba Sotterranea

Il sito archeologico numero 29

Ad Alba si prevede un’estate rovente. Un’estate nella quale molte saranno le attrazioni che i visitatori potranno visitare e gustare. Il ponte di Ferragosto non costituisce ovviamente un’eccezione e, in queste date, abbiamo deciso di attivare turni di visita ad Alba Sotterranea, al mattino e al pomeriggio. 

Durante quelle che i nostri antenati Romani chiamavano le feriae augustales, sarà infatti possibile esplorare in compagnia dei nostri archeologi e archeologhe il passato antico e medievale che la città di Alba custodisce gelosamente al di sotto delle proprie strade e dei propri edifici.

Guidati dagli abbondanti resti scoperti in recenti campagne di scavo e dalle parole di professionisti, potrete scoprire la storia millenaria della città: una storia fatta di impetuosi sviluppi e di terribili crisi, di torri e di strade, di tombe altomedievali realizzate dove in età romana sorgeva il foro, il cuore pulsante dell’antica Alba Pompeia e di tante altre cose che potremo scoprire assieme.

Insomma… Molto c’è da scoprire e da vedere. Anche a Ferragosto e nei giorni immediatamente precedenti.

La galleria dei Summi Viri e il busto dell’imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

Ricordiamo che per partecipare è necessaria la prenotazione entro il giorno prima (c’è un numero minimo ed un numero massimo di partecipanti).

Per prenotare e per conoscere le date:

 

Vi aspettiamo!

Alba Sotterranea per Collisioni

Il castello di Barolo

Da anni ormai Collisioni è diventato un appuntamento fisso per gli amanti della letteratura, della musica, del buon bere e della buona cucina. Anche quest’anno, dal 14 al 18 luglio, il paese di Barolo ospiterà questo festival, giunto ormai alla sua nona edizione e, in questa occasione, non potevamo non proporre date speciali di Alba Sotterranea.

Quattro giorni di incontri e concerti non-stop nelle piazze di Barolo, circondato dalle colline delle Langhe. Il paese diventa un palcoscenico che ospita dibattiti con premi nobel, scrittori, giornalisti, attori, in un’atmosfera informale, di dialogo costante con il pubblico. I concerti hanno luogo nella piazza principale del paese, un anfiteatro naturale circondato dalle vigne storiche dei cinque “grandi crus” del vino Barolo. Collisioni è il più grande Festival di letteratura e musica del Piemonte, organizzato grazie al sostegno della Regione e degli Assessorati alla Cultura e al Turismo piemontesi.

Al di sotto di questo suggestivo centro, giace Alba, con la sua storia millenaria di cui sono rimasti abbondanti resti al di sotto del centro storico. Perché non approfittarne per visitarli?

Infatti, il 15 e il 16 luglio, con turni attivabili sia al mattino che al pomeriggio, sarà possibile partecipare alle visite guidate dagli archeologi e archeologhe ad Alba Sotterranea

Ricordiamo che per partecipare è necessaria la prenotazione, in anticipo (dal momento che ogni turno di visita ha un numero minimo ed un numero massimo di partecipanti).

Per prenotare e per tutti i dettagli scegli la data di:

La galleria dei Summi Viri e il busto dell’imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

La Romanità in Piemonte

…Tra II e I secolo a.C., Roma, quando ancora non era il centro di un Impero ma una Repubblica che man mano stava avanzando nel Mediterraneo, si accorse delle potenzialità militari ed economiche di una terra, ai piedi delle Alpi, ricca di fiumi e non lontana dalla costa, che oggi equivale al Piemonte Meridionale. Una terra abitata da una popolazione – i Liguri – che molto filo da torcere diede alle legioni romani ma che, successivamente, divenne parte integrante del mondo romano.

 

Con questo corso, esploreremo insieme le imponenti tracce che la Romanità ha lasciato in questo territorio.

Di seguito, tutte le informazioni utili:

QUANDO: 26 maggio, 1, 8, 16 giugno, dalle ore 21:00 alle ore 23:00

DOVE: aula didattica del museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” di Alba.

A questi quattro appuntamenti, si aggiungerà un’escursione a fine corso in data da concordare coi partecipanti.

COSTI E CONDIZIONI

Il costo intero dell’intero corso è pari a 70,00 euro.

35 euro ridotto per ragazzi dai 14 ai 18 anni accompagnati da un adulto partecipante

120 euro cumulativo, anziché 140,00, per chi partecipasse anche al corso “Storia dell’arte dell’Alto Medioevo tra Piemonte e Lombardia. Dalle testimonianze piemontesi a Pavia, capitale dell’Italia longobarda

INCLUSO

Un libro edito dal museo “Marmi romani dal museo civico Federico Eusebio di Alba” in omaggio ad ogni partecipante.
Ingresso al Museo civico Federico Eusebio e riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10).
La tessera associativa “Ambiente & Cultura” che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni.

A condurre il corso sarà Gianmarco Gastone, dottore in Archeologia e Storia Antica, presso l’Università degli Studi di Torino. Oltre ad essere uno dei soci dell’associazione Ambiente & Cultura, è anche una delle guide di Alba Sotterranea.

L’obiettivo del corso sarà quello di guardare questa regione da un punto di vista diverso, quello del suo passato romano, navigando tra le notizie storiche e le imponenti testimonianze materiali sopravvissute all’incedere del tempo, anche per questo degne di essere scoperte.

Non è un corso riservato agli specialisti o alle scuole: è un corso che si rivolge a tutti coloro che fossero interessati a scoprire il capitolo romano della lunga storia del Piemonte, a sud del Po.

Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni power point.

Tra storia e archeologia, seguendo le antiche strade, attraverseremo le campagne e le città romane del Piemonte meridionale, esplorandone poi al loro interno gli edifici, di cui ancora oggi si possono ammirare le vestigia…

Augusta Taurinorum, l’attuale Torino. Disegno ricostruttivo ad opera di Francesco Corni

IL PROGRAMMA

Prima lezione: la conquista ed occupazione romana del Piemonte meridionale e le vicende locali al tramonto dell’Impero

Seconda lezione: un viaggio nelle campagne, tra strade, ponti, acquedotti, santuari, ville e altre infrastrutture romane

Terza lezione: alcune città, da Dertona ad Augusta Taurinorum, passando per Alba Pompeia

Quarta lezione: nella pianura braidese, Pollentia e Augusta Bagennorum

Escursione all’area archeologica di Augusta Bagennorum, al borgo Coliseo di Pollenzo e all’area archeologica di Santa Vittoria d’Alba

Prenotazioni obbligatorie entro giovedì 25 maggio. Numero di partecipanti minimo 8, massimo 15.

Per info 334.3769252

Per scaricare la locandina sui corsi clicca qui.

PER PRENOTARTI, COMPILA IL SEGUENTE MODULO:

 

 

 

 

A spasso tra la Geologia delle Langhe e del Roero!

I ragazzi delle classi terze del liceo scientifico di fronte al fiume Tanaro dalla collina di Altavilla

I ragazzi delle classi terze del liceo scientifico di fronte al fiume Tanaro dalla collina di Altavilla

Quest’anno la nostra associazione ha avuto l’occasione di organizzare e condurre un intervento didattico strettamente legato alla geologia del nostro territorio, “Le Colline di Langhe e Roero” richiesto dai docenti del Liceo Scientifico Statale “L. Cocito” di Alba.

L’attività,  denominata “A spasso nella storia geologica di Langhe e Roero” è articolata in due fasi: il primo giorno si è svolto un incontro a scuola di circa un’ora e mezza; il secondo giorno i ragazzi sono stati impegnati in una escursione giornaliera dove hanno avuto modo di toccare dal vivo le tematiche presentate il giorno precedente.

Le classi terze sono state impegnate nelle giornate di lunedì 17 e martedì 18 Ottobre in una nuova attività didattica proposta dall’Associazione “Ambiente&Cultura” per approfondire la conoscenza geologica del nostro territorio di Langhe e Roero.

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Tra vigneti e capezzagne, il miracolo del foliage

La lezione introduttiva del 17 ottobre tenuta dal geologo Matteo Calorio

La lezione introduttiva del 17 ottobre tenuta dal geologo Matteo Calorio

Nell’incontro nell’Aula Magna del Liceo, con l’utilizzo di una presentazione power point, i ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere meglio la storia geologica del territorio. Nel dettaglio sono state toccate le seguenti tematiche: la teoria delle placche, la storia geologica di Alpi e Appennini, per poi parlare in dettaglio del Bacino terziario piemontese, la storia geologica degli ultimi 3 mln di anni, la cattura del Tanaro, il rischio idrogeologico e le frane, concludendo con un accenno allo stretto legame che sussiste tra geologia e vino nel contesto del Sito Unesco di Langhe-Roero e Monferrato.

L’escursione del secondo giorno, martedì 18 ottobre, è stata divisa in due momenti, al mattino i 144 ragazzi coinvolti sono stati divisi in 4 gruppi e percorrendo il sentiero BarToBar da Alba a Barbaresco si è discusso delle tematiche in parte già presentate a lezione, in particolare della geomorfologia di Langhe e Roero e del ruolo chiave che ha rivestito il Tanaro nella storia geologica anche recente dell’albese, senza escludere altre componenti naturalistiche quali botanica e zoologia locali.

Il percorso è terminato nella piazza centrale di Barbaresco, proprio sotto la Torre, dove i ragazzi hanno potuto sostare all’aperto per la pausa pranzo grazie alle perfette condizioni climatiche della giornata.

Lezione alla Spiaggia dei Cristalli, Verduno.

Il pomeriggio ha riservato ai ragazzi altre sorprese. Ci siamo trasferiti in bus presso la Spiaggia dei Cristalli a Verduno, un geosito di rilevanza internazionale in cui è possibile osservare il catastrofico evento noto come Crisi di Salinità Messiniana. In tale località si può osservare in circa 500 m la storia geologica che va dai 6 ai 3 mln di anni fa.

Transitando con il pullman dal Monte Capriolo verso la tappa successiva si è osservata l’ultima testimonianza geologica della paleo valle Tanaro presso Bra.

L’ultima fermata ci ha portato nel cuore del Roero, a Vezza d’Alba, dove il sindaco Carla Bonino ha aperto per l’occasione il piccolo “Museo Naturalistico del Roero” e ha tenuto una breve guida sul fossile di Mastodonte ritrovato in Val Sanche. Qui si è concluso anche il nostro percorso geologico parlando delle Rocche del Roero, fenomeno più recente del nostro territorio.

Al termine dell'escursione la vista al museo naturalistico del Roero a Vezza d'Alba

Al termine dell’escursione la vista al museo naturalistico del Roero a Vezza d’Alba

L’escursione è terminata alle 17.30 con il ritorno in pullman davanti alla sede del Liceo Scientifico albese.

Per vedere la fotogallery completa, con tutte le immagini della due giorni clicca qui

L’attività didattica al termine di questo primo progetto pilota è stata inserita stabilmente nel catalogo dell’offerta didattica IL MUSEO PER LA SCUOLA, con il titolo “Geoescursione tra le colline di Langhe e Roero e il fiume Tanaro” codice 242.

Per prenotare questa attività o per avere informazioni in genere sul MUSEO PER LA SCUOLA clicca qui