Articoli

Premio San Giuseppe – domenica 17 dicembre

“Premio San Giuseppe 2023” assegnato alla Fondazione Ospedale Alba-Bra “Michele e Pietro Ferrero”
“Consegna contributi di solidarietà 2023”
da parte della Fondazione Cagnasso 

La cerimonia del “Premio di San Giuseppe” si è svolta domenica 17 dicembre 2023, alle ore 16:30 presso la chiesa di San Giuseppe, in Via Vernazza 6 (Alba, Cuneo).

Il Centro Culturale San Giuseppe di Alba organizza la XXIVa Edizione del “Premio San Giuseppe”, grazie al sostegno e la collaborazione della Fondazione della Cassa di Risparmio di Cuneo, la Fondazione Cagnasso di Alba, con il patrocinio della Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Città di Alba.
Un evento divenuto ormai punto fisso dell’attività sociale del Centro Culturale San Giuseppe che nel corso degli anni ha consegnato l’importante riconoscimento a personaggi non solo locali ma del panorama nazionale che, con il loro impegno, lavoro e mission, hanno saputo essere di esempio virtuoso per le comunità e le giovani generazioni.

Il Premio si avvale dal 2008 della fattiva collaborazione della Fondazione Cagnasso, nata per volontà della famiglia Cagnasso in memoria della loro sorella Miriam, che nel corso della sua vita ha sempre aiutato le persone in difficoltà in maniera concreta e con discrezione. Oggi la Fondazione può contare sula volontà dei figli dei fratelli che hanno costituito un fondo importante che ogni anno elargisce contributi di solidarietà ad associazioni ed enti di volontariato meritorie ed operanti nella provincia di Cuneo. Per tutto l’operato ringraziamo sinceramente il presidente della Fondazione il dottor Renato Cagnasso.
Quest’anno la scelta per la consegna del riconoscimento Premio San Giuseppe è andata alla Fondazione Ospedale Alba-Bra, ente del terzo settore di grande importanza e lungimiranza creato per gestire al meglio progetti volti al miglioramento dell’accoglienza e cure sanitarie presso la struttura ospedaliera dedicata agli indimenticabili industriali albesi “Michele e Pietro Ferrero”, unendo così due città e due territori come Alba, Bra, Langhe, e Roero.

Le attività in corso della Fondazione sono descritte dal suo presidente, il Cavaliere del Lavoro Bruno Ceretto, che ha ricevuto il riconoscimento dal presidente del Centro Culturale San Giuseppe Roberto Cerrato.

Nel corso della cerimonia è stata consegnata una targa di benemerenza al presidente della Associazione “Beato Giuseppe Girotti”, il signor Renato Vai, volontario molto impegnato nel sociale e nella narrazione della “memoria” sui tragici fatti della Seconda guerra mondiale che ha visto molti concittadini uccisi e deportati nei lager nazisti. Renato Vai è anche l’anima dell’iniziativa che ha portato alla realizzazione della copia della statua della Madonna di Dachau, venerata nella Sala dei Giusti presso la chiesa di San Giuseppe e in occasioni portata nei vai comuni del nostro territorio. Inoltre ha realizzato anche un volume che illustrare la vita di Padre Giuseppe Girotti e la statua di Dachau.

Il cantiere nella chiesa di San Giuseppe e l’intervista alla dott.ssa Canova

Per venerdì 20 e sabato 21  settembre 2019 presso la chiesa di San Giuseppe di Alba è previsto un cantiere per una prima fase di lavori interni, durante i quali i visitatori potranno interagire con i tecnici all’opera. La chiesa infatti non chiuderà le porte ma osserverà il normale orario di apertura (venerdì dalle 14.30 alle 18.00, sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30)

Chiesa di San Giuseppe

Per saperne di più abbiamo intervistato la dottoressa Ivonne Canova, restauratrice savonese volontaria della Protezione Civile e Coordinatrice nazionale dei restauratori dei gruppi affiliati, che – con l’aiuto del dott. Renzo Coral che seguirà i lavori – presterà a titolo di volontariato la propria professionalità per questi interventi con Proteggere Insieme O.N.L.U.S., con cui collabora dal 2015.

Di quali operazioni si tratta?

I lavori che interesseranno il cantiere saranno esclusivamente di tipo conservativo e si prevedono tre interventi su:

  • Il Crocifisso ligneo della Cappella del Crocifisso (la prima a destra)
  • L’altare in legno della Cappella dei Santi Pietro e Paolo (la seconda a destra)
  • L’altare in legno della Cappella dell’Angelo custode (la seconda a sinistra)

Per l’esecuzione di questi lavori verranno montati dei ponteggi e/o trabattelli (più probabilmente

Cappella del Crocifisso, chiesa di San Giuseppe

un ponteggio per l’intervento sul Crocifisso ligneo e dei trabattelli per i due altari in legno dorati lavorati).

Le operazioni conservative consisteranno prevalentemente in attività di pulitura: verrà effettuata una pulitura leggera con pennelli morbidi per eliminare la polvere che col tempo si deposita sulle opere. Durante queste procedure, se si rivelerà necessario, si provvederà anche alla eventuale messa in sicurezza di agganci e/o di ancoraggi delle opere.

Se si riscontrasse la necessità di effettuare ulteriori lavori sarà necessario redigere una relazione da far pervenire alla Soprintendenza, che stabilirà poi come procedere.

Lei ha già svolto in passato interventi di restauro o manutenzione all’interno della chiesa di San Giuseppe?

Sì, ho partecipato in anni recenti a lavori di manutenzione all’interno della chiesa, ma non sono intervenuta sulle murature perché negli anni del recupero della chiesa di S. Giuseppe non collaboravo ancora con Proteggere Insieme.

Quali sono le operazioni da lei svolte?

Io sono intervenuta, in momenti diversi, su due fronti:

  • L’altare in stucco, che presentava gli angoli sbeccati, è stato oggetto di manutenzione due anni fa per consentire una corretta lettura d’insieme
  • La voltina della Cappella dei Santi Pietro e Paolo, danneggiata dalle infiltrazioni d’acqua a seguito della caduta di alcune tegole del tetto causato dal maltempo, è stata salvata un anno e mezzo fa dalle infiltrazioni saline che stavano sollevando la pellicola pittorica con l’asportazione dei sali e la stesura di un preparato per consolidare la pellicola pittorica stessa

Altare della chiesa di San Giuseppe