Come d’abitudine, anche il corso di Ornitologia. Modulo base avrà la sua escursione finale, prevista per sabato 5 maggio. In questo caso, abbiamo scelto di visitare il Centro di recupero della fauna selvatica di Tigliole, in provincia di Asti.
Perché abbiamo scelto questa meta? 
Dopo che, nel corso delle lezioni, si sono affrontati i più svariati temi legati all’ornitologia – dagli aspetti evolutivi alle migrazioni degli uccelli – e aspettando che inizi il secondo modulo del corso, Ornitologia. Modulo avanzato (sono aperte le iscrizioni, obbligatorie entro il 14 maggio), si è ritenuto necessario volgere lo sguardo a soggetti che, nella loro mission, hanno la difesa e la cura degli animali e della biodiversità.

Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus).
Foto di Federico Pino
Tra essi, un posto rilevante è occupato dal centro di recupero della fauna selvatica di Tigliole. Esso infatti costituisce il punto di riferimento, dal 1997, per tutta l’attività di soccorso e riabilitazione della fauna selvatica proveniente dalla città di Asti e provincia, oltreché dal territorio della provincia di Alessandria e dalle aree centrali e sud occidentali del Piemonte. Il Centro è attrezzato con voliere di varia tipologia, di appositi tunnel per la riabilitazione al volo, un comparto per il primo soccorso infermieristico e una zona destinata al pubblico e dotata di pannelli didattici e materiale informativo.

Tuffetto (Tachybaptus ruficollis)
Guidati dalle persone che, quotidianamente, dedicano il proprio tempo e il proprio lavoro a queste tematiche, i partecipanti potranno scoprire le storie che si nascondono dietro questo lavoro e dietro questi animali che, grazie al corso, alcuni di voi hanno avuto la possibilità di conoscere.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Prenotazione obbligatoria entro venerdì 18 maggio. Per prenotare compila il modulo in fondo.
L’escursione è aperta anche a coloro che non hanno frequentato il corso.
COSTI
8,00 euro per i soci Ambiente & Cultura
12,00 euro per i non tesserati
E’ possibile fare richiesta di tesserazione in loco.
Nel prezzo è compresa la visita guidata al centro e tutte le attività.
Trasporto autonomo con eventuale organizzazione delle macchine per un generale risparmio economico ed energetico.
PROGRAMMA
14:00: ritrovo al piazzale del Cimitero di Alba per raccolta iscrizioni oppure alle 15:15 al Centro di recupero (via Stazione 48, Tigliole d’Asti)
14:15: partenza (si possono organizzare macchinate per un risparmio economico ed ecologico)
15:15: arrivo al centro di Tigliole d’Asti e ritrovo per chi arriva direttamente a Tigliole
15:30: visita al centro condotta dal responsabile della didattica, il dottor Luca Calcagno, e dal professor Federico Pino
18:00: partenza dal centro
18:50: arrivo al piazzale del Cimitero di Alba
Il modulo di prenotazione è in fondo alla pagina
Escursione al centro recupero della fauna selvatica di Tigliole d’Asti
/in AmbienteCome d’abitudine, anche il corso di Ornitologia. Modulo base avrà la sua escursione finale, prevista per sabato 5 maggio. In questo caso, abbiamo scelto di visitare il Centro di recupero della fauna selvatica di Tigliole, in provincia di Asti.
Perché abbiamo scelto questa meta?
Dopo che, nel corso delle lezioni, si sono affrontati i più svariati temi legati all’ornitologia – dagli aspetti evolutivi alle migrazioni degli uccelli – e aspettando che inizi il secondo modulo del corso, Ornitologia. Modulo avanzato (sono aperte le iscrizioni, obbligatorie entro il 14 maggio), si è ritenuto necessario volgere lo sguardo a soggetti che, nella loro mission, hanno la difesa e la cura degli animali e della biodiversità.
Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus).
Foto di Federico Pino
Tra essi, un posto rilevante è occupato dal centro di recupero della fauna selvatica di Tigliole. Esso infatti costituisce il punto di riferimento, dal 1997, per tutta l’attività di soccorso e riabilitazione della fauna selvatica proveniente dalla città di Asti e provincia, oltreché dal territorio della provincia di Alessandria e dalle aree centrali e sud occidentali del Piemonte. Il Centro è attrezzato con voliere di varia tipologia, di appositi tunnel per la riabilitazione al volo, un comparto per il primo soccorso infermieristico e una zona destinata al pubblico e dotata di pannelli didattici e materiale informativo.
Tuffetto (Tachybaptus ruficollis)
Guidati dalle persone che, quotidianamente, dedicano il proprio tempo e il proprio lavoro a queste tematiche, i partecipanti potranno scoprire le storie che si nascondono dietro questo lavoro e dietro questi animali che, grazie al corso, alcuni di voi hanno avuto la possibilità di conoscere.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Prenotazione obbligatoria entro venerdì 18 maggio. Per prenotare compila il modulo in fondo.
L’escursione è aperta anche a coloro che non hanno frequentato il corso.
8,00 euro per i soci Ambiente & Cultura
12,00 euro per i non tesserati
E’ possibile fare richiesta di tesserazione in loco.
Nel prezzo è compresa la visita guidata al centro e tutte le attività.
Trasporto autonomo con eventuale organizzazione delle macchine per un generale risparmio economico ed energetico.
PROGRAMMA
14:00: ritrovo al piazzale del Cimitero di Alba per raccolta iscrizioni oppure alle 15:15 al Centro di recupero (via Stazione 48, Tigliole d’Asti)
14:15: partenza (si possono organizzare macchinate per un risparmio economico ed ecologico)
15:15: arrivo al centro di Tigliole d’Asti e ritrovo per chi arriva direttamente a Tigliole
15:30: visita al centro condotta dal responsabile della didattica, il dottor Luca Calcagno, e dal professor Federico Pino
18:00: partenza dal centro
18:50: arrivo al piazzale del Cimitero di Alba
Il modulo di prenotazione è in fondo alla pagina
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
Ornitologia. Modulo avanzato – prima lezione
/in AmbientePrima lezione del corso di Ornitologia. Modulo avanzato: gli uccelli di Langhe e Roero.
Le iscrizioni sono obbligatorie in anticipo.
Per prenotare e per ulteriori informazioni clicca qui.
Moretta (Aythya fuligula)
Persone e parole in cammino. Tra testi e reperti del museo, un itinerario nei viaggi di ieri
/in museo F. Eusebio di AlbaSabato 12 maggio, in occasione della notte bianca delle librerie, il Museo Eusebio apre le sue porte per uno speciale evento che vedrà alternati momenti di lettura di alcuni testi significativi sul tema del viaggio a momenti di visita guidata tra le sale che si percorreranno.
Grazie a letture recitate e visite selettive ai reperti più importanti per la storia e il tema del viaggio, i visitatori potranno compiere un cammino con cui immergersi nella realtà di un’esperienza – quella del viaggio – che da sempre affascina, respinge, arricchisce e impoverisce coloro che la compiono o che la raccontano.
In particolare, la visita ruoterà attorno a tre momenti:
Questi tre aspetti del viaggio saranno esplorati grazie alla forza delle parole – tratte da immortali testi poetici o in prosa della letteratura classica e delle sue rivisitazioni – e dalla forza delle testimonianze materiali esposte al museo che verranno illustrate.
Tabula peutingeriana
Ingresso ad offerta libera. Prenotazione consigliata, compilando il modulo sottostante.
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
Escursione all’Oratorio di San Francesco a Santa Vittoria d’Alba
/in AmbienteCome d’abitudine, anche il corso di Storia dell’arte del Quattrocento e del Cinquecento in Piemonte avrà la sua escursione finale. In questo caso, abbiamo scelto di proporvi la Chiesa di San Giovanni ad Alba e l’Oratorio di San Francesco a Santa Vittoria d’Alba.
Pala di Macrino d’Alba, Chiesa di San Giovanni, Alba
Perchè abbiamo scelto queste mete?
La chiesa di San Giovanni di Alba, in piazzetta S. Giovanni, oltre ad essere una delle più antiche della città, si contraddistingue come piccola pinacoteca di arte sacra che ospita – tra le opere – nella terza navata sinistra, una tavola del Macrino d’Alba, uno dei più grandi artisti rinascimentali piemontesi nato nella capitale delle Langhe. La pala, datata al 1508, rappresenta la Madonna in adorazione del Bambino con i santi Giuseppe, Nicola da Tolentino, Agostino e Gerolamo. A condurre la visita sarà il prof. Silvio Rolando, nell’ambito del progetto di valorizzazione della parrocchiale di San Giovanni Battista.
A seguire ci si sposta a Santa Vittoria d’Alba per visitare l’Oratorio di San Francesco, che ospita invece un importante ciclo di affreschi suddivisi in 19 riquadri e aventi come tema la Passione di Cristo; secondo l’ipotesi dello storico dell’arte piemontese Giovanni Romano i dipinti sarebbero databili all’ultimo decennio del Quattrocento.
Guidati dalle parole dei membri dell’Associazione Anforianus, verrà visitata anche la vicina Gipsoteca.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Prenotazione obbligatoria entro venerdì 11 maggio. Per prenotare compila il modulo in fondo.
Crocifissione, affresco dall’Oratorio di San Francesco, Santa Vittoria d’Alba
L’escursione è aperta anche a coloro che non hanno frequentato il corso.
COSTI
5,00 euro per i soci Ambiente & Cultura
8,00 euro per i non tesserati
E’ possibile tesserarsi in loco
Nel prezzo è compresa la visita guidata.
Trasporto autonomo con eventuale organizzazione delle macchine per un generale risparmio economico ed energetico.
PROGRAMMA
15:00: ritrovo in piazzetta S. Giovanni ad Alba davanti alla chiesa per raccolta iscrizioni
15:15: visita della chiesa
15:45: partenza da Alba (parcheggi di piazza Prunotto)
16:15: arrivo a Santa Vittoria d’Alba e visita all’Oratorio e alla Gipsoteca
18:00: fine della visita guidata
18:30: arrivo ad Alba
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
Storia dell’arte del Quattro-Cinquecento. Dal Tardogotico al Rinascimento nel basso Piemonte – quarta lezione
/in Archeologia & StoriaQuarta lezione del corso di Storia dell’arte del Quattro-Cinquecento. Dal Tardogotico al Rinascimento nel basso Piemonte: Macrino d’Alba. La riscoperta di uno tra i più grandi artisti del Rinascimento in Piemonte, le opere di Alba (pala nella Sala del Consiglio e pala della chiesa di San Giovanni), della zona (tavola nella chiesa di San Giorgio a Neviglie e tavole conservate alla Galleria Sabauda di Torino) e cenni sul lavoro alla Certosa di Pavia.
Le iscrizioni sono obbligatorie in anticipo.
Per prenotare e per ulteriori informazioni clicca qui.
Pala di Macrino d’Alba, Chiesa di San Giovanni, Alba
Ornitologia. Modulo base – quarta lezione
/in AmbienteQuarta lezione del corso di Ornitologia. Modulo base: osservare e contare gli uccelli: il birdwatching!
Le iscrizioni sono obbligatorie in anticipo.
Per prenotare e per ulteriori informazioni clicca qui.
Beccacino (Gallinago gallinago)
Storia dell’arte del Quattro-Cinquecento. Dal Tardogotico al Rinascimento nel basso Piemonte – terza lezione
/in Arte & LetteraturaTerza lezione del corso di Storia dell’arte del Quattro-Cinquecento. Dal Tardogotico al Rinascimento nel basso Piemonte: Il Rinascimento. I cicli di affreschi delle Langhe – seconda parte (Saliceto) e del Roero.
Le iscrizioni sono obbligatorie in anticipo.
Per prenotare e per ulteriori informazioni clicca qui.
Chiesa di San Lorenzo, Saliceto
Ornitologia. Modulo base – terza lezione
/in AmbienteTerza lezione del corso di Ornitologia. Modulo base: la migrazione.
Le iscrizioni sono obbligatorie in anticipo.
Per prenotare e per ulteriori informazioni clicca qui.
Alzavole (Anas crecca) in volo
Alba Sotterranea per Vinum 2018
/in Archeologia & Storia, UncategorizedAl via la 42esima edizione di Vinum, la Fiera nazionale dei vini di Langhe e Roero che si svolgerà ad Alba il 21,22, 25, 28, 29 e 30 aprile e il 1 maggio.
Quale migliore occasione per scoprire la città sepolta in compagnia di un archeologo professionista?
I tour di Alba Sotterranea per l’occasione si moltiplicano (per scoprire che cosa è Alba Sotterranea clicca qui).
Ricco è il calendario promosso dall’organizzazione per fare conoscere al grande pubblico i gusti e i sapori dei vini tipici delle nostre colline. Fra degustazioni guidate e assaggi di cibo tradizionale, la rassegna mette in mostra alcuni fra i tesori più preziosi del nostro territorio: i vini, spaziando fra i bianchi e i rossi di Langhe, del Roero e del Monferrato, senza dimenticare le bollicine di Asti.
I resti del condotto fognario romano sotto il Palazzo Banca d’Alba
Ma i tesori del territorio non si limitano ai sapori fruttati dei vini: la ricchezza della storia di Alba regala grandi sorprese nascoste nel sottosuolo della città e con Alba Sotterranea si può andare a scoprire ciò che è rimasto nel ventre della città. In compagnia di un archeologo professionista la terra mostrerà le bellezze delle città antiche coperte dal tempo: i fasti e gli splendori della città romana riprenderanno vita e l’abitato medievale farà rivivere atmosfere di un tempo, in un viaggio alla scoperta del passato. Come sempre, gli itinerari di visita termineranno presso il museo civico “Federico Eusebio” di Alba, con le sue 21 sale di archeologia preistorica, romana e scienze naturali.
Durante la manifestazione di Vinum – il 21, 22, 25, 28, 29 e 30 aprile e poi il 1 maggio – sarà possibile partecipare alle visite guidate organizzate per tutto il giorno a partire dalle ore 10,30 e fino alle ore 17,00, con turni di visita ad ogni ora.
Ricordiamo che per partecipare è necessaria la prenotazione, in anticipo (dal momento che ogni turno di visita ha un numero minimo ed un numero massimo di partecipanti).
Per prenotare e per tutti i dettagli scegli la data di tuo interesse:
La galleria dei Summi Viri e il busto dell’imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura
Storia dell’arte del Quattro-Cinquecento. Dal Tardogotico al Rinascimento nel basso Piemonte – seconda lezione
/in Arte & LetteraturaSeconda lezione del corso di Storia dell’arte del Quattro-Cinquecento. Dal Tardogotico al Rinascimento nel basso Piemonte: Il Rinascimento. Aspetti generali, nomi dei principali artisti, l’arte rinascimentale nel Piemonte meridionale: i cicli di affreschi delle Langhe – prima parte (Levice, Monesiglio, Mombarcaro).
Le iscrizioni sono obbligatorie in anticipo.
Per prenotare e per ulteriori informazioni clicca qui.
Abside della Chiesa di San Rocco, Levice