Non vi è nulla di più emozionante che ritrovare le proprie più lontane radici.
Per la conclusione del corso Le origini della storia del territorio: dalla comparsa dell’uomo ai primi villaggi tra Piemonte e Liguria, sabato 24 febbraio è organizzata un’escursione giornaliera aperta a tutti alla scoperta delle più antiche testimonianze della presenza umana sul nostro territorio.
Alla visita guidata del mattino al museo archeologico del Finale (Finale Ligure, SV) condotta dalle esperte guide interne del museo, farà seguito nel primo pomeriggio la visita alle grotte di Toirano.
PARTECIPAZIONI E PRENOTAZIONI
L’attività è aperta non solo ai corsisti, ma anche ai soci Ambiente & Cultura e a chiunque si voglia aggregare (la prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata entro il martedì 20 febbraio, utilizzando il modulo che si trova in fondo questa pagina).
I LUOGHI VISITATI
L’itinerario permette di toccare tutti gli aspetti salienti della più antica preistoria umana nell’area del Ponente Ligure. La locale Pietra di Finale e i fenomeni carsici che interessarono gli affioramenti calcarei della zona portarono alla formazione di numerose grotte e caverne, che favorirono l’insediamento umano fin dalle epoche più remote. Il percorso museale in dieci sale del Museo archeologico del Finale sviscera in particolar modo le tematiche inerenti il Paleolitico inferiore e superiore (da 350mila a 10mila anni fa), il Neolitico (5800-3600 a.C.) e le età dei metalli comprendenti l’età del Rame (3.600-2.200 a.C.), del Bronzo (2.200-900 a.C.) e del Ferro (900-180 a.C.), per toccare nelle ultime tre sale le vicende della conquista e dominio romano e i primi secoli medioevali.
I materiali delle culture paleolitiche coprono un arco di tempo molto ampio, da circa 400mila a 10mila anni fa, ed è possibile percorrere per intero la lenta evoluzione della tecnica di scheggiatura della pietra.
I bifacciali provenienti da siti all’aperto dell’Altopiano delle Mànie e dalla Caverna delle Fate, costituiscono eccezionali reperti dell’Homo heidelbergensis del Paleolitico inferiore (350mila-120mila anni fa).
Dagli stessi siti provengono anche importanti testimonianze della specie umana successiva, l’Uomo di Neandertal con la sua cultura musteriana, vissuto nel corso del Paleolitico medio (120mila-38mila anni fa). Preziose tracce di questo nostro antenato sono state restituite dall’Arma delle Mànie e dalla Caverna delle Fate, che ha conservato i resti ossei di almeno cinque individui, sia bambini che adulti. Tali resti sono esempi finora unici nel panorama archeologico dell’Italia settentrionale.
Il Neolitico, invece, si sviluppò in Liguria dal 5800 a.C. circa e le prime evidenze di questa “rivoluzione”, dovuta a nuove popolazioni, forse giunte dal mare dall’Italia centro-meridionale, compaiono proprio nel Finalese. La maggior parte delle testimonianze di questo periodo si sono conservate in caverne, alcune note a livello internazionale per il loro valore scientifico, quali la Caverna delle Arene Candide e la Grotta Pollera.
Nelle sale sono esposti numerosi esempi della produzione ceramica, sia della Cultura della Ceramica Impressa, sia della Cultura dei Vasi a Bocca Quadrata, oltre ad utensili in pietra scheggiata realizzati in selce o in ossidiana.
Nel pomeriggio l’itinerario prosegue con la visita guidata alle grotte di Toirano. Le grotte di Toirano, in provincia di Savona a pochi chilometri da Finale Ligure, sono un complesso di cavità carsiche di rilevanza turistica, note per la varietà di forme di stalattiti e stalagmiti, per la loro estensione, per il ritrovamento di tracce dell'”Homo Sapiens Sapiens” di oltre 12.000 anni fa e resti di Ursus spelaeus di circa 25.000 anni di età.
Il percorso è di circa 1200 metri, all’interno della grotta la temperatura è costante a circa 16°C e si consigliano calzature adeguate per il percorso che in certi punti può essere scivoloso.
PROGRAMMA
Ecco il dettaglio del programma dell’escursione giornaliera:

All’interno di una delle sale del museo archeologico del Finale
Il ritrovo per la partenza è alle 8.15 al parcheggio del cimitero di Alba; per il trasporto ci si può organizzare con le macchine per viaggi comuni, con un risparmio economico ed ecologico.
I punti di raccolta delle iscrizioni/quote sono o il parcheggio del cimitero di Alba o davanti al Museo (per chi volesse raggiungere la meta autonomamente e trovarsi direttamente lì, basta che lo segnali nel box del modulo di prenotazione).
8.15 RITROVO PARCHEGGIO CIMITERO E RACCOLTA ISCRIZIONI e organizzazione viaggi in comune
8.30 PARTENZA
10.15 RITROVO A FINALE PRESSO IL MUSEO DEL FINALE
10.30 INIZIO VISTA GUIDATA (durata circa 90 minuti)
12.00 TERMINE VISITA GUIDATA
PAUSA: PRANZO LIBERO (il museo è nel centro storico cittadino)
13.45 PARTENZA DA FINALE LIGURE ALLA VOLTA DI TOIRANO
14.15 ARRIVO presso le GROTTE DI TOIRANO
14.30 INIZIO VISITA GUIDATA (90 minuti)
16.00 TERMINE VISITA
DALLE 16 ALLE 17 MOMENTO CONVIALE FINALE (per chi desidera partecipare)
17.30 circa PARTENZA PER IL RITORNO AD ALBA
19.OO circa ARRIVO AD ALBA
COSTI
I costi sono comprensivi di biglietti di ingresso e visite guidate:

All’interno delle grotte di Toirano
– 16 euro per tesserati Ambiente & Cultura
– 20 euro per non tesserati
I costi non comprendono il trasporto (ci si può organizzare con le auto per risparmio economico ed ecologico).
Per partecipare all’escursione è necessaria la prenotazione entro martedì 20 febbraio.
Per prenotare compila il modulo sottostante.
Storia dell’arte dell’Alto Medioevo tra Piemonte e Lombardia
/in Arte & Letteratura, museo F. Eusebio di AlbaDal generale al particolare, osservando le radici dell’arte medievale e i più importanti esempi iconografici paleocristiani e bizantini, giungeremo ad osservare le testimonianze longobarde e carolinge locali dei casi tra Piemonte e Lombardia…
Pluteo dalla chiesa S. Maria Teodote (PV). Esempio di arte longobarda
Questo corso intende indagare le grandi testimonianze artistiche nate dopo l’Impero Romano, dalla nascita dell’arte paleocristiana agli sviluppi di quella carolingia.
Di seguito, tutte le informazioni utili, gli allegati e in fondo alla pagina il modulo per la prenotazione.
QUANDO
Giovedì 5, 12, 19 e 26 aprile, dalle ore 20:00 alle ore 22:00. A questi quattro appuntamenti si aggiungerà un’escursione a Pavia, programmata per il 20 maggio. I costi del trasporto e di eventuali guide presso la meta dell’escursione non sono comprese nel costo del corso.
Le iscrizioni sono obbligatorie entro lunedì 2 aprile (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).
DOVE
CARTOLINA PROMEMORIA
Per scaricare il flyer promemoria del corso in formato A6 con tutte le info clicca qui: FRONTE_arte alto-medievale
Per informazioni su tutti gli eventi del primo semestre in Museo clicca qui!
DOCENTE
A condurre il corso sarà Sonia Fazio, dottoressa in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici con percorso medievale-bizantino presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con esperienza di guida presso la Cappella degli Scrovegni di Padova e Villa Arconati a Bollate. Oltre ad essere una dei soci dell’associazione Ambiente & Cultura è anche una delle guide di Alba Sotterranea e ha tenuto i precedenti corsi di Storia dell’arte dell’Alto Medioevo tra Piemonte e Lombardia e Storia dell’arte del Basso Medioevo: Romanico e Gotico nel Piemonte meridionale svoltisi nel 2017.
L’obiettivo del corso sarà quello di esaminare i più grandi esempi della storia dell’arte altomedievale, da quella paleocristiana a quella carolingia, e di cercare di passare dai casi più distanti nello spazio a quelli più vicini alle nostre zone. In particolare si osserveranno le testimonianze longobarde dalla provincia di Cuneo alla capitale del regno, Pavia.
DESTINATARI
Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a scoprire il primo capitolo della storia dell’arte medievale, quella relativa al periodo dell’Alto Medioevo, spesso poco indagato.
METODOLOGIE E MATERIALI
Mosaico di Giustiniano e corte dalla Chiesa di San Vitale, Ravenna
Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno poi messe a disposizione dei corsisti.
IL PROGRAMMA
Prima lezione: le origini dell’arte altomedievale – L’iconografia paleocristiana
Seconda lezione: lo splendore di un periodo “buio” – L’arte bizantina
Terza lezione: il tempo dei “Barbari” – I Longobardi tra Piemonte e Lombardia
Quarta lezione: la “Renovatio” dell’Impero – La rinascenza carolingia e ottoniana
Escursione: visita alla sezione longobarda dei Musei Civici di Pavia e alla Cripta di Sant’Eusebio.
COSTI E CONDIZIONI
OMAGGI INCLUSI
Un libro edito dal museo, Nuove acquisizioni archeologiche ad Alba, e riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10).
La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni.
I tre fanciulli nella fornace dalla Catacomba di Priscilla, Roma
PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)
Da effettuarsi entro lunedì 2 aprile. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.
Per info 389.4732040 (Sonia Fazio)
PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:
Storia dell’arte del Quattro-Cinquecento. Dal Tardogotico al Rinascimento nel basso Piemonte
/in Arte & Letteratura, UncategorizedAbside della Chiesa di San Rocco, Levice
Questo corso intende quindi raccordare i lineamenti generali dell’arte italiana e arrivare alle grandi testimonianze artistiche del Piemonte meridionale nate a cavallo tra il Quattrocento e il Cinquecento, nella fase di superamento dell’arte medievale verso l’arte moderna.
Di seguito, tutte le informazioni utili, gli allegati e in fondo alla pagina il modulo per la prenotazione.
QUANDO
Chiesa di San Lorenzo, Saliceto
Venerdì 6, 13, 20 e 27 aprile, dalle ore 20:00 alle ore 22:00. A questi quattro appuntamenti si aggiungerà a fine corso un’escursione all’Oratorio di San Francesco a Santa Vittoria d’Alba, programmata per il 12 maggio. I costi del trasporto e di eventuali guide presso la meta dell’escursione non sono comprese nel costo del corso.
Le iscrizioni sono obbligatorie entro lunedì 2 aprile (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).
DOVE
CARTOLINA PROMEMORIA
Per scaricare il flyer promemoria del corso in formato A6 con tutte le info clicca qui: FRONTE_arte quattro-cinquecento
Per informazioni su altri eventi del primo semestre in Museo clicca qui!
DOCENTE
A condurre il corso sarà Sonia Fazio, dottoressa in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici con percorso medievale-bizantino presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con esperienza di guida presso la Cappella degli Scrovegni di Padova e Villa Arconati a Bollate. Oltre ad essere una dei soci dell’associazione Ambiente & Cultura è anche una delle guide di Alba Sotterranea e ha tenuto i precedenti corsi di Storia dell’arte dell’Alto Medioevo tra Piemonte e Lombardia e Storia dell’arte del Basso Medioevo: Romanico e Gotico nel Piemonte meridionale.
L’obiettivo del corso sarà quello di esaminare i più grandi esempi della storia dell’arte tardogotica e rinascimentale e di cercare di passare dai celebri grandi artisti di fama internazionale agli esempi maggiori della zona, in particolare dei territori di Alba, Langhe e Roero.
DESTINATARI
Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a scoprire la storia dell’arte del ‘400 e del ‘500 nel sud del Piemonte e uno dei più grandi maestri del Rinascimento della regione, Macrino d’Alba.
Affreschi della Sala baronale, Castello della Manta
METODOLOGIE E MATERIALI
Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno poi messe a disposizione dei corsisti.
IL PROGRAMMA
Affreschi dell’Oratorio di San Francesco, Santa Vittoria d’Alba
Prima lezione: Il Tardogotico. Caratteri generali, nomi dei principali artisti, il tardogotico nel Piemonte meridionale: Giacomo Jaquerio e il Castello della Manta
Seconda lezione: Il Rinascimento. Aspetti generali, nomi dei principali artisti, l’arte rinascimentale nel Piemonte meridionale: i cicli di affreschi delle Langhe – prima parte (Levice, Monesiglio…)
Terza lezione: Il Rinascimento. I cicli di affreschi delle Langhe – seconda parte (Mombarcaro, Saliceto, Sale San Giovanni…) e del Roero (Ceresole, Castellinaldo…)
Quarta lezione: Macrino d’Alba. La riscoperta di uno tra i più grandi artisti del Rinascimento in Piemonte, le opere lontane e locali e il suo lavoro tra Roma, Pavia e la città natale
Escursione: visita alla Chiesa di San Giovanni ad Alba con la pala del Macrino e all’Oratorio di San Francesco a Santa Vittoria d’Alba.
COSTI E CONDIZIONI
OMAGGI INCLUSI
Un libro edito dal museo, Nuove acquisizioni archeologiche ad Alba, e riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10).
La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni.
Pala di Macrino d’Alba, Chiesa di San Giovanni, Alba
PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)
Da effettuarsi entro giovedì 5 aprile. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.
Per info 389.4732040 (Sonia Fazio)
PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:
La conquista del cielo. Il Darwin day 2018 ad Alba
/in Ambiente, museo F. Eusebio di Alba“Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti”
Charles Darwin (1809-1882)
Dalla selezione naturale alle strategie di adattamento al volo: insetti, uccelli e… droni!
Sabato 3 marzo per la prima volta Alba festeggia il Darwin day, una celebrazione in onore del padre della Teoria dell’Evoluzione, Charles Darwin, che si tiene in occasione dell’anniversario della sua nascita, il 12 febbraio, ma che può protrarsi anche fino a marzo o aprile. Questa tradizione è nata nei paesi Angloamericani e oggi si svolge in tutto il mondo ed è vista come l’occasione per difendere lo studio e la ricerca scientifica.
Per l’occasione il Museo civico “F. Eusebio” ha in programma un pomeriggio ricco di attività che avranno come fil rouge il volo. L’evento prevede infatti laboratori di osservazione allo stereoscopio, proiezione di video e visite guidate alle sale di scienze naturali del Museo, in particolare alle collezioni entomologica ed ornitologica, che permetteranno di approfondire l’affascinante mondo del volo e l’aspetto della conquista del cielo, da parte di insetti, uccelli e uomini.
Foto di Federico Pino
Oche selvatiche (Anser anser)
Si inizia alle 15.30 con una presentazione del festeggiato, Charles Darwin, con la quale si introdurrà l’evento e il programma del pomeriggio.
Alle 15.45 circa visita guidata alla sala di zoologia osservando le vetrine con la collezione entomologica e la collezione ornitologica.
Alle 16.45 i microscopi del museo permetteranno di esaminare dei campioni di insetti e di alcune penne di uccelli, ricercando gli aspetti morfologici di adattamento all’ambiente più interessanti.
A conclusione dell’evento, attorno alle 17.30 ci sarà la proiezione dei video “Alba, da un altro punto di vista” e “Gli ambienti naturali”, i due video, realizzati da Giuseppe Mirlocca con l’impiego di un drone, permetteranno di osservare gli aspetti naturalistici e ambientali di interesse dell’albese (con particolare riferimento alle zone umide, siti con elevati tassi di biodiversità, entomologica ed ornitologica) e di completare quindi la considerazione del rapporto tra cielo e terra da una prospettiva diversa e di arricchire l’analisi del volo con quello dell’ultima specie che ha “conquistato il cielo”: l’uomo.
In caso di numerose richieste si prevede l’attivazione di un secondo turno a partire dalle 16.30 con termine alle 19.00 circa. Numero massimo di partecipanti per turno 25 per permettere a tutti l’osservazione al microscopio in maniera agevole.
Foto di Federico Pino
Mantide religiosa (Mantis religiosa)
Foto di Federico Pino
Marangone dal ciuffo (Phalacrocorax aristotelis)
Vedi qui un’anteprima dell’evento:
Video di Giuseppe Mirlocca
Ad accompagnare i visitatori in questa nuova esperienza saranno tre giovani naturalisti: Federico Pino, naturalista reduce da una recente esperienza biennale da guida naturalistica nella riserva della biosfera del delta del Danubio in Romania, Giuseppe Mirlocca, a lungo operatore del settore tropicale dell’Acquario di Genova e autore delle riprese naturalistiche con il drone, e Marco Meneguz, dottorando presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali ed Alimentari dell’Università di Torino con esperienze di ricerca in Spagna e negli USA (Texas). Tre giovani specialisti che sapranno trasmettere la loro passione e la loro competenza negli ambiti affrontati durante l’evento.
A chiusura del pomeriggio dedicato alle scienze naturali, non poteva mancare una conversazione cordiale con chi da tanti anni cura le collezioni zoologiche del museo e non solo: tra le 18.00 e le 19.00, infatti, sarà a disposizione dei visitatori e dei partecipanti alle attività Oreste Cavallo, il conservatore onorario del museo per le scienze naturali, autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche e motore delle ricerche in campo naturalistico nell’albese da tanti anni.
L’evento si propone come preludio del corso serale di Ornitologia di base in programma a partire da giovedì 5 aprile.
Costi:
I costi sono comprensivi del biglietto di ingresso al museo, al termine dell’evento i partecipanti potranno liberamente proseguire la visita nelle altre sezioni.
Per scaricare il flyer dell’evento clicca qui.
La prenotazione è consigliata, per prenotare compila il modulo qui sotto.
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
Ornitologia. Modulo base. Da giovedì 5 aprile.
/in Ambiente, museo F. Eusebio di AlbaIl ciclo di incontri (quattro lezioni con un’escursione conclusiva) intende offrire ai partecipanti le conoscenze fondamentali per approcciarsi all’ornitologia e al birdwatching. E’ premessa ad un secondo ciclo di incontri, Ornitologia. Modulo avanzato, che approfondisce la materia in riferimento al territorio locale.
Gli uccelli, comparsi nel mesozoico, hanno condiviso i loro albori con i grandi rettili dominatori del pianeta nell’era secondaria. Dai dinosauri volatori alla diversificazione degli uccelli moderni, ripercorreremo insieme le scoperte che hanno scritto la storia della classe AVES. Nel corso di milioni di anni gli uccelli si sono adattati a vivere nei più disparati ambienti colonizzando i cieli ma anche le terre emerse di tutti i continenti. Non solo animali stanziali ma grandi viaggiatori, le migrazioni destano sempre grande interesse e rappresentano dei fondamentali eventi in cui molte persone nel mondo si concentrano nella loro osservazione e cominciano a contare…
Fra la vastità del tema trattato in questo modulo base del corso verranno messi in luce dei casi specifici, contestualizzando ove possibile al territorio regionale, in particolare di Langhe e Roero.
Di seguito, tutte le informazioni utili, gli allegati e in fondo alla pagina il modulo per la prenotazione.
Pettirosso (Erithacus rubecula) in canto
QUANDO
Giovedì 5, 12, 19, 26 aprile, dalle ore 20:00 alle ore 22:00. A questi quattro appuntamenti si aggiungerà a fine corso un’escursione al Centro di recupero della fauna selvatica di Tigliole (AT) programmata per il pomeriggio di sabato 5 maggio. I costi del trasporto e di eventuali guide presso la meta dell’escursione non sono comprese nel costo del corso.
Le iscrizioni sono obbligatorie entro lunedì 2 aprile (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).
DOVE
Le lezioni si terranno presso l’aula didattica del Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” di Alba.
CARTOLINA PROMEMORIA
Per scaricare il flyer del corso in formato A6 con tutte le info clicca qui: FRONTE corso ornitologia
Per informazioni su tutti gli eventi del primo semestre in Museo clicca qui!
DOCENTE
Airone rosso (Ardea purpurea)
Marangone dal ciuffo (Phalacrocorax aristotelis)
A condurre il corso sarà Federico Pino, dottore in Scienze naturali ed ecologia e conservazione della natura. Docente nella scuola secondaria, appassionato bird watchers e partecipe di numerosi progetti di monitoraggio e conservazione per quanto riguarda anfibi e uccelli (clicca qui, qui oppure qui per leggere gli ultimi articoli di Federico Pino). Oltre ad essere socio dell’associazione Ambiente & Cultura è anche uno degli operatori museali nei laboratori di scienze naturali per le scuole e co-organizzatore del primo Darwin Day albese, nonché docente del corso di Ornitologia. Modulo avanzato.
L’obiettivo del corso è quello di avvicinare nuove persone all’ornitologia, fornendo le conoscenze basilari, ecologiche e strumentali per la partecipazione al secondo corso che vedrà a
Pellicano (Pelecanus onocrotalus)
ffrontare in dettaglio la diversità ornitologica in Langhe e Roero e in provincia di Cuneo, la legislazione a tutela degli uccelli e alcuni progetti di conservazione e monitoraggio degli uccelli selvatici presenti a livello regionale e nazionale.
DESTINATARI
Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a conoscere e approfondire il sorprendente mondo degli uccelli.
METODOLOGIE E MATERIALI
Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno condivise e messe a disposizione dei corsisti.
IL PROGRAMMA
Beccacino (Gallinago gallinago)
Prima lezione: l’evoluzione degli uccelli
Seconda lezione: il volo: anatomia e adattamento all’ambiente di vita
Terza lezione: la migrazione
Quarta lezione: osservare e contare gli uccelli: il birdwatching!
Escursione: visita al Centro di recupero della fauna selvatica di Tigliole (AT)
COSTI E CONDIZIONI
OMAGGI INCLUSI
Un libro edito dal museo.
Biglietto di ingresso del Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” e riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10).
La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni.
Volpoche (Tadorna tadorna)
PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)
Da effettuarsi entro lunedì 2 aprile. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.
Per info 333.3314452 (Federico Pino)
PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:
Escursione al museo archeologico del Finale Ligure e alle grotte di Toirano
/in Archeologia & StoriaNon vi è nulla di più emozionante che ritrovare le proprie più lontane radici.
PARTECIPAZIONI E PRENOTAZIONI
L’attività è aperta non solo ai corsisti, ma anche ai soci Ambiente & Cultura e a chiunque si voglia aggregare (la prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata entro il martedì 20 febbraio, utilizzando il modulo che si trova in fondo questa pagina).
I LUOGHI VISITATI
I materiali delle culture paleolitiche coprono un arco di tempo molto ampio, da circa 400mila a 10mila anni fa, ed è possibile percorrere per intero la lenta evoluzione della tecnica di scheggiatura della pietra.
I bifacciali provenienti da siti all’aperto dell’Altopiano delle Mànie e dalla Caverna delle Fate, costituiscono eccezionali reperti dell’Homo heidelbergensis del Paleolitico inferiore (350mila-120mila anni fa).
Il Neolitico, invece, si sviluppò in Liguria dal 5800 a.C. circa e le prime evidenze di questa “rivoluzione”, dovuta a nuove popolazioni, forse giunte dal mare dall’Italia centro-meridionale, compaiono proprio nel Finalese. La maggior parte delle testimonianze di questo periodo si sono conservate in caverne, alcune note a livello internazionale per il loro valore scientifico, quali la Caverna delle Arene Candide e la Grotta Pollera.
Nelle sale sono esposti numerosi esempi della produzione ceramica, sia della Cultura della Ceramica Impressa, sia della Cultura dei Vasi a Bocca Quadrata, oltre ad utensili in pietra scheggiata realizzati in selce o in ossidiana.
Il percorso è di circa 1200 metri, all’interno della grotta la temperatura è costante a circa 16°C e si consigliano calzature adeguate per il percorso che in certi punti può essere scivoloso.
PROGRAMMA
Ecco il dettaglio del programma dell’escursione giornaliera:
All’interno di una delle sale del museo archeologico del Finale
Il ritrovo per la partenza è alle 8.15 al parcheggio del cimitero di Alba; per il trasporto ci si può organizzare con le macchine per viaggi comuni, con un risparmio economico ed ecologico.
I punti di raccolta delle iscrizioni/quote sono o il parcheggio del cimitero di Alba o davanti al Museo (per chi volesse raggiungere la meta autonomamente e trovarsi direttamente lì, basta che lo segnali nel box del modulo di prenotazione).
8.15 RITROVO PARCHEGGIO CIMITERO E RACCOLTA ISCRIZIONI e organizzazione viaggi in comune
8.30 PARTENZA
10.15 RITROVO A FINALE PRESSO IL MUSEO DEL FINALE
10.30 INIZIO VISTA GUIDATA (durata circa 90 minuti)
12.00 TERMINE VISITA GUIDATA
PAUSA: PRANZO LIBERO (il museo è nel centro storico cittadino)
13.45 PARTENZA DA FINALE LIGURE ALLA VOLTA DI TOIRANO
14.15 ARRIVO presso le GROTTE DI TOIRANO
14.30 INIZIO VISITA GUIDATA (90 minuti)
16.00 TERMINE VISITA
DALLE 16 ALLE 17 MOMENTO CONVIALE FINALE (per chi desidera partecipare)
17.30 circa PARTENZA PER IL RITORNO AD ALBA
19.OO circa ARRIVO AD ALBA
COSTI
I costi sono comprensivi di biglietti di ingresso e visite guidate:
All’interno delle grotte di Toirano
– 16 euro per tesserati Ambiente & Cultura
– 20 euro per non tesserati
I costi non comprendono il trasporto (ci si può organizzare con le auto per risparmio economico ed ecologico).
Per partecipare all’escursione è necessaria la prenotazione entro martedì 20 febbraio.
Per prenotare compila il modulo sottostante.
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
Alba Pompeia, città romana/2. Legionari e matrone in museo + Alba Sotterranea.
/in museo F. Eusebio di AlbaProsegue il programma del secondo fine settimana di febbraio, dopo il pre-evento di sabato 10 febbraio: il Museo civico “F. Eusebio” si anima di personaggi giunti direttamente dall’antichità classica, per due giornate di rievocazioni e approfondimenti sulla storia, sulla vita e sui protagonisti del mondo romano.
Domenica 11 febbraio tra le 11.30 e le 13.00 “Museo vivente”! I visitatori del Museo verranno accolti da una coppia di soldati di guardia all’ingresso del Cortile della Maddalena e potranno incontrare per le sale del museo legionari in divisa e matrone romane che saranno a disposizione dei curiosi per le domande e pronti ad approfondimenti sui loro ruoli e sui loro costumi attraverso le postazioni didattiche.
Ipotesi ricostruttiva di Alba Pompeia (disegno F. Corni)
Le visite di Alba sotterranea sono prenotabili alle ore 15.00 e alle ore 16.00; le prenotazioni sono obbligatorie entro il giorno precedente (numero minimo e massimo di partecipanti, per prenotare clicca qui).
Nel frattempo in Museo, dalle 14 fino alle 17:30, continuano i momenti di confronto con i rievocatori presenti tra le sale di archeologia romana, che potranno interagire liberamente con i visitatori e i partecipanti di Alba Sotterranea che intanto avranno concluso il loro tour di visita (tutte le visite di Alba sotterranea, infatti, terminano in museo; qui la guid
a illustra una delle sale e poi i partecipanti possono liberamente visitare tutte le altre sale).
Alle 18.00 si replica la presentazione animata del romanzo storico Agguato sull’Aventino. La verità è figlia del tempo a cura dell’autore, Alessandro Benin, che introdurrà la sua opera, ambientata tra la fine del II e l’inizio del III sec. d.C., alternando momenti di lettura di alcuni passi particolarmente significativi.
Per scaricare la locandina del programma dei due giorni clicca qui.
La prenotazione è consigliata, per prenotare compila il modulo qui sotto.
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
Alba Pompeia, città romana/1. Gaio Fabio Cilone in museo e il romanzo Agguato sull’Aventino. La verità è figlia del tempo.
/in Archeologia & StoriaAlba Pompeia, città romana.
Sabato 10 febbraio e domenica 11 febbraio, due giorni per onorare l’importante passato romano della Capitale delle Langhe.
In un unico evento Alba Sotterranea, i legionari e le matrone dell’associazione di rievocazione storica Legio VIII Augusta e la presentazione con l’autore/incontro con il protagonista del romanzo storico “Agguato sull’Aventino. La verità è figlia del tempo“.
Per l’occasione l’autore e rievocatore storico Alessandro Benin vestirà fisicamente ad un certo punto anche i panni di Gaio Fabio Cilone, il protagonista del romanzo, ambientato nella Roma imperiale in uno dei suoi periodi più convulsi, tra la fine del II e l’inizio del III secolo d.C.
Il giovane Gaio è figlio di Lucio Fabio Cilone, un senatore di Roma che assiste al crollo della dinastia degli imperatori Antonini, alle vicende convulse della guerra fratricida che ne consegue e all’affermazione della dinastia dei Severi.
Alessandro Benin, autore del romanzo storico “Agguato sull’Aventino. La verità è figlia del tempo” a fianco del busto dell’imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura, tappa num. 22 dei percorsi di Alba Sotterranea.
La figura di Publio Elvio Pertinace, nato ad Alba Pompeia nel 126 d.C. e divenuto Imperatore di Roma all’inizio del 193 d.C., compare molte volte nelle pagine del romanzo che a detta dello stesso autore è composto all’80% di pura storia (attentamente ricostruita, anche nelle complesse vicende politiche del periodo) e solo per il 20% di invenzione, peraltro sempre temperata dal criterio della verosimiglianza.
IL PROGRAMMA DEI DUE GIORNI
Sabato 10 febbraio dalle 15 l’incontro con il protagonista/presentazione dell’autore di “Agguato sull’Aventino. La verità è figlia del tempo“ (segue il dettaglio del programma di giornata), mentre domenica 11 febbraio, i legionari e le matrone della Legio VIII Augusta animeranno le sale del museo a partire dal mattino, mentre nel pomeriggio avranno luogo le visite guidate da un archeologo ad Alba Sotterranea (clicca qui per info e prenotazioni, obbligatorie entro il giorno precedente). Concluderà la giornata di domenica un nuovo incontro con Gaio Fabio Cilone. Per il programma completo dell’11 febbraio clicca qui.
Per scaricare la locandina del programma dei due giorni clicca qui.
PROGRAMMA DI SABATO
Sabato 10 febbraio dalle 15.00 alle 17.30 i visitatori del Museo potranno imbattersi in Gaio Fabio Cilone che si aggirerà tra le sale della sezione di archeologia romana e interagirà con loro e sarà a disposizione dei curiosi per qualsiasi domanda sullo stile di vita dei Romani e in particolare dei patrizi.
Alle 17.30 presentazione del romanzo storico Agguato sull’Aventino. La verità è figlia del tempo a cura dell’autore.
Il romanzo storico di Alessandro Benin, appena uscito in libreria
Alessandro Benin, che introdurrà la sua opera e approfondirà la figura di uno dei protagonisti, Publio Elvio Pertinace.
Una cordiale chiacchierata permetterà allo scrittore di presentare e far conoscere meglio il personaggio del suo libro che più ci è vicino: Pertinace, l’imperatore romano nato ad Alba Pompeia.
Alle 18.30 circa conclusione con un momento di convivialità con un rinfresco offerto dall’Associazione Ambiente & Cultura.
L’evento di sabato è gratuito ad offerta libera (il ricavato sarà destinato alla prosecuzione dei lavori nel Giardino di Archeologia Sperimentale del Museo, per saperne di più sul progetto clicca qui).
La prenotazione è consigliata, per prenotare compila il modulo qui sotto.
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
Federico Pino
/in UncategorizedNato a Torino, si forma come naturalista prima nel corso di Laurea in Scienze naturali nel capoluogo piemontese incentrando le sue attenzioni verso la paleontologia e la botanica, in seguito termina gli studi presso l’Università degli Studi di Parma dedicando la sua tesi allo studio di rare piante acquatiche, i cui risultati sono in parte pubblicati e in fase di pubblicazione su rinomate riviste scientifiche.
Contemporaneamente nasce la passione per l’ornitologia: volontario e attivista della Lipu, consegue l’abilitazione all’ISPRA per lo svolgimento dei censimenti annuali degli uccelli svernanti.
Negli anni 2015 e 2016 ricopre l’incarico di guida naturalistica nel delta del Danubio in Romania, luogo nel quale potenzia le sue abilità naturalistiche in campo faunistico e botanico.
Poi il legame con il proprio territorio prevale e dal 2017 lavora stabilmente nell’Astigiano.
Attualmente docente della scuola secondaria superiore si presta a collaborazioni professionali e al volontariato su vari fronti scientifici.
Ricerche condotte e articoli pubblicati:
DOI 10.1007/s10750-016-3064-4.
Giuseppe Mirlocca
/in UncategorizedGiuseppe Mirlocca
Mi chiamo Giuseppe Mirlocca, ho 30 anni e sono un laureato magistrale in Biologia ed Ecologia dell’Ambiente Marino costiero. Sono un appassionato delle scienze della vita e ho condotto numerose ricerche sia in ambito terrestre che marino, sia macroscopiche che microscopiche. Allevo da diversi anni psittaciformi e galliformi. Sono un appassionato di birdwatching e mi impegno per la conservazione delle risorse naturali e delle tradizioni territoriali.
Da alcuni anni mi occupo anche di riprese aeree sia in ambito naturalistico che urbano attraverso l’utilizzo di droni.
Marco Meneguz
/in UncategorizedMarco Meneguz
Appassionato di natura fin da piccolo ha ereditato dal padre la passione per la pesca e per la caccia di selezione.
Laureato in Scienze Naturali a Torino nel 2011 e poi in Biodiversità e Conservazione della Natura a Siena nel 2013, da sempre ha focalizzato i suoi studi e la sua passione per gli insetti e i loro “parenti”.
Naturalista dalla cultura e dal profilo internazionali ha varcato i confini nazionali ed europei in numerose esperienze, fra i paesi in cui ha lavorato e studiato si citano la Spagna e gli Stati Uniti presso la Texas University.
In una delle numerose ricerche scientifiche condotte in campo entomologico ha avuto l’onore di scoprire una nuova specie di collembolo (Isotomodes tyrrhenicus) durante la realizzazione della sua tesi di laurea.
Attualmente dottorando presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali ed Alimentari dell’Università di Torino si occupa ad oggi di utilizzare le larve di alcuni insetti (mosca soldato, tarma della farina e mosca domestica) come bio-convertitori di scarti vegetali per la produzione di farine proteiche e grassi per il comparto zootecnico.
Pubblicazioni: