Sabato 16 settembre tra le 15.30 e le 18.30 circa lo Scavo archeologico simulato del museo civico Federico Eusebio diventerà teatro per chi vorrà indossare i panni dell’archeologo almeno per un giorno.
Infatti, in occasione del primo dei due giorni della manifestazione LA STORIA IN AZIONE. Lampi dal passato!, nel pomeriggio di sabato 16 settembre il Giardino di archeologia sperimentale del museo Eusebio aprirà i cancelli per permettere ai novelli archeologi di iniziare le operazioni di scavo simulato nel saggio attrezzato. Per il programma completo dei due giorni, con le visite ad Alba Sotterranea del mattino di sabato e le attività di rievocazione storica di domenica clicca qui.
I partecipanti potranno cimentarsi per qualche ora nel lavoro dell’archeologo, utilizzando gli strumenti del mestiere, per riportare
alla luce riproduzioni fedeli di reperti e strutture rinvenuti nel territorio albese e poi cimentarsi con calibro, pettine profilografo (che sarà mai?) e la compilazione delle famigerate schede ministeriali US… insomma un vero giorno da archeologi!
All’interno del Giardino di Archeologia sperimentale del museo, infatti, accanto alla riproduzione a grandezza naturale della capanna del Neolitico antico, trova la sua collocazione un’area di otto metri per quattro: sotto pochi
centimetri di terreno una nutrita serie di fedeli riproduzioni di situazioni archeologiche tipiche del contesto albese attendono di essere dissepolte dall’entusiasmo dei novelli ricercatori.
Per sapere di più dello Scavo archeologico simulato, dei contesti archeologici dell’albese qui ricreati e del progetto che ha portato alla sua realizzazione clicca qui.
L’attività è rivolta sia ad adulti sia a famiglie con bambini (i genitori, infatti, saranno coinvolti attivamente nell’attività di scavo).
Si addice bene anche ai turisti, agli appassionati ed è adatta anche a studenti e adulti, poiché lo scavo riproduce con
precisione siti archeologici albesi e le metodologie impiegate per lo scavo archeologico.
A metà pomeriggio l’attività sarà interrotta da una conviviale merenda, offerta dalla nostra associazione, sui tavoli dell’Aula verde del Giardino di Archeologia Sperimentale, ma se qualcuno volesse portare la propria merenda al sacco, oppure una torta da condividere con gli altri, è ovviamente possibile…
CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
Il ritrovo è davanti all’ingresso della Scuola media Vida e dell’ISS Cillario in Via C. Balbo 8 alle ore 15.15, alcuni minuti prima dell’avvio dell’attività, per l’iscrizione dei partecipanti.
Età minima dei partecipanti 8 anni.
Ogni bambino deve essere accompagnato da un adulto partecipante. L’attività coinvolge bambini e genitori insieme, oltre agli altri adulti presenti.
Numero minimo di partecipanti 16 (sia adulti che bambini), numero massimo 24.
QUOTE DI PARTECIPAZIONE E OMAGGI INCLUSI

COSTI
La quota comprende l’ingresso al museo Eusebio e una pubblicazione del museo in omaggio.
–Ingresso per lo scavo archeologico simulato– sabato 16 settembre
• 7 euro: quota intera
• 5 euro, quota ridotta: per partecipanti ai tour di Alba Sotterranea, possessori tessera Abbonamento Musei Piemonte, soci Ambiente & Cultura, giovani tra 10 e 18 anni, studenti universitari e delle scuole secondarie di secondo grado, docenti, giornalisti, guide turistiche
abilitate, soci FAI, soci Italia Nostra, in generale soci di enti culturali
• 2 euro, quota per gli under 10 (l’età minima consigliata per lo scavo simulato è 8 anni).
Le quote comprendono l’ingresso al museo Eusebio e una pubblicazione del museo in omaggio.
Per le prenotazioni (consigliate entro il giorno precedente) usa il modulo in fondo a questa pagina.
Per scaricare la locandina (formato A3) clicca qui
Per scaricare il flyer promemoria (formato A5) clicca qui
Ingresso cumulativo per tutte le attività delle due giornate – scavo simulato di sabato 16 settembre e laboratori sperimentali e rievocazioni di domenica 17 settembre
• 12 euro: quota intera
• 9 euro, quota ridotta: per partecipanti ai tour di Alba Sotterranea, possessori tessera Abbonamento Musei Piemonte, soci Ambiente & Cultura, giovani tra 10 e 18 anni, studenti universitari e delle scuole secondarie di secondo grado, docenti, giornalisti, guide turistiche abilitate, soci FAI, soci Italia Nostra, in generale soci di enti culturali
• 4 euro, quota per gli under 10 (l’età minima consigliata per lo scavo simulato è 8 anni).
Le quote comprendono l’ingresso al museo Eusebio e una pubblicazione del museo in omaggio.
Per le prenotazioni (consigliate entro il giorno precedente) usa il modulo sottostante
Per scaricare la locandina (formato A3) clicca qui
Per scaricare il flyer promemoria (formato A5) clicca qui
ATTENZIONE: i posti disponibili per lo scavo simulato del 16 settembre sono ESAURITI. Non è più possibile quindi iscriversi all’attività. E’ possibile che sia programmata una replica dell’attività sabato 23 settembre. Chi fosse interessato nel caso per sabato 23 settembre, può compilare comunque il modulo sottostante, specificando che è da intendersi come interesse per la replica del 23 settembre
In Piemonte il XIX Convegno italiano di Ornitologia
/in AmbienteIl Convegno italiano di Ornitologia è in corso a Torino e a Racconigi (CN) fino al prossimo 1 ottobre. Per la terza volta (dopo Torino – 1991 e Varallo Sesia – 2005) la nostra Regione ha l’onore di accogliere, grazie anche all’indispensabile collaborazione fra il GPSO (Gruppo Piemontese Studi Ornitologici “F.A. Bonelli” Onlus) e il CISO (Centro Italiano Studi Ornitologici Onlus), questo importante meeting scientifico che è in svolgimento a Torino e a Racconigi (CN) dal 27 settembre e terminerà domenica 1 ottobre 2017.
Sono passati ormai ben 36 anni dalla prima edizione tenutasi ad Aulla nel 1981 ma oggi, più che mai, il convegno è un evento che rappresenta un’occasione unica per fare il punto sulla ricerca ornitologica in Italia e, al contempo, un’opportunità per scambi di opinioni e avvio di discussioni e collaborazioni.
L’Italia può vantare una lunga tradizione di studi naturalistici e, nei secoli scorsi, era all’avanguardia proprio in quelli ornitologici. In Piemonte fu Franco Andrea Bonelli, nativo di Cuneo che, nell”800, gettò le basi dell’ornitologia regionale con le prime raccolte ornitologiche universitarie torinesi. Per questo è a lui che è intitolato il GPSO.
L’IMPORTANZA DELLA RICERCA PER LA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ
Per i non addetti ai lavori, molti degli argomenti affrontati durante questo convegno scientifico potranno forse apparire troppo teorici, ma bisogna sottolineare che proprio tali conoscenze sono fondamentali per la conservazione della nostra avifauna e della natura e sono tra quelle che permettono di giustificare la protezione di nuove aree naturali, di particolare interesse naturalistico.
La stessa politica regionale per la tutela della biodiversità ha tratto grande ispirazione da queste ricerche; basti pensare alla protezione delle colonie di aironi (garzaie), ai progetti di reintroduzione della cicogna bianca, primo e fondamentale esempio a livello italiano, del gipeto, e in generale alle aree protette, alle ZPS e ai SIC della Regione, per i quali le conoscenze ornitologiche sono state una prima ed importante guida per definirne collocazione e confini. Ma per poter esser certi che le varie attività di conservazione siano efficaci, è necessario un continuo monitoraggio delle situazioni, che tenga conto anche dei cambiamenti ambientali e climatici in atto. Per questo, accanto agli ornitologi professionisti, è particolarmente confortante vedere una crescita continua di appassionati della materia e semplici cittadini, che mettono a disposizione con entusiasmo il loro tempo libero per progetti di ricerca sempre più estesi e qualificati.
Nel link di seguito il programma completo del convegno:
http://www.gpso.it/xix-convegno-italiano-di-ornitologia/programma-scientifico/
Articolo edito da Piemonte Parchi il 26/09/17.
OPEN DAY. Il museo per la scuola. Presentazione dell’attività didattica.
/in News per le scuolePer il dettaglio del programma clicca qui
Per prenotare compila il modulo sottostante
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
OPEN DAY – il Museo Eusebio per la Scuola! – Alba (CN), sabato 30 settembre 2017
/in News per le scuoleL’attività è gratuita e riservata ai docenti.
E’ gradita la prenotazione che si può effettuare cliccando qui. Nel corso del pomeriggio una visita guidata sintetica passerà in rassegna l’intero percorso museale e le sezioni esterne. Al termine possibilità di confronto e un piccolo rinfresco.
Per chi vuole è possibile poi tornare in museo per una chiacchierata di approfondimento sulle diverse proposte didattiche e un piccolo rinfresco.
Per segnalare in anticipo la propria presenza (la prenotazione è consigliata) clicca qui
La natura invisibile. Osservazioni al microscopio in museo!
/in museo F. Eusebio di AlbaIl programma della giornata non può che iniziare, quindi, con una breve visita guidata alla mostra Omaggio a Carlo Bertero, botanico ed esploratore albese dell’Ottocento, dalla vita intensa ed avventurosa, contraddistinta dalla fondamentale opera di iniziatore della ricerca botanica sistematica del territorio e strocata prematuramente da un naufragio avvenuto al largo delle coste sudamericane durante uno dei frequenti viaggi di esplorazione.
L’allestimento espone anche alcuni fogli del notevole erbario delle Langhe e del Roero, conservato presso il museo civico e iscritto nell’Index Herbariorum, ovvero nel registro degli erbari più rappresentativi a livello mondiale gestito dal Giardino Botanico di New York.
polline vegetale al microscopio SEM (sopra)
Segue un rapido approfondimento sulla storia della microscopia e sulle più recenti applicazioni in ambito scientifico, dal SEM (Scanning Electron Microscope, ovvero il microscopio a scansione elettronica) al TEM (transmission electron microscope, cioè miscroscopio elettronico a trasmissione).
Le attività si trasferiscono poi nell’aula didattica attrezzata, dove saranno utilizzabili i quattro microscopi ottici del museo.
Un quinto microscopio digitale sarà collegato al proiettore di sala, permettendo di visualizzare a grandi dimensioni la veduta del microscopio dell’operatore didattico che conduce l’attività.
Spiritromba di farfalla
Si procederà con la preparazione di alcuni vetrini, mentre per l’osservazione si potrà contare sui vetrini del museo, con campioni botanici, zoologici e mineralogici.
Il termine dell’evento è previsto tra le ore 17.30 e le 18.00; chi vorrà potrà visitare le altre 23 sale del museo civico archeologico e di scienze naturali fino alle ore 19:00
COSTI E PRENOTAZIONI (consigliate entro il giorno precedente, i posti sono limitati):
Sezione di una foglia di cedro al microscopio
soci Ambiente & Cultura, giovani tra 10 e 18 anni, studenti universitari e delle scuole secondarie di secondo grado, docenti, giornalisti, guide turistiche abilitate, soci FAI, soci Italia Nostra, in generale soci di enti culturali
Le quote comprendono l’ingresso al museo in omaggio ed una pubblicazione naturalistica del museo in omaggio.
Funghi nel dettaglio
I posti sono limitati (numero massimo: 20 partecipanti), per cui la prenotazione è consigliata entro il giorno precedente.
Si può effettuare compilando il modulo in fondo a questa pagina.
Clicca qui per scaricare il volantino promemoria in formato pdf.
Compila il modulo sottostante per prenotare
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
La preistoria tra Piemonte e Liguria: dalla comparsa dell’uomo ai primi villaggi
/in Archeologia & Storia, museo F. Eusebio di AlbaCon queste parole, Luigi Luca Cavalli Sforza e Telmo Pievani introducono il catalogo della recente mostra “Homo sapiens. La grande storia della diversità umana” svoltasi anche ad Asti, ma soprattutto condensano in poche righe ciò che spinge studiosi o appassionati allo studio della Preistoria, seguendone di volta in volta le particolarità locali.
La preistoria in Piemonte e in Liguria ha lasciato numerose tracce di sé. E saranno proprio esse a guidare i corsisti durante le quattro lezioni in cui si articolerà il corso. Infatti, guidati dalle informazioni provenienti da oggetti della vita quotidiana, resti di strutture e villaggi, incisioni rupestri, ossa di animali allevati alcuni millenni or sono, piante antiche, eredità linguistiche e antiche miniere, cercheremo di capire come vivevano le comunità piemontesi e liguri prima dell’avvento della scrittura, seguendo una necessaria scansione cronologica e prestando attenzione agli sviluppi recenti delle ricerche archeologiche che, in ambito preistorico, sono intimamente legate a quelle riguardanti la botanica, la geologia ed altre discipline scientifiche.
QUANDO
Giovedì 26 ottobre, 2, 9, 16 novembre, dalle ore 19:00 alle ore 21:00. A questi quattro appuntamenti si aggiungerà a fine corso un’escursione al museo archeologico del Finale (provincia di Savona) e alle Grotte di Toirano, a inizio dicembre in data da concordare con i corsisti. I costi del trasporto e di eventuali guide presso la meta dell’escursione non sono comprese nella costo del corso.
Le iscrizioni sono obbligatorie entro lunedì 23 ottobre (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).
Frammento di statuetta femminile
DOVE
Biblioteca attrezzata del Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” di Alba.
CARTOLINA PROMEMORIA
Clicca qui per scaricare il flyer del corso in formato a6 del corso con tutte le info e le altre iniziative: flyer_fronteretro-corso-archeologia2
A condurre il corso sarà Gianmarco Gastone, dottore in Archeologia e Storia Antica presso l’Università degli studi di Torino, autore della tesi “Costa campana e Siqilliyya: Status quaestionis“. Oltre ad essere uno dei soci dell’associazione Ambiente & Cultura è anche una delle guide di Alba Sotterranea e ha tenuto il corso Archeologia e storia antica del Piemonte meridionale in età romana.
DESTINATARI
Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a scoprire i principali lineamenti della Preistoria piemontese e ligure
METODOLOGIE E MATERIALI
Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno poi messe a
L’eccezionale sepoltura del “principe delle Arene Candide”
disposizione dei corsisti.
IL PROGRAMMA
Prima lezione: Introduzione generale, l’evoluzione umana e il paesaggio preistorico
Seconda lezione: paleolitico e mesolitico tra Piemonte e Liguria
Terza lezione: neolitico tra Piemonte e Liguria
Quarta lezione: il sito neolitico di Alba e l’inizio dell’età del rame
Escursione: visita al museo del Finale Ligure e alle Grotte di Toirano
COSTI E CONDIZIONI
OMAGGI INCLUSI
Un libro edito dal museo: Nuove acquisizioni archeologiche ad Alba.
Biglietto del Sistema Museale Albese e riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10).
La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni
Ricostruzione del villaggio perilacustre, lago di Viverone
PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)
Da effettuarsi entro lunedì 23 ottobre. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.
Per info 334.3769252 (Gianmarco Gastone)
PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:
Storia dell’arte del Basso Medioevo: Romanico e Gotico nel Piemonte meridionale
/in Arte & LetteraturaAltorilievo dal pontile di Santa Maria di Vezzolano
Dal generale al particolare, osservando l’evoluzione dell’arte medievale e il passaggio dal romanico al gotico attraverso i più importanti esempi architettonici, scultorei e pittorici del Piemonte meridionale…
Questo corso intende quindi raccordare i lineamenti generali dell’arte europea e arrivare alle grandi testimonianze artistiche del territorio piemontese meridionale nate dopo il fatidico anno Mille, dalla nascita del Romanico agli sviluppi del Gotico.
Di seguito, tutte le informazioni utili, gli allegati e in fondo alla pagina il modulo per la prenotazione.
Abbazia della Novalesa
QUANDO
Venerdì 27 ottobre, 3, 10, 17 novembre, dalle ore 19:00 alle ore 21:00. A questi quattro appuntamenti si aggiungerà a fine corso un’escursione all’Abbazia di Santa Maria di Vezzolano, a inizio dicembre in data da concordare con i corsisti. I costi del trasporto e di eventuali guide presso la meta dell’escursione non sono comprese nella costo del corso.
Le iscrizioni sono obbligatorie entro lunedì 23 ottobre (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).
DOVE
CARTOLINA PROMEMORIA
Clicca qui per scaricare il flyer del corso in formato A6 con tutte le info e le altre iniziative: flyer_fronteretro-corso-storiadellarte2
DOCENTE
A condurre il corso sarà Sonia Fazio, dottoressa in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici con percorso medievale-bizantino presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con esperienza di guida presso la Cappella degli Scrovegni di Padova e Villa Arconati a Bollate. Oltre ad essere una dei soci dell’associazione Ambiente & Cultura è anche una delle guide di Alba Sotterranea e ha tenuto il precedente corso Storia dell’arte dell’Alto Medioevo tra Piemonte e Lombardia.
L’obiettivo del corso sarà quello di esaminare i più grandi esempi della storia dell’arte bassomedievale, da quella romanica a quella gotica, e di cercare di passare dagli esempi più celebri del Piemonte a quelli più vicini alle nostre zone, in particolare dei territori di Alba, Langhe e Roero.
DESTINATARI
Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a scoprire il secondo capitolo della storia dell’arte medievale, quella relativa al periodo del Basso Medioevo.
Abbazia di Staffarda
METODOLOGIE E MATERIALI
Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno poi messe a disposizione dei corsisti.
IL PROGRAMMA
Prima lezione: le origini dell’arte bassomedievale – la nascita del Romanico e i secoli XI-XII nell’albese
Seconda lezione: le origini dell’arte bassomedievale – il Romanico e i secoli XI-XII nel Piemonte meridionale
Terza lezione: lo sviluppo dell’arte bassomedievale – la comparsa del Gotico e i secoli XIII-XIV nell’albese
Quarta lezione: lo sviluppo dell’arte bassomedievale – il Gotico e i secoli XIII-XIV nel Piemonte meridionale
Escursione: visita alla Abbazia di Santa Maria di Vezzolano ad Albugnano (AT)
COSTI E CONDIZIONI
OMAGGI INCLUSI
Un libro edito dal museo: Nuove acquisizioni archeologiche ad Alba.
Biglietto del Sistema Museale Albese che darà la possibilità di visitare la chiesa di San Domenico, monumento nazionale, e riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10).
La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni.
Sacra di San Michele
PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)
Da effettuarsi entro lunedì 23 ottobre. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.
Per info 389.4732040 (Sonia Fazio)
PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:
Lampi dal passato. Giornata di archeologia sperimentale e rievocazioni storiche
/in Archeologia & StoriaIn occasione di LA STORIA IN AZIONE Lampi dal passato, domenica 17 settembre, per tutto il giorno, il Giardino di archeologia sperimentale del museo Eusebio sarà aperto ai visitatori e animato da rievocazioni storiche multiepoca. E’ il secondo giorno della manifestazione, sabato 16 settembre in calendario al mattino le visite ad Alba Sotterranea e al pomeriggio lo scavo archeologico simulato.
Nella giornata di domenica, invece, le associazioni coinvolte animeranno i diversi settori del giardino allestiti per l’epoca preistorica, romana e medievale e per tutta la durata dell’evento i visitatori potranno interagire liberamente con gli esperti delle diverse epoche.
Inoltre, nell’arco della giornata, sono previste tre diverse attività didattiche a orario fisso della durata di circa un’ora.
Il cacciatore raccoglitore nomade del Paleolitico e la sua capanna
• alle 11.30 dimostrazioni di vita quotidiana dei cacciatori raccoglitori del Paleolitico a cura del progetto Back to origins di La Morra (CN), dall’accensione del fuoco alla fabbricazione di armi ed utensili fino alla produzione dell’antica pece nematurica e alla scheggiatura della selce. A cura di Guido Camia, guida naturalistica ed istruttore di tecniche di sopravvivenza.
La groma e il mensor in azion
alle ore 15:00 esercitazione con la “Groma”, lo strumento per eccellenza del mensor romano, attraverso il quale si realizzavano i tracciamenti ortogonali per nuove strade e città e l’attività di agrimensura, cioè la suddivisione dei campi coltivabili in lotti regolari (centuriazione) ; a cura degli esperti di aspetti della vita civile e religiosa romana dell’associazione Praefectura Fabrum di Castelletto d’Orba (AL) .
La Legio VIII Avgvsta fu fondata da Giulio Cesare nel I sec. a.C.
Sarà presente anche una piccola delegazione in armi della Legio VIII Avgvsta di Lugano (Svizzera) per gli aspetti di vita militare tra età tardo republicana e prima età imperiale.
Le medesime associazioni animeranno nel weekend successivo (23 e 24 settembre) il parco archeologico di Bene Vagienna nel corso della manifestazione Ritorno alle origini: la fondazione di Augusta Bagiennorum in occasione delle Giornate europee del Patrimonio.
La vestizione del cavaliere
• alle ore 17:00 entra in scena il Basso Medioevo con la vestizione del cavaliere medievale e dimostrazione di duello con i pluripremiati esperti di scherma storica dell’associazione albese Le spire del lupo, specializzati nelle epoche tra XIII e XIV secolo, organizzatori, tra l’altro, di LangHEMA, torneo di scherma storica, in agenda ad Alba il prossimo 11 e 12 novembre.
Publio Elvio Pertinace, Imperatore di Roma, nato ad Alba Pompeia nel 126 d.C.
Per tutto il giorno brevi visite guidate a cura di Ambiente & Cultura al Complesso delle Antiche Mura, prospiciente al Giardino, con gli imponenti resti delle mura di Alba Pompeia e gli eccezionali magazzini romani ad essi adiacenti, conservati per intero in elevato, e alle ricostruzioni sperimentali del Giardino.
Il museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio”
Le 23 sale del museo civico archeologico Federico Eusebio saranno visitabili per tutto l’arco temporale dell’evento, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 (il biglietto è incluso nella quota di partecipazione agli eventi), ed è facilmente raggiungibile a piedi (circa 500 metri dal Giardino). Clicca qui per visualizzare la posizione sulla mappa del museo.
COSTI
La quota comprende l’ingresso al museo Eusebio e una pubblicazione del museo in omaggio.
–Ingresso per la giornata di archeologia sperimentale e rievocazione storica – domenica 17 settembre
• 7 euro: quota intera
• 5 euro, quota ridotta: per partecipanti ai tour di Alba Sotterranea, possessori tessera Abbonamento Musei Piemonte, soci Ambiente & Cultura, giovani tra 10 e 18 anni, studenti universitari e delle scuole secondarie di secondo grado, docenti, giornalisti, guide turistiche abilitate, soci FAI, soci Italia Nostra, in generale soci di enti culturali
• 2 euro, quota per gli under 10 (l’età minima consigliata per lo scavo simulato è 8 anni).
Le quote comprendono l’ingresso al museo Eusebio e una pubblicazione del museo in omaggio.
Per le prenotazioni (consigliate entro il giorno precedente) usa il modulo sottostante
Per scaricare la locandina clicca qui
Per scaricare il flyer promemoria (formato A5) clicca qui
Ingresso cumulativo per tutte le attività delle due giornate – scavo simulato di sabato 16 settembre e laboratori sperimentali e rievocazioni di domenica 17 settembre
• 12 euro: quota intera
• 9 euro, quota ridotta: per partecipanti ai tour di Alba Sotterranea, possessori tessera Abbonamento Musei Piemonte, soci Ambiente & Cultura, giovani tra 10 e 18 anni, studenti universitari e delle scuole secondarie di secondo grado, docenti, giornalisti, guide turistiche abilitate, soci FAI, soci Italia Nostra, in generale soci di enti culturali
• 4 euro, quota per gli under 10 (l’età minima consigliata per lo scavo simulato è 8 anni).
Le quote comprendono l’ingresso al museo Eusebio e una pubblicazione del museo in omaggio.
Per le prenotazioni (consigliate entro il giorno precedente) usa il modulo sottostante
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
Scavo archeologico simulato: archeologi per un giorno!
/in Archeologia & StoriaInfatti, in occasione del primo dei due giorni della manifestazione LA STORIA IN AZIONE. Lampi dal passato!, nel pomeriggio di sabato 16 settembre il Giardino di archeologia sperimentale del museo Eusebio aprirà i cancelli per permettere ai novelli archeologi di iniziare le operazioni di scavo simulato nel saggio attrezzato. Per il programma completo dei due giorni, con le visite ad Alba Sotterranea del mattino di sabato e le attività di rievocazione storica di domenica clicca qui.
I partecipanti potranno cimentarsi per qualche ora nel lavoro dell’archeologo, utilizzando gli strumenti del mestiere, per riportare
alla luce riproduzioni fedeli di reperti e strutture rinvenuti nel territorio albese e poi cimentarsi con calibro, pettine profilografo (che sarà mai?) e la compilazione delle famigerate schede ministeriali US… insomma un vero giorno da archeologi!
All’interno del Giardino di Archeologia sperimentale del museo, infatti, accanto alla riproduzione a grandezza naturale della capanna del Neolitico antico, trova la sua collocazione un’area di otto metri per quattro: sotto pochi
centimetri di terreno una nutrita serie di fedeli riproduzioni di situazioni archeologiche tipiche del contesto albese attendono di essere dissepolte dall’entusiasmo dei novelli ricercatori.
Per sapere di più dello Scavo archeologico simulato, dei contesti archeologici dell’albese qui ricreati e del progetto che ha portato alla sua realizzazione clicca qui.
L’attività è rivolta sia ad adulti sia a famiglie con bambini (i genitori, infatti, saranno coinvolti attivamente nell’attività di scavo).
Si addice bene anche ai turisti, agli appassionati ed è adatta anche a studenti e adulti, poiché lo scavo riproduce con
precisione siti archeologici albesi e le metodologie impiegate per lo scavo archeologico.
A metà pomeriggio l’attività sarà interrotta da una conviviale merenda, offerta dalla nostra associazione, sui tavoli dell’Aula verde del Giardino di Archeologia Sperimentale, ma se qualcuno volesse portare la propria merenda al sacco, oppure una torta da condividere con gli altri, è ovviamente possibile…
CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
Il ritrovo è davanti all’ingresso della Scuola media Vida e dell’ISS Cillario in Via C. Balbo 8 alle ore 15.15, alcuni minuti prima dell’avvio dell’attività, per l’iscrizione dei partecipanti.
Ogni bambino deve essere accompagnato da un adulto partecipante. L’attività coinvolge bambini e genitori insieme, oltre agli altri adulti presenti.
Numero minimo di partecipanti 16 (sia adulti che bambini), numero massimo 24.
QUOTE DI PARTECIPAZIONE E OMAGGI INCLUSI
COSTI
La quota comprende l’ingresso al museo Eusebio e una pubblicazione del museo in omaggio.
–Ingresso per lo scavo archeologico simulato– sabato 16 settembre
abilitate, soci FAI, soci Italia Nostra, in generale soci di enti culturali
• 7 euro: quota intera
• 5 euro, quota ridotta: per partecipanti ai tour di Alba Sotterranea, possessori tessera Abbonamento Musei Piemonte, soci Ambiente & Cultura, giovani tra 10 e 18 anni, studenti universitari e delle scuole secondarie di secondo grado, docenti, giornalisti, guide turistiche
• 2 euro, quota per gli under 10 (l’età minima consigliata per lo scavo simulato è 8 anni).
Le quote comprendono l’ingresso al museo Eusebio e una pubblicazione del museo in omaggio.
Per le prenotazioni (consigliate entro il giorno precedente) usa il modulo in fondo a questa pagina.
Per scaricare la locandina (formato A3) clicca qui
Per scaricare il flyer promemoria (formato A5) clicca qui
Ingresso cumulativo per tutte le attività delle due giornate – scavo simulato di sabato 16 settembre e laboratori sperimentali e rievocazioni di domenica 17 settembre
• 12 euro: quota intera
• 9 euro, quota ridotta: per partecipanti ai tour di Alba Sotterranea, possessori tessera Abbonamento Musei Piemonte, soci Ambiente & Cultura, giovani tra 10 e 18 anni, studenti universitari e delle scuole secondarie di secondo grado, docenti, giornalisti, guide turistiche abilitate, soci FAI, soci Italia Nostra, in generale soci di enti culturali
• 4 euro, quota per gli under 10 (l’età minima consigliata per lo scavo simulato è 8 anni).
Le quote comprendono l’ingresso al museo Eusebio e una pubblicazione del museo in omaggio.
Per le prenotazioni (consigliate entro il giorno precedente) usa il modulo sottostante
Per scaricare la locandina (formato A3) clicca qui
Per scaricare il flyer promemoria (formato A5) clicca qui
ATTENZIONE: i posti disponibili per lo scavo simulato del 16 settembre sono ESAURITI. Non è più possibile quindi iscriversi all’attività. E’ possibile che sia programmata una replica dell’attività sabato 23 settembre. Chi fosse interessato nel caso per sabato 23 settembre, può compilare comunque il modulo sottostante, specificando che è da intendersi come interesse per la replica del 23 settembre
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
PRAEFECTURA FABRUM. Associazione di rievocazione storica
/in Viaggi & MiraggiPraefectura Fabrum è un’associazione di rievocazione storica dell’evo romano; partecipa a LA STORIA IN AZIONE. Lampi dal passato! la due giorni di archeologia sperimentale presso il Giardino di Archeologia Sperimentale del museo civico Federico Eusebio, in programma il 16 e 17 settembre 2017. Alcuni tecnici in veste di agrimensori dell’associazione sarà a disposizione di appassionati e curiosi per spiegare gli aspetti tecnici della gromatica e dell’agrimensura, ovvero dell’utilizzo dell’antico strumento ottico della groma per tracciare allineamenti ortogonali tra di loro, indispensabile per la fondazione di insediamenti urbani e per la centuriazione dell’agro, ovvero la suddivisione delle terre coltivabili in lotti regolari
L’attività divulgativa principale dell’associazione è imperniata sulla rievocazione dell’attività sv
olta dagli agrimensori e dai tecnici dell’antica Roma, la cui missione fu quella di contribuire in prima linea alla costituzione della più importante civiltà dell’evo antico.
Tuttavia gli interessi del gruppo toccano anche aspetti della quotidianità della società romana, dalla religione alla vita di tutti i giorni nella domus. Nel corso dell’anno passato ha curato tre attività didattiche e manifestazioni presso il sito archeologico di Libarna.
I
l Praefectus fabrum era un ufficiale di campo dell’esercito romano, presente fino all’età tardo repubblicana e primo imperiale esclusivamente nelle legioni (non quindi nelle truppe ausiliarie), il cui compito era di comandare e coordinare il genio militare, ovvero l’insieme di fabri,
tignarii, structores, carpentarii ferrari, costruttori di edifici e macchine d’assedio, gromatici (“geometri” con il compito di stabilire la pendenza del campo da costruire), metatores (coloro che precedevano l’esercito e ne tracciavano i confini dell’accampamento), a supporto delle truppe combattenti.
BACK TO ORIGINS. Rievocazione preistorica
/in Viaggi & MiraggiBack to origins è un progetto di rievocazione di momenti di vita quotidiana dell’uomo preistorico; partecipa a LA STORIA IN AZIONE. Lampi dal passato! la due giorni di archeologia sperimentale presso il Giardino di Archeologia Sperimentale del museo civico Federico Eusebio, in programma il 16 e 17 settembre 2017. Guido Camia nelle vesti di uomo di Neanderthal sarà a disposizione di appassionati e curiosi per spiegare gli aspetti di vita comune nella preistoria.
Il progetto Back to origins nasce dall’esperienza di Guido Camia nel campo della sopravvivenza sportiva e sperimentale. In quanto istruttore nazionale insegna tecniche per “cavarsela” in natura, tecniche derivanti prevalentemente dalle stesse azioni che l’uomo preistorico ha creato, scoperto, evoluto.
La sua passione per questa fase della storia umana lo ha portato a creare questo progetto canalizzando le reali tecniche storiche in una rievocazione dove lui stesso, nelle vesti di uomo di Neanderthal, racconta in prima persona la vita quotidiana mostrando ai presenti come viveva il nostro antenato. In un campo allestito fedelmente al periodo storico, dimostra ai partecipanti ciò che avevano visto solo sui libri di storia. Il suo obiettivo è proiettare i presenti indietro di 300.000 anni e scoprire ciò che ha permesso la nostra evoluzione. Per l’appunto… un “ritorno alle origini”.
Attività storicamente ricostruite:
• accensione del fuoco con sfregamento legni
• produzione di fibre vegetali per produrre cordame
• cottura del cibo / tecniche di bollitura dei cibi
• le pitture rupestri e i loro significati
• tecniche di caccia
• lavorazione della selce
• uso delle ossa e pelli animali
• descrizione dei ripari
• la scoperta del fuoco: la spinta evolutiva
• la migrazione e le sue conseguenze nella mutazione genetica
• sociologia e comunicazione
• predecessori e successori storici
Si ripercorrerà insieme questa fase che in ambito evolutivo è stata fondamentale perché ha creato l’homo sapiens così come lo conosciamo, con la rivelazione di qualche segreto legato a recenti scoperte…