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Darwin Day 2024. L’Uomo di Neanderthal al fiume Tanaro

Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.

Charles Robert Darwin

Sabato 23 marzo 2024, si  è celebrato  il Darwin Day 2024 anche tra Langhe e Roero, insieme a tante località sparse per il pianeta!

Il Darwin Day è una celebrazione internazionale in onore di Charles Darwin che si tiene ogni anno a partire dell’anniversario della sua nascita, il 12 febbraio 1809, e si protrae fino ad aprile (lo scienziato padre della teoria dell’evoluzione naturale morì il 19 aprile 1882).

 

Per l’occasione ha aperto i suoi cancelli l’Oasi LIPU dei Canapali,  una splendida area naturalistica nata dalla rigenerazione ambientale di un’ex cava a Magliano Alfieri , proprio a pochi metri dal fiume Tanaro che divide le colline del Roero da quelle delle Langhe.

All’interno  dell’oasi si sono susseguiti  approfondimenti sulla vita di Charles Darwin, osservazioni naturalistiche e ornitologiche presso i capanni attrezzati per il birdwatching e…  emozionanti incontri dal vivo con un Uomo di Neanderthal in carne e ossa!

 


PROGRAMMA

Le attività si sono svolte  lungo l’intero arco della giornata e l’organizzazione delle attività ha consentito ai partecipanti e alle famiglie di scegliere di partecipare per l’intera giornata o solo per mezza giornata.

E’ stata infatti prevista la possibilità di iscriversi e raggiungere l’Oasi con una passeggiata naturalistica guidata al mattino  oppure di raggiungere direttamente l’oasi in auto o in bici, in questo caso sono si sono previste due diverse sessioni di iscrizione, in tarda mattinata o nel primo pomeriggio.

Ecco il programma dettagliato:

  • Tra le 09.30 e le 10.00. Ritrovo e iscrizioni per chi vuole raggiungere l’Oasi a piedi.

Ci si è potuto iscrivere all’evento e raggiungere l’Oasi a piedi con una  breve camminata guidata con approfondimenti naturalistici. Il ritrovo  è stato tra le 09:30 e le 10:00 di fronte al bar Sport in Piazza Cecilia Arione Morando n.3 (frazione Sant’Antonio di Magliano  Alfieri). La passeggiata è partita alle ore 10:00 per circa un’ora e un quarto, un’ora e mezza (compresi gli approfondimenti naturalistici lungo il percorso). Il percorso è in piano e ha una lunghezza di circa 3 km.

  • Tra le 11.00 e le 11.30. Sessione mattutina di iscrizioni per chi vuole raggiungere direttamente l’Oasi in bici o auto.

In alternativa, per chi vuole raggiungere autonomamente l’oasi in bici o in auto, è stata prevista una seconda sessione  di iscrizioni, tra le 11:00 e le 11:30 direttamente al cancello di ingresso dell’oasi . Alle 11.30 le attività sono entrate nel vivo e il gruppo ha raggiunto il Lago dei Canapali al centro dell’Oasi che è completamente recintata.

  • Tra le 11:30 e le 13.00. Primo  incontro con l’Uomo di Neanderthal.

Prima apparizione dell’Uomo di Neanderthal che ha allestito il suo bivacco temporaneo in una delle radure tra la vegetazione spontanea tra il lago e il fiume. L’uomo preistorico è stato sorpreso ma per nulla ostile agli “esemplari di Homo sapiens sapiens” con cui è venuto a contatto, anzi è stato ben lieto di conversare descrivendo le sue abitudini di vita e l’evoluzione della sua specie fino all’estinzione, avvenuta dopo il contatto con le popolazioni di uomini sapiens arcaici. L’approfondimento si è concentrato sull’evoluzione umana in riferimento al rapporto con l’ambiente naturale e sulle diverse specie di ominidi. Un tempo non eravamo gli unici uomini, l’unica specie del genere Homo, a calcare il suolo della Terra e dividevamo il cielo con altre specie umane

  • Tra le 13.00 e le 14.00. Pausa pranzo

Pausa pranzo presso il  punto di accoglienza dell’Oasi (Tettoia con panche e tavoli). Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. Possibilità di utilizzare i capanni di birdwatching.

  • Tra le 14.00 e le 14.30. Sessione pomeridiana di iscrizioni per chi vuole raggiungere direttamente l’Oasi in bici o auto.

Seconda sessione di iscrizione all’evento con ritrovo di fronte al cancello principale dell’oasi per chi ha voluto aggregarsi nel pomeriggio.

  • Tra le 14.30 e le 15.00. Momenti di approfondimento

Approfondimenti sulla creazione dell’Oasi nel 1994 grazie alla rigenerazione ambientale di una cava di estrazione di ghiaia e inerti, approfondimenti su Darwin, presentazione del progetto L’oasi dei Canapali e il Teatro del Paesaggio

  • Tra le 15.00 e le 16.30. Secondo incontro con l’Uomo di Neanderthal. (replica del mattino).

Si è replicato l’incontro con l’Uomo di Neanderthal per chi è arrivato nel pomeriggio.

  • Tra le 15.00 e le 17.30. Possibilità di utilizzare i capanni per il birdwatching

La possibilità di utilizzare i capanni di birdwatching dell’Oasi per l’osservazione dell’avifauna è stata prevista fino alle ore 17:30 per tutti e in particolare chi è arrivato nel pomeriggio.

  • Ore 17.30. Passeggiata di ritorno.

Alle 17:30 l’Oasi ha chiuso i suoi cancelli. Ripartiva la camminata di ritorno di gruppo per chi era arrivato a piedi

 


 

PERCORSI: COME RAGGIUNGERE L’OASI

Sono stati proposti due percorsi

  • In auto o in bici: per chi raggiunge autonomamente l’oasi, ricordiamo che l’oasi è raggiungibile sia a piedi che in bici che in auto (attenzione! si tratta di meno di tre chilometri su strade bianche di campagna, pianeggianti ma con buche). E’ possibile parcheggiare davanti all’oasi ma vi invitiamo ad organizzare macchinate comuni per minimizzare gli spostamenti in autovettura e relative emissioni di CO2.

 

  • A piedi: per chi volesse fare ritorno in piazza Morando in autonomia prima della conclusione della giornata vi proponiamo questo percorso, per le  queste indicazioni stradali clicca qui. Non corrisponde al percorso della passeggiata guidata mattutina.

 


 

LOCANDINA

Per scaricare la locandina in formato pdf clicca qui.


IL PROGETTO E I RINGRAZIAMENTI

L’evento  è un’attività  del progetto L’Oasi dei Canapali e il Teatro del Paesaggio, che si svolge con il contributo della Fondazione CRC bando EXPLORA 2023. Per scoprire il progetto nella sua interezza clicca qui.

Per le attività sono a disposizione gli esperti dell’associazione Amici del Castello Alfieri e di Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea e l’accompagnatore naturalistico G.uido Camia che per l’occasione interpreta dal vivo l’uomo di Neanderthal, come ha già fatto diverse volte in valle Maira e al Giardino di Archeologia Sperimentale di Alba.

Si ringrazia la Protezione civile di Magliano Alfieri per la grande opera di supporto alla manutenzione dell’area naturalistica e alla preparazione dell’evento


 

La preistoria tra Piemonte e Liguria: dalla comparsa dell’uomo ai primi villaggi

La stupefacente storia di come un mammifero bipede sia diventato cosmopolita merita di essere raccontata, perché ci svela da dove veniamo, quali innovazioni ci hanno reso ciò che siamo, e in che modo siamo stati capaci di produrre un ventaglio meraviglioso di diversità culturali e linguistiche.

Con queste parole, Luigi Luca Cavalli Sforza e Telmo Pievani introducono il catalogo della recente mostra “Homo sapiens. La grande storia della diversità umana” svoltasi anche ad Asti, ma soprattutto condensano in poche righe ciò che spinge studiosi o appassionati allo studio della Preistoria,  seguendone di volta in volta le particolarità locali.

La preistoria in Piemonte e in Liguria ha lasciato numerose tracce di sé. E saranno proprio esse a guidare i corsisti durante le quattro lezioni in cui si articolerà il corso. Infatti, guidati dalle informazioni provenienti da oggetti della vita quotidiana, resti di strutture e villaggi, incisioni rupestri, ossa di animali allevati alcuni millenni or sono, piante antiche, eredità linguistiche e antiche miniere, cercheremo di capire come vivevano le comunità piemontesi e liguri prima dell’avvento della scrittura, seguendo una necessaria scansione cronologica e prestando attenzione agli sviluppi recenti delle ricerche archeologiche che, in ambito preistorico, sono intimamente legate a quelle riguardanti la botanica, la geologia ed altre discipline scientifiche.

QUANDO

Giovedì 26 ottobre, 2, 9, 16 novembre, dalle ore 19:00 alle ore 21:00. A questi quattro appuntamenti si aggiungerà a fine corso un’escursione al museo archeologico del Finale (provincia di Savona) e alle Grotte di Toirano, a inizio dicembre in data da concordare con i corsisti. I costi del trasporto e di eventuali guide presso la meta dell’escursione non sono comprese nella costo del corso.

Le iscrizioni sono obbligatorie entro lunedì 23 ottobre (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).

Frammento di statuetta femminile

DOVE

Biblioteca attrezzata del Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” di Alba.

CARTOLINA PROMEMORIA

Clicca qui per scaricare il flyer del corso in formato a6 del corso con tutte le info e le altre iniziative:  flyer_fronteretro-corso-archeologia2


A condurre il corso sarà Gianmarco Gastone, dottore in Archeologia e Storia Antica presso l’Università degli studi di Torino, autore della tesi “Costa campana e Siqilliyya: Status quaestionis“. Oltre ad essere uno dei soci dell’associazione Ambiente & Cultura è anche una delle guide di Alba Sotterranea e ha tenuto il corso Archeologia e storia antica del Piemonte meridionale in età romana.

DESTINATARI

Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a scoprire i principali lineamenti della Preistoria piemontese e ligure

METODOLOGIE E MATERIALI

Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno poi messe a

L’eccezionale sepoltura del “principe delle Arene Candide”

disposizione dei corsisti.

IL PROGRAMMA

Prima lezione: Introduzione generale, l’evoluzione umana e  il paesaggio preistorico

Seconda lezione: paleolitico e mesolitico tra Piemonte e Liguria

Terza lezione: neolitico tra Piemonte e Liguria

Quarta lezione: il sito neolitico di Alba e l’inizio dell’età del rame

Escursione: visita al museo del Finale Ligure e alle Grotte di Toirano

COSTI E CONDIZIONI

  • Il costo intero del corso è 70 euro comprensivo di tessera associativa.
  • Per i tesserati Ambiente & Cultura 60 euro.
  • Il prezzo ridotto è 35 euro per ragazzi dai 14 ai 18 anni accompagnati da un adulto partecipante.
  • Il prezzo cumulativo di 120 euro, anziché 140, è riservato a chi partecipasse anche al corso “Storia dell’arte del basso medioevo: Romanico e Gotico nel Piemonte meridionale

OMAGGI INCLUSI

Un libro edito dal museo: Nuove acquisizioni archeologiche ad Alba.
Biglietto del Sistema Museale Albese e riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10).
La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni

Ricostruzione del villaggio perilacustre, lago di Viverone

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)

Da effettuarsi entro lunedì 23 ottobre. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.

Per info 334.3769252 (Gianmarco Gastone)

PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:

Un menu di 3000 anni fa

 

Giovedì 17 marzo, a partire dalle  18.30 presso il museo civico Federico Eusebio,  in occasione degli ultimi giorni della mostra Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa , un’insolita proposta animerà le sale della sezione di  archeologia preistorica e risulterà di sicuro interesse per chi è curioso di sapere quali erano le  soddisfazioni a portata del gourmet o del goloso della fine dell’età del Bronzo( molte di più di quanto non si potrebbe sospettare di primo acchito).

Legumi

Legumi

Pizza-al-Farro-con-Fichi-e-Prosciutto[1]

fichi e non solo..

Ad attendere gli impavidi gastronauti del tempo  saranno le mense imbandite di Un menu di 3000 anni fa.

(la prenotazione è assolutamente obbligatoria, vedi il modulo in fondo a questo articolo)

Infatti,  si terrà una visita guidata alla mostra “Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa” e alla sezione preistorica del museo civico “Federico Eusebio” di Alba, arricchita da un itinerario di degustazioni di cibi e bevande preistoriche.

WEBfig. 1 - Copia

Macine e pani d’orzo

Più precisamente…

la visita sarà intervallata da 4 diversi punti di assaggio in cui verranno proposte diverse pietanze che sono interpretazioni di possibili ricette in linea con quanto si conosce dell’alimentazione e della cucina durante la locale Età del Bronzo.

Verranno infatti utilizzati ingredienti e prodotti che, come documentano gli studi relativi, erano già conosciuti nelle età dei metalli e che, verosimilmente, potevano essere adoperati nella preparazione dei cibi.

Farro e legumi

Farro e legumi

 

 

 

 

Ecco un possibile  menu della tarda età del bronzo

Focaccette di farro o orzo
Millefoglie di ricotta fresca e  seirass o gorgonzola  allo speck e lardo
Taboulè di miglio e/o panico con pancetta croccante e legumi già in uso nel periodo precolombiano (tra cui: cicerchia, ceci-cicerchia, lenticchie, veccia, fagiolo dolico dell’occhio, fava, lupini) con porro
fagottino di lonza di maiale affumicata e saltata con salsa di mele e   insalatina di fichi e farro grezzo
Mousse di ricotta e nocciole con salsa di miele
Birra Curmi (birra speziata ottenuta con farro e malto d’orzo, di alta fermentazione e rifermentata in bottiglia)
In primo piano:Colino per lo sgocciolamento del siero dalle formaggette fresche

In primo piano:Colino per lo sgocciolamento del siero dalle formaggette fresche

I piatti saranno preparati e serviti dalle sapienti mani degli studenti adulti della classe 1^ T del corso serale dell’arte bianca di Neive, una delle tre sedi dell’IISS Piera Cillario Ferrero, sotto la visione attenta ed esperta dei loro docenti, mentre gli alunni adolescenti dei corsi mattutini accoglieranno i partecipanti.

Si coglie l’occasione per ringraziare lo storico istituto scolastico e la sua Dirigente, la dott.ssa Paola Boggetto, per l’entusiasta adesione e per avere reso tecnicamente possibile questo evento mettendo a disposizione le strutture cuciniere ed il personale scolastico.

La fresca Curmi che innaffierà il banchetto è invece un omaggio a questa tipo ancestrale di birra reso dal birrificio artigianale veneto 32 Via dei Birrai, che è stato ben lieto di offrire le sue bottiglie all’evento.

Tale evento concluderà la mostra “Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa” che, dal 23 maggio 2015, ha aperto uno spazio di riflessione sulla lunga storia del cibo che ancora oggi gustiamo sulle nostre tavole.

Inoltre, ha costituito una carta in più per le attività didattiche di cui il museo Eusebio, quotidianamente, costituisce la sede e una delle tappe dei tour guidati di Alba Sotterranea.

Evento co-finanziato grazie al contributo  della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino

 

IMPORTANTE L’ingresso è libero ma i posti sono limitati e la prenotazione è assolutamente obbligatoria e deve essere effettuata entro le ore 15.00 di giovedì 17 marzo.

La particolare natura dell’evento e degli spazi coinvolti infatti impone il numero programmato

POSTI TERMINATI