Un menu di 3000 anni fa

 

Giovedì 17 marzo, a partire dalle  18.30 presso il museo civico Federico Eusebio,  in occasione degli ultimi giorni della mostra Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa , un’insolita proposta animerà le sale della sezione di  archeologia preistorica e risulterà di sicuro interesse per chi è curioso di sapere quali erano le  soddisfazioni a portata del gourmet o del goloso della fine dell’età del Bronzo( molte di più di quanto non si potrebbe sospettare di primo acchito).

Legumi

Legumi

Pizza-al-Farro-con-Fichi-e-Prosciutto[1]

fichi e non solo..

Ad attendere gli impavidi gastronauti del tempo  saranno le mense imbandite di Un menu di 3000 anni fa.

(la prenotazione è assolutamente obbligatoria, vedi il modulo in fondo a questo articolo)

Infatti,  si terrà una visita guidata alla mostra “Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa” e alla sezione preistorica del museo civico “Federico Eusebio” di Alba, arricchita da un itinerario di degustazioni di cibi e bevande preistoriche.

WEBfig. 1 - Copia

Macine e pani d’orzo

Più precisamente…

la visita sarà intervallata da 4 diversi punti di assaggio in cui verranno proposte diverse pietanze che sono interpretazioni di possibili ricette in linea con quanto si conosce dell’alimentazione e della cucina durante la locale Età del Bronzo.

Verranno infatti utilizzati ingredienti e prodotti che, come documentano gli studi relativi, erano già conosciuti nelle età dei metalli e che, verosimilmente, potevano essere adoperati nella preparazione dei cibi.

Farro e legumi

Farro e legumi

 

 

 

 

Ecco un possibile  menu della tarda età del bronzo

Focaccette di farro o orzo
Millefoglie di ricotta fresca e  seirass o gorgonzola  allo speck e lardo
Taboulè di miglio e/o panico con pancetta croccante e legumi già in uso nel periodo precolombiano (tra cui: cicerchia, ceci-cicerchia, lenticchie, veccia, fagiolo dolico dell’occhio, fava, lupini) con porro
fagottino di lonza di maiale affumicata e saltata con salsa di mele e   insalatina di fichi e farro grezzo
Mousse di ricotta e nocciole con salsa di miele
Birra Curmi (birra speziata ottenuta con farro e malto d’orzo, di alta fermentazione e rifermentata in bottiglia)
In primo piano:Colino per lo sgocciolamento del siero dalle formaggette fresche

In primo piano:Colino per lo sgocciolamento del siero dalle formaggette fresche

I piatti saranno preparati e serviti dalle sapienti mani degli studenti adulti della classe 1^ T del corso serale dell’arte bianca di Neive, una delle tre sedi dell’IISS Piera Cillario Ferrero, sotto la visione attenta ed esperta dei loro docenti, mentre gli alunni adolescenti dei corsi mattutini accoglieranno i partecipanti.

Si coglie l’occasione per ringraziare lo storico istituto scolastico e la sua Dirigente, la dott.ssa Paola Boggetto, per l’entusiasta adesione e per avere reso tecnicamente possibile questo evento mettendo a disposizione le strutture cuciniere ed il personale scolastico.

La fresca Curmi che innaffierà il banchetto è invece un omaggio a questa tipo ancestrale di birra reso dal birrificio artigianale veneto 32 Via dei Birrai, che è stato ben lieto di offrire le sue bottiglie all’evento.

Tale evento concluderà la mostra “Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa” che, dal 23 maggio 2015, ha aperto uno spazio di riflessione sulla lunga storia del cibo che ancora oggi gustiamo sulle nostre tavole.

Inoltre, ha costituito una carta in più per le attività didattiche di cui il museo Eusebio, quotidianamente, costituisce la sede e una delle tappe dei tour guidati di Alba Sotterranea.

Evento co-finanziato grazie al contributo  della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino

 

IMPORTANTE L’ingresso è libero ma i posti sono limitati e la prenotazione è assolutamente obbligatoria e deve essere effettuata entro le ore 15.00 di giovedì 17 marzo.

La particolare natura dell’evento e degli spazi coinvolti infatti impone il numero programmato

POSTI TERMINATI

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *