Articoli

Agenda 2030: un questionario e un Think-Tank per il sito UNESCO

Prosegue l’impegno congiunto del sito UNESCO  dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Monferrato e Roero e di Alba- Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, al fine di costituire nuove sinergie in ambito ambientale, turistico e di sviluppo economico allo scopo di individuare nuovi approcci coerenti con i 17  Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 che l’ONU ha individuato.

Dopo un primo incontro e il conseguente lancio di un questionario sullo stato di attuazione dell’Agenda 2030 sul territorio (clicca qui per  compilare il form e esprimere le tue valutazioni), si è tenuto un secondo incontro  sabato 19 novembre presso la Sala Giunta  del Municipio di Alba.

Al fine di consolidare i rapporti di sviluppo territoriale sano e consapevole in modo armonico rispetto a quanto previsto dai target e dagli strumenti di attuazione dell’Agenda 2030 la Città di Alba e il sito UNESCO
dei Paesaggi vitivinicoli hanno unito le forze per creare un gruppo di lavoro sui temi dell’agenda 2030 con particolare attenzione al mondo dei giovani di età compresa tra i 20 e i 35 anni, fra cui studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori.

Per partecipare alle prossime iniziative del gruppo di lavoro  sarà sufficiente iscriversi alla call-to-action cliccando qui.

 

 

I Paesaggi vitivinicoli di LRM a Robben Island per i 50 anni della Convenzione UNESCO

Il Direttore  del sito UNESCO  dei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato Roberto Cerrato  ha partecipato ai lavori dell’incontro tenutosi in Sudafrica dal 25 al 28 maggio 2022 e organizzato a Robben Island, in Sudafrica, in occasione della commemorazione del cinquantesimo anniversario della Convenzione del Patrimonio Mondiale in Africa, organizzato dall’African Heritage Fund, ICCROM, il Centro del Patrimonio Mondiale e il Museo di Robben Island.

L’evento  prevedeva  un incontro di trenta esperti del patrimonio, giovani leader e ufficiali del governo e del patrimonio africano e italiano al fine di discutere e scambiare esperienze e prospettive del Patrimonio Mondiale in Africa.

L’incontro è stato un’opportunità importante di condivisione delle migliori pratiche che negli otto anni di gestione, dall’iscrizione ad oggi, hanno caratterizzato il sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.

Robben Island è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dal 1999 come simbolo del trionfo dello spirito umano, della libertà e della democrazia sull’oppressione e il razzismo. L’isola dal 17mo al 20mo secolo fu utilizzata come carcere, ospedale per persone non accettate dalla società e poi come carcere di massima sicurezza per i prigionieri politici (Nelson Mandela vi fu incarcerato per molti anni), fino alla fine degli anni ’90 quando in Sud Africa cessò il regime di Apartheid.

Per maggiori informazioni sull’evento “World Heritage in Africa: looking back…mooving ahead”

Percorsi didattici per Vivolibro 2022. Tra lettura, scoperta dell’individualità e patrimonio UNESCO

Vivolibro è il principale progetto della Fondazione Bottari Lattes dedicato alle scuole e al territorio, che unisce in uno scenario immersivo e partecipato, con letture, video e animazioni, il mondo della formazione e gli operatori culturali nella comprensione di un grande classico della letteratura per ragazzi.

All’interno del progetto VIVOLIBRO della Fondazione Bottari Lattes, la nostra associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea, sotto la direzione  dell’Associazione dei paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, interviene nei laboratori didattici rivolti alle classi della scuola primaria nelle zone della Langa del Barolo e della Provincia di Torino, con 3 moduli incardinati sulle parole chiave: IDENTITÀ – PATRIMONIO MONDIALE – CAMBIAMENTO CLIMATICO.

Per l’anno scolastico 2021/2022 i laboratori didattici del progetto si basano sulla lettura di libri per l’infanzia. il testo di riferimento che è stato scelto per la lettura, tra la rosa dei molti proposti, è Pezzettino, di Leo Lionni, incentrato sui temi della scoperta della propria specificità individuale.

 

La comprensione del Patrimonio Mondiale può aiutarci a prendere maggiormente coscienza
delle nostre radici e della nostra identità culturale e sociale. Un esame più attento dei siti
della Lista del Patrimonio Mondiale ci permette di scoprire le credenze, i valori e le
conoscenze dei popoli e delle civiltà che li hanno creati (patrimonio culturale) o che hanno
esercitato influenze reciproche (siti naturali e misti, e paesaggi culturali) e ci offre l’occasione
per cominciare ad apprezzare il patrimonio materiale e immateriale. La Convenzione per il
Patrimonio Mondiale stabilisce una sorta di vincolo tra la conservazione del patrimonio
culturale e quella del patrimonio naturale, come testimonia il logo del Patrimonio Mondiale.
Questo logo simboleggia l’interdipendenza dei luoghi culturali e naturali: il quadrato
centrale è una forma creata dall’uomo, mentre il cerchio rappresenta la natura: le due figure
sono intimamente legate. L’emblema è rotondo come la terra e, nello stesso tempo, è simbolo
di protezione.

 

Didattica UNESCO “Paesaggi vitivinicoli vs cambiamenti climatici”, tra tecnologia e tradizione, mitigazione e resilienza.

L’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato è da diversi mesi impegnata nello sviluppo del progetto “Innovazione tecnologica a supporto della tradizione versus il cambiamento climatico nel sito UNESCO”, finanziato dal Ministero della Cultura, sulla sensibilizzazione della comunità di Langhe-Roero e Monferrato al cambiamento climatico.

Il progetto  è entrato nel vivo con la realizzazione di percorsi didattici nelle scuole del territorio e con la prevista installazione di  nuovi sensori di rilevamento nei vigneti in punti strategici quali:

  •  il vigneto sperimentale della Scuola Enologica Umberto I di Alba, alle pendici del Castello di Grinzane Cavour, per la provincia di Cuneo. Qui i sensori si vanno affiancare alla stazione di monitoraggio dei dati classici già esistente nel Vigneto Urbano di Alba nei pressi dell’Ampelion.
  • Il vigneto dell’Istituto agrario “G. Penna” ad Asti.
  • Il vigneto dell’Istituto agrario “V. Luparia” a Rosignano Monferrato, per la provincia di Alessandria.

Un attento censimento dei sensori già esistenti sul territorio ha permesso di identificare i nuovi parametri di interesse da rilevare per valutare lo stato di coltivazione vitivinicola, ovvero: l’umidità del terreno, l’accrescimento fogliare e la temperatura dell’acino.

I PERCORSI DIDATTICI “PAESAGGI VITIVINICOLI E CAMBIAMENTI CLIMATICI, TRA TECNOLOGIA E TRADIZIONE, MITIGAZIONE E ADATTAMENTO”

Sono stati progettati, per classi di istituti scolastici di ogni ordine e grado, specifici percorsi didattici articolati su 5 moduli.

Il primo e l’ultimo modulo avviene  in aula nell’Istituto scolastico di provenienza della classe coinvolta, mentre il secondo il terzo e il quarto modulo si svolge direttamente nei vigneti delle tre Scuole ospitanti i sensori di rilevamento già citati. Sono infatti coinvolte nove classi delle elementari, delle medie e delle superiori, provenienti da istituti scolastici uniformemente distribuiti tra le tre province coinvolte

Per la provincia di Cuneo e la zona delle Langhe, gli Istituti di provenienza delle classi convolte sono l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore P. Cillario Ferrero, la Scuola Secondaria di I grado del Quartiere Moretta e la Scuola Primaria Umberto Sacco. Dai più piccoli agli studenti più grandi, l’Associazione, in collaborazione con l’associazione Ambiente & Cultura, dedica e rivolge ai giovani una formazione in maniera capillare il cui scopo è, nella prima parte – appoggiandosi al concetto di identità, intrinsecamente legato a quello di Patrimonio Mondiale – la costruzione della comprensione della scienza del cambiamento climatico e degli impatti che ha e avrà sulle prospettive di sviluppo sostenibile in relazione al territorio agricolo stesso.

L’Associazione si propone infatti, attraverso l’esperienza didattica, di riflettere e di sviluppare la capacità e la disposizione al cambiamento delle giovani generazioni in modo che possano contribuire a limitare l’emergenza climatica (mitigazione, adattamento e riduzione del rischio), esplorando aspetti come il futuro e la vulnerabilità degli ecosistemi. Nella seconda parte dei laboratori vi sarà un’attività di analisi dei dati rilevati dai sensori installati nei vigneti, che fornirà agli studenti conoscenza e strumenti con cui affrontare le conseguenze del riscaldamento globale.

LA PARTNERSHIP
I laboratori didattici vengono parallelamente sviluppati anche all’Istituto Penna di Asti e all’Istituto Luparia di Rosignano Monferrato (AL), nei cui vigneti sperimentali verranno altresì installati i sensori, al fine di coprire un raggio di azione sull’intero territorio di Langhe-Roero e Monferrato. Il progetto è coordinato in sinergia con il Centro Studi per lo Sviluppo Rurale della Collina (CSC), afferente al Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) dell’Università di Torino e Links Foundation.
L’Associazione esprime soddisfazione per le attività implementate nel contesto del progetto “L’innovazione a supporto della tradizione per contrastare il cambiamento climatico nel sito UNESCO”.
La Preside della Scuola Enologica Umberto I Antonella Germini: “Il nostro Istituto si è sempre occupato di formare dei tecnici di settore attenti ad un’agricoltura che coniughi la necessaria sostenibilità economica con l’indispensabile sostenibilità ambientale. Siamo pertanto contenti che parte di questa sperimentazione possa svolgersi nei vigneti delle nostre aziende agrarie, consolidando il rapporto tra scuola, ricerca, tessuto produttivo”.

ACQUERELLI D’AUTUNNO. En plein air i paesaggi vitivinicoli Patrimonio dell’Umanità

 

Workshop introduttivo alla pittura paesaggistica ad acquerello.

Quattro lezioni itineranti di cui tre en plein air in tre diversi belvedere del sito UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato.

Tre splendidi punti panoramici da cui catturare, coi diafani acquerelli, il fascino fuggente del foliage autunnale dei vigneti Patrimonio dell’Umanità.

Scorcio autunnale dei paesaggi vitivinicoli. Sullo sfondo il Monviso, il Re di Pietra. Ph. Enzo Massa.

Il corso si intende introduttivo alla tecnica dell’acquerello e della pittura paesaggistica ed è adatto ad adulti e adolescenti (età minima 12 anni).

Il corso é  aperto a chiunque desideri godere della straordinaria tavolozza autunnale dei paesaggi vitivinicoli, ma é l’ideale per principianti e famiglie con genitori e figli adolescenti che condividano la passione per l’arte e il bello.

Numero minimo di partecipanti 8, massimo 16 (sono previste particolari agevolazioni per i genitori che partecipino coi figli over 12).

La docente è la prof.ssa Milena Racca, docente di lungo corso presso il Liceo Artistico Pinot Gallizio di Alba.

Per prenotare compila il modulo in fondo a questa pagina, dopo aver letto i dettagli del corso (è possibile prenotare l’intero corso o singole lezioni, eccetto la prima. Sarà data precedenza a chi prenota l’intero corso).

Alessandro Anastasio, acqurello dalla mostra “I colori dell’acqua”

IL CORSO

4 LEZIONI, LA CHIESA DI SAN GIUSEPPE  E  3 BELVEDERE UNESCO

Il corso é articolato in quattro lezioni, nei primi quattro sabato  del mese di ottobre, le lezioni si svolgono con moduli pomeridiani, per permettere a chi lo volesse di utilizzare le mattinate o la sera per scoprire le bellezze di quattro splendidi luoghi delle Langhe. Al momento della prenotazione, verranno suggeriti i luoghi da visitare e ove pranzare del Comune di svolgimento della lezione, per chi fosse interessato.

IL PROGRAMMA

Ecco il programma del corso, con gli argomenti affrontati di volta in volta (è possibile prenotare l’intero corso oppure singole lezioni):

  • Lezione 1 presso la chiesa di San Giuseppe ad Alba (CN), Città Creativa UNESCO per l’enogastronomia. Introduzione alla tecnica: breve storia, materiali, esempi di vari modi d’uso, primi esercizi pratici.
  • Lezione 2 presso il belvedere di piazza Castello – Comune di La Morra, componente “La Langa del Barolo”. Il disegno acquerellato: disegno dal vero in plein air, lavature di colore diluito e dettagli con tecniche grafiche.
  • Lezione 3 presso il belvedere presso la salita al Castello – Comune di Grinzane Cavour, componente “Castello di Grinzane Cavour”. Disegno di paesaggio in plein air. La prospettiva aerea e gli indizi di profondità ottenuti con la tecnica delle velature ad acquarello.
  • Lezione 4 presso il belvedere presso l’antica Torre dell’Orologio – Comune di Neive, componente “Le Colline del Barbaresco”. Da qui ci si sposterà per l’esercitazione nel giardino antistante la chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Disegno di paesaggio in plein air. Acquarello alla prima e prove di tecniche alternative.

N.B. Il programma è indicativo poiché andrà ad adattarsi alle capacità, all’esperienza e ai desideri dei partecipanti.

DATE E ORARI 

Le date previste sono quattro sabati, da sabato 2 ottobre a sabato 23 ottobre, con orario pomeridiano. La durata è di tre ore la prima lezione (dalle 14.00 alle 17.00), mentre la durata delle  tre lezioni en plein air ai belvedere è di circa tre-quattro ore, dalle 14 alle 17.30 circa). In caso di maltempo nella data en plei air si propone di recuperare, se le condizioni lo consentono, già il giorno successivo e quindi la domenica. Se questo non fosse possibile, sabato 30 ottobre é la data estrema per il recupero delle lezioni. La prima lezione invece si terrà comunque anche in caso di maltempo.

Per prenotare compila il modulo in fondo a questa pagina

LA DOCENTE

Milena Racca é docente presso il Liceo Artistico Pinot Gallizio di Alba. È nata e vive a Bra. Ha frequentato il Liceo Artistico Ego Bianchi di Cuneo e si è diplomata all’Accademia Albertina di Belle Arti a Torino. Dal 2004 ha iniziato la sua attività espositiva, partecipando a mostre personali e collettive organizzate a Cherasco, Manta, Bra, Dogliani, Vinovo, Costigliole Saluzzo, Alba, Savigliano, Pollenzo, Torino, Carmagnola e Busca. In particolare, è da segnalare la presenza dell’artista al Padiglione Italia a Torino della 54a Edizione della Biennale di Venezia e la partecipazione nel 2014 alla IX edizione de LA VIA DEL SALE. Arte contemporanea dalla Langa al mare, organizzata da Il Fondaco di Bra.

Per approfondire clicca qui

Per chi volesse contattare la Docente per informazioni ulteriori: solo sms o whatsApp 328 3876012

LONCADINA-PROMEMORIA

Per scaricare la locandina-promemoria clicca qui

MATERIALI OCCORRENTI

Per scaricare la lista di tutti i materiali necessari per il corso di Acquarelli d’Autunno clicca qui.

I materiali sono da acquistare o reperire a carico dei corsisti. Per chi volesse, l’organizzazione del corso ha individuato nello storico negozio di articoli per l’arte e il restauro La Bottegaccia di Alba  un luogo dove è possibile reperire diversi kit dei materiali strettamente necessari, specificando la richiesta nel modulo di prenotazione in fondo a questa pagina.

I kit hanno diversi prezzi. Nei kit de La Bottegaccia non sono inclusi : il cavalletto da campagna, la sedia pieghevole ,  e la plancia rigida (con bretelle o meno) per fissare il foglio.

La Bottegaccia è sita in via Pertinace 12, nel centro storico di Alba, a 350 metri e 5 minuti a piedi dalla chiesa di San Giuseppe (zona pedonale). I materiali saranno ritirabili  nei giorni precedenti all’interno del normale orario del negozio o anche sabato 2 ottobre, data della prima lezione, dalle 10.30 alle 13.45. Per info il numero della Bottegaccia è 0173 470094.

Per la posizione e l’itinerario a piedi clicca qui.

ITINERARI CONSIGLIATI (FACOLTATIVI)

Agli iscritti per ogni lezione del corso itinerante (che occupa la metà pomeridiana della giornata) saranno tramessi consigli di visita per ogni città o paese che ospitano le diverse lezioni

QUOTE DI PARTECIPAZIONE

E’ possibile prenotare l’intero corso oppure singole lezioni, compilando il modulo in fondo a questa pagina.

____________________________________________________

  • INTERO CORSO

Per agevolare la partecipazione delle famiglie per ogni adulto partecipante è prevista UNA gratuità per un minore (14-17 anni) congiunto.

Adulti:

  • 80 euro (inclusa tessera socio Ambiente & Cultura per l’anno in corso).
  • 65 euro per i soci già tesserati Ambiente & Cultura per l’anno ini corso.

Per ogni adulto o  famiglia partecipante al corso intero, in omaggio l’eccezionale volume Alba. Itinerari di architettura storica e cultura figurativa dall’antichità romana al primo Novecento (clicca qui per info sul volume delle Edizioni Langhe Roero e Monferrato)

Minori (età minima 12 anni, figlia/o o nipote di un adulto partecipante):

  • Gratuito (paga solo il genitore o comunque l’adulto parente stretto), Agevolazione per le famiglie (una gratuità per ogni adulto partecipante).
  • 50 euro per ogni minore dal secondo in poi)

Non è consentita in ogni caso la partecipazione a un un minore di anni 18 se non collegata ad un adulto partecipante

____________________________________________________

  • LEZIONE SINGOLA (si può partecipare singolarmente alle lezioni dalla 2 alla 4, ovvero nelle lezioni enplein air nei belvedere UNESCO)

Adulti:

  • 35 euro (inclusa tessera socio Ambiente & Cultura)
  • 30 euro per i soci già tesserati Ambiente & Cultura

 Minori (età minima 12 anni, figlia/o o nipote di un adulto partecipante)

  • 20 euro

Non è consentita in ogni caso la partecipazione a un un minore di anni 18 se non collegata ad un adulto partecipante

A carico dei partecipanti rimane ogni altra spesa inerente il corso (vedi MATERIALI OCCORRENTI) gli spostamenti alle singole sedi di lezione del corso a carico dei partecipanti.

Per prenotare compila il modulo in fondo a questa pagina

IL PROGETTO

Dopo questo primo corso, ne sono previsti altri tre, quindi in totale uno per ciascuna stagione, ruotando le lezioni su sei Belvedere UNESCO del sito dei paesaggi vitivinicoli di LRM: Autunno, Inverno, Primavera e Estate: un anno di Paesaggi UNESCO.

E’ un’attività del progetto Famiglie insieme.. tra gioco e cultura!, sostenuto dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando Cultura da vivere. Vede la collaborazione in qualità di partner del Centro culturale San Giuseppe e del Centro studi sul paesaggio culturale di Langhe Roero e Monferrato e gode del patrocinio dell’Associazione per il patrimonio UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato.

Oops! Non è stato possibile trovare il tuo modulo.

 

“Buon compleanno Unesco” – eventi e attività per celebrare i paesaggi vitivinicoli

 

Per il quinto anniversario dal riconoscimento dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato quali Patrimonio Unesco ricco è il programma di attività e di festeggiamenti:

 

 

  • 21/06 Cella Monte – Ecomuseo della Pietra da Cantoni

Convegno nazionale “5 anni dal riconoscimento UNESCO”

ore 15,00 Accoglienza partecipanti

ore 15,30 Inizio Convegno

Saluto delle Autorità:

– Maurizio Deevasis – Sindaco del Comune di Cella Monte

– Stefano Bisoffi – Presidente Eco Museo della Pietra da Cantoni

– Gianfranco Baldi – Presidente della Provincia di Alessandria

– On.le Alberto Cirio – Governatore della Regione Piemonte

 

Interventi:

“Cinque anni dal riconoscimento UNESCO: un traguardo importante per Langhe Roero Monferrato”

Gianfranco Comaschi – Presidente “Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato” ente per la gestione del sito UNESCO.

“Il percorso di valorizzazione del sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe – Roero e Monferrato”

Roberto Cerrato – Direttore – Site manager “Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”

“Focus sui progetti realizzati relativi alla Legge 77/2006 dal 2015 a oggi”

Carola Giacometti – Ufficio tecnico “Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”

“Il Monferrato degli Infernot come Componente del Sito UNESCO e la sua valorizzazione”

Chiara Natta – Direttore Ecomuseo della Pietra da Cantoni

“La Legge 77/2006: strumento efficace a favore dei siti UNESCO; i progetti di valorizzazione pubblicati nel Libro bianco dal MIBAC”

Angela Maria Ferroni – Segretariato Generale – Servizio I Coordinamento e Ufficio UNESCO – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Roma

Modera i lavori: Roberta Favrin – Ufficio Stampa Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato

Al termine del Convegno verrà consegnato tutti i Soci Sostenitori presenti (Comuni Associazioni Culturali e Aziende) il volume Ufficiale realizzato dalla Associazione.

 

Seguirà un brindisi e aperitivo offerto dal Comune di Cella Monte e la Pro Loco.

 

  • 22/06 Grinzane Cavour – Castello di Grinzane Cavour

BUON COMPLEANNO UNESCO!!

 

Ore 22.00 – Anteprima – Suoni dalle Colline di Langhe e Roero Alba Music Festival sulle Colline dell’UNESCO XIII edizione – Direzione artistica Giuseppe Nova Antonio Vivaldi

Da Il cimento dell’armonia e dell’invenzione: “Le quattro stagioni” Orchestra Classica di Alessandria

Ore 23.00 – La Candela sul Castello Unesco

Si spegne il fascio luminoso che nel corso della settimana ha simbolicamente richiamato l’attenzione sul Castello di Grinzane Cavour e sui Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato ed ha anticipato la grande Festa Unesco

La Grande Torta Unesco

Si taglia la Torta dei Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato e si festeggia il Compleanno Unesco brindando con i magnum istituzionali Asti Dolce Docg

 

  • 22/06 Barolo – WIMU

Hall of Fame

ore 16.30 Il WiMu di Barolo accoglie le stelle del vino italiano. Nasce nell’avveniristico Museo ideato da François Confino e inaugurato nel più famoso borgo di Langa nel 2010 la Hall of Fame dedicata ai grandi nomi dell’enologia italiana. Così come per il mondo dello sport, la musica e ancora il cinema, anche il vino avrà la sua Galleria delle Glorie dedicata ai personaggi che con carisma e visione, attraverso la loro opera, hanno contribuito a fare dell’Italia un punto di riferimento nel mondo, promuovendo i prodotti e i paesaggi, anticipando spesso le tendenze del pubblico, accendendo i riflettori su vitigni e denominazioni.Allora non è un caso che la prima cerimonia di ingresso nella Hall of Fame del vino italiano sia in programma sabato 22 giugno, all’indomani del solstizio d’estate e nel quinto anniversario dell’Unesco dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato. Alle 16.30 nel cortile del castello comunale Falletti di Barolo, sede del WiMu, la Barolo & Castles Foundation inaugurerà una nuova tradizione per far sì che – dopo l’attenzione e la narrazione giustamente dedicate ai padri fondatori dell’Ottocento come la marchesa Juliette Colbert e il conte Camillo Benso di Cavour, il maggiore generale Paolo Francesco Staglieno e l’enologo francese Louis Oudart –, anche il Novecento entri di diritto a far parte del percorso museale.

 

  • 22/06 Nizza Monferrato – Torre del Municipio

Brindisi e aperitivo sulla Torre

ore 18,30 – 20,30

Nizza Monferrato festeggia i 5 anni di iscrizione alla World Heritage List con un aperitivo sulla Torre del Municipio, detta la Torre del Campanon. Dalle 18.30 alle 20.30 in cima alla Torre brindisi e aperitivo offerto dal Comune in collaborazione con l’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato. Ingresso libero.

 

  • 22/06 Barbaresco – Enoteca Regionale del Barbaresco

5 anni di Unesco

ore 17,30
Presso l’Enoteca per brindare insieme con il nostro Barbaresco istituzionale 2014 e celebrare i primi cinque anni del riconoscimento UNESCO.
Inoltre, a partire dalle 17.00, l’offerta dei Barbaresco in degustazione si comporrà esclusivamente di etichette dell’annata 2014 così da esaltare un anno fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio.

 

  • 22/06 Sala Monferrato – Via Roma 9

#ColazioneMonferrina
ore 9.00 #COLAZIONEMONFERRINA offerta dalla Proloco di Sala Monferrato

ore 11.00 Incontro con le Autorità e presentazione del Format #COLAZIONEMONFERRINA come modello di aggregazione per influire positivamente sui sani e sostenibili stili di vita e di lavoro in Monferrato

ore 12.30 Pranzo: la Proloco di Sala Monferrato proporrà #COLAZIONEMONFERRINA e altri piatti della nostra tradizione, accompagnati dai vini dei produttori locali

Dalle 15.00 alle 16.30 Passeggiata alla Big Bench, visita alla Chiesa di S. Grato, visite all’infernot e alla Chiesa di S.Francesco

ore 17.00 Presentazione del libro “Guida per il rapporto del BES (Benessere Equo e Sostenibile) organico per comuni”, che si svolgerà presso la piazza “Le Sale d’Italia” un’occasione per confrontarsi su una nuova strategia di sviluppo locale partecipato e sostenibile per una ospitalità diffusa

ore 20.00 Cena a lume di candela: la Proloco di Sala Monferrato proporrà #COLAZIONEMONFERRINA e altri piatti della nostra tradizione, accompagnati dai vini dei produttori locali

ore 21:00 Serata musicale con il gruppo “Piano C”: Blues in quantità, Funk quanto basta, tracce di Jazz!

 

  • 22/06 Torino – Palazzo Ceriana Mayneri – Circolo della Stampa

A Torino – Roero – Unesco: scene da un matrimonio

ore 9,00 – 12,00

Saluti:

Cav. Carlo Rista Gran Maestro dell’Ordine dei Cavalieri di San Michele del Roero

Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio

Ordine dei giornalisti del Piemonte

Senatore Marco Perosino

Moderatore: Cav. Gian Mario Ricciardi – Giornalista

Relatori:

Cav. Paolo Chiavarino – Cavaliere del Roero dalle origini – Roerine e Torinesi

Amministratore ad honorem della Città di Torino e Giornalista

SINERGIE TRA DUE TERRITORI: IL TORINESE ED IL ROERO

Cav. Valerio Rosa Ingegnere-Architetto-Commissione territorio Unesco e Giornalista

PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE VALORIZZAZIONE ROERO

Cav. Dott. Roberto Cerrato – Associazione Paesaggi vitivinicoli Langhe Roero Monferrato

ROERO-UNESCO: PERCORSO CANDIDATURA E PROGETTI COLLATERALI

Prof. Giorgio Calabrese – Direttore Scientifico Roero Academy Wine &Food

VALORE NUTRIZIONALE DEI PRODOTTI TIPICI DEL ROERO

Interventi dei: Sindaci dei Comuni del Roero presenti; Presidenti Associazioni di valorizzazione dei prodotti tipici del Territorio Roero; Giornalisti presenti

Al termine del convegno:

Degustazione dei prodotti tipici del Roero – offerta dall’Ordine dei Cavalieri di San Michele del Roero

 

  •  22/06 Ozzano Monferrato – Ex Cementificio Giovanni Rossi

Festa di San Giovanni – 5° anniversario dal riconoscimento UNESCO “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte Langhe Roero e Monferrato”

ore 17,00 – Intervento del Sindaco e delle autorità

ore 17,30 – Vista guidata all’ ex stabilimento e alla mostra “Tracce di Cemento: Lo

sguardo dell’ artista viaggiatore sull’ archeologia industriale della calce e del

cemento nel Monferrato Casalese” a cura dell’ associazione culturale OperO

ore 18,30 – Aleph Duo : concerto per chitarra e contrabbasso

ore 20,00 – “ An s’ la trasa d’ la Cesa” cena a buffet a cura della Parrocchia di

S.Salvatore ( su prenotazione 338/6213776 – 0142/487088 )

 

  •  23/06 Cella Monte – Palazzo Volta

Apertura infernot e concerto del Casale Coro
ore 17,00 Concerto del Casale Coro “In canto tra cantine e cantoni”, brindisi musicale con arie di G. Verdi, G. Donizetti e L. Sinigaglia.

La geologia nel bicchiere. Prima del vino la terra!

Una nuova attività didattica di “eno-geologia applicata” alla Scuola Enologica di Alba “Umberto I” proposta dall’Associazione Ambiente e Cultura e condotta dal geologo Matteo Calorio.

Terroir, dicono i cugini francesi… ovvero il rapporto che lega un vitigno al microclima e alle caratteristiche minerali del suolo in cui è coltivato.

Pare davvero si debbano soprattutto a “lui” il carattere e l’unicità dei vini di un determinato territorio.

Ma nasce prima il vino o la terra che lo esprime?

Per rispondere a questa domanda – peraltro fondamentale dalle nostre parti – l’associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea ha avviato una nuova collaborazione con la Scuola Enologica Umberto I di Alba, portando gli studenti sul campo a scoprire lo stretto legame tra la geologia delle nostre colline e le eccellenze vitivinicole del territorio.

Entrata nel decimo anno di attività, l’associazione Ambiente e Cultura è nata proprio per divulgare “i saperi archeologici, storici e naturalistici del territorio”. E tra Langhe e Roero il mondo del vino con tutta evidenza è un po’ la sintesi di tutto questo, dalle vigne ai vini e alla cultura millenaria che ci sta dietro. Del tutto naturale quindi l’ideazione e organizzazione di questo seminario denominato “Geologia nel bicchiere”, svoltosi in parte in aula e in parte tra le colline e i vigneti così splendidi e unici da essere Patrimonio dell’Umanità, a detta dell’Unesco.

Quattro le classi coinvolte, la III A e III B nei giorni 5 e 6 dicembre dello scorso anno e ,quest’anno, le classi I B e IV D nelle giornate di giovedì 2 e 16 maggio 2019.

Il primo giorno è stato dedicato ad una lezione formativa teorica in classe alla quale ha partecipato anche un ospite d’eccezione, il professore e naturalista Oreste Cavallo, stimatissimo docente all’Enologica di Alba e fondatore della sezione di scienze naturali del Museo Eusebio.

Nel secondo giorno gli studenti sono stati impegnati in una vera e propria escursione “in campagna” – come diciamo noi geologi – dove hanno potuto osservare e sperimentare dal vivo le nozioni scientifiche acquisite in precedenza.

Grazie alle ottime condizioni climatiche – affatto scontate in un mese di Maggio che sembra Marzo – gli studenti in escursione hanno potuto toccare con mano le diverse tipologie di suoli con specifici esercizi di riconoscimento, e osservare in prima persona fenomeni geologici già discussi in classe.

Durante gli approfondimenti su articoli scientifici e cartografie tematiche, i ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere la storia geologica del Piemonte, in particolare del Bacino Terziario piemontese, e la Successione Villafranchiana, l’evoluzione geomorfologica del territorio della provincia di Cuneo, la pedologia e la classificazione dei suoli del Piemonte, il rischio frane per il nostro territorio, in particolare in vigneto, e le differenze che intercorrono tra substrato, suolo e climatologia nei territori di produzione del Barolo, del Barbaresco e del Roero. L’attività sul terreno ha visto gli studenti impegnati in diversi esercizi pratici guidati per il riconoscimento e la classificazione degli orizzonti pedogenetici.

La lezione in campo ha preso avvio proprio dai vigneti della scuola dove sì è analizzato con gli studenti il substrato affiorante collinare su cui sorge la scuola stessa.

Di seguito il gruppo ha raggiunto le Rocche dei Sette Fratelli a Treiso facendo poi tappa alla Produttori di Barbaresco dove nei locali di invecchiamento è stato possibile osservare la Formazione di marne di S. Agata fossili.

Dopo una lauta sosta pranzo presso il centro storico di Barbaresco, l’escursione pedibus calcantibus è proseguita nel pomeriggio con l’arrivo a Guarene, dove gli studenti hanno potuto osservare gli effetti di una frana rotazionale in vigneto. Fine corsa alla Spiaggia dei Cristalli a Verduno dove ha avuto termine il nostro “viaggio eno-geologico”. Un’esperienza del tutto positiva e crediamo utile, senz’altro da ripetere. Non rimane che riflettere se non siano proprio le “frequenti infiltrazioni di sabbia e di fossili marini sullo scheletro marnoso” tipiche del variegato vigneto albese a determinare la straordinarietà universalmente riconosciuta dei nostri vini…

La Dirigente Scolastica Antonella Germini, I docenti promotori, Marco Reinotti e Letizia Lombardo, il geologo Matteo Calorio e l’associazione Ambiente & Cultura ringraziano in particolare la cantina sociale Produttori del Barbaresco e il suo presidente, Natale Vacca, per aver accolto il gruppo durante l’escursione.