Alba Sotterranea ad Agosto

Agosto è il mese delle Ferie d’Augusto… ma le visite ad Alba Sotterranea non si fermano, anzi si moltiplicano!

Vieni a scoprire le radici sotterranee della città. Il passato è sotto ai tuoi piedi!

Il biglietto di Alba Sotterranea include l’accesso alle 23 sale del Museo civico archeologico e di scienze naturali  F. Eusebio, lo sconto a un euro per salire sul campanile di San Giuseppe, punto panoramico della città, l’archeomappa e un libro sul territorio in omaggio.


Date di visita con tour in italiano (con traduzioni scritte in inglese per gli allofoni):

  •  sabato 2, domenica 3, sabato 9, domenica 10 (festa patronale di San Lorenzo), venerdì 15 (Ferragosto), sabato 16, domenica 17, sabato 23, domenica 24, sabato 30, domenica 31 (con punto di ritrovo in piazza Risorgimento)
  • mercoledì 13, giovedì 14, martedì 19 e mercoledì 20 agosto sono previste visite infrasettimanali (con punto di ritrovo all’interno della chiesa di San Giuseppe).

Clicca qui per scegliere la data di tuo interesse, per le informazioni di dettaglio e per le prenotazioni (obbligatorie)


Date di visita con tour in inglese:

  • tutti i lunedì mattina di agosto (con ritrovo all’interno della chiesa di San Giuseppe).

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Visite in qualunque data in italiano, inglese o francese.

La visita è possibile  in qualunque data se si è un gruppo o se si vuole una visita privata, con prenotazione in anticipo di almeno due giorni. Per prenotare questa modalità invia una mail a info@ambientecultura.it  indicando: nominativo e cellulare del referente, numero di persone, lingua richiesta, data e fascia oraria desiderata.

Assemblea Nazionale dell’Associazione Italia Sotterranea – Colleferro 2025

Anche i rappresentanti di Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea hanno partecipato ai lavori dell’Assemblea Nazionale dei soci di Italia Sotterranea sabato 29 e domenica 30 marzo 2025 a Colleferro (ROMA).

Come ogni inizio primavera, i vari gruppi sparsi nel territorio nazionale facenti parte di Italia Sotterranea si ritrovano per la consueta plenaria dell’importante associazione consortile, giunta quest’anno alla quarta edizione.

Dopo gli incontri ospitati da I Sotterranei di Roma, la Grotta delle Meraviglie di Zogno (Bergamo) e nell’itinerario dello scorso anno organizzato congiuntamente da Materasum di Matera, dagli Amici delle Gravine di Castellaneta e da Gravina Sotterranea, l’incontro del 2025 si è tenuto sabato 29 e domenica 30 marzo, ospitato dall’amministrazione Comunale di Colleferro, appositamente inserito nel programma delle celebrazioni organizzate in occasione del 90° anniversario della Fondazione del Comune di Colleferro.

Un’occasione per visitare i Rifugi Antiaerei di Colleferro, importanti testimonianze della nostra storia nazionale e per sviluppare il programma delle prossime attività formative offerte dall’associazione. Durante la riunione generale del pomeriggio di sabato 29 marzo, inoltre, a partire dalle 18.00, presso la Sala Consiliare cittadina – ex Direzione BPD – in Corso Garibaldi 22, si è svolto il Congresso dell’Associazione Nazionale Italia Sotterranea aperto alla cittadinanza. Il Congresso è il momento per illustrare le attività svolte dalle varie associazioni nel proprio territorio di competenza e per definire le strategie finalizzate alla valorizzazione dell’offerta culturale.

Ecco il programma completo.

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Presentazione del libro di Andrea Desana

Sabato 6 aprile alle ore 17:00 si è tenuta la conferenza per la presentazione del libro di Andrea Desana, dal titolo “Paolo Desana, la storia di due vite tra lager e vini Doc”.

Il programma prevedeva l’introduzione a cura dal presidente del Centro Studi sul Paesaggio di Langhe Roero Monferrato, Roberto Cerrato. Insieme all’autore Andrea Desana è intervenuto il già presidente del Comitato nazionale per le denominazioni di origine dei vini, Tomaso Zanoletti. Infine, il mediatore della conferenza è stato Luigi Cabutto, direttore del Centro Studi sul Paesaggio Culturale di Langhe Roero Monferrato.

La torre e il paesaggio dell’Alta Langa

Domenica 17 marzo ad Albaretto della Torre i nuovi spazi del Micro Museo sensoriale in Torre (mMuSet) sono stati il punto di partenza dell’attività “La Torre e il Paesaggio”, un doppio appuntamento per docenti e per le altre figure educanti (al mattino) e per le famiglie con bambini (al pomeriggio).

Si è trattato del primo educational day previsto nell’ambito del progetto Nessuno resti indietro e concerneva la tematica “Storia, archeologia e architettura di pietra”. L’attività è stata a cura dell’associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea in collaborazione con LoveLanghe Tour.

 


Il ritrovo è stato davanti alla torre di Albaretto della Torre (Via Castello, 8, Albaretto della Torre).

La giornata era così strutturata.

La mattina era dedicata alla formazione ai docenti, agli educatori  e in genere a tutte le figure educanti adulte della Comunità:

  • dalle 10.30 alle 11.30 salita sulla torre medievale e visita guidata al nuovissimo mMuSet – Micro Museo Sensoriale in Torre.
  • dalle 11.30 alle 12.30 breve approfondimento sull’architettura in pietra tenuto nella chiesa sconsacrata dell’Immacolata Concezione con piccola passeggiata finale nelle vie del paese.

Il pomeriggio era dedicato alle famiglie con bambini con giochi e attività ludicodidattiche:

  • dalle 15.00 alle 16.00 salita sulla torre medievale e visita guidata al nuovissimo mMuSet – Micro Museo Sensoriale in Torre.
  • dalle 16.00 alle 17.00 le famiglie si sono sfidate con il grande  gioco del “Memory dell’Alta Langa” presso il punto panoramico.

 

Presentazione del libro “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento” al Salone del vino di Torino

All’interno del Salone del Vino di Torino, la grande manifestazione per appassionati e professionisti del settore che rende omaggio alla terra e all’attività vitivinicola del Piemonte, da martedì 27 febbraio a lunedì 4 marzo si svolge la rassegna “Salone OFF“, che coinvolge tutta la città, dal centro alle periferie, in una settimana di eventi diffusi in più di 60 location.

Tra i vari appuntamenti che coinvolgono, oltre alle cantine, ristoranti, piole, enoteche e biblioteche, fra cene, degustazioni e incontri con gli scrittori, si è tenuta la presentazione del libro edito dalla nostra associazione, “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento. Storie di uomini, vini e vigneti nell’Italia che si unisce“, giovedì 29 febbraio alle ore 18.00.

All’interno della Libreria Bodoni si rinnova il format ‘Di Libri in Vino’, proseguendo all’interno del filone culturale del Salone del Vino che propone, da mercoledì 28 febbraio a venerdì 1° marzo, tre appuntamenti: la presentazione de ‘Il grande atlante del vino italiano’ a cura di Alessandro Avataneo, autore e regista cinematografico e teatrale, e Vittorio Manganelli, grande divulgatore del vino e già direttore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, (Rizzoli, 2023). Si prosegue con ‘Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento. Storie di uomini, vini e vigneti nell’Italia che si unisce’ (Edizioni Ambiente & Cultura) insieme a Marco Mozzone, archeologo del vino in dialogo con Gianmarco Gastone, archeologo e docente. Infine, ‘Eravamo immortali’ un vero romanzo popolare, presentato dall’autore Marco Cassardo, edito da Mondadori. Ogni giorno, in degustazione gratuita un grande Dolcetto, un vino da sempre amato da tanti scrittori per cui è stato musa creativa, che ci sarà raccontato dei vignaioli stessi e dall’Onav di Torino.

Il libro “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento. Storie di uomini, vini e vigneti nell’Italia che si unisce” è strettamente legato all’omonima mostra realizzata da Ambiente & Cultura, su progetto di Marco Mozzone, nel 2011 in occasione, dei 150 anni dell’Unità d’Italia presso il castello di Grinzane Cavour (CN), sede dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour (clicca qui per approfondimenti sull’allestimento).

Che tu sia un amante del vino, un appassionato di letteratura o entrambi, questo evento è un’opportunità imperdibile per esplorare la connessione tra vino e cultura, attraverso le parole degli autori.
L’autore Marco Mozzone, archeologo del vino, presenta il suo libro in dialogo con Gianmarco Gastone, collaboratore della rivista Savaj, anch’egli archeologo e docente. Il libro, scritto con il contributo del Comitato “Adele Alfieri di Sostegno”, racconta la storia dell’Unità d’Italia attraverso il racconto della rivoluzione che la produzione del vino vive in quegli stessi anni. I protagonisti delle vicende narrate sono sperimentatori nella coltivazione quanto lo sono nella pratica politica: da Camillo Benso conte di Cavour a Giuseppe Garibaldi, dai laboratori della tenuta agricola “Fontanafredda” sembra che il sogno patriottico sia nato anche dalla mescita di buoni bicchieri di vino.

Cantina Silvio Grasso
Avremo l’opportunità di degustare il Dolcetto della cantina Silvio Grasso, coltivato a Diano d’Alba, a esposizione sud-est, in un terreno calcareo i cui impianti risalgono al 1988, insieme all’Onav di Torino. L’azienda Silvio Grasso è stata fondata nel 1927 ma solo a metà degli anni ottanta Alessio Federico subentrato al papà Silvio ha incominciato ad imbottigliare tutta la produzione. L’azienda ha 11 ettari ed è a conduzione famigliare con la moglie Marilena e i figli Paolo e Silvio; coltiva 14 ettari, di cui due, con esposizione sud e piantati a Nebbiolo da Barolo, si trovano nei rinomati cru di Luciani e di Manzoni a La Morra. La cantina produce vini di altissima qualità, insigniti ogni hanno da numerosi premi, nazionali ed internazionali, tra cui sei Baroli, due versioni di Barbera d’Alba, un Langhe Dolcetto, due versioni di Langhe Nebbiolo e un Nebbiolo d’Alba.

 

Agenda della Disabilità

Le nostre azioni giorno per giorno. Un impegno per l’inclusione che si intende riconoscere attraverso l’Agenda della Disabilità. Un modo per dire: noi ci siamo!

A giugno 2023 la nostra associazione. Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea, ha aderito alla prima Agenda italiana della disabilità, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

La prima Agenda italiana della disabilità, promossa da Fondazione CRT e Consulta per le Persone in Difficoltà è  un modello di inclusione partecipato, frutto di un lungo percorso di ascolto e co-progettazione iniziato nel 2021 e durato circa un anno, con il coinvolgimento di circa 300 soggetti, tra organizzazioni non profit e “portavoce” della società civile.

Il documento, che guarda alla disabilità come opportunità e risorsa, raccoglie la sfida del “Leave no one behind” dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo sostenibile, ed è coerente con gli obiettivi della Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità.

L’Agenda è stata presentata il 3 dicembre 2021 con un convegno alle OGR di Torino nell’ambito della Giornata Internazionale per la Disabilità. Nel 2022 è diventata ufficialmente il luogo in cui vengono raccolti i progetti più innovativi attualmente prodotti rispetto al tema delle disabilità e delle fragilità.

L’Agenda è costruita attorno a sei temi strategici: abitare sociale, sostenere le famiglie, vivere il territorio, lavorare per crescere, imparare dentro e fuori la scuola, curare e curarsi. Sulla base di questi goal sono state definite le linee d’azione concrete per migliorare l’inclusione delle persone con disabilità, che sono oltre 3 milioni in Italia (il 5,14% della popolazione), di cui circa 225.000 in Piemonte e Valle d’Aosta (Dati Istat 2019).

Di questi sei temi, noi abbiamo aderito a: abitare sociale, vivere il territorio e imparare dentro e fuori la scuola!

L’abitare sociale è un ripensamento del territorio e della comunità in cui viviamo. Noi siamo sempre abitanti: lo siamo in casa, a scuola, al lavoro, in strada, in piazza. La finalità del garantire un dignitoso abitare per le persone con disabilità, per le persone anziane, significa creare le condizioni per assicurare la possibilità di avere rapporti con il vicinato, con la comunità, con il territorio. Eliminare non solo le barriere architettoniche ma porre i presupposti perché ci sia sostegno e non impedimento al benessere ambientale.

 

La parola territorio assume molti e differenti significati a seconda del contesto in cui la troviamo.Può indicare il rapporto tra l’uomo e il suo ambiente, può delimitare lo spazio entro il quale sono valide ed efficaci delle norme giuridiche, oppure spazi dove si favorisce l’apprendimento, il senso di appartenenza. Perché un territorio progredisca deve essere vissuto come bene comune, come opportunità, come accoglienza, luogo di relazioni qualificanti, accesso alle risorse culturali e del tempo libero ma anche dell’impegno civile e di volontariato.

 

 

La scuola è senza dubbio un contesto che, se ben strutturato, può divenire prezioso strumento per l’inclusione di alunne e alunni con disabilità. Organizzare un sistema verticale e orizzontale di collaborazioni, di condivisione, capace di rivolgersi ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle loro famiglie, pensandoli non solo come destinatari dei servizi, ma come protagonisti dell’offerta formativa significa raggiungere risultati importanti oltre le normative e le azioni finalizzate all’inclusività.

 

 

 

Per tutte le informazioni e per approfondire visita il sito agendadelladisabilita.it.

Giovedì 11 Maggio – Monforte d’Alba: Storia di un’eresia. Rievocazione storica sui Catari

Cronache su Alba e l’Albese
Narrazioni e conversazioni con esperti di storia locale.

Presso la chiesa di San Giuseppe in Via Vernazza 6, alle ore 17.30.

Prima giornata dei Giovedì Culturali -> Monforte d’Alba: Storia di un’eresia. Rievocazione storica sui Catari.

a cura di Fredo Valla, regista e sceneggiatore,

commenti storici di Adolfo Ivaldi, presidente di “Monfortearte”,

modera Paolo Rastelli.

 

  • Conferenza ad ingresso libero
  • Agli intervenuti verrà omaggiata una pubblicazione di storia locale edita dalla Casa editrice Langhe-Roero Monferrato.

Cronache su Alba e l’Albese – Narrazioni e conversazioni con esperti di storia locale

Nel mese di Maggio – 4 Giovedì di cultura con conferenze sulla storia di Alba e dell’Albese con esperti di storia locale.

Gli eventi avranno luogo nella chiesa di San Giuseppe in Via Vernazza 6, Alba (CN). – ore 17.30

Di seguito le singole date con il loro programma:

  • Giovedì 11 Maggio – Monforte d’Alba: Storia di un’eresia. Rievocazione storica sui Catari.
    – A cura di di Fredo Valla, regista e sceneggiatore.
    – Commenti storici di Adolfo Ivaldi, presidente di “Monfortearte”.
    – Modera: Paolo Rastelli.
  • Giovedì 18 Maggio – Alba e la Valle Tanaro: da Elvio Pertinace a Camillo Cavour, da Adele Alfieri di Sostegno al riconoscimento UNESCO.
    – Di Gino Anchisi, Associazione “Amici Fondazione Cavour” Santena.
    – Introduce Roberto Cerrato, direttore UNESCO Paesaggi Vitivinicoli.
  • Giovedì 25 Maggio – Sulle ali dei grandi: personaggi, idee, fermenti culturali e sociali nella città di Alba del Novecento.
    – a cura di Pietro Reggio, presidente “Centro Studi e Ricerche Sinodali”.
  • Mercoledì 31 Maggio – Noi ci siamo: il volontariato con il cuore e con la bussola. Un fenomeno sociale dei giorni nostri.
    – Relatori: Massimo Zambon, scrittore e Roberto Cerrato, presidente “Proteggere Insieme O.d.V.”

 

Le conferenze sono ad ingresso libero.

Agli intervenuti verrà omaggiata una pubblicazione di storia locale edita dalla Casa editrice Langhe-Roero Monferrato.

Padri e figli. La Resistenza nel sangue

In occasione del 77^ anniversario dei 23 giorni della città di Alba, lunedì 25 ottobre alle ore 21.00  si terrà negli spazi della chiesa di San Giuseppe ad Alba la conferenza “Padri e figli. La resistenza nel sangue”.

l’evento sarà occasione per ascoltare le testimonianze di due importanti memorie storiche albesi, entrambi impegnati nel recupero della memoria dei rispettivi padri, protagonisti attivi e testimoni diretti di quegli anni, e passare dal ricordo alla narrazione della città di Alba e del territorio delle Langhe sul finire del secondo conflitto mondiale:

  • Ezio Zubbini, autore del volume “ISLAFRAN, storia di una formazione partigiana internazionale nelle Langhe” restituirà attraverso il racconto della figura del padre, membro attivo della brigata internazionale accanto a Eugenio Stipcevic la storia di questa formazione internazionale, composta di Italiani, Slavi e Francesi (da cui l’acronimo ISLAFRAN) che arrivò a contare 120 combattenti di diverse nazionalità, partecipando alla difesa di Alba nella fase finale dei “23 giorni” e rendendosi protagonisti di numerosi episodi in Langa.

  • Antonio Buccolo, storico albese, narrerà l’Alba prima fascista e poi occupata dai tedeschi attraverso la sua memoria di bambino e quella del padre, agente di custodia alle carceri di via Vernazza, luogo testimone di molti avvenimenti nel secondo conflitto mondiale tra i quali spicca il celebre assalto alle carceri del comandante Paolo Farinetti, la celeberrima Beffa delle Carceri, che portò alla liberazione di alcuni partigiani già condannati a morte, tra i quali la staffetta Franca Tazio e di sedici prigionieri dei fascisti repubblichini.  Paolo Farinetti fu il comandante della 21ª Brigata Matteotti “Fratelli Ambrogio“, composta da oltre 250 persone

La conferenza è organizzata dal Centro Culturale San Giuseppe in collaborazione con l’associazione Ambiente & Cultura

L’evento è a ingresso gratuito, per partecipare all’evento è richiesto il green pass.

La prenotazione è facoltativa ma gradita e si effettua compilando il modulo in fondo a questa pagina, al di sotto della locandina

 

Prenotazione per presentazioni o conferenze nella chiesa di San Giuseppe

Compila questo modulo per prenotare un evento. ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. IL MODULO SEGNALA IN ROSSO LA SEZIONE MANCANTE O DA CORREGGERE

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  • Inserire il proprio nome e cognome in forma estesa e completa. Si comunica che a partire da venerdì 6 agosto è necessario essere in possesso del green pass. Il certificato è richiesto per i maggiori di anni 12. Per maggiori info: https://www.dgc.gov.it/web/
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ORIGINI. Storia e mito degli Antichi Liguri raccontati insieme ai rievocatori

Venerdì 24 settembre a partire dalle ore 21.00, la sezione di Alba Langhe e Roero “Publio Elvio Pertinace” dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri,  propone un evento serale con una duplice formula nuova e coinvolgente di conferenza & rievocazione, presso gli spazi del poliedrico Centro culturale San Giuseppe.

L’evento si tiene in concomitanza con la  Notte dei Ricercatori, un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei.

I posti sono limitati, l’ingresso è gratuito, la prenotazione è gradita e consigliata, si effettua compilando il modulo in fondo a questa pagina.

La sezione di Alba dell’Istituto internazionale di Studi Liguri è lieta di invitare la S.V. all’ evento di divulgazione degli Antichi Liguri, popolo originario di Langhe e Roero (e molti altri territori lungo le coste nordoccidentali del Mediterraneo), popolo di antichissima origine e poco conosciuto presso i più..

La sezione locale dell’IISL offre quindi una speciale possibilità di incontro e di riflessione sull’antica popolazione che risiedeva nel territorio di Langhe, Roero e Monferrato – oggi patrimonio UNESCO, in occasione della Notte europea dei ricercatori 2021.

GLI ANTICHI LIGURI

Quella degli antichi Liguri era la popolazione che abitava nel nostro territorio durante l’Età del Ferro, prima della conquista romana, e che secondo il mito ha come capostipite mitologico il cigno. La leggenda si ricollega alla figura del re Cicno che, affranto per la morte del parente Fetonte che ha rubato il carro del Sole e dopo aver messo in serio pericolo la Terra e i suoi abitanti viene ucciso da un fulmine scagliato da Zeus e viene tramutato nella costellazione di questo animale che quando muore canta flebilmente.

Durante la prima ora della serata, tra le 21.00 e le 21.45 circa, all’interno dell’aula della chiesa di San Giuseppe si terrà la conferenza “Liguri: storia e mito delle nostre origini” articolata in 4 brevi interventi con presentazione multimediale:

CONFERENZA
dalle 21.00, nella chiesa di San Giuseppe
– Marco Mozzone “Origini e confini di un popolo antico addirittura per gli altri popoli antichi”
– Gualtiero La Fratta “La religione degli Antichi Liguri
– Umberto Colombo “Romani e Liguri a confronto, in armi e in panoplia”
– Gastone Gianmarco ” Le guerre romano-liguri”

RIEVOCAZIONE
Dalle 21.45 nel percorso archeologico sotterraneo
– Danilo Guasco l, rievocazione del guerriero ligure
– Bettina Winkler, rievocazione delle antiche vie di commercio dell’ambra, la preziosa resina fossile proveniente dal Nord Europa il cui commercio verso il resto della penisola era controllto dagli Antichi Liguri

LE ASSOCIAZIONI COINVOLTE

  • Sezione “Publio Elvio Pertinace” di Alba, Langhe e Roero dell’Istituto internazionale di Studi Liguri
  • Centro culturale San Giuseppe
  • Praefectura Fabrum
  • Ager Ligusticum
  • Lecste
  • Touta Brivernos

La rievocazione permetterà al pubblico di immergersi in un’atmosfera ancestrale, quando le antiche popolazioni Liguri abitavano i luoghi dove sarebbe sorta la città romana di Alba Pompeia. I rievocatori, vestiti in abiti storici tipici del periodo in esame, racconteranno al pubblico i tratti salienti dell’antichità ligure, i ruoli principali nella società autoctona e le caratteristiche generiche della vita tribale.

Inoltre, durante la seconda ora dell’evento sarà anche possibile salire sul campanile della chiesa, a piccoli gruppi (2 euro a persona),  per ammirare dall’alto la città di Alba e le colline che la circondano.

Per chi ne farà richiesta alla registrazione in entrata alla conferenza, sarà inviato attestato di partecipazione all’evento, con gli argomenti trattati e il numero di ore, utile per la formazione e l’aggiornamento dei docenti e come esperienza PCTO per gli studenti interessati

Per prenotare compila il modulo sottostante.

Prenotazione - eventi & itinerari

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