Di postilla in postilla..per 46 numeri e oltre!

Debora Collota - capo redattrice di Postillare

Debora Collota – capo redattrice di Postillare

Debora Collotta è la Redattrice capo di Postillare.it, una vivace esperienza editoriale giovanile con cui abbiamo avuto il grande piacere di collaborare quest’estate; anzi abbiamo avuto l’onore di essere l’oggetto di un loro strutturato e meticoloso reportage  su Alba Sotterranea e il Museo Eusebio.

Tra una chiacchiera e l’altra, gradualmente è cresciuta la nostra conoscenza dell’originale storia e della struttura della rivista Postillare.

Così abbiamo deciso di fare qualche domanda in più

postPostillare è un nome sotto al quale vanno molte cose: una curata rivista on line, un sito ricco di sezioni, un canale Youtube, profili Facebook e Twitter.. Ci vuoi spiegare qual è lo stato attuale del progetto e le sue ramificazioni e come chi è interessato può seguirvi ed eventualmente collaborare?

Postillare è una rivista on-line, per tutti, che viene pubblicato ogni mese e tratta svariati argomenti.
Chi vi scrive è detto Postillino, perché non si tratta di veri e propri articoli, ma di postille.

L’obiettivo è quello di non creare il solito giornale da leggere e archiviare senza possibilità di replica, bensì uno strumento interattivo, propositivo e di interscambio culturale. E’ un giornale alla portata di tutti sotto ogni punto di vista, in quanto è accessibile indifferentemente da sesso, età, professione. Inoltre si può definire un giornale “aperto” perché tutti hanno la possibilità di esprimere le proprie idee liberamente. Una rivista sopra le parti che non patteggia per nessun partito o ideologia, se non quella del rispetto dei diritti di ognuno, primo fra tutti la libertà di parola.
Il giornale offre inoltre spazi di libero sfogo, oltre l’opportunità di esprimere la propria creatività
attraverso l’uso di disegni, fotografie, fumetti, vignette ecc. C’è anche una bacheca virtuale con annunci, offerte di lavoro, vendite e acquisti.
Se volete pubblicare un vostro articolo, una vostra poesia o un racconto, oppure volete fare un annuncio,inviare la vostra pubblicità gratuita per la vostra attività, scrivere una dichiarazione d’amore o chiedere consiglio al Guru della rivista basta mandare una email a: Postillare@gmail.com

15Andiamo con ordine.. qual è la storia di Postillare? Da dove nasce questa esperienza e chi sono i suoi protagonisti?

E’ nato dal mio piccolo blog che appunto aveva come nome “Postillare”, l’azione di scrivere post-it, perché in realtà quello che scrivevo erano solo piccoli pensieri e notizie. Successivamente, grazie all’entusiasmo di altri giovani studenti, dettato dalla voglia di mettersi in gioco nonostante la scoraggiante attuale situazione economica è nata una vera e propria redazione che ha dato frutto, all’inizio settimana dopo settimana ad una piccola, ma ricca rivista. Adesso sono sola a dirigere il tutto, ma i veri protagonisti sono i lettori e tutti i collaboratori.

30Con questa domanda commetto ( e confesso) un furto; ti faccio la stessa domanda a sorpresa con cui sei solita chiudere le tue interviste: qual è l’aspettativa più grande che avete per il futuro per il vostro progetto?

All’inizio mi auguravo che la rivista potesse essere un giorno realmente sfogliata, in quanto sostengo ancora il fascino del cartaceo piuttosto che la tecnologia, anche se quest’ultima ha comunque permesso di diffondere l’ iniziativa in maniera facile e veloce. Adesso ti confesso che quello che più desidero è la diffusione di questa rivista come strumento davvero alla portata di tutti. Offro uno spazio ad ognuno e mi piacerebbe che la gente ne usufruisse!

13“Volli fortissimamente volli!” è il motto con cui hai voluto corredare l’home page del sito. Rieccheggia il « Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli » del drammaturgo Vittorio Alfieri, astigiano di nascita e a lungo ospite del castello di Magliano Alfieri, a pochissimi chilometri di Alba. Mi ha colpito molto questa fortuita coincidenza, ma dopotutto viaggiare spesso porta ad inciampare in “fili invisibili” nascosti che collegano terre ed esperienze lontane. Ci sono altri “fili invisibili” in cui sei incappata in questi anni di viaggi?

Complimenti per la bellissima domanda che racchiude un meraviglioso significato. Gli Intrecci, incontri, scambi di idee e opinioni che grazie a Postillare ho compiuto creano quello che possiamo chiamare “il filo invisibile della esistenza”, il destino, il caso, il fato.

Sento compiersi ogni giorno a pochi passi la mia vita.

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