10 agosto: San Lorenzo e la nascita dell’imperatore Pertinace. Le visite speciali di Alba Sotterranea

Giovedì 10 agosto la Città di Alba festeggia il patrono San Lorenzo e come di consueto i festeggiamenti e le attività mischiano sacro e profano, tra celebrazioni diocesane, tour insoliti alla scoperta della città e osservazioni della volta celeste coi telescopi; in più quest’anno un’inattesa novità permetterà di festeggiare il 10 agosto sotto un altro punto di vista. Tale data infatti è il giorno di nascita di Publio Elvio Pertinace, Imperatore romano nato ad Alba, quando ancora si fregiava dell’appellativo di Pompeia in epoca romana. Pertinace occupa un posto di rilievo in un romanzo storico appena dato alle stampe, di cui si darà conto nelle sale del museo civico F. Eusebio.

San Lorenzo è stato uno dei sette diaconi di Roma, dove venne martirizzato nel 258 durante la persecuzione voluta dall’imperatore romano Valeriano nel 257.

Ecco il programma completo della giornata.

Nel pomeriggio si comincia con Alba Sotterranea: il passato è sotto ai tuoi piedi!, il tour guidato da un archeologo alla scoperta delle radici sotterranee della città sarà scandito da tre turni di visita in partenza alle ore 15.00, 17.00 e 19.00, al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. La prenotazione, infatti, è obbligatoria e da effettuarsi entro il gio

Il fonte battesimale rinvenuto durante gli scavi archeologici nel sottopiano della cattedrale ha rilevato una fase più antica databile alla fine del VI se. d.C:

rno precedente, per effettuarla clicca qui e compila il modulo di prenotazione in fondo alla pagina oppure recati di persona, negli orari di apertura presso il museo Eusebio di Alba, o per sms al 339 7349949.

 

Inoltre, nel corso della festa patronale, il Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio resterà aperto dalle ore 15 alle 21, con ingresso dal Cortile della Maddalena.

Poiché il 10 agosto oltre alla festa del santo patrono ricorre la data di nascita di Publio Elvio Pertinace, albese divenuto imperatore di Roma nel 193 d.C., sarà possibile scoprire il romanzo storico Agguato sull’Aventino. La verità è figlia del tempo, fatica letteraria di Alessandro Benin, studioso della storia di Roma e membro del gruppo storico Legio VIII Augusta.

Il romanzo storico di Alessandro Benin, appena uscito in libreria

Il romanzo è stato appena pubblicato (nello scorso giugno) dalle edizioni “Lampi di stampa” e per tutta la durata degli eventi sarà possibile, oltre che acquistare il volume, assistere nell’atrio del Museo al video di presentazione del romanzo che narra le vicende di Roma tra la fine del II e l’inizio del III secolo d.C., compreso il regno e l’uccisione di Pertinace.

Attraverso la vita del senatore di Roma Lucio Fabio Cilone e di suo figlio Gaio, lo scrittore ci narra di un periodo storico mai raccontato prima, quello che va dalla fine del II all’inizio del III secolo d.C. Grazie alla ricerca di fonti scritte da personaggi vissuti durante questo periodo, l’autore ci narra di guerre, di intrighi politici, dell’uccisione di quattro imperatori e dei rapporti personali tra i protagonisti dell’epoca.

Al calar delle tenebre, nel grande cortile della Maddalena antistante il museo civico il Gruppo Astrofili Monferrini propone anche quest’anno l’osservazione del cielo, alle ore 21, nel Cortile della Maddalena, grazie alla collaborazione con il Museo Civico Eusebio.

Saturno e i suoi anelli, il sesto pianeta del sistema solare

L’edizione 2017 avrà un occhio di riguardo per l’astro che più di tutti da sempre solletica la fantasia e la curiosità di tutti. Chiedete anche a un bambino di disegnarvi un pianeta e probabilmente vi disegnerà… Saturno! Si celebrano infatti quest’anno i 350 anni dalla fondazione dell’Osservatorio di Parigi, da dove Giovanni Domenico Cassini effettuò le principali osservazioni del pianeta; il 2017 vedrà inoltre a settembre la gloriosa fine della missione NASA/ESA Cassini-Huygens, che si tufferà nell’atmosfera del gigante con gli anelli dopo una serie di spericolate manovre. In concomitanza di questo incredibile gemellaggio tra scienza e scienziati a distanza di secoli, il GAM porta in piazza i propri telescopi e promette al pubblico un incredibile viaggio nello spazio e nel tempo con la guida dei suoi divulgatori.

Alle ore 20, partirà da piazza Michele Ferrero verso piazza Risorgimento, una sfilata con gli Sbandieratori del Borgo di San Lorenzo e la Banda Musicale di Magliano Alfieri “La Maglianese”.

Per l’occasione la celebrazione eucaristica, alle ore 20:30, in Cattedrale, sarà presieduta da Mons. Cesare Nosiglia, vescovo metropolita di Torino, e concelebrata dal vescovo di Alba, Mons. Marco Brunetti, con i vescovi della Regione Conciliare Piemontese e con i sacerdoti della città, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti delle associazioni cittadine.

In piazza Risorgimento la Banda, diretta dal Maestro Fabrizio Massarone e gli Sbandieratori del Borgo di San Lorenzo cureranno l’animazione.

Quest’anno le celebrazioni patronali saranno concomitanti con la ricorrenza dei Duecento anni della Diocesi di Alba, ricostituita dopo la soppressione napoleonica.

Sono numerose le iniziative organizzate in città in ricordo del martire San Lorenzo. Nella cappella di San Teobaldo, in Cattedrale, è allestita, a cura di don Lorenzo Costamagna e don Massimo Scotto, la mostra “Alba di un nuovo cammino: 1803-1817”. L’esposizione racconta delle circostanze storiche dell’avvento di Napoleone in Italia e in Piemonte. In particolare delle opposizioni e delle resistenze ai suoi calcoli e alle mire militari, ai sostenitori filo-francesi in Alba e nell’Albese e alle posizioni dei fedeli, del clero e del vescovo Giovanni Battista Pio Vitale in quei frangenti. Saranno presentati documenti inediti e figure tutte da scoprire o riscoprire, come la lettera del soldato di Govone, di guardia al Papa prigioniero a Savona, le cartine con i confini e le località della diocesi albese prima e dopo il 1817, i ritratti dei protagonisti.

 

La notte di San Lorenzo”
Speciale visita guidata sul campanile della Cattedrale di Alba Il Museo Diocesano di Alba propone, in occasione della speciale ricorrenza di San Lorenzo, patrono della città, una particolare serata di apertura del campanile della Cattedrale di San Lorenzo, dalle ore 19.30 alle ore 22.30, per ammirare da 45 metri di altezza la città illuminata e scoprire l’originale “doppia” struttura campanaria. Il campanile romanico della Cattedrale di Alba è uno dei monumenti più rappresentativi della città e ne caratterizza lo skyline del centro insieme alle torri medievali. Nell’articolata storia architettonica della cattedrale la presenza del campanile del XII secolo è già un elemento notevole, che diventa ancora più straordinario se si ha la possibilità di scoprire la struttura interna: una seconda torre databile alla fine del X secolo è infatti racchiusa dalle murature del campanile esterno. Le guide del Museo Diocesano offrono l’opportunità di scoprire la sorprendente struttura campanaria, accompagnandovi con una visita guidata attraverso la storia della Cattedrale fino a 45 metri di altezza. Salendo lungo gli scalini tra le mura dei due campanili si raggiunge infatti la sommità dell’antica torre e da qui la città di Alba ci svela il suo lato notturno e romantico, regalando una spettacolare vista sui tetti del centro storico, sulle torri medievali e sulle colline circostanti delle Langhe e del Roero. Tutti i partecipanti riceveranno un omaggio di prodotti locali.

Contestualmente all’apertura straordinaria del campanile, sarà possibile visitare il Museo della Cattedrale che conserva gli scavi archeologici condotti a partire dal 2007. Le indagini archeologiche hanno riportato alla luce i resti delle strutture dell’isolato romano, sul quale si impiantò nel VI secolo il primo complesso episcopale, ricostruito poi in epoca altomedievale e interamente rinnovatosi nel cantiere romanico. Ingresso da piazza Rossetti, sotto il campanile della Cattedrale di San Lorenzo. ORARIO: dalle 19.30 alle 22.00 (ultimo ingresso alle ore 21.45).

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