
Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
Charles Robert Darwin
Sabato 23 marzo 2024, si è celebrato il Darwin Day 2024 anche tra Langhe e Roero, insieme a tante località sparse per il pianeta!
Il Darwin Day è una celebrazione internazionale in onore di Charles Darwin che si tiene ogni anno a partire dell’anniversario della sua nascita, il 12 febbraio 1809, e si protrae fino ad aprile (lo scienziato padre della teoria dell’evoluzione naturale morì il 19 aprile 1882).

Per l’occasione ha aperto i suoi cancelli l’Oasi LIPU dei Canapali, una splendida area naturalistica nata dalla rigenerazione ambientale di un’ex cava a Magliano Alfieri , proprio a pochi metri dal fiume Tanaro che divide le colline del Roero da quelle delle Langhe.
All’interno dell’oasi si sono susseguiti approfondimenti sulla vita di Charles Darwin, osservazioni naturalistiche e ornitologiche presso i capanni attrezzati per il birdwatching e… emozionanti incontri dal vivo con un Uomo di Neanderthal in carne e ossa!

PROGRAMMA
Le attività si sono svolte lungo l’intero arco della giornata e l’organizzazione delle attività ha consentito ai partecipanti e alle famiglie di scegliere di partecipare per l’intera giornata o solo per mezza giornata.
E’ stata infatti prevista la possibilità di iscriversi e raggiungere l’Oasi con una passeggiata naturalistica guidata al mattino oppure di raggiungere direttamente l’oasi in auto o in bici, in questo caso sono si sono previste due diverse sessioni di iscrizione, in tarda mattinata o nel primo pomeriggio.
Ecco il programma dettagliato:
- Tra le 09.30 e le 10.00. Ritrovo e iscrizioni per chi vuole raggiungere l’Oasi a piedi.
Ci si è potuto iscrivere all’evento e raggiungere l’Oasi a piedi con una breve camminata guidata con approfondimenti naturalistici. Il ritrovo è stato tra le 09:30 e le 10:00 di fronte al bar Sport in Piazza Cecilia Arione Morando n.3 (frazione Sant’Antonio di Magliano Alfieri). La passeggiata è partita alle ore 10:00 per circa un’ora e un quarto, un’ora e mezza (compresi gli approfondimenti naturalistici lungo il percorso). Il percorso è in piano e ha una lunghezza di circa 3 km.
- Tra le 11.00 e le 11.30. Sessione mattutina di iscrizioni per chi vuole raggiungere direttamente l’Oasi in bici o auto.
In alternativa, per chi vuole raggiungere autonomamente l’oasi in bici o in auto, è stata prevista una seconda sessione di iscrizioni, tra le 11:00 e le 11:30 direttamente al cancello di ingresso dell’oasi . Alle 11.30 le attività sono entrate nel vivo e il gruppo ha raggiunto il Lago dei Canapali al centro dell’Oasi che è completamente recintata.
- Tra le 11:30 e le 13.00. Primo incontro con l’Uomo di Neanderthal.
Prima apparizione dell’Uomo di Neanderthal che ha allestito il suo bivacco temporaneo in una delle radure tra la vegetazione spontanea tra il lago e il fiume. L’uomo preistorico è stato sorpreso ma per nulla ostile agli “esemplari di Homo sapiens sapiens” con cui è venuto a contatto, anzi è stato ben lieto di conversare descrivendo le sue abitudini di vita e l’evoluzione della sua specie fino all’estinzione, avvenuta dopo il contatto con le popolazioni di uomini sapiens arcaici. L’approfondimento si è concentrato sull’evoluzione umana in riferimento al rapporto con l’ambiente naturale e sulle diverse specie di ominidi. Un tempo non eravamo gli unici uomini, l’unica specie del genere Homo, a calcare il suolo della Terra e dividevamo il cielo con altre specie umane
- Tra le 13.00 e le 14.00. Pausa pranzo
Pausa pranzo presso il punto di accoglienza dell’Oasi (Tettoia con panche e tavoli). Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. Possibilità di utilizzare i capanni di birdwatching.
- Tra le 14.00 e le 14.30. Sessione pomeridiana di iscrizioni per chi vuole raggiungere direttamente l’Oasi in bici o auto.
Seconda sessione di iscrizione all’evento con ritrovo di fronte al cancello principale dell’oasi per chi ha voluto aggregarsi nel pomeriggio.
- Tra le 14.30 e le 15.00. Momenti di approfondimento
Approfondimenti sulla creazione dell’Oasi nel 1994 grazie alla rigenerazione ambientale di una cava di estrazione di ghiaia e inerti, approfondimenti su Darwin, presentazione del progetto L’oasi dei Canapali e il Teatro del Paesaggio
- Tra le 15.00 e le 16.30. Secondo incontro con l’Uomo di Neanderthal. (replica del mattino).
Si è replicato l’incontro con l’Uomo di Neanderthal per chi è arrivato nel pomeriggio.
- Tra le 15.00 e le 17.30. Possibilità di utilizzare i capanni per il birdwatching
La possibilità di utilizzare i capanni di birdwatching dell’Oasi per l’osservazione dell’avifauna è stata prevista fino alle ore 17:30 per tutti e in particolare chi è arrivato nel pomeriggio.
- Ore 17.30. Passeggiata di ritorno.
Alle 17:30 l’Oasi ha chiuso i suoi cancelli. Ripartiva la camminata di ritorno di gruppo per chi era arrivato a piedi

PERCORSI: COME RAGGIUNGERE L’OASI
Sono stati proposti due percorsi
- In auto o in bici: per chi raggiunge autonomamente l’oasi, ricordiamo che l’oasi è raggiungibile sia a piedi che in bici che in auto (attenzione! si tratta di meno di tre chilometri su strade bianche di campagna, pianeggianti ma con buche). E’ possibile parcheggiare davanti all’oasi ma vi invitiamo ad organizzare macchinate comuni per minimizzare gli spostamenti in autovettura e relative emissioni di CO2.
- A piedi: per chi volesse fare ritorno in piazza Morando in autonomia prima della conclusione della giornata vi proponiamo questo percorso, per le queste indicazioni stradali clicca qui. Non corrisponde al percorso della passeggiata guidata mattutina.
LOCANDINA
Per scaricare la locandina in formato pdf clicca qui.

IL PROGETTO E I RINGRAZIAMENTI
L’evento è un’attività del progetto L’Oasi dei Canapali e il Teatro del Paesaggio, che si svolge con il contributo della Fondazione CRC bando EXPLORA 2023. Per scoprire il progetto nella sua interezza clicca qui.
Per le attività sono a disposizione gli esperti dell’associazione Amici del Castello Alfieri e di Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea e l’accompagnatore naturalistico G.uido Camia che per l’occasione interpreta dal vivo l’uomo di Neanderthal, come ha già fatto diverse volte in valle Maira e al Giardino di Archeologia Sperimentale di Alba.
Si ringrazia la Protezione civile di Magliano Alfieri per la grande opera di supporto alla manutenzione dell’area naturalistica e alla preparazione dell’evento
“L’uomo preistorico nei boschi dell’Alta Langa”
/in UncategorizedSabato 25 maggio si è svolto l’evento “L’uomo preistorico nei boschi dell’Alta Langa”, un doppio appuntamento per le famiglie con bambini, per docenti e per le altre figure adulte della Comunità Educante, con due repliche, una al mattino e una al pomeriggio
Si è trattato del secondo educational day per il progetto Nessuno resti indietro, e concerneva la tematica “Natura, ambiente e sviluppo sostenibile“. L’attività era a cura dell’associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea in collaborazione con Adventure Experience by Guido Camia.
L’evento è stato gratuito e la prenotazione era obbligatoria entro il giorno precedente.
Il numero massimo è: 50 partecipanti tra adulti e bambini, suddivisi tra i 25 per la replica del mattino e i 25 per la replica del pomeriggio).
I cani sono ammessi con guinzaglio e museruola annessa in caso di necessità.
QUANDO E DOVE
Il ritrovo era davanti alla Cascina del Pavaglione (adiacente a Via Trezzo Tinella 19, San Bovo di Castino, 12050) alle 10.30 per la replica del mattino e alle 15.00 per la replica del pomeriggio .
La giornata infatti è stata divisa in due repliche distinte.
La mattina era dedicata prevalentemente alla formazione dei docenti e alle figure educanti della Comunità (ma era comunque aperta alle famiglie con bambini che si volessero aggregare):
Il pomeriggio era dedicato prevalentemente alle famiglie con bambini (ma era comunque aperto ai docenti che potessero solamente al pomeriggio):
La partecipazione è stata gratuita con prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente (numero massimo: 50 partecipanti tra adulti e bambini).
INDICAZIONI PRATICHE
Il ritrovo è stato presso il parcheggio che si trova subito dopo la cascina del Pavaglione alla vostra destra, dove si possono posteggiare le macchine. Per scaricare la mappa clicca qui.
La passeggiata è stata molto breve ma date le consistenti piogge delle ultime settimane si convigliava un abbigliamento adatto (scarponi…).
Il bar Pavaglione 2.5 è stato aperto per tutta la giornata come punto di ristoro. Per pranzo o aperitivi è gradita la prenotazione.
LOCANDINA
IL PROGETTO
Nessuno Resti Indietro è un progetto che coordina figure impegnate nell’area dell’Alta Langa per formare una Comunità Educante. L’obiettivo è consentire ai bambini di riscoprire e riappropriarsi del proprio territorio. Questa iniziativa mira a promuovere una crescita culturale e sociale condivisa tra figure educanti, genitori e bambini.
Il progetto vede la partecipazione attiva di diverse entità, tra cui Cinema Vekkio di Corneliano (nelle vesti di capofila) , insieme a diversi partner tra cui Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea, Istituto scolastico di Bossolasco-Murazzano, l’Istituto scolastico di Cortemilia-Saliceto, Unione Montana
a pharmacie de mes rêves en france au centre de paris
Alta Langa, Consorzio Socio Assistenziale, ASL CN2 – SERD, Associazione Don Verri APS, Cooperativa Operatori Sociali COS, e l’Associazione culturale Sphaeristeryum.
La collaborazione di queste organizzazioni contribuirà a creare un ambiente educativo sinergico, promuovendo una visione condivisa del territorio e favorendo la crescita dei giovani attraverso la cultura e la socializzazione.
Sabato 6 aprile, alle ore 17.00, presso il Salone degli Stemmi del Castello Alfieri si è tenuto l’incontro di presentazione Archeologi e contadini. Dal Fundus Mallianus al Monte dei Sette Castelli.
Un incontro per ricordare la lunga storia antica di Magliano Alfieri e i protagonisti delle prime ricerche del Novecento, da Federico Eusebio a Antonio Adriano e Patrizio Porta, fino alle moderne indagini archeologiche e alle iniziative più recenti di valorizzazione.
L’evento era a ingresso gratuito, al termine era previsto un momento conviviale.
Per l’occasione sono stati invitati:
– Sergio Susenna, membro storico e ex-presidente della Sezione di Alba di Italia Nostra, con un focus sulla figura di Federico Eusebio.
– Silvana Volpe, membro del Gruppo Spontaneo Maglianese e dell’associazione Amici del Castello Alfieri, con una lettura tratta dal diario di Antonio Adriano.
– Renato Castello, membro del Gruppo Spontaneo Maglianese e dell’associazione Amici del Castello Alfieri
– Marco Mozzone, presidente di Ambiente & Cultura, con la relazione delle iniziative di valorizzazioni del patrimonio archeologico maglianese.
Moderava l’incontro Carlo Sacchetto per il Comune di Magliano Alfieri.
L’incontro era l’ evento conclusivo dell’omonimo progetto Dal Fundus Mallianus al Monte dei Sette Castelli, realizzato all’interno del bando Esponente 2022 della Fondazione CRT allo scopo di valorizzare la lunghissima continuità di insediamento dell’abitato maglianese (dal Neolitico ad oggi).
In particolare il progetto era nato dalla segnalazione, da parte degli Amici del Castello Alfieri, del degrado dei resti della villa romana e della necessità di esporre la collezione archeologica di Antonio Adriano e del Gruppo Spontaneo Maglianese, esperienza determinante per l’identità del paese, ed ha permesso di portare a termine diverse operazioni su più fronti.
Uno degli obiettivi previsti era quello di mettere in sicurezza l’area archeologica all’aperto situata in Sant’Antonio in via Valmorterra, dove nel 2006, in occasione degli scavi per la realizzazione di un canale scolmatore del Rio Valle, erano venuti alla luce i resti della villa rustica romana, che si trovava in uno stato di forte degrado. Come primo step è stato quindi necessario procedere al diserbo manuale dell’area archeologica dalle piante infestanti per poi proseguire con le operazioni di primo consolidamento del muro romano, danneggiato dall’incuria nel tempo.
È stata inoltre prodotta un’audioguida georeferenziata multimediale che permette, tramite l’app gratuita di izi.TRAVEL, la fruizione autonoma del nuovo percorso ad anello che collega i vari punti di interesse delle diverse frazioni di Magliano, dalla zona bassa del paese (dove è presente l’area archeologica) al Castello Alfieri solla sommità della collina. All’interno del progetto è stata creata una mappa digitale che ha permesso di geolocalizzare tutti i principali ritrovamenti archeologici avvenuti sul territorio Maglianese.
Sono stati realizzati due grandi pannelli, collocati presso il muro romano, che riportavano contenuti particolareggiati riguardanti il Fundus Mallianus, la Via Fulvia, le ville rustiche romane e i dati pubblicati dalla Soprintendenza in relazione agli scavi del 2006. Inoltre, sono stati esposti i QR-code per accedere all’audiotour georeferenziato, alla mappa digitale dei ritrovamenti archeologici e i testi tradotti in inglese.
Altri tre piccoli pannelli con QR-code permettevano di accedere all’audiotour georeferenziato e sono stati collocati presso i due grandi portapannelli che già riportavano la storia maglianese nel suo complesso presso le scuole elementari e presso l’inizio della salita al Belvedere Alfieri, mentre per il terzo era prevista la collocazione all’interno del castello.
Infine, il progetto ha permesso di riordinare e in parte esporre, in una vetrina allestita all’interno della sala della Torre rotonda nord del Castello Alfieri, la ricca e significativa collezione di reperti archeologici che vanno dal Neolitico alla fine del Medioevo, rinvenuti dal Gruppo spontaneo e dallo studioso locale Antonio Adriano, fondatore del gruppo di amici che si occupa della tutela delle tradizioni popolari e della storia del luogo.
MODULO DI PRENOTAZIONE
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
Presentazione del libro di Andrea Desana
/in Archeologia & StoriaSabato 6 aprile alle ore 17:00 si è tenuta la conferenza per la presentazione del libro di Andrea Desana, dal titolo “Paolo Desana, la storia di due vite tra lager e vini Doc”.
Il programma prevedeva l’introduzione a cura dal presidente del Centro Studi sul Paesaggio di Langhe Roero Monferrato, Roberto Cerrato. Insieme all’autore Andrea Desana è intervenuto il già presidente del Comitato nazionale per le denominazioni di origine dei vini, Tomaso Zanoletti. Infine, il mediatore della conferenza è stato Luigi Cabutto, direttore del Centro Studi sul Paesaggio Culturale di Langhe Roero Monferrato.
Darwin Day 2024. L’Uomo di Neanderthal al fiume Tanaro
/in AmbienteSabato 23 marzo 2024, si è celebrato il Darwin Day 2024 anche tra Langhe e Roero, insieme a tante località sparse per il pianeta!
Il Darwin Day è una celebrazione internazionale in onore di Charles Darwin che si tiene ogni anno a partire dell’anniversario della sua nascita, il 12 febbraio 1809, e si protrae fino ad aprile (lo scienziato padre della teoria dell’evoluzione naturale morì il 19 aprile 1882).
Per l’occasione ha aperto i suoi cancelli l’Oasi LIPU dei Canapali, una splendida area naturalistica nata dalla rigenerazione ambientale di un’ex cava a Magliano Alfieri , proprio a pochi metri dal fiume Tanaro che divide le colline del Roero da quelle delle Langhe.
All’interno dell’oasi si sono susseguiti approfondimenti sulla vita di Charles Darwin, osservazioni naturalistiche e ornitologiche presso i capanni attrezzati per il birdwatching e… emozionanti incontri dal vivo con un Uomo di Neanderthal in carne e ossa!
PROGRAMMA
E’ stata infatti prevista la possibilità di iscriversi e raggiungere l’Oasi con una passeggiata naturalistica guidata al mattino oppure di raggiungere direttamente l’oasi in auto o in bici, in questo caso sono si sono previste due diverse sessioni di iscrizione, in tarda mattinata o nel primo pomeriggio.
Ecco il programma dettagliato:
Ci si è potuto iscrivere all’evento e raggiungere l’Oasi a piedi con una breve camminata guidata con approfondimenti naturalistici. Il ritrovo è stato tra le 09:30 e le 10:00 di fronte al bar Sport in Piazza Cecilia Arione Morando n.3 (frazione Sant’Antonio di Magliano Alfieri). La passeggiata è partita alle ore 10:00 per circa un’ora e un quarto, un’ora e mezza (compresi gli approfondimenti naturalistici lungo il percorso). Il percorso è in piano e ha una lunghezza di circa 3 km.
In alternativa, per chi vuole raggiungere autonomamente l’oasi in bici o in auto, è stata prevista una seconda sessione di iscrizioni, tra le 11:00 e le 11:30 direttamente al cancello di ingresso dell’oasi . Alle 11.30 le attività sono entrate nel vivo e il gruppo ha raggiunto il Lago dei Canapali al centro dell’Oasi che è completamente recintata.
Prima apparizione dell’Uomo di Neanderthal che ha allestito il suo bivacco temporaneo in una delle radure tra la vegetazione spontanea tra il lago e il fiume. L’uomo preistorico è stato sorpreso ma per nulla ostile agli “esemplari di Homo sapiens sapiens” con cui è venuto a contatto, anzi è stato ben lieto di conversare descrivendo le sue abitudini di vita e l’evoluzione della sua specie fino all’estinzione, avvenuta dopo il contatto con le popolazioni di uomini sapiens arcaici. L’approfondimento si è concentrato sull’evoluzione umana in riferimento al rapporto con l’ambiente naturale e sulle diverse specie di ominidi. Un tempo non eravamo gli unici uomini, l’unica specie del genere Homo, a calcare il suolo della Terra e dividevamo il cielo con altre specie umane
Pausa pranzo presso il punto di accoglienza dell’Oasi (Tettoia con panche e tavoli). Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. Possibilità di utilizzare i capanni di birdwatching.
Seconda sessione di iscrizione all’evento con ritrovo di fronte al cancello principale dell’oasi per chi ha voluto aggregarsi nel pomeriggio.
Approfondimenti sulla creazione dell’Oasi nel 1994 grazie alla rigenerazione ambientale di una cava di estrazione di ghiaia e inerti, approfondimenti su Darwin, presentazione del progetto L’oasi dei Canapali e il Teatro del Paesaggio
Si è replicato l’incontro con l’Uomo di Neanderthal per chi è arrivato nel pomeriggio.
La possibilità di utilizzare i capanni di birdwatching dell’Oasi per l’osservazione dell’avifauna è stata prevista fino alle ore 17:30 per tutti e in particolare chi è arrivato nel pomeriggio.
Alle 17:30 l’Oasi ha chiuso i suoi cancelli. Ripartiva la camminata di ritorno di gruppo per chi era arrivato a piedi
PERCORSI: COME RAGGIUNGERE L’OASI
LOCANDINA
Per scaricare la locandina in formato pdf clicca qui.
IL PROGETTO E I RINGRAZIAMENTI
L’evento è un’attività del progetto L’Oasi dei Canapali e il Teatro del Paesaggio, che si svolge con il contributo della Fondazione CRC bando EXPLORA 2023. Per scoprire il progetto nella sua interezza clicca qui.
Per le attività sono a disposizione gli esperti dell’associazione Amici del Castello Alfieri e di Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea e l’accompagnatore naturalistico G.uido Camia che per l’occasione interpreta dal vivo l’uomo di Neanderthal, come ha già fatto diverse volte in valle Maira e al Giardino di Archeologia Sperimentale di Alba.
Si ringrazia la Protezione civile di Magliano Alfieri per la grande opera di supporto alla manutenzione dell’area naturalistica e alla preparazione dell’evento
La torre e il paesaggio dell’Alta Langa
/in Ambiente, Archeologia & Storia, Genitori & BambiniDomenica 17 marzo ad Albaretto della Torre i nuovi spazi del Micro Museo sensoriale in Torre (mMuSet) sono stati il punto di partenza dell’attività “La Torre e il Paesaggio”, un doppio appuntamento per docenti e per le altre figure educanti (al mattino) e per le famiglie con bambini (al pomeriggio).
Si è trattato del primo educational day previsto nell’ambito del progetto Nessuno resti indietro e concerneva la tematica “Storia, archeologia e architettura di pietra”. L’attività è stata a cura dell’associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea in collaborazione con LoveLanghe Tour.
La giornata era così strutturata.
La mattina era dedicata alla formazione ai docenti, agli educatori e in genere a tutte le figure educanti adulte della Comunità:
Il pomeriggio era dedicato alle famiglie con bambini con giochi e attività ludicodidattiche:
Musica&Parole 2 marzo 2024
/in Arte & Letteratura<img class="alignright size-full wp-image-29188" leggieriosteopata.it src=”http://ambientecultura.it/files/2024/02/MUSICA-PAROLE.jpg” alt=”” width=”2482″ height=”2270″ />
Presentazione del libro “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento” al Salone del vino di Torino
/in Archeologia & StoriaAll’interno del Salone del Vino di Torino, la grande manifestazione per appassionati e professionisti del settore che rende omaggio alla terra e all’attività vitivinicola del Piemonte, da martedì 27 febbraio a lunedì 4 marzo si svolge la rassegna “Salone OFF“, che coinvolge tutta la città, dal centro alle periferie, in una settimana di eventi diffusi in più di 60 location.
Tra i vari appuntamenti che coinvolgono, oltre alle cantine, ristoranti, piole, enoteche e biblioteche, fra cene, degustazioni e incontri con gli scrittori, si è tenuta la presentazione del libro edito dalla nostra associazione, “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento. Storie di uomini, vini e vigneti nell’Italia che si unisce“, giovedì 29 febbraio alle ore 18.00.
Il libro “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento. Storie di uomini, vini e vigneti nell’Italia che si unisce” è strettamente legato all’omonima mostra realizzata da Ambiente & Cultura, su progetto di Marco Mozzone, nel 2011 in occasione, dei 150 anni dell’Unità d’Italia presso il castello di Grinzane Cavour (CN), sede dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour (clicca qui per approfondimenti sull’allestimento).
Che tu sia un amante del vino, un appassionato di letteratura o entrambi, questo evento è un’opportunità imperdibile per esplorare la connessione tra vino e cultura, attraverso le parole degli autori.
L’autore Marco Mozzone, archeologo del vino, presenta il suo libro in dialogo con Gianmarco Gastone, collaboratore della rivista Savaj, anch’egli archeologo e docente. Il libro, scritto con il contributo del Comitato “Adele Alfieri di Sostegno”, racconta la storia dell’Unità d’Italia attraverso il racconto della rivoluzione che la produzione del vino vive in quegli stessi anni. I protagonisti delle vicende narrate sono sperimentatori nella coltivazione quanto lo sono nella pratica politica: da Camillo Benso conte di Cavour a Giuseppe Garibaldi, dai laboratori della tenuta agricola “Fontanafredda” sembra che il sogno patriottico sia nato anche dalla mescita di buoni bicchieri di vino.
Cantina Silvio Grasso
Avremo l’opportunità di degustare il Dolcetto della cantina Silvio Grasso, coltivato a Diano d’Alba, a esposizione sud-est, in un terreno calcareo i cui impianti risalgono al 1988, insieme all’Onav di Torino. L’azienda Silvio Grasso è stata fondata nel 1927 ma solo a metà degli anni ottanta Alessio Federico subentrato al papà Silvio ha incominciato ad imbottigliare tutta la produzione. L’azienda ha 11 ettari ed è a conduzione famigliare con la moglie Marilena e i figli Paolo e Silvio; coltiva 14 ettari, di cui due, con esposizione sud e piantati a Nebbiolo da Barolo, si trovano nei rinomati cru di Luciani e di Manzoni a La Morra. La cantina produce vini di altissima qualità, insigniti ogni hanno da numerosi premi, nazionali ed internazionali, tra cui sei Baroli, due versioni di Barbera d’Alba, un Langhe Dolcetto, due versioni di Langhe Nebbiolo e un Nebbiolo d’Alba.
Presentazione del libro “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento” al Salone del vino di Torino 27 febbraio-4 marzo 2024
/in Arte & LetteraturaAll’interno del Salone del Vino di Torino, la grande manifestazione per appassionati e professionisti del settore che rende omaggio alla terra e all’attività vitivinicola del Piemonte, da martedì 27 febbraio a lunedì 4 marzo si svolge la rassegna “Salone OFF“, che coinvolge tutta la città, dal centro alle periferie, in una settimana di eventi diffusi in più di 60 location.
Tra i vari appuntamenti che coinvolgono, oltre alle cantine, ristoranti, piole, enoteche e biblioteche, fra cene, degustazioni e incontri con gli scrittori, si terrà la presentazione del libro edito dalla nostra associazione, “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento. Storie di uomini, vini e vigneti nell’Italia che si unisce“, giovedì 29 febbraio alle ore 18.00.
Il libro “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento. Storie di uomini, vini e vigneti nell’Italia che si unisce” è strettamente legato all’omonima mostra realizzata da Ambiente & Cultura, su progetto di Marco Mozzone, nel 2011 in occasione, dei 150 anni dell’Unità d’Italia presso il castello di Grinzane Cavour (CN), sede dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour (clicca qui per approfondimenti sull’allestimento).
Che tu sia un amante del vino, un appassionato di letteratura o entrambi, questo evento è un’opportunità imperdibile per esplorare la connessione tra vino e cultura, attraverso le parole degli autori.
L’autore Marco Mozzone, archeologo del vino, presenta il suo libro in dialogo con Gianmarco Gastone, collaboratore della rivista Savaj, anch’egli archeologo e docente. Il libro, scritto con il contributo del Comitato “Adele Alfieri di Sostegno”, racconta la storia dell’Unità d’Italia attraverso il racconto della rivoluzione che la produzione del vino vive in quegli stessi anni. I protagonisti delle vicende narrate sono sperimentatori nella coltivazione quanto lo sono nella pratica politica: da Camillo Benso conte di Cavour a Giuseppe Garibaldi, dai laboratori della tenuta agricola “Fontanafredda” sembra che il sogno patriottico sia nato anche dalla mescita di buoni bicchieri di vino.
Cantina Silvio Grasso
Avremo l’opportunità di degustare il Dolcetto della cantina Silvio Grasso, coltivato a Diano d’Alba, a esposizione sud-est, in un terreno calcareo i cui impianti risalgono al 1988, insieme all’Onav di Torino. L’azienda Silvio Grasso è stata fondata nel 1927 ma solo a metà degli anni ottanta Alessio Federico subentrato al papà Silvio ha incominciato ad imbottigliare tutta la produzione. L’azienda ha 11 ettari ed è a conduzione famigliare con la moglie Marilena e i figli Paolo e Silvio; coltiva 14 ettari, di cui due, con esposizione sud e piantati a Nebbiolo da Barolo, si trovano nei rinomati cru di Luciani e di Manzoni a La Morra. La cantina produce vini di altissima qualità, insigniti ogni hanno da numerosi premi, nazionali ed internazionali, tra cui sei Baroli, due versioni di Barbera d’Alba, un Langhe Dolcetto, due versioni di Langhe Nebbiolo e un Nebbiolo d’Alba.
L’evento è a ingresso gratuito. Prenotazione gratuita alla Libreria Bodoni fino esaurimento posti.
La Libreria Bodoni si trova in Via Carlo Alberto, 41 – 10123 Torino
Premio San Giuseppe – domenica 17 dicembre
/in Uncategorized“Premio San Giuseppe 2023” assegnato alla Fondazione Ospedale Alba-Bra “Michele e Pietro Ferrero”
“Consegna contributi di solidarietà 2023”
da parte della Fondazione Cagnasso
La cerimonia del “Premio di San Giuseppe” si è svolta domenica 17 dicembre 2023, alle ore 16:30 presso la chiesa di San Giuseppe, in Via Vernazza 6 (Alba, Cuneo).
Il Centro Culturale San Giuseppe di Alba organizza la XXIVa Edizione del “Premio San Giuseppe”, grazie al sostegno e la collaborazione della Fondazione della Cassa di Risparmio di Cuneo, la Fondazione Cagnasso di Alba, con il patrocinio della Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Città di Alba.
Un evento divenuto ormai punto fisso dell’attività sociale del Centro Culturale San Giuseppe che nel corso degli anni ha consegnato l’importante riconoscimento a personaggi non solo locali ma del panorama nazionale che, con il loro impegno, lavoro e mission, hanno saputo essere di esempio virtuoso per le comunità e le giovani generazioni.
Il Premio si avvale dal 2008 della fattiva collaborazione della Fondazione Cagnasso, nata per volontà della famiglia Cagnasso in memoria della loro sorella Miriam, che nel corso della sua vita ha sempre aiutato le persone in difficoltà in maniera concreta e con discrezione. Oggi la Fondazione può contare sula volontà dei figli dei fratelli che hanno costituito un fondo importante che ogni anno elargisce contributi di solidarietà ad associazioni ed enti di volontariato meritorie ed operanti nella provincia di Cuneo. Per tutto l’operato ringraziamo sinceramente il presidente della Fondazione il dottor Renato Cagnasso.
Quest’anno la scelta per la consegna del riconoscimento Premio San Giuseppe è andata alla Fondazione Ospedale Alba-Bra, ente del terzo settore di grande importanza e lungimiranza creato per gestire al meglio progetti volti al miglioramento dell’accoglienza e cure sanitarie presso la struttura ospedaliera dedicata agli indimenticabili industriali albesi “Michele e Pietro Ferrero”, unendo così due città e due territori come Alba, Bra, Langhe, e Roero.
Le attività in corso della Fondazione sono descritte dal suo presidente, il Cavaliere del Lavoro Bruno Ceretto, che ha ricevuto il riconoscimento dal presidente del Centro Culturale San Giuseppe Roberto Cerrato.
Nel corso della cerimonia è stata consegnata una targa di benemerenza al presidente della Associazione “Beato Giuseppe Girotti”, il signor Renato Vai, volontario molto impegnato nel sociale e nella narrazione della “memoria” sui tragici fatti della Seconda guerra mondiale che ha visto molti concittadini uccisi e deportati nei lager nazisti. Renato Vai è anche l’anima dell’iniziativa che ha portato alla realizzazione della copia della statua della Madonna di Dachau, venerata nella Sala dei Giusti presso la chiesa di San Giuseppe e in occasioni portata nei vai comuni del nostro territorio. Inoltre ha realizzato anche un volume che illustrare la vita di Padre Giuseppe Girotti e la statua di Dachau.
Concerto di Natale “Novena del Santo Natale” – giovedì 14 dicembre
/in Arte & LetteraturaGiovedì 14 dicembre 2023 alle ore 20.30 si terrà il concerto di Natale “Novena del Santo Natale” presso la Chiesa di San Giuseppe (Via Vernazza 6, Alba – Cuneo).
Canti natalizi eseguiti da due cori:
L’evento è a ingresso libero e a seguire vi sarà un momento di incontro per lo scambio degli auguri natalizi.