Con l’autunno ritorna, immancabile, l’appuntamento albese più atteso dell’anno: la Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba, giunta nel 2023 alla 93^edizione. Un ricco calendario di eventi culturali, sportivi e artistici le farà poi da corollario. Si moltiplicano anche le possibilità di visita ad Alba Sotterranea, con date di visita straordinarie in tutti i giorni della Fiera. Per info sui tour clicca qui.

Se il futuro ci riserva molte incertezze, la terra: la stessa terra che ci dà grandi vini e grandi prodotti figli della cultura materiale e immateriale che ha reso il territorio di Langhe Monferrato e Roero Patrimonio
dell’Umanità, sarà una delle poche certezze. Questo è il tema della 93ª edizione.
la Presidente dell’Ente Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba Liliana Allena.
Per nove settimane, Alba e il territorio torneranno ad animarsi attraverso le innumerevoli proposte della Fiera per tutti gli amanti dell’oro bianco delle Langhe: anticipata dalla tradizionale inaugurazione il giorno precedente, l’avvio della 93ª edizione è previsto per sabato 7 ottobre, arrivando fino a domenica 3 dicembre. La Fiera sarà visitabile tutti i weekend il sabato e la domenica, con l’apertura straordinaria di mercoledì 1° novembre.
Alba, come il nome della Città che al Tartufo Bianco ha dato il nome, capofila di un territorio sempre più vocato al turismo internazionale, ma Alba intesa anche come nuovo inizio, come il sole che sorge, in cui sono i giovani a essere protagonisti, l’aurora di un futuro che vede un ritorno alle origini.

Un ruolo centrale avrà l’Intelligenza Artificiale, nuovo tassello di un progresso tecnologico che divide la stessa comunità scientifica. In quest’ottica si rafforza la collaborazione con Microsoft Italia, Alba diventerà infatti un laboratorio nel quale i visitatori potranno sperimentare le applicazioni legate all’Intelligenza Artificiale di nuova generazione, per esplorarne le potenzialità.
Langhe, Monferrato e Roero potranno essere un modello per il futuro e sulle azioni da compiere per preservare la “Madre Terra”?
Pensando quindi al tema della sostenibilità, declinata sui tre assi ambientale, sociale ed economico, venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 novembre tornerà il ciclo di incontri “Sostenibilità incrociate”. Si comincia il 3 novembre con la giornata “E così vorresti fare lo chef?”, interamente curata dal narratore gastronomico Paolo Vizzari, e dedicata ai giovani degli istituti alberghieri del territorio e nazionali. A seguire, calcheranno il palco del Teatro Sociale “G. Busca” di Alba, dialogando tra loro, personaggi del mondo dell’alta finanza, dell’innovazione digitale, dell’alta moda, dell’arte, della musica, del design e della cultura e, ovviamente, della cucina d’autore.
Cuore della Fiera rimarrà il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, unitamente alla rassegna Albaqualità, all’interno del Cortile della Maddalena, visitabili tutti i weekend il sabato e la domenica, con l’apertura straordinaria di mercoledì 1° novembre. Sarà il luogo in cui poter acquistare magnifici esemplari di Tuber magnatum Pico, accuratamente selezionati dai giudici di Analisi Sensoriale del Tartufo, formati dal Centro Nazionale Studi Tartufo, a garanzia dell’altissima qualità dei prodotti proposti con un sistema di certificazione a norma ISO per gli esemplari di peso superiore ai 50 grammi, per i quali da quest’anno sarà possibile una doppia verifica attraverso la garanzia fornita dalla blockchain.
A impreziosire il tutto, i Cooking Show all’interno della Sala Beppe Fenoglio, accompagnati dalle “Alte Bollicine Piemontesi” del Consorzio Alta Langa e dall’entrée di benvenuto del Consorzio di Promozione e Tutela del Prosciutto Crudo di Cuneo DOP. Per accogliere, nel consueto clima di raffinata famigliarità, le creazioni gourmet nate dall’estro sapiente di grandi firme della cucina nazionale e internazionale; i seminari di Analisi Sensoriale del Tartufo, un’esperienza immersiva che consente di conoscere in modo semplice, ma profondo, le caratteristiche del tartufo; e le Wine Tasting Experience dedicate ai grandi vini di Langhe, Monferrato e Roero.
Sono confermati anche i format vincenti delle Cene insolite, che vedranno riproporsi il riuscito connubio tra scenari di pregio e chef stellati (oltre al Teatro Sociale di Alba, il calendario prevede tappe presso l’Hotellerie de Mascognaz, villaggio di origine Walser ai piedi del Monte Rosa) e dei Laboratori del Gusto allestiti presso la Sala Beppe Fenoglio, con tantissime proposte.
Negli anni è divenuto sempre più forte il legame tra l’UNESCO e queste terre, con la loro cultura enogastronomica che nel Tartufo Bianco d’Alba ha il suo principale alfiere. E, con lo spostamento del focus dal prodotto al suo utilizzo nell’alta gastronomia, la Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba quest’anno supporta e sosterrà con diverse iniziative la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO.
Guardando invece alle Creative Cities UNESCO italiane per la gastronomia – Alba, Bergamo e Parma – si rafforzerà quest’anno il sodalizio nato nel 2021, con la costituzione del Distretto della Citta Creative UNESCO, il cui intento è quello di avviare un percorso di politiche comuni di valorizzazione e di promozione dei territori. Dopo Bergamo, nel 2022, e in attesa di Parma il prossimo anno, il 2023 vedrà protagonista Alba, nel weekend di sabato 4 e domenica 5 novembre: nella centrale piazza Risorgimento saranno presentate al pubblico nazionale e internazionale le eccellenze gastronomiche che caratterizzano i rispettivi territori e sarà promosso il pacchetto turistico congiunto in abbinamento ad approfondimenti tematici e degustazioni.
Si rinnova la collaborazione con la Strada del Barolo e grandi vini di Langa e la partnership con i grandi vini internazionali: dopo lo Champagne del 2021 e la Borgogna del 2022, quest’anno faranno il loro debutto in Fiera i vini della California e Napa Valley, con un weekend – quello del 25 e 26 novembre – all’insegna di eventi e cene che valorizzeranno il connubio tra i grandi rossi californiani e il prezioso bianco albese. A proposito di grandi rossi, venerdì 27 ottobre si replica, presso il Castello di Grinzane Cavour, con
collegamenti internazionali, l’Asta “Barolo en primeur”, appuntamento all’insegna della solidarietà in cui saranno battute le barrique prodotte dalla Vigna “Cascina Gustava”, oltre ai prestigiosi vini di più di 95 cantine raccolti entro i lotti comunali. Novità di questa edizione è la settimana di Barolo en primeur Exclusive Tasting (dal 20 al 27 ottobre) in cui le cantine aderenti all’iniziativa apriranno le porte per degustazioni esclusive en primeur di Barolo e Barbaresco 2022, battuti all’asta il 27 ottobre.
Come da tradizione di successo, ad anticipare le nove settimane di Fiera, ecco il Capitolo della Giostra e la Bela Trifolera in calendario sabato 16 settembre. Sabato 23 settembre verrà presentato il Drappo del Palio 2023. In serata, l’Investitura del Podestà. Sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre la Città di Alba l’appuntamento è con il Weekend del Folclore, con la Rievocazione storica in costume e il Palio degli Asini, oltre alle attività proposte dalla Giostra delle Cento Torri. Due settimane dopo, nel weekend del 14 e 15 ottobre, ecco nelle piazze del centro storico cittadino il Baccanale dei Borghi, con la cucina degli storici rioni albesi a soddisfare il palato delle migliaia di gourmet in arrivo per rivivere le atmosfere medievali che caratterizzeranno il centro storico cittadino. Domenica 22 ottobre si chiuderanno gli appuntamenti con il folclore, che culmineranno nel tradizionale Festival della Bandiera, organizzato dal Gruppo Sbandieratori e Musici della Città di Alba.

Il Truffle Hub di Roddi si riconferma centrale anche in questa 93ª edizione, ospitando cene, eventi e corsi di
cucina. All’interno del Castello, in una delle più belle scuole di cucina italiane, attraverso corsi teorico-pratici di cucina. Saranno protagonisti i partecipanti, sempre coinvolti in prima persona, che avranno la possibilità di degustare ciò che si prepara, accompagnato da un calice di vino, ricevendo in omaggio il materiale didattico con la ricetta e il grembiule.
Tradizione ormai consolidata è quella della celebrazione del Tuber Primae Noctis, il Capodanno del Tartufo,
che sarà l’occasione per brindare alla prima notte dell’anno in cui si dà l’avvio alla cerca per i trifulau. Nella notte tra il 20 e il 21 settembre, allo scoccare della mezzanotte il Castello di Monticello d’Alba sarà teatro di un evento di rilevanza mondiale in cui verrà raccontata al mondo intero l’apertura della cerca.
Domenica 12 novembre, in collegamento con il Castello di Grinzane Cavour ci saranno Francoforte, Hong Kong, Singapore, Seoul e Vienna che si contenderanno, rilancio dopo rilancio, i lotti più prestigiosi di selezionati esemplari di Tuber magnatum Pico, nel corso della XXIV Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba. È nell’ambito di questa manifestazione che si riuniscono alla perfezione la promozione delle eccellenze del territorio e l’esercizio della solidarietà a favore di importanti cause benefiche, con oltre 6 milioni e 300mila euro raccolti dal 1999 a oggi. A scandire il calendario della Fiera, anche il “Tartufo Reale”, il riconoscimento che Reale Mutua consegna ogni anno al miglior tartufo cavato dalle colline di Langhe, Roero e Monferrato.
Inoltre un ricco calendario di eventi culturali, sportivi e artistici farà poi da corollario alla 93ª edizione della Fiera. E infine, come dicevamo all’inizio, anche Alba Sotterranea, in tutti i giorni della Fiera, prevede visite straordinarie con un archeologo professionista.
Presentazione del libro “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento” al Salone del vino di Torino
/in Archeologia & StoriaAll’interno del Salone del Vino di Torino, la grande manifestazione per appassionati e professionisti del settore che rende omaggio alla terra e all’attività vitivinicola del Piemonte, da martedì 27 febbraio a lunedì 4 marzo si svolge la rassegna “Salone OFF“, che coinvolge tutta la città, dal centro alle periferie, in una settimana di eventi diffusi in più di 60 location.
Tra i vari appuntamenti che coinvolgono, oltre alle cantine, ristoranti, piole, enoteche e biblioteche, fra cene, degustazioni e incontri con gli scrittori, si è tenuta la presentazione del libro edito dalla nostra associazione, “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento. Storie di uomini, vini e vigneti nell’Italia che si unisce“, giovedì 29 febbraio alle ore 18.00.
Il libro “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento. Storie di uomini, vini e vigneti nell’Italia che si unisce” è strettamente legato all’omonima mostra realizzata da Ambiente & Cultura, su progetto di Marco Mozzone, nel 2011 in occasione, dei 150 anni dell’Unità d’Italia presso il castello di Grinzane Cavour (CN), sede dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour (clicca qui per approfondimenti sull’allestimento).
Che tu sia un amante del vino, un appassionato di letteratura o entrambi, questo evento è un’opportunità imperdibile per esplorare la connessione tra vino e cultura, attraverso le parole degli autori.
L’autore Marco Mozzone, archeologo del vino, presenta il suo libro in dialogo con Gianmarco Gastone, collaboratore della rivista Savaj, anch’egli archeologo e docente. Il libro, scritto con il contributo del Comitato “Adele Alfieri di Sostegno”, racconta la storia dell’Unità d’Italia attraverso il racconto della rivoluzione che la produzione del vino vive in quegli stessi anni. I protagonisti delle vicende narrate sono sperimentatori nella coltivazione quanto lo sono nella pratica politica: da Camillo Benso conte di Cavour a Giuseppe Garibaldi, dai laboratori della tenuta agricola “Fontanafredda” sembra che il sogno patriottico sia nato anche dalla mescita di buoni bicchieri di vino.
Cantina Silvio Grasso
Avremo l’opportunità di degustare il Dolcetto della cantina Silvio Grasso, coltivato a Diano d’Alba, a esposizione sud-est, in un terreno calcareo i cui impianti risalgono al 1988, insieme all’Onav di Torino. L’azienda Silvio Grasso è stata fondata nel 1927 ma solo a metà degli anni ottanta Alessio Federico subentrato al papà Silvio ha incominciato ad imbottigliare tutta la produzione. L’azienda ha 11 ettari ed è a conduzione famigliare con la moglie Marilena e i figli Paolo e Silvio; coltiva 14 ettari, di cui due, con esposizione sud e piantati a Nebbiolo da Barolo, si trovano nei rinomati cru di Luciani e di Manzoni a La Morra. La cantina produce vini di altissima qualità, insigniti ogni hanno da numerosi premi, nazionali ed internazionali, tra cui sei Baroli, due versioni di Barbera d’Alba, un Langhe Dolcetto, due versioni di Langhe Nebbiolo e un Nebbiolo d’Alba.
Presentazione del libro “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento” al Salone del vino di Torino 27 febbraio-4 marzo 2024
/in Arte & LetteraturaAll’interno del Salone del Vino di Torino, la grande manifestazione per appassionati e professionisti del settore che rende omaggio alla terra e all’attività vitivinicola del Piemonte, da martedì 27 febbraio a lunedì 4 marzo si svolge la rassegna “Salone OFF“, che coinvolge tutta la città, dal centro alle periferie, in una settimana di eventi diffusi in più di 60 location.
Tra i vari appuntamenti che coinvolgono, oltre alle cantine, ristoranti, piole, enoteche e biblioteche, fra cene, degustazioni e incontri con gli scrittori, si terrà la presentazione del libro edito dalla nostra associazione, “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento. Storie di uomini, vini e vigneti nell’Italia che si unisce“, giovedì 29 febbraio alle ore 18.00.
Il libro “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento. Storie di uomini, vini e vigneti nell’Italia che si unisce” è strettamente legato all’omonima mostra realizzata da Ambiente & Cultura, su progetto di Marco Mozzone, nel 2011 in occasione, dei 150 anni dell’Unità d’Italia presso il castello di Grinzane Cavour (CN), sede dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour (clicca qui per approfondimenti sull’allestimento).
Che tu sia un amante del vino, un appassionato di letteratura o entrambi, questo evento è un’opportunità imperdibile per esplorare la connessione tra vino e cultura, attraverso le parole degli autori.
L’autore Marco Mozzone, archeologo del vino, presenta il suo libro in dialogo con Gianmarco Gastone, collaboratore della rivista Savaj, anch’egli archeologo e docente. Il libro, scritto con il contributo del Comitato “Adele Alfieri di Sostegno”, racconta la storia dell’Unità d’Italia attraverso il racconto della rivoluzione che la produzione del vino vive in quegli stessi anni. I protagonisti delle vicende narrate sono sperimentatori nella coltivazione quanto lo sono nella pratica politica: da Camillo Benso conte di Cavour a Giuseppe Garibaldi, dai laboratori della tenuta agricola “Fontanafredda” sembra che il sogno patriottico sia nato anche dalla mescita di buoni bicchieri di vino.
Cantina Silvio Grasso
Avremo l’opportunità di degustare il Dolcetto della cantina Silvio Grasso, coltivato a Diano d’Alba, a esposizione sud-est, in un terreno calcareo i cui impianti risalgono al 1988, insieme all’Onav di Torino. L’azienda Silvio Grasso è stata fondata nel 1927 ma solo a metà degli anni ottanta Alessio Federico subentrato al papà Silvio ha incominciato ad imbottigliare tutta la produzione. L’azienda ha 11 ettari ed è a conduzione famigliare con la moglie Marilena e i figli Paolo e Silvio; coltiva 14 ettari, di cui due, con esposizione sud e piantati a Nebbiolo da Barolo, si trovano nei rinomati cru di Luciani e di Manzoni a La Morra. La cantina produce vini di altissima qualità, insigniti ogni hanno da numerosi premi, nazionali ed internazionali, tra cui sei Baroli, due versioni di Barbera d’Alba, un Langhe Dolcetto, due versioni di Langhe Nebbiolo e un Nebbiolo d’Alba.
L’evento è a ingresso gratuito. Prenotazione gratuita alla Libreria Bodoni fino esaurimento posti.
La Libreria Bodoni si trova in Via Carlo Alberto, 41 – 10123 Torino
Premio San Giuseppe – domenica 17 dicembre
/in Uncategorized“Premio San Giuseppe 2023” assegnato alla Fondazione Ospedale Alba-Bra “Michele e Pietro Ferrero”
“Consegna contributi di solidarietà 2023”
da parte della Fondazione Cagnasso
La cerimonia del “Premio di San Giuseppe” si è svolta domenica 17 dicembre 2023, alle ore 16:30 presso la chiesa di San Giuseppe, in Via Vernazza 6 (Alba, Cuneo).
Il Centro Culturale San Giuseppe di Alba organizza la XXIVa Edizione del “Premio San Giuseppe”, grazie al sostegno e la collaborazione della Fondazione della Cassa di Risparmio di Cuneo, la Fondazione Cagnasso di Alba, con il patrocinio della Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Città di Alba.
Un evento divenuto ormai punto fisso dell’attività sociale del Centro Culturale San Giuseppe che nel corso degli anni ha consegnato l’importante riconoscimento a personaggi non solo locali ma del panorama nazionale che, con il loro impegno, lavoro e mission, hanno saputo essere di esempio virtuoso per le comunità e le giovani generazioni.
Il Premio si avvale dal 2008 della fattiva collaborazione della Fondazione Cagnasso, nata per volontà della famiglia Cagnasso in memoria della loro sorella Miriam, che nel corso della sua vita ha sempre aiutato le persone in difficoltà in maniera concreta e con discrezione. Oggi la Fondazione può contare sula volontà dei figli dei fratelli che hanno costituito un fondo importante che ogni anno elargisce contributi di solidarietà ad associazioni ed enti di volontariato meritorie ed operanti nella provincia di Cuneo. Per tutto l’operato ringraziamo sinceramente il presidente della Fondazione il dottor Renato Cagnasso.
Quest’anno la scelta per la consegna del riconoscimento Premio San Giuseppe è andata alla Fondazione Ospedale Alba-Bra, ente del terzo settore di grande importanza e lungimiranza creato per gestire al meglio progetti volti al miglioramento dell’accoglienza e cure sanitarie presso la struttura ospedaliera dedicata agli indimenticabili industriali albesi “Michele e Pietro Ferrero”, unendo così due città e due territori come Alba, Bra, Langhe, e Roero.
Le attività in corso della Fondazione sono descritte dal suo presidente, il Cavaliere del Lavoro Bruno Ceretto, che ha ricevuto il riconoscimento dal presidente del Centro Culturale San Giuseppe Roberto Cerrato.
Nel corso della cerimonia è stata consegnata una targa di benemerenza al presidente della Associazione “Beato Giuseppe Girotti”, il signor Renato Vai, volontario molto impegnato nel sociale e nella narrazione della “memoria” sui tragici fatti della Seconda guerra mondiale che ha visto molti concittadini uccisi e deportati nei lager nazisti. Renato Vai è anche l’anima dell’iniziativa che ha portato alla realizzazione della copia della statua della Madonna di Dachau, venerata nella Sala dei Giusti presso la chiesa di San Giuseppe e in occasioni portata nei vai comuni del nostro territorio. Inoltre ha realizzato anche un volume che illustrare la vita di Padre Giuseppe Girotti e la statua di Dachau.
Concerto di Natale “Novena del Santo Natale” – giovedì 14 dicembre
/in Arte & LetteraturaGiovedì 14 dicembre 2023 alle ore 20.30 si terrà il concerto di Natale “Novena del Santo Natale” presso la Chiesa di San Giuseppe (Via Vernazza 6, Alba – Cuneo).
Canti natalizi eseguiti da due cori:
L’evento è a ingresso libero e a seguire vi sarà un momento di incontro per lo scambio degli auguri natalizi.
Festa di Natale al Cottolengo di Alba
/in UncategorizedPremière del Cartone animato della Mappa del Tempo
/in Genitori & BambiniQuesto lavoro è stato realizzato da 12 bambini durante la Settimana del Cartone Animato della Mappa del Tempo in un laboratorio di 5 giorni condotto dall’associazione cuneese La Scatola Gialla.
QUANDO E DOVE
Giovedì 19 ottobre alle ore 18:00 avrà luogo la proiezione nella chiesa di San Giuseppe. Sarà un’occasione per vedere il frutto di una settimana di lavoro, idee creative e divertimento da parte di tutti quelli che hanno messo mano a questo progetto! Il risultato finale è un cortometraggio in stop motion di qualche minuto sulla storia della città!
PROGRAMMA
Dalle ore 18:00 vi aspettiamo per vedere il cortometraggio!
Per vedere il video del Cartone animato della Mappa del tempo clicca qui.
PRENOTAZIONI
La partecipazione è gratuita e le prenotazioni sono vivamente consigliate.
Se vuoi partecipare compila il modulo sottostante
Prenotazione per presentazioni o conferenze nella chiesa di San Giuseppe
Compila questo modulo per prenotare un evento. ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. IL MODULO SEGNALA IN ROSSO LA SEZIONE MANCANTE O DA CORREGGERE
Presentazione Centro Studi sul paesaggio culturale di Langhe Roero Monferrato
/in Arte & LetteraturaLa presentazione Centro Studi sul paesaggio culturale di Langhe Roero Monferrato si terrà giovedì 14 Settembre 2023, alle ore 11.30 presso la Sala del Consiglio C0munale “Teodoro Bubbio” della Città di Alba, con la partecipazione dei Sindaci dei Comuni di Alba (Carlo Bo), Treiso (Marco Conte), Magliano Alfieri (Giacomina Pellerino), Vinchio d’Asti (Chiara Rosalia Zago), Rosignano Monferrato (Cesare Chiesa), sedi territoriali del sodalizio.
Nel corso dell’incontro verranno presentate le attività del triennio 2024/2027.
Il cartone animato della Mappa del tempo
/in Genitori & Bambini, News per le scuole12 bambini e un laboratorio di 5 giorni per trasformare la storia della città di Alba in un cartone animato!
Da lunedì 4 a venerdì 8 settembre 2023, presso la chiesa di San Giuseppe, un gruppo di Crononauti realizzerà il primo cartone animato sulla storia della città di Alba.
Per informazioni di dettaglio e per prenotare clicca qui.
Alba Sotterranea e la 93^ Fiera del tartufo bianco d’Alba
/in Uncategorized, Viaggi & MiraggiCon l’autunno ritorna, immancabile, l’appuntamento albese più atteso dell’anno: la Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba, giunta nel 2023 alla 93^edizione. Un ricco calendario di eventi culturali, sportivi e artistici le farà poi da corollario. Si moltiplicano anche le possibilità di visita ad Alba Sotterranea, con date di visita straordinarie in tutti i giorni della Fiera. Per info sui tour clicca qui.
la Presidente dell’Ente Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba Liliana Allena.
Per nove settimane, Alba e il territorio torneranno ad animarsi attraverso le innumerevoli proposte della Fiera per tutti gli amanti dell’oro bianco delle Langhe: anticipata dalla tradizionale inaugurazione il giorno precedente, l’avvio della 93ª edizione è previsto per sabato 7 ottobre, arrivando fino a domenica 3 dicembre. La Fiera sarà visitabile tutti i weekend il sabato e la domenica, con l’apertura straordinaria di mercoledì 1° novembre.
Alba, come il nome della Città che al Tartufo Bianco ha dato il nome, capofila di un territorio sempre più vocato al turismo internazionale, ma Alba intesa anche come nuovo inizio, come il sole che sorge, in cui sono i giovani a essere protagonisti, l’aurora di un futuro che vede un ritorno alle origini.
Un ruolo centrale avrà l’Intelligenza Artificiale, nuovo tassello di un progresso tecnologico che divide la stessa comunità scientifica. In quest’ottica si rafforza la collaborazione con Microsoft Italia, Alba diventerà infatti un laboratorio nel quale i visitatori potranno sperimentare le applicazioni legate all’Intelligenza Artificiale di nuova generazione, per esplorarne le potenzialità.
Langhe, Monferrato e Roero potranno essere un modello per il futuro e sulle azioni da compiere per preservare la “Madre Terra”?
Pensando quindi al tema della sostenibilità, declinata sui tre assi ambientale, sociale ed economico, venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 novembre tornerà il ciclo di incontri “Sostenibilità incrociate”. Si comincia il 3 novembre con la giornata “E così vorresti fare lo chef?”, interamente curata dal narratore gastronomico Paolo Vizzari, e dedicata ai giovani degli istituti alberghieri del territorio e nazionali. A seguire, calcheranno il palco del Teatro Sociale “G. Busca” di Alba, dialogando tra loro, personaggi del mondo dell’alta finanza, dell’innovazione digitale, dell’alta moda, dell’arte, della musica, del design e della cultura e, ovviamente, della cucina d’autore.
Cuore della Fiera rimarrà il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, unitamente alla rassegna Albaqualità, all’interno del Cortile della Maddalena, visitabili tutti i weekend il sabato e la domenica, con l’apertura straordinaria di mercoledì 1° novembre. Sarà il luogo in cui poter acquistare magnifici esemplari di Tuber magnatum Pico, accuratamente selezionati dai giudici di Analisi Sensoriale del Tartufo, formati dal Centro Nazionale Studi Tartufo, a garanzia dell’altissima qualità dei prodotti proposti con un sistema di certificazione a norma ISO per gli esemplari di peso superiore ai 50 grammi, per i quali da quest’anno sarà possibile una doppia verifica attraverso la garanzia fornita dalla blockchain.
A impreziosire il tutto, i Cooking Show all’interno della Sala Beppe Fenoglio, accompagnati dalle “Alte Bollicine Piemontesi” del Consorzio Alta Langa e dall’entrée di benvenuto del Consorzio di Promozione e Tutela del Prosciutto Crudo di Cuneo DOP. Per accogliere, nel consueto clima di raffinata famigliarità, le creazioni gourmet nate dall’estro sapiente di grandi firme della cucina nazionale e internazionale; i seminari di Analisi Sensoriale del Tartufo, un’esperienza immersiva che consente di conoscere in modo semplice, ma profondo, le caratteristiche del tartufo; e le Wine Tasting Experience dedicate ai grandi vini di Langhe, Monferrato e Roero.
Sono confermati anche i format vincenti delle Cene insolite, che vedranno riproporsi il riuscito connubio tra scenari di pregio e chef stellati (oltre al Teatro Sociale di Alba, il calendario prevede tappe presso l’Hotellerie de Mascognaz, villaggio di origine Walser ai piedi del Monte Rosa) e dei Laboratori del Gusto allestiti presso la Sala Beppe Fenoglio, con tantissime proposte.
Negli anni è divenuto sempre più forte il legame tra l’UNESCO e queste terre, con la loro cultura enogastronomica che nel Tartufo Bianco d’Alba ha il suo principale alfiere. E, con lo spostamento del focus dal prodotto al suo utilizzo nell’alta gastronomia, la Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba quest’anno supporta e sosterrà con diverse iniziative la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO.
Guardando invece alle Creative Cities UNESCO italiane per la gastronomia – Alba, Bergamo e Parma – si rafforzerà quest’anno il sodalizio nato nel 2021, con la costituzione del Distretto della Citta Creative UNESCO, il cui intento è quello di avviare un percorso di politiche comuni di valorizzazione e di promozione dei territori. Dopo Bergamo, nel 2022, e in attesa di Parma il prossimo anno, il 2023 vedrà protagonista Alba, nel weekend di sabato 4 e domenica 5 novembre: nella centrale piazza Risorgimento saranno presentate al pubblico nazionale e internazionale le eccellenze gastronomiche che caratterizzano i rispettivi territori e sarà promosso il pacchetto turistico congiunto in abbinamento ad approfondimenti tematici e degustazioni.
Si rinnova la collaborazione con la Strada del Barolo e grandi vini di Langa e la partnership con i grandi vini internazionali: dopo lo Champagne del 2021 e la Borgogna del 2022, quest’anno faranno il loro debutto in Fiera i vini della California e Napa Valley, con un weekend – quello del 25 e 26 novembre – all’insegna di eventi e cene che valorizzeranno il connubio tra i grandi rossi californiani e il prezioso bianco albese. A proposito di grandi rossi, venerdì 27 ottobre si replica, presso il Castello di Grinzane Cavour, con
collegamenti internazionali, l’Asta “Barolo en primeur”, appuntamento all’insegna della solidarietà in cui saranno battute le barrique prodotte dalla Vigna “Cascina Gustava”, oltre ai prestigiosi vini di più di 95 cantine raccolti entro i lotti comunali. Novità di questa edizione è la settimana di Barolo en primeur Exclusive Tasting (dal 20 al 27 ottobre) in cui le cantine aderenti all’iniziativa apriranno le porte per degustazioni esclusive en primeur di Barolo e Barbaresco 2022, battuti all’asta il 27 ottobre.
Come da tradizione di successo, ad anticipare le nove settimane di Fiera, ecco il Capitolo della Giostra e la Bela Trifolera in calendario sabato 16 settembre. Sabato 23 settembre verrà presentato il Drappo del Palio 2023. In serata, l’Investitura del Podestà. Sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre la Città di Alba l’appuntamento è con il Weekend del Folclore, con la Rievocazione storica in costume e il Palio degli Asini, oltre alle attività proposte dalla Giostra delle Cento Torri. Due settimane dopo, nel weekend del 14 e 15 ottobre, ecco nelle piazze del centro storico cittadino il Baccanale dei Borghi, con la cucina degli storici rioni albesi a soddisfare il palato delle migliaia di gourmet in arrivo per rivivere le atmosfere medievali che caratterizzeranno il centro storico cittadino. Domenica 22 ottobre si chiuderanno gli appuntamenti con il folclore, che culmineranno nel tradizionale Festival della Bandiera, organizzato dal Gruppo Sbandieratori e Musici della Città di Alba.
Il Truffle Hub di Roddi si riconferma centrale anche in questa 93ª edizione, ospitando cene, eventi e corsi di
cucina. All’interno del Castello, in una delle più belle scuole di cucina italiane, attraverso corsi teorico-pratici di cucina. Saranno protagonisti i partecipanti, sempre coinvolti in prima persona, che avranno la possibilità di degustare ciò che si prepara, accompagnato da un calice di vino, ricevendo in omaggio il materiale didattico con la ricetta e il grembiule.
Tradizione ormai consolidata è quella della celebrazione del Tuber Primae Noctis, il Capodanno del Tartufo,
che sarà l’occasione per brindare alla prima notte dell’anno in cui si dà l’avvio alla cerca per i trifulau. Nella notte tra il 20 e il 21 settembre, allo scoccare della mezzanotte il Castello di Monticello d’Alba sarà teatro di un evento di rilevanza mondiale in cui verrà raccontata al mondo intero l’apertura della cerca.
Domenica 12 novembre, in collegamento con il Castello di Grinzane Cavour ci saranno Francoforte, Hong Kong, Singapore, Seoul e Vienna che si contenderanno, rilancio dopo rilancio, i lotti più prestigiosi di selezionati esemplari di Tuber magnatum Pico, nel corso della XXIV Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba. È nell’ambito di questa manifestazione che si riuniscono alla perfezione la promozione delle eccellenze del territorio e l’esercizio della solidarietà a favore di importanti cause benefiche, con oltre 6 milioni e 300mila euro raccolti dal 1999 a oggi. A scandire il calendario della Fiera, anche il “Tartufo Reale”, il riconoscimento che Reale Mutua consegna ogni anno al miglior tartufo cavato dalle colline di Langhe, Roero e Monferrato.
Inoltre un ricco calendario di eventi culturali, sportivi e artistici farà poi da corollario alla 93ª edizione della Fiera. E infine, come dicevamo all’inizio, anche Alba Sotterranea, in tutti i giorni della Fiera, prevede visite straordinarie con un archeologo professionista.
Agenda della Disabilità
/in Ambiente, Archeologia & Storia, Arte & Letteratura, Dicono di noi, Genitori & Bambini, museo F. Eusebio di Alba, museo Martina di Monforte, News per le scuole, Viaggi & MiraggiA giugno 2023 la nostra associazione. Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea, ha aderito alla prima Agenda italiana della disabilità, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
La prima Agenda italiana della disabilità, promossa da Fondazione CRT e Consulta per le Persone in Difficoltà è un modello di inclusione partecipato, frutto di un lungo percorso di ascolto e co-progettazione iniziato nel 2021 e durato circa un anno, con il coinvolgimento di circa 300 soggetti, tra organizzazioni non profit e “portavoce” della società civile.
Il documento, che guarda alla disabilità come opportunità e risorsa, raccoglie la sfida del “Leave no one behind” dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo sostenibile, ed è coerente con gli obiettivi della Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità.
L’Agenda è stata presentata il 3 dicembre 2021 con un convegno alle OGR di Torino nell’ambito della Giornata Internazionale per la Disabilità. Nel 2022 è diventata ufficialmente il luogo in cui vengono raccolti i progetti più innovativi attualmente prodotti rispetto al tema delle disabilità e delle fragilità.
L’Agenda è costruita attorno a sei temi strategici: abitare sociale, sostenere le famiglie, vivere il territorio, lavorare per crescere, imparare dentro e fuori la scuola, curare e curarsi. Sulla base di questi goal sono state definite le linee d’azione concrete per migliorare l’inclusione delle persone con disabilità, che sono oltre 3 milioni in Italia (il 5,14% della popolazione), di cui circa 225.000 in Piemonte e Valle d’Aosta (Dati Istat 2019).
Di questi sei temi, noi abbiamo aderito a: abitare sociale, vivere il territorio e imparare dentro e fuori la scuola!

L’abitare sociale è un ripensamento del territorio e della comunità in cui viviamo. Noi siamo sempre abitanti: lo siamo in casa, a scuola, al lavoro, in strada, in piazza. La finalità del garantire un dignitoso abitare per le persone con disabilità, per le persone anziane, significa creare le condizioni per assicurare la possibilità di avere rapporti con il vicinato, con la comunità, con il territorio. Eliminare non solo le barriere architettoniche ma porre i presupposti perché ci sia sostegno e non impedimento al benessere ambientale.
La parola territorio assume molti e differenti significati a seconda del contesto in cui la troviamo.Può indicare il rapporto tra l’uomo e il suo ambiente, può delimitare lo spazio entro il quale sono valide ed efficaci delle norme giuridiche, oppure spazi dove si favorisce l’apprendimento, il senso di appartenenza. Perché un territorio progredisca deve essere vissuto come bene comune, come opportunità, come accoglienza, luogo di relazioni qualificanti, accesso alle risorse culturali e del tempo libero ma anche dell’impegno civile e di volontariato.
La scuola è senza dubbio un contesto che, se ben strutturato, può divenire prezioso strumento per l’inclusione di alunne e alunni con disabilità. Organizzare un sistema verticale e orizzontale di collaborazioni, di condivisione, capace di rivolgersi ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle loro famiglie, pensandoli non solo come destinatari dei servizi, ma come protagonisti dell’offerta formativa significa raggiungere risultati importanti oltre le normative e le azioni finalizzate all’inclusività.
Per tutte le informazioni e per approfondire visita il sito agendadelladisabilita.it.