“Armonia di Forme” di Sergio Unia

Giovedì 12 settembre 2024 negli spazi del Centro culturale San Giuseppe ad Alba è stata inaugurata la mostra “Armonia di forme, sculture e disegni. Segni di un tempo” di Sergio Ùnia, che è rimasta esposta fino a domenica 27 ottobre 2024.

LA MOSTRA

L’esposizione personale ha proposto una serie di sculture, in gesso e in bronzo, e di disegni inediti, dedicati al dolore e alla sofferenza causati dalla guerra. Un tema, quello dei conflitti, purtroppo sempre presente e oggi sentito particolarmente vicino, sapientemente espresso nei capolavori di Sergio Ùnia che qui si concretizzano in un inno alla bellezza artistica che porta alla riflessione.

Dopo i diversi progetti che hanno visto l’artista lasciare segni importanti nel territorio e nella città di Alba, collaborando per la realizzazione della fusione della scultura dedicata al Generale Govone e della scultura del campione di pallapugno Augusto Manzo, alcune sue significative opere hanno trovato esposizione temporanea nella mostra “ARMONIA di FORME, sculture e disegni. Segni di un tempo”, presso il Centro culturale San Giuseppe di Alba.

L’ARTISTA

Sergio Ùnia nasce a Roccaforte di Mondovì (CN). Si trasferisce giovanissimo a Torino dove entra in contatto con gli ambienti artistici della città, nei quali avviene la sua formazione; nel 1970 segue i liberi corsi di nudo all’Accademia Albertina. Nel 1971 realizza la sua prima mostra personale a Torino. Da quel momento il suo lavoro si intensifica e si perfeziona privilegiando la scultura, che diviene il centro dei suoi interessi. Seguiranno più di 160 mostre personali in Italia e all’estero. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche delle regioni Piemonte e Valle d’Aosta, delle province di Cuneo e di Alessandria. Negli anni sono stati dedicati numerosi servizi su televisioni pubbliche e private e altrettanti articoli su riviste e quotidiani. Ad oggi risultano pubblicate due monografie dei suoi lavori: “Sergio ÙNIA sculture e disegni”, 1978 e “Sergio Ùnia, biografia per immagini”, 1994. È inoltre presente nella videoteca della Galleria d’Arte Moderna di Torino con numerosi video e interviste. Numerose sue opere sono state consegnate a personaggi del mondo dello sport, del giornalismo, della politica e dello spettacolo (Presidenti della Repubblica, cantanti, attori).

Il Grande Memory dell’Alta Langa a Monesiglio

Domenica 1 settembre a Monesiglio, è stata proposta l’attività per famiglie con bambini del Grande Memory dell’Alta Langa, in occasione della festa patronale di San Biagio, organizzata dalla Pro Loco di Monesiglio. 

Il Grande Memory dell’Alta Langa è stata una versione in grande formato del celebre gioco omonimo, sviluppato per permettere a grandi e piccoli di riprendere possesso delle piazze e dei portici come spazio pubblico e condiviso per trascorrere tempo di qualità insieme.

Genitori e figli hanno giocato insieme fisioscar.it e non non hanno messo alla prova solo le loro capacità di memoria.. ma anche la conoscenza del proprio territorio!

Infatti,  le 60 tessere rappresentavano altrettanti elementi del paesaggio dell’Alta Langa, che si fosse trattato del paesaggio materiale (castelli, torri, ..) o immateriale (tradizioni, personaggi, …).

 

 


QUANDO E DOVE

Il ritrovo è stato al di sotto dei portici di Piazza Camillo Benso Conte di  Cavour 10 (Monesiglio, CN), circa 15 minuti prima dell’inizio dell’attività.

L’inizio del Memory era previsto per le ore 20:30. 

 


LOCANDINA 

Per scaricare la locandina in PDF clicca qui.

 


IL GRANDE MEMORY DELL’ALTA LANGA

Si è trattato di un’attività ludico-didattica sviluppata nell’ambito del progetto Nessuno Resti Indietro e concerneva le tre tematiche del progetto “Storia, archeologia e architettura di pietra”, “Arte, Letteratura e Antropologia” e “Natura, Ambiente e Sviluppo Sostenibile”. L’attività era  a cura dell’associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea. 

 

IL PROGETTO “Nessuno resti indietro. Mappa per un patto educativo d’Alta  Langa”

Nessuno Resti Indietro è un progetto che coordina figure impegnate nell’area dell’Alta Langa per formare una Comunità Educante. L’obiettivo è consentire ai bambini di riscoprire e riappropriarsi del proprio territorio. Questa iniziativa mira a promuovere una crescita culturale e sociale condivisa tra figure educanti, genitori e bambini.

Il progetto vede la partecipazione attiva di diverse enti e associazioni, tra cui il  Cinema Vekkio di Corneliano (nelle vesti di capofila) , insieme a diversi partner tra cui Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea, Istituto scolastico di  di Bossolasco-Murazzano, l’Istituto scolastico di Cortemilia-Saliceto, Unione Montana Alta Langa, Consorzio Socio Assistenziale, ASL CN2 – SERD, Associazione Don Verri APS, Cooperativa Operatori Sociali COS, e l’Associazione culturale Sphaeristeryum.

La collaborazione di queste organizzazioni contribuirà a creare un ambiente educativo sinergico, promuovendo una visione condivisa del territorio e favorendo la crescita dei giovani attraverso la cultura e la socializzazione.

 

 

“Metti una sera al parco”

“METTI UNA SERA AL PARCO”

Storia del vino, i vitigni resistenti e la produzione integrata

Archiviato il primo appuntamento venerdì 5 luglio, “Gli scacchi nei secoli: gli albori, Vida e l’intelligenza artificiale”, curato dal maestro scacchista Giorgio Degiorgis torna – con un secondo appuntamento/evento – “METTI UNA SERA AL PARCO…”

VENERDÌ 12 LUGLIO, nell’area verde Vera Martini Silvano, al fondo di Corso Enotria ad Alba, a partire dalle ore 21.00 si è assistito alla serata “Viticoltura ed Enologia sostenibile: storia del vino, i vitigni resistenti e la produzione integrata”.

Relatori della serata sono stati il prof. MARCO MOZZONE, presidente di Ambiente & Cultura-Alba Sotterranea, docente di Storia e Letteratura Italiana, curatore museologico per l’allestimento delle sale storiche del “Wine Museum” di Barolo e della mostra itinerante “Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento”, nonché dell’omonimo libro.

DANIELE SAVIO, fondatore della cantina “Le Strette”, tra i principali fautori della riscoperta del vitigno Nascetta, attento e attivo da sempre ai temi dell’ambiente e della sostenibilità nella viticoltura.

Il dott. MARIO DELTETTO, docente e coordinatore in ALBA ACCADEMIA ALBERGHIERA, impegnato sulle tematiche legate agli ambiti del turismo e agroalimentare, interessi questi che hanno trovato una coraggiosa e felice concretizzazione nell’impianto di un vigneto di viti resistenti in Valle Varaita.

È susseguita una piccola DEGUSTAZIONE (a offerta libera) con vini legati alle tematiche della serata.

I promotori di questo evento sono stati Giorgio Degiorgis, presidente dell’Associazione Culturale Luigi Parruzza (che da 7 anni gestisce la stessa Area Vera Martini) e Massimiliano “Max” Fontana, attivo nell’associazione FuturAlba e membro di Progetto Futura. “Vogliamo con queste ed altre serate – la prossima il 19 luglio sarà acquistare Cialis senza ricetta legata a Cesare Pavese e alla musica – rilanciare l’Area Vera Martini Silvano e renderlo un luogo importante per la cittadinanza albese e non solo: un luogo di cultura e divulgazione, di confronto e aggregazione…”

 

Il 15 giugno a Bossolasco è nata la Comunità Educante dell’Alta Langa

LA NOTIZIA IN BREVE

Sabato 15 giugno 2024 negli spazi delle scuole di Bossolasco si è festeggiata la chiusura del primo anno di attività del progetto NESSUNO RESTI INDIETRO, volto alla creazione di una Comunità Educante in Alta Langa, con la costituzione dell’Assemblea Permanente che porterà alla redazione e alla firma condivisa di tutti gli attori coinvolti del Patto Educativo dell’Alta Langa.

In parallelo si è implementata la Mappa dei Tesori dell’Alta Langa, una mappa digitale, gratuita, liberamente accessibile e condivisibile, che raccoglie e geolocalizza tutti i contenuti creati dal progetto, in primo luogo le esperienze vissute dai più piccoli.

  • Link alle immagini della festa del 15 giugno
  • Link diretto alla Mappa dei Tesori dell’Alta Langa per la consultazione diretta
  • Link alla Mappa incorporata sul nostro sito

IL PROGETTO

Il progetto NESSUNO RESTI INDIETRO è sostenuto dalla Fondazione Con i Bambini, bando COMUNITA’ EDUCANTI.

Nessuno Resti Indietro è un progetto che coordina figure impegnate nell’area dell’Alta Langa per formare una Comunità Educante. L’obiettivo è consentire ai bambini di riscoprire e riappropriarsi del proprio territorio. Questa iniziativa mira a promuovere una crescita culturale e sociale condivisa tra figure educanti, genitori e bambini.

Il progetto vede la partecipazione attiva di diverse entità, tra cui Cinema Vekkio di Corneliano (nelle vesti di capofila) , insieme a diversi partner tra cui Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea, Istituto scolastico di Bossolasco-Murazzano, l’Istituto scolastico di Cortemilia-Saliceto, Unione Montana Alta Langa, Consorzio Socio Assistenziale, ASL CN2 – SERD, Associazione Don Verri APS, Cooperativa Operatori Sociali COS, e l’Associazione culturale Sphaeristeryum.

La collaborazione di queste organizzazioni contribuirà a creare un ambiente educativo sinergico, promuovendo una visione condivisa del territorio e favorendo la crescita dei giovani attraverso la cultura e la socializzazione.

LA FESTA DEL PROGETTO NESSUNO RESTI INDIETRO

Sabato 15 giugno 2024, a Bossolasco, è nata la Comunità Educante dell’Alta Langa!

Tanta è stata l’allegria per questo momento di ritrovo quanta la partecipazione. Tant’è vero che i laboratori della giornata erano al completo: più di sessanta bambini vi hanno preso parte!

Decine di genitori e docenti hanno poi partecipato ai momenti conclusivi di approfondimento e restituzione.

Questo è stato un momento fondamentale del progetto NESSUNO RESTI INDIETRO. MAPPA PER UN PATTO EDUCATIVO D’ALTA LANGA, perché si è concluso il primo anno di progetto ma si è aperta una prospettiva sul futuro, che mette al centro i bambini e le bambine del territorio dell’Alta Langa.

Durante il mattino e il primo pomeriggio si sono svolti i diversi laboratori per i ragazzi e le ragazze delle scuole dell’Alta Langa. E tra la pausa pranzo e l’inizio dei laboratori pomeridiani, un momento di svago col V-tris e il Cursus bigarum con Ambiente & CulturaAlba sotterranea.

Nel corso dei vari laboratori si sono fusi diversi linguaggi: narrazioni letterarie con Christian Antonini, fumetti con Federico Manzone di Collettivo Franco, giocoleria con il Collettivo Sciro’, laboratori di lettura con Chiara Mozzone, giochi collettivi a gruppi con l’Assoc Rdr Ragazzi del Roero e workshop teatrali con Damiano Grasselli del Teatro Caverna di Bergamo.

Ma ci sono state anche attività ad accesso libero:

  • Alle 16.30 la proiezione della DOCU-INCHIESTA, un cortometraggio realizzato dal regista Gabriele Pappalardo con i video girati dalle ragazze e dai ragazzi delle scuole dell’Alta Langa coinvolti dai laboratori di inchiesta pedagogica di CIRCOLO ARCI CINEMA VEKKIO e Cultura in Movimento.
  • Alle 17.00 la presentazione T.R.A.C.C.E (Ti Racconto le Azioni per Costruire una Comunità Educante). I docenti dell’Istituto Comprensivo di Bossolasco-Murazzano hanno raccontato i progetti realizzati durante l’anno scolastico appena concluso.
  • Alle 17.30 il momento di incontro e riflessione con il ricercatore Filippo Tantillo sul tema “Scuola e innovazione culturale nelle aree interne”
  • Alle 18.30 il momento di piacevole convivialità con il rinfresco offerto dalla PROLOCO BOSSOLASCO.

 

LA MAPPA DEI TESORI DELL’ALTA LANGA

La Mappa Dei Tesori dell’Alta Langa , una mappa digitale, gratuita, liberamente accessibile e condivisibile che raccoglie e geolocalizza tutti i contenuti creati dal progetto, in primo luogo le esperienze vissute dai più piccoli.

Sulla Mappa si possono trovare tanti contenuti ed esperienze adatte a grandi e piccini, risorse didattiche per i docenti e le figure educanti, i contenuti creati dai bambini e le testimonianze di tutte le attività della Comunità Educante dell’Alta Langa.

Si può consultare la Mappa, utilizzandola come bussola per esplorare i luoghi dell’Alta Langa (ogni punto è georeferenziato e l’app può dare indicazioni stradali) ma è anche possibile utilizzarla comodamente on line da casa per un tour virtuale.

Se si clicca sull’icona sulla barra nera di menu (il rettangolo a sinistra del titolo) si apre un menu a tendina tramite il quale si possono scorrere (e filtrare) le diverse categorie di contenuti.

E’ anche possibile consultare liberamente la Mappa, facendosi guidare dai colori delle icone sulla mappa per esplorare i diversi contenuti. Le principali categorie/colori sono:

GIALLO : Mostre virtuali dei risultati dei Laboratori di inchiesta di Cinema Vekkio – cultura in movimento nelle classi degli istituti scolastici del territorio (mappe sociali e emozionali, Cartoline dei bambini, Inventa un Luogo, …).

ROSSO: Schede del patrimonio dell’Alta Langa. Sono divise in 3 categorie principali: archeologia e architettura (icona con castello); natura, paesaggio e sviluppo sostenibile (icona abete); storia, letteratura e antropologia (icona tavolozza).

NERO: Schede didattiche create dai bambini su angoli o argomenti del patrimonio ambientale e culturale dell’Alta Langa per loro significativi (icona stella)

VERDE: Esperienze vissute dai bambini e dalla Comunità Educante nei luoghi dell’Alta Langa (icona stella).

BLU: Sedi scolastiche degli Istituti Comprensivi Cortemilia-Saliceto e Bossolasco-Murazzano (icona segna-luogo).

“L’uomo preistorico nei boschi dell’Alta Langa”

Sabato 25 maggio  si è svolto l’evento L’uomo preistorico nei boschi dell’Alta Langa”, un doppio appuntamento per le famiglie con bambini, per docenti e per le altre figure adulte della Comunità Educante, con due repliche, una al mattino e una al pomeriggio

Si è trattato del secondo educational day per il progetto Nessuno resti indietro, e concerneva la tematica “Natura, ambiente e sviluppo sostenibile. L’attività era  a cura dell’associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea in collaborazione con Adventure Experience by Guido Camia.

L’evento è stato gratuito e la prenotazione era obbligatoria entro il giorno precedente.

Il numero massimo è: 50 partecipanti tra adulti e bambini, suddivisi tra i 25 per la replica del mattino e i 25 per la replica del pomeriggio).

I cani sono ammessi con guinzaglio e museruola annessa in caso di necessità.

 


 

QUANDO E DOVE

Il ritrovo era davanti alla Cascina del Pavaglione (adiacente a Via Trezzo Tinella 19, San Bovo di Castino, 12050) alle 10.30 per la replica del mattino e alle 15.00 per la replica del pomeriggio .

La giornata infatti è stata divisa in due repliche distinte.

La mattina era dedicata prevalentemente alla formazione dei docenti e alle figure educanti della Comunità (ma era comunque aperta alle famiglie con bambini che si volessero aggregare):

  • dalle 10.30 alle 11.15 breve passeggiata naturalistica  dalla cascina del Pavaglione in direzione del Bricco Boscasso.
  • dalle 11.15 alle 12.30 incontro con l’uomo di Neanderthal e breve approfondimento sull’evoluzione umana e sulle diverse specie di ominidi.

Il pomeriggio era dedicato prevalentemente alle famiglie con bambini (ma era comunque aperto ai docenti che potessero solamente al pomeriggio):

  • dalle 15.00 alle 15.45 breve passeggiata naturalistica  dalla cascina del Pavaglione in direzione del Bricco Boscasso.
  • dalle 15:45 alle 17.00 incontro con l’uomo di Neanderthal e breve approfondimento sull’evoluzione umana e sulle diverse specie di ominidi.

La partecipazione è stata gratuita con prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente (numero massimo: 50 partecipanti tra adulti e bambini).

 

INDICAZIONI PRATICHE

Il ritrovo è stato presso il parcheggio che si trova subito dopo la cascina del Pavaglione alla vostra destra, dove si possono posteggiare le macchine. Per scaricare la mappa clicca qui.

La passeggiata è stata molto breve ma date le consistenti piogge delle ultime settimane si convigliava un abbigliamento adatto (scarponi…).

Il bar Pavaglione 2.5 è stato aperto per tutta la giornata come punto di ristoro. Per pranzo o aperitivi è gradita la prenotazione.

 


LOCANDINA

 

 


IL PROGETTO

Nessuno Resti Indietro è un progetto che coordina figure impegnate nell’area dell’Alta Langa per formare una Comunità Educante. L’obiettivo è consentire ai bambini di riscoprire e riappropriarsi del proprio territorio. Questa iniziativa mira a promuovere una crescita culturale e sociale condivisa tra figure educanti, genitori e bambini.

Il progetto vede la partecipazione attiva di diverse entità, tra cui Cinema Vekkio di Corneliano (nelle vesti di capofila) , insieme a diversi partner tra cui Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea, Istituto scolastico di Bossolasco-Murazzano, l’Istituto scolastico di Cortemilia-Saliceto, Unione Montana


a pharmacie de mes rêves en france au centre de paris

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Alta Langa, Consorzio Socio Assistenziale, ASL CN2 – SERD, Associazione Don Verri APS, Cooperativa Operatori Sociali COS, e l’Associazione culturale Sphaeristeryum.

La collaborazione di queste organizzazioni contribuirà a creare un ambiente educativo sinergico, promuovendo una visione condivisa del territorio e favorendo la crescita dei giovani attraverso la cultura e la socializzazione.

 


Sabato 6 aprile, alle ore 17.00, presso il Salone degli Stemmi del Castello Alfieri si è tenuto l’incontro di presentazione Archeologi e contadini. Dal Fundus Mallianus al Monte dei Sette Castelli.

Un incontro per ricordare la lunga storia antica di Magliano Alfieri e i protagonisti delle prime ricerche del Novecento, da Federico Eusebio a Antonio Adriano e Patrizio Porta, fino alle moderne indagini archeologiche e alle iniziative più recenti di valorizzazione.

L’evento era a ingresso gratuito, al termine era previsto un momento conviviale.

Per l’occasione sono stati invitati:

Sergio Susenna, membro storico e ex-presidente della Sezione di Alba di Italia Nostra, con un focus sulla figura di Federico Eusebio.

Silvana Volpe, membro del Gruppo Spontaneo Maglianese e dell’associazione Amici del Castello Alfieri, con una lettura tratta dal diario di Antonio Adriano.

Renato Castello, membro del Gruppo Spontaneo Maglianese e dell’associazione Amici del Castello Alfieri

Marco Mozzone, presidente di Ambiente & Cultura, con la relazione delle iniziative di valorizzazioni del patrimonio archeologico maglianese.

Moderava l’incontro Carlo Sacchetto per il Comune di Magliano Alfieri.

 

L’incontro era l’ evento conclusivo dell’omonimo progetto Dal Fundus Mallianus al Monte dei Sette Castelli,  realizzato all’interno del bando Esponente 2022 della Fondazione CRT allo scopo di valorizzare la lunghissima continuità di insediamento dell’abitato maglianese (dal Neolitico ad oggi).

In particolare il progetto era nato dalla segnalazione, da parte degli Amici del Castello Alfieri, del degrado dei resti della villa romana e della necessità di esporre la collezione archeologica di Antonio Adriano e del Gruppo Spontaneo Maglianese, esperienza determinante per l’identità del paese, ed ha permesso di portare a termine diverse operazioni su più fronti.

Uno degli obiettivi previsti era quello di mettere in sicurezza l’area archeologica all’aperto situata in Sant’Antonio in via Valmorterra, dove nel 2006, in occasione degli scavi per la realizzazione di un canale scolmatore del Rio Valle, erano venuti alla luce i resti della villa rustica romana, che si trovava in uno stato di forte degrado. Come primo step è stato quindi necessario procedere al diserbo manuale dell’area archeologica dalle piante infestanti per poi proseguire con le operazioni di primo consolidamento del muro romano, danneggiato dall’incuria nel tempo.

È stata inoltre prodotta un’audioguida georeferenziata multimediale che permette, tramite l’app gratuita di izi.TRAVEL, la fruizione autonoma del nuovo percorso ad anello che collega i vari punti di interesse delle diverse frazioni di Magliano, dalla zona bassa del paese (dove è presente l’area archeologica) al Castello Alfieri solla sommità della collina. All’interno del progetto è stata creata una mappa digitale che ha permesso di geolocalizzare tutti i principali ritrovamenti archeologici avvenuti sul territorio Maglianese.

Sono stati realizzati due grandi pannelli, collocati presso il muro romano, che riportavano contenuti particolareggiati riguardanti il Fundus Mallianus, la Via Fulvia, le ville rustiche romane e i dati pubblicati dalla Soprintendenza in relazione agli scavi del 2006. Inoltre, sono stati esposti i QR-code per accedere all’audiotour georeferenziato, alla mappa digitale dei ritrovamenti archeologici e i testi tradotti in inglese.

Altri tre piccoli pannelli con QR-code permettevano di accedere all’audiotour georeferenziato e sono stati collocati presso i due grandi portapannelli che già riportavano la storia maglianese nel suo complesso presso le scuole elementari e presso l’inizio della salita al Belvedere Alfieri, mentre per il terzo era prevista la collocazione all’interno del castello.

Infine, il progetto ha permesso di riordinare e in parte esporre, in una vetrina allestita all’interno della sala della Torre rotonda nord del Castello Alfieri, la ricca e significativa collezione di reperti archeologici che vanno dal Neolitico alla fine del Medioevo, rinvenuti dal Gruppo spontaneo e dallo studioso locale Antonio Adriano, fondatore del gruppo di amici che si occupa della tutela delle tradizioni popolari e della storia del luogo.

MODULO DI PRENOTAZIONE

Prenotazione - eventi & itinerari

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Presentazione del libro di Andrea Desana

Sabato 6 aprile alle ore 17:00 si è tenuta la conferenza per la presentazione del libro di Andrea Desana, dal titolo “Paolo Desana, la storia di due vite tra lager e vini Doc”.

Il programma prevedeva l’introduzione a cura dal presidente del Centro Studi sul Paesaggio di Langhe Roero Monferrato, Roberto Cerrato. Insieme all’autore Andrea Desana è intervenuto il già presidente del Comitato nazionale per le denominazioni di origine dei vini, Tomaso Zanoletti. Infine, il mediatore della conferenza è stato Luigi Cabutto, direttore del Centro Studi sul Paesaggio Culturale di Langhe Roero Monferrato.

Darwin Day 2024. L’Uomo di Neanderthal al fiume Tanaro

Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.

Charles Robert Darwin

Sabato 23 marzo 2024, si  è celebrato  il Darwin Day 2024 anche tra Langhe e Roero, insieme a tante località sparse per il pianeta!

Il Darwin Day è una celebrazione internazionale in onore di Charles Darwin che si tiene ogni anno a partire dell’anniversario della sua nascita, il 12 febbraio 1809, e si protrae fino ad aprile (lo scienziato padre della teoria dell’evoluzione naturale morì il 19 aprile 1882).

 

Per l’occasione ha aperto i suoi cancelli l’Oasi LIPU dei Canapali,  una splendida area naturalistica nata dalla rigenerazione ambientale di un’ex cava a Magliano Alfieri , proprio a pochi metri dal fiume Tanaro che divide le colline del Roero da quelle delle Langhe.

All’interno  dell’oasi si sono susseguiti  approfondimenti sulla vita di Charles Darwin, osservazioni naturalistiche e ornitologiche presso i capanni attrezzati per il birdwatching e…  emozionanti incontri dal vivo con un Uomo di Neanderthal in carne e ossa!

 


PROGRAMMA

Le attività si sono svolte  lungo l’intero arco della giornata e l’organizzazione delle attività ha consentito ai partecipanti e alle famiglie di scegliere di partecipare per l’intera giornata o solo per mezza giornata.

E’ stata infatti prevista la possibilità di iscriversi e raggiungere l’Oasi con una passeggiata naturalistica guidata al mattino  oppure di raggiungere direttamente l’oasi in auto o in bici, in questo caso sono si sono previste due diverse sessioni di iscrizione, in tarda mattinata o nel primo pomeriggio.

Ecco il programma dettagliato:

  • Tra le 09.30 e le 10.00. Ritrovo e iscrizioni per chi vuole raggiungere l’Oasi a piedi.

Ci si è potuto iscrivere all’evento e raggiungere l’Oasi a piedi con una  breve camminata guidata con approfondimenti naturalistici. Il ritrovo  è stato tra le 09:30 e le 10:00 di fronte al bar Sport in Piazza Cecilia Arione Morando n.3 (frazione Sant’Antonio di Magliano  Alfieri). La passeggiata è partita alle ore 10:00 per circa un’ora e un quarto, un’ora e mezza (compresi gli approfondimenti naturalistici lungo il percorso). Il percorso è in piano e ha una lunghezza di circa 3 km.

  • Tra le 11.00 e le 11.30. Sessione mattutina di iscrizioni per chi vuole raggiungere direttamente l’Oasi in bici o auto.

In alternativa, per chi vuole raggiungere autonomamente l’oasi in bici o in auto, è stata prevista una seconda sessione  di iscrizioni, tra le 11:00 e le 11:30 direttamente al cancello di ingresso dell’oasi . Alle 11.30 le attività sono entrate nel vivo e il gruppo ha raggiunto il Lago dei Canapali al centro dell’Oasi che è completamente recintata.

  • Tra le 11:30 e le 13.00. Primo  incontro con l’Uomo di Neanderthal.

Prima apparizione dell’Uomo di Neanderthal che ha allestito il suo bivacco temporaneo in una delle radure tra la vegetazione spontanea tra il lago e il fiume. L’uomo preistorico è stato sorpreso ma per nulla ostile agli “esemplari di Homo sapiens sapiens” con cui è venuto a contatto, anzi è stato ben lieto di conversare descrivendo le sue abitudini di vita e l’evoluzione della sua specie fino all’estinzione, avvenuta dopo il contatto con le popolazioni di uomini sapiens arcaici. L’approfondimento si è concentrato sull’evoluzione umana in riferimento al rapporto con l’ambiente naturale e sulle diverse specie di ominidi. Un tempo non eravamo gli unici uomini, l’unica specie del genere Homo, a calcare il suolo della Terra e dividevamo il cielo con altre specie umane

  • Tra le 13.00 e le 14.00. Pausa pranzo

Pausa pranzo presso il  punto di accoglienza dell’Oasi (Tettoia con panche e tavoli). Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. Possibilità di utilizzare i capanni di birdwatching.

  • Tra le 14.00 e le 14.30. Sessione pomeridiana di iscrizioni per chi vuole raggiungere direttamente l’Oasi in bici o auto.

Seconda sessione di iscrizione all’evento con ritrovo di fronte al cancello principale dell’oasi per chi ha voluto aggregarsi nel pomeriggio.

  • Tra le 14.30 e le 15.00. Momenti di approfondimento

Approfondimenti sulla creazione dell’Oasi nel 1994 grazie alla rigenerazione ambientale di una cava di estrazione di ghiaia e inerti, approfondimenti su Darwin, presentazione del progetto L’oasi dei Canapali e il Teatro del Paesaggio

  • Tra le 15.00 e le 16.30. Secondo incontro con l’Uomo di Neanderthal. (replica del mattino).

Si è replicato l’incontro con l’Uomo di Neanderthal per chi è arrivato nel pomeriggio.

  • Tra le 15.00 e le 17.30. Possibilità di utilizzare i capanni per il birdwatching

La possibilità di utilizzare i capanni di birdwatching dell’Oasi per l’osservazione dell’avifauna è stata prevista fino alle ore 17:30 per tutti e in particolare chi è arrivato nel pomeriggio.

  • Ore 17.30. Passeggiata di ritorno.

Alle 17:30 l’Oasi ha chiuso i suoi cancelli. Ripartiva la camminata di ritorno di gruppo per chi era arrivato a piedi

 


 

PERCORSI: COME RAGGIUNGERE L’OASI

Sono stati proposti due percorsi

  • In auto o in bici: per chi raggiunge autonomamente l’oasi, ricordiamo che l’oasi è raggiungibile sia a piedi che in bici che in auto (attenzione! si tratta di meno di tre chilometri su strade bianche di campagna, pianeggianti ma con buche). E’ possibile parcheggiare davanti all’oasi ma vi invitiamo ad organizzare macchinate comuni per minimizzare gli spostamenti in autovettura e relative emissioni di CO2.

 

  • A piedi: per chi volesse fare ritorno in piazza Morando in autonomia prima della conclusione della giornata vi proponiamo questo percorso, per le  queste indicazioni stradali clicca qui. Non corrisponde al percorso della passeggiata guidata mattutina.

 


 

LOCANDINA

Per scaricare la locandina in formato pdf clicca qui.


IL PROGETTO E I RINGRAZIAMENTI

L’evento  è un’attività  del progetto L’Oasi dei Canapali e il Teatro del Paesaggio, che si svolge con il contributo della Fondazione CRC bando EXPLORA 2023. Per scoprire il progetto nella sua interezza clicca qui.

Per le attività sono a disposizione gli esperti dell’associazione Amici del Castello Alfieri e di Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea e l’accompagnatore naturalistico G.uido Camia che per l’occasione interpreta dal vivo l’uomo di Neanderthal, come ha già fatto diverse volte in valle Maira e al Giardino di Archeologia Sperimentale di Alba.

Si ringrazia la Protezione civile di Magliano Alfieri per la grande opera di supporto alla manutenzione dell’area naturalistica e alla preparazione dell’evento


 

La torre e il paesaggio dell’Alta Langa

Domenica 17 marzo ad Albaretto della Torre i nuovi spazi del Micro Museo sensoriale in Torre (mMuSet) sono stati il punto di partenza dell’attività “La Torre e il Paesaggio”, un doppio appuntamento per docenti e per le altre figure educanti (al mattino) e per le famiglie con bambini (al pomeriggio).

Si è trattato del primo educational day previsto nell’ambito del progetto Nessuno resti indietro e concerneva la tematica “Storia, archeologia e architettura di pietra”. L’attività è stata a cura dell’associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea in collaborazione con LoveLanghe Tour.

 


Il ritrovo è stato davanti alla torre di Albaretto della Torre (Via Castello, 8, Albaretto della Torre).

La giornata era così strutturata.

La mattina era dedicata alla formazione ai docenti, agli educatori  e in genere a tutte le figure educanti adulte della Comunità:

  • dalle 10.30 alle 11.30 salita sulla torre medievale e visita guidata al nuovissimo mMuSet – Micro Museo Sensoriale in Torre.
  • dalle 11.30 alle 12.30 breve approfondimento sull’architettura in pietra tenuto nella chiesa sconsacrata dell’Immacolata Concezione con piccola passeggiata finale nelle vie del paese.

Il pomeriggio era dedicato alle famiglie con bambini con giochi e attività ludicodidattiche:

  • dalle 15.00 alle 16.00 salita sulla torre medievale e visita guidata al nuovissimo mMuSet – Micro Museo Sensoriale in Torre.
  • dalle 16.00 alle 17.00 le famiglie si sono sfidate con il grande  gioco del “Memory dell’Alta Langa” presso il punto panoramico.

 

Musica&Parole 2 marzo 2024

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