L’inaugurazione di una mostra d’arte dedicata al paesaggio e a seguire, a stretto giro, la presentazione di un racconto fotografico che parla di uomini e paesaggio.
Il tutto avviene sotto l’egida dell’Associazione per il patrimonio UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato e, fisicamente, sotto le volte affrescate della chiesa barocca di San Giuseppe ad Alba.
Il doppio evento avrà luogo nel pomeriggio di Sabato 22 aprile, primo giorno di Vinum, la festa nazionale dei grandi vini di Langa.
PROGRAMMA
Presso la chiesa di San Giuseppe (via Vernazza 6, Alba, CN).
Ore 16,30: inaugurazione e presentazione della mostra d’arte del pittore Giancarlo Ferraris “Paesaggi Sensibili”.
La mostra propone una serie di opere dai colori vibranti, dedicate ai paesaggi raccontati a livello simbolico, alle colline presenza imponente e principale del nostro territorio, segnate dal tempo e dall’affetto dei passanti e di chi ci vi è nato.
Ore 17,30: presentazione del libro “Earthscapes Monferrato, Roero e oltre” del architetto Maria Federica Chiola. Saranno presenti durante la presentazione Marcello Pasquero direttore della Fondazione Radici, l’autore Maria Federica Chiola, il fotografo Mark Cooper introduce il direttore dell’associazione Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roberto Cerrato.
IL LIBRO
Arte e cultura sono un veicolo importante per comunicare trasmettere ed ampliare la conoscenza dei nostri luoghi aprire la mente a nuove riflessioni conservare la memoria e rimandarla da questo pensiero è nato il progetto editoriale culturale il libro “Earthscapes Monferrato, Roero e oltre”.
Un racconto che parla di uomini e paesaggio, una composizione tra immagini e testi che descrivono gli elementi della natura, le virtù dell’uomo ed il suo ruolo che ha contribuito a plasmare il paesaggio straordinario che ci circonda.
E’ un’esortazione per migliorare ogni giorno la nostra attenzione e rispetto del paesaggio imparando a volare per accorgerci di quanta bellezza è intorno a noi…
Si compone dei testi dell’autore Maria Federica Chiola che li ha messi in dialogo con gli scatti fotografici dell’artista Mark Cooper nominato “Alfiere del Paesaggio” dall’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato Astigiano (2012), oltreché ricevere il premio Davide Lajolo “il Ramarro“ (2015) ed i suoi scatti fotografici sono stati esposti a Benevento in occasione del Forum Universale delle Culture promosso dall’Unesco.(2014), a Venezia–Palazzo Zenobio, alla Triennale della Fotografia Italiana (2017), oltreché in numerose altre location.

LA MOSTRA “PAESAGGI SENSIBILI”
Giancarlo Ferraris è pittore, illustratore, grafico, con laboratorio a Canelli, importante centro vitivinicolo a pochi chilometri da Mombercelli,
l’artista è particolarmente legato al territorio astigiano, da molti anni realizza, tra l’altro, numerose etichette di vini prestigiosi, tra le più note quelle disegnate per il celebre produttore vinicolo Michele Chiarlo.
L’artista Giancarlo Ferraris si è spesso dedicato nelle sue opere pittoriche alla rappresentazione del paesaggio di colline e cascinali in una chiave del tutto originale, mai scontata o nostalgica o agiografica, con tagli di luci ed ombre nettissimi e cromatismi antinaturalistici.Un paesaggio profondamente interiorizzato, distillato, materico, fortemente soggettivo, immobile eppure fluido, sempre in balia dello spazio, dove si fondono vigne e stelle. Protagonista di questa mostra assolutamente da non perdere.
Un paesaggio profondamente interiorizzato, distillato, materico, fortemente soggettivo, immobile eppure fluido, sempre in balia dello spazio, dove si fondono vigne e stelle.

È possibile visitare la mostra” Paesaggi Sensibili ” di Giancarlo Ferraris dal 22 Aprile 2023 al 14 Maggio 2023 presso la chiesa di San Giuseppe (via Vernazza 6, Alba CN) nei seguenti orari:
venerdì dalle 14.30 alle 17.30
sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00
domenica dalle 14.30 alle 18.00
lunedì dalle 10.00 alle 12.30
Ingresso libero
Cronache su Alba e l’Albese – Narrazioni e conversazioni con esperti di storia locale
/in Archeologia & StoriaNel mese di Maggio – 4 Giovedì di cultura con conferenze sulla storia di Alba e dell’Albese con esperti di storia locale.
Gli eventi avranno luogo nella chiesa di San Giuseppe in Via Vernazza 6, Alba (CN). – ore 17.30
Di seguito le singole date con il loro programma:
– A cura di di Fredo Valla, regista e sceneggiatore.
– Commenti storici di Adolfo Ivaldi, presidente di “Monfortearte”.
– Modera: Paolo Rastelli.
– Di Gino Anchisi, Associazione “Amici Fondazione Cavour” Santena.
– Introduce Roberto Cerrato, direttore UNESCO Paesaggi Vitivinicoli.
– a cura di Pietro Reggio, presidente “Centro Studi e Ricerche Sinodali”.
– Relatori: Massimo Zambon, scrittore e Roberto Cerrato, presidente “Proteggere Insieme O.d.V.”
Le conferenze sono ad ingresso libero.
Agli intervenuti verrà omaggiata una pubblicazione di storia locale edita dalla Casa editrice Langhe-Roero Monferrato.
Doppio appuntamento al centro culturale San Giuseppe
/in Arte & LetteraturaIl tutto avviene sotto l’egida dell’Associazione per il patrimonio UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato e, fisicamente, sotto le volte affrescate della chiesa barocca di San Giuseppe ad Alba.
Il doppio evento avrà luogo nel pomeriggio di Sabato 22 aprile, primo giorno di Vinum, la festa nazionale dei grandi vini di Langa.
PROGRAMMA
Presso la chiesa di San Giuseppe (via Vernazza 6, Alba, CN).
Ore 16,30: inaugurazione e presentazione della mostra d’arte del pittore Giancarlo Ferraris “Paesaggi Sensibili”.
La mostra propone una serie di opere dai colori vibranti, dedicate ai paesaggi raccontati a livello simbolico, alle colline presenza imponente e principale del nostro territorio, segnate dal tempo e dall’affetto dei passanti e di chi ci vi è nato.
Ore 17,30: presentazione del libro “Earthscapes Monferrato, Roero e oltre” del architetto Maria Federica Chiola. Saranno presenti durante la presentazione Marcello Pasquero direttore della Fondazione Radici, l’autore Maria Federica Chiola, il fotografo Mark Cooper introduce il direttore dell’associazione Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roberto Cerrato.
IL LIBRO
Arte e cultura sono un veicolo importante per comunicare trasmettere ed ampliare la conoscenza dei nostri luoghi aprire la mente a nuove riflessioni conservare la memoria e rimandarla da questo pensiero è nato il progetto editoriale culturale il libro “Earthscapes Monferrato, Roero e oltre”.
Un racconto che parla di uomini e paesaggio, una composizione tra immagini e testi che descrivono gli elementi della natura, le virtù dell’uomo ed il suo ruolo che ha contribuito a plasmare il paesaggio straordinario che ci circonda.
E’ un’esortazione per migliorare ogni giorno la nostra attenzione e rispetto del paesaggio imparando a volare per accorgerci di quanta bellezza è intorno a noi…
Si compone dei testi dell’autore Maria Federica Chiola che li ha messi in dialogo con gli scatti fotografici dell’artista Mark Cooper nominato “Alfiere del Paesaggio” dall’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato Astigiano (2012), oltreché ricevere il premio Davide Lajolo “il Ramarro“ (2015) ed i suoi scatti fotografici sono stati esposti a Benevento in occasione del Forum Universale delle Culture promosso dall’Unesco.(2014), a Venezia–Palazzo Zenobio, alla Triennale della Fotografia Italiana (2017), oltreché in numerose altre location.
LA MOSTRA “PAESAGGI SENSIBILI”
Giancarlo Ferraris è pittore, illustratore, grafico, con laboratorio a Canelli, importante centro vitivinicolo a pochi chilometri da Mombercelli,
l’artista è particolarmente legato al territorio astigiano, da molti anni realizza, tra l’altro, numerose etichette di vini prestigiosi, tra le più note quelle disegnate per il celebre produttore vinicolo Michele Chiarlo.
L’artista Giancarlo Ferraris si è spesso dedicato nelle sue opere pittoriche alla rappresentazione del paesaggio di colline e cascinali in una chiave del tutto originale, mai scontata o nostalgica o agiografica, con tagli di luci ed ombre nettissimi e cromatismi antinaturalistici.Un paesaggio profondamente interiorizzato, distillato, materico, fortemente soggettivo, immobile eppure fluido, sempre in balia dello spazio, dove si fondono vigne e stelle. Protagonista di questa mostra assolutamente da non perdere.
Un paesaggio profondamente interiorizzato, distillato, materico, fortemente soggettivo, immobile eppure fluido, sempre in balia dello spazio, dove si fondono vigne e stelle.
È possibile visitare la mostra” Paesaggi Sensibili ” di Giancarlo Ferraris dal 22 Aprile 2023 al 14 Maggio 2023 presso la chiesa di San Giuseppe (via Vernazza 6, Alba CN) nei seguenti orari:
venerdì dalle 14.30 alle 17.30
sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00
domenica dalle 14.30 alle 18.00
lunedì dalle 10.00 alle 12.30
Ingresso libero
Un buon bicchiere di vino…Tra tradizione e cultura del bere – sabato 25 marzo 2023
/in Arte & LetteraturaQuando e dove
Data e ora: Sab 25 marzo 2023, 17:30 – 19:30 CET
Località: Sala Beppe Fenoglio Via Vittorio Emanuele 21 12051 Alba
Saranno presenti alla tavola rotonda:
– Giorgio Calabrese, Presidente del Comitato nazionale della sicurezza alimentare del Ministero della Salute
– Giancarlo Montaldo, Giornalista e scrittore, Direttore del periodico “Barolo & Co.”
– Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio di Tutela della Barbera, Presidente del Consorzio di Tutela della Barbera, Vini d’Asti e del Monferrato
– Stefano Ricagno, Imprenditore, Vice presidente del Consorzio dell’Asti Spumante
– Massimo Corrado, Presidente dell’Associazione “Go Wine”
– Matteo Ascheri, Presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani
– Francesco Monchiero, Presidente del Consorzio per la Tutela del Roero
– Mario Arosio, Presidente Enoteca Regionale di Ovada e del Monterrato
– Roberto Cerrato, Presidente dell’Istituto italiano per la salvaguardia del paesaggio culturale vitivinicolo
Conclusioni di:
Marco Protopapa, Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte
La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti.
Proteggere Insieme per il terremoto in Turchia e Siria
/in Viaggi & MiraggiAmbiente & Cultura – Alba Sotterranea riprende e rilancia l’avviso di PROTEGGERE INSIEME per l’emergenza umanitaria in corso in Turchia e Siria.
Dopo l’impegno per le popolazioni colpite dalla guerra in Ucraina, riprende l’attività di Proteggere Insieme per una nuova missione umanitaria: sostenere le popolazioni colpite dal devastante terremoto dello scorso 6 febbraio. Come organizzazione umanitaria ha infatti deciso di mettersi in campo per aiutare concretamente in questa chiamata di grande solidarietà umana, coordinando una raccolta di beni alimentari a lunga conservazione, beni per l’igiene della persona, disinfettanti, abiti in ottimo stato di conservazione, avendo contattato organizzazioni che operano in Turchia e Siria e anche con la collaborazione del Sermig di Torino.
La consegna dei materiali è presso il magazzino di Proteggere Insieme ad Alba (CN) in corso Bra, piazzale Vitale Robaldo (area del centro collaudi).
Per maggiori informazioni clicca qui.
Per i contatti di PROTEGGERE INSIEME clicca qui
Alla Fiera del Tartufo si presenta l’alzata di Fabio Novembre dedicata a Alba Sotterranea
/in Arte & LetteraturaLa Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, seleziona un autore per l’ideazione di un oggetto di design dedicato ogni anno a chi desidera l’eccellenza per poter apprezzare al meglio il tartufo bianco d’Alba.
Dopo la “Pepita”, gli affettatartufi “Alba” e “Xfetta”, i guanti “Trace” e le spazzole da tartufo “Giacomo”, un nuovo oggetto firmato dal designer milanese va ad arricchire il Kit per il Tartufo Bianco d’Alba.
Quest’anno, in occasione della 92° Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, la sorpresa è stata scoprire che il prodotto è stato dedicato proprio ad Alba Sotterranea!
Il nuovo strumento che andrà ad arricchire il Kit per il Tartufo Bianco d’Alba è infatti l’alzata progettata dal noto architetto e designer Fabio Novembre con il suo Studio.
Il concept alla base del progetto rimanda a un pensiero tanto semplice quanto potente: la relazione indissolubile tra la Città di Alba e il Tartufo Bianco.
L’alzata vuole dunque celebrare questo rapporto prendendo direttamente ispirazione dalla storia della città e, in particolare, dalla pianta del suo centro storico.
Il progetto si ispira così alle rovine romane visitabili di Alba Sotterranea, andando a creare un parallelismo con il tartufo – che cresce anch’esso sottoterra – celebrando l’origine del prodotto e la sua provenienza.
Il “piatto” ripropone la forma ottagonale della pianta romana di Alba Pompeia, mentre la base e lo stelo rappresentano l’origine sotterranea del prodotto, tramite una forma organica la cui sezione corrisponde con la pianta del centro storico cittadino, oltre a richiamare anche le forme del tartufo.
L’alzata è stata realizzata grazie alla collaborazione con la Cooperativa Sociale Eta Beta di Bologna, che attraverso il progetto “Servito” mette ingegno, design e professionalità al servizio di responsabilità sociale e sostenibilità ambientale.
La Onlus – fondata e tuttora presieduta dall’artista di origine catalana Joan Crous – recupera e riusa, per le proprie creazioni, materiali lavorati nel rispetto della sostenibilità ambientale e sociale, temi portanti della nuova visione della Fiera.
La chiesa di San Giuseppe, inoltre, ha ospitato, dal 27 maggio al 24 giugno 2022, l’opera “L’Ombra” dell’artista Joan Crous.
Per tutte le informazioni sull’opera:
http://ambientecultura.it/mostre/lombra-larte-e-la-sfida-del-cambiamento-climatico-di-johan-crous/
Il Premio San Giuseppe 2022 a Ernesto Olivero, fondatore del Sermig di Torino
/in UncategorizedIl Premio San Giuseppe 2022 viene assegnato a Ernesto Olivero, fondatore del
(Servizio Missionario Giovani), e fautore, tra i tanti altri progetti, dell’Arsenale della Pace di Torino (per info sulle attività clicca qui)
La S.V. è gentilmente invitata alla cerimonia che si terrà sabato 3 dicembre 2022, alle ore 17.30 presso la chiesa di San Giuseppe ad Alba (via Vernazza 6, Alba CN).
In concomitanza con la consegna del Premio San Giuseppe, l’ente filantropico Fondazione Cagnasso Onlus, che dall’origine ha sede ad Alba presso la Chiesa di San Giuseppe, assegnerà nel corso della cerimonia i contributi di solidarietà a favore di associazioni, organizzazioni e situazioni di particolare bisogno ed emergenza legati al territorio cuneese. I contributi saranno consegnati dalle mani dell’attuale presidente dott. Renato Cagnasso.
Ingresso libero. Per prenotazioni: centroculturalesangiuseppe@gmail.com
ERNESTO OLIVERO
Negli anni ’80 all’interno del Sermig nasce la Fraternità della Speranza, che conta attualmente un centinaio di aderenti: giovani, coppie di sposi e famiglie, monaci e monache che si dedicano a tempo pieno al servizio dei poveri, alla formazione dei giovani, con il desiderio di vivere il Vangelo e di essere segno di speranza.
Il Sermig vive grazie al contributo gratuito di migliaia di amici e volontari che condividono tempo, professionalità, denaro, beni materiali e spirituali. Il sogno di Ernesto Olivero è aprire Arsenali della Pace nelle città del mondo per vivere il silenzio e l’incontro con Dio; per rispondere alle esigenze di chi è nella miseria e dei giovani, per testimoniare che gli altri non sono nemici e stranieri, ma persone da conoscere, amare, rispettare; per educare ed educarci alla solidarietà.
Albo d’Oro del “Premio San Giuseppe”
2000 – Volontari di “Proteggere Insieme”
2001 – G. Oddero, G. Rossetto, G. Quaglia.
2002 – Istituto Pedagogico Soleri di Saluzzo
e Istituto Professionale Velso Mucci di Bra
2003 – Domenico Agasso
2004 – Franca Benedusi
2005 – Giulio Parusso
2006 – Stefania Belmondo
2007 – Associazione “Sportabili” Alba
2008 – Congregazione “Suore della carità
di Santa Giovanna Antida” di Alba
2009 – Guido Bertolaso
2010 – Don Antonio Mazzi
2011 – Associazione VIP Arcobaleno Alba-Bra
2012 – Gianni Letta
Premio Piatto d’Argento 2012: Fabrizio Frizzi
2013 – Andrea Agnelli
Premio Piatto d’Argento 2013: Antonio Azzolini
2014 – Francesco Girotti
2015 – Coro Stella Alpina di Alba.
2016 – Fanfara della Brigata Alpina Taurinense
2017 – Angelo Borrelli
2018 – Bruno Vespa
2019 – Carlo Petrini
2020 – Giandomenico Genta
2021 – Caterina Bottari Lattes
Nel corso della cerimonia del “Premio San Giuseppe”
sarà premiato con il riconoscimento speciale “Piatto d’Argento”
il signor CARLO BORSALINO,
fondatore della rivista IDEA
La Fondazione Cagnasso,
un impegno che continua
La Fondazione Cagnasso Onlus, che dall’origine ha sede ad Alba presso la Chiesa di San Giuseppe, in concomitanza con la consegna del Premio San Giuseppe, assegnerà nel corso della cerimonia i contributi di solidarietà a favore di associazioni, organizzazioni e situazioni di particolare bisogno ed emergenza legati al territorio cuneese. I contributi saranno consegnati dalle mani dell’attuale presidente dott. Renato Cagnasso.
Le Associazioni che riceveranno i contributi di solidarietà:
A.L.I.Ce O.D.V. – Cuneo
A.I.L. – Cuneo
ESO ES O.D.V. – Cuneo
Il Pane di San Teobaldo – Alba
Progetto Betania – Diocesi di Alba
Don Gigi Alessandria – Alba
Associazione Ho Cura – Alba
Comunità L’Accoglienza – Ricca di Diano d’Alba
Comitato Razom – Alba
La S.V. è gentilmente invitata
sabato 3 dicembre 2022,
alle ore 17.30.
Chiesa di San Giuseppe
Alba (CN)
Ingresso libero.
Per prenotazioni: centroculturalesangiuseppe@gmail.com
GIUSEPPE GOVONE. Il diplomatico, il generale, la persona.
/in Arte & LetteraturaSabato 26 novembre alle ore 18.00, presso la chiesa di San Giuseppe ad Alba, l’associazione Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea in collaborazione con il centro culturale San Giuseppe propone una conversazione informale sulla figura di Giuseppe Govone nel centocinquantesimo anniversario della morte e in occasione della ricollocazione del monumento equestre a lui dedicato, presso la sede del liceo scientifico Leonardo Cocito di Alba (ex-caserma Govone)
Gianmarco Gastone ha approfondito la figura del generale piemontese e gli ha già dedicato una conferenza, tenutosi lo scorso 21 ottobre all’Archivio di Stato di Asti in collaborazione con la professoressa Alice Raviola dell’Università degli Studi di Milano.
Sarà occasione di approfondire i diversi aspetti di una figura complessa, controversa e , soprattutto, travagliata ma indubbiamente notevole e che ha lasciato un’impronta duratura nella storia albese.
L’evento è a ingresso libero, la cittadinanza è invitata a partecipare. Per le prenotazioni (facoltative), usa il modulo in fondo a questa pagina.
GIUSEPPE GOVONE
Giuseppe Govone nacque a Isola d’Asti il 19 novembre 1825 e morì suicida ad Alba, il 25 gennaio 1872, all’età di 47 anni.
Proveniente da una famiglia di piccola ma antica nobiltà , Giuseppe Govone fu allievo della Reale Accademia Militare di Torino, ambiente in cui meritò un soprannome piuttosto controverso ( e davvero meritato?), ossia “Cuore di pietra”.
Divenne ufficiale dell’esercito di Sardegna, prima, e del Regno d’Italia, poi, e fu impegnato sui campi di battaglia di tutte e tre le Guerre di Indipendenza, partecipò alla celebre carica dei Seicento nella battaglia di Balaclava in Crimea nel 1854; innovatore, esperto di ingegneria e organizzazione militare, spesso in esplicito disaccordo coi superiori.
Fu diplomatico – e probabilmente agente segreto – a Vienna e a Berlino, scelto da La Marmora di trattare con Bismarck l’alleanza italo-prussiana; fu incaricato di reprimere il brigantaggio in centro Italia e in Sicilia nel momento più buio del Risorgimento.
Infine divenne Ministro della Guerra, culmine di una rapidissima carriera che conosce un altrettanto rapido crollo. Brillante e determinato, spesso inviso ai superiori per la sua non cieca ubbidienza, ebbe la carriera stroncata dall’ostilità e dall’inimicizia degli alti comandi.
Rientrato ad alba, la sua salute mentale ne fu compromessa e si tolse la vita con un colpo di pistola il 25 gennaio 1872.
Destinò per testamento gran parte delle sue risorse alla nascita del primo ginnasio cittadino, oggi divenuto il liceo classico albese che porta il suo nome, e alla scuola materna di Isola d’Asti, suo paese natale.
Questi sono solo alcuni dei diversi tratti della complessa – e travagliata – figura del Govone.
IL MONUMENTO
La statua infatti fu poi rifusa negli anni della seconda guerra mondiale per necessità belliche, e in seguito riprodotta in copia esatta di nuovo dalla Città di Alba nel 2000, per celebrare i 175 anni dalla nascita di Govone, e collocata a lungo in piazza Savona (ora piazza Ferrero).
Il 26 novembre 2022 la medesima statua viene ricollocata nei pressi dell’ex- caserma albese, intitolata proprio al generale piemontese e ora sede del liceo scientifico di Alba “Leonardo Cocito”.
Prenotazione per presentazioni o conferenze nella chiesa di San Giuseppe
Compila questo modulo per prenotare un evento. ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. IL MODULO SEGNALA IN ROSSO LA SEZIONE MANCANTE O DA CORREGGERE
Agenda 2030: un questionario e un Think-Tank per il sito UNESCO
/in AmbienteDopo un primo incontro e il conseguente lancio di un questionario sullo stato di attuazione dell’Agenda 2030 sul territorio (clicca qui per compilare il form e esprimere le tue valutazioni), si è tenuto un secondo incontro sabato 19 novembre presso la Sala Giunta del Municipio di Alba.
Al fine di consolidare i rapporti di sviluppo territoriale sano e consapevole in modo armonico rispetto a quanto previsto dai target e dagli strumenti di attuazione dell’Agenda 2030 la Città di Alba e il sito UNESCO
dei Paesaggi vitivinicoli hanno unito le forze per creare un gruppo di lavoro sui temi dell’agenda 2030 con particolare attenzione al mondo dei giovani di età compresa tra i 20 e i 35 anni, fra cui studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori.
Per partecipare alle prossime iniziative del gruppo di lavoro sarà sufficiente iscriversi alla call-to-action cliccando qui.
Tratti di pace. Linguaggi intermittenti
/in Arte & LetteraturaLa mostra collettiva rimarrà visitabile da domenica 20 novembre fino a domenica 18 dicembre, negli orari di apertura della chiesa. Il vernissage dell’esposizione avverrà sabato 19 novembre alle ore 17.00 con un denso programma di interventi, a partire da quello del critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso, del vice presidente del Consiglio Regionale, Franco Graglia,e dello scrittore albese Mauro Rivetti. Non mancheranno le improvvisazioni musicali al pianoforte del Maestro Paolo Paglia
L’esposizione rievoca sia il ‘tratto d’artista’ che anche le diverse forme espressive utilizzate dagli autori (pittura, scultura, poesia), ma soprattutto ci riporta alla ricerca della pace sia come motore di cambiamento personale che come strumento di impegno e rispetto per gli individui e per i popoli.
Si tratta dell’anteprima albese di una selezione di 15 opere della mostra complessiva che a gennaio 2023 vedrà invece esposte tutte le 50 opere che compongono la rassegna nelle sale espositive della Galleria Spagnuolo di Palazzo Lascaris (in via Alfieri 15 a Torino), sede del Consiglio Regionale del Piemonte.
I quindici artisti piemontesi che partecipano all’esposizione con i loro lavori intendono accompagnare i visitatori in un viaggio profondo, autentico e non banale, all’interno delle pieghe – anche scomode – di un tema complesso come è quello della Pace: ciascuno di noi è parte e motore del cambiamento, per e verso la Pace, anche nelle piccole scelte e azioni quotidiane, perché dalle piccole guerre nascono le grandi guerre ma da piccoli impegni può nascere il rispetto verso l’umanità e la pace.
Gli artisti presenti nell’esposizione, in ordine alfabetico: Maura Boccato, Paola Boccato, Giovanni Botta, Ivano Chiavarino, Manuela Fissore, Martina Gagliardi, Roberta Giacobbi, Franco Gotta, Giuseppe Greco, Maddalena Grosso, Francesco Marchino, Bernardo Negro, Feny Parasole, Francesca Semeraro, Riccardo Testa.
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Il canto della Parola – associazione HO CURA
/in Arte & LetteraturaL’ASSOCIAZIONE “HO CURA”
Il concerto è stato promosso dall’associazione “Ho cura” nata ad Alba nel 2012, di cui fondatrice Rosella Berchialla, sostiene la cultura delle “Cure Pallative”, cure utili a lenire le sofferenze di una persona malata non più guaribile cercando di rendere la sua qualità di vita la migliore possibile fino alla fine. Queste cure sono un diritto sancito dalla legge 38 del 2010, diritto che spetta a tutti i cittadini affetti da vari tipi di patologie inguaribili, avanzate e progressive. “Ho cura” organizza eventi culturali di informazione sul tema delle cure palliative e promuove la collaborazione tra enti pubblici e privati al fine di garantire ad ogni persona l’accesso a tali cure.
Per sollevare dalla sofferenza nella malattia non più guaribile aiuta l’associazione “Ho cura” con il tuo 5×1000. CF: 90050360040.
IL CORO GREGORIANO “HAEC DIES”
L’insieme vocale Haec Dies è nato nel 2008 da un gruppo di persone con esperienze musicali differenti, unite dalla passione per il canto gregoriano. Nel corso degli anni lo studio del repertorio è stato indirizzato sia alla liturgia che al supporto di conferenze e programmi a tema. Pur privilegiando le celebrazioni in un’ottica di divulgazione, Haec Dies ha collaborato come schola con cori polifonici ed insiemi strumentali in programmi concertistici. Con il Museo Diocesano di Alba ha curato l’esecuzione dei brani contenuti nel Rotulo di San Teobaldo, autorevole e originale testimonianza di canto monodico del XIII secolo nel territorio in cui Haec Dies vive ed opera. Due cd editi da Paoline, Haec Dies Domini (2019) e Regem Venturum Dominum (2021), raccolgono alcuni esempi dell’attività degli ultimi anni.
EZIO AIMASSO
Il direttore Ezio Aimasso, medico pediatra, è diplomato in Musica Corale e Direzione di coro presso il Conservatorio di Cuneo, e in Prepolifonia presso il Conservatorio di Torino.
Studiando con Daniel Saulnier e con Giacomo Baroffio, ha conseguito, summa cum laude, il dottorato in Canto gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma. Tra le sue pubblicazioni, l’Antifonale iemale della Chiesa vercellese (Vercelli, Biblioteca Capitolare LXX) e il gregoriano, una scala verso il Paradiso. Collabora con il con il Bollettino Ceciliano, la Rivista internazionale di Musica Sacra ed Etudes Greogiriennes.
CONCERTO “IL CANTO DELLA PAROLA”
Ecco l’elenco dei canti eseguiti
1) Inno a S. Martino: Iste Confessor
BLOCCO SS. SACRAMENTO
1) Adoro te devote
2) Iesu dulcis memoria
3) Pange lingua
BLOCCO MARIANO
1) Ave Maria
2) Ave Maris Stella
3) Alma Redemptoris Mater
4) Ave Regina Coelorim
5) Regina coeli
6) Salve Regina
7) Ave Maris Stella
8) Stabat Mater
9) Tota Pulchra (A 2 V.)
BLOCCO SPIRITO SANTO
1) Veni Creator
2) Iesu Redemptor Saeculi
3) Veni Sancte Spiritus (A 3 V.)