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Alba Sotterranea per l’88° Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba

La città di Alba, capitale delle Langhe, ospiterà l’88^ edizione della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba da sabato 6 ottobre a domenica 25 novembre 2018, per ben otto fine settimana (più giovedì 1 novembre e venerdì 2 novembre).

Quale migliore occasione per scoprire insieme al magico aroma del tubero pregiato gli altri tesori nascosti del sottosuolo albese, retaggio della sua storia millenaria, visitando Alba Sotterranea guidati dai nostri archeologi?

Per la più importante manifestazione enogastronomica dell’autunno piemontese si moltiplicano infatti le occasioni di visita alla città sepolta in compagnia di una archeologo professionista.

IL TARTUFO

Verso il 1780, i tartufi erano rari a Parigi. Al momento in cui scrivo (1825) la gloria del tartufo è al culmine. Non si osa dire che ci si è trovati a consumare un pasto in cui non sia stata servita almeno una pietanza tartufata.
Il tartufo è il diamante della cucina.
(Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto)

 

Con queste parole  il prezioso fungo ipogeo è stato descritto dal francese Brillat-Savarin dottissimo uomo di legge, musicista e letterato vissuto a cavallo tra XVIII e XIX secolo.

Il suo trattato Fisiologia del gusto, edito in forma anonima nel 1825, è il primo approfondimento teorico e filosofico della gastronomia moderna.

Da allora la fortuna del Tuber magnatum Pico non ha conosciuto appannamenti, anzi ha conosciuto un crescendo senza sosta.

In verità godeva di grande considerazione già nell’antichità se il poeta latino Giovenale narrava che l’origine del tartufo si deve ad un fulmine scagliato dal padre degli dei, Giove, in prossimità di una quercia. Sumeri e Babilonesi migliaia di anni prima di Cristo consumavano e apprezzavano i funghi ipogei..

LA CITTA’ SEPOLTA

La galleria dei Summi Viri e il busto dell’imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

Circondata da quei paesaggi vitivinicoli divenuti Patrimonio dell’Umanità, da sempre ritenuta capitale naturale delle Langhe, dal 2017 città creativa Unesco per la gastronomia, la città di  Alba, al di sotto del suo centro storico inondato dai profumi dei suoi prodotti tradizionali, nasconde una storia millenaria. Infatti, al di sotto delle affollate viuzze del centro antico, numerose sono le testimonianze di età romana e di età medievale della città che, coi tour guidati di Alba Sotterranea, è possibile esplorare.

I visitatori, guidati dalle sapienti parole dei nostri archeologi, potranno scoprire i resti del foro romano, delle domus, delle muradelle strade di Alba Pompeia (il nome della città in età romana), delle torri, delle tombe e delle chiese medievali.

Il percorso sotterraneo della chiesa di San Giuseppe (tappa num.2 del percorso archeologico)

Come sempre, gli itinerari di visita termineranno presso il museo civico “Federico Eusebio” di Alba il cui biglietto è incluso e che offre le sue 23 sale espositive alla visita libera per il partecipante che vorrà prolungare il suo viaggio nel tempo.

I sotterranei di Palazzo Banca d’Alba (tappa 29 del percorso archeologico)

Per chi volesse invece farsi gastronauta ed esplorare il labirinto del gusto, il museo civico affaccia sul grande cortile della Maddalena che durante i fine settimana della fiera ospita il Mercato mondiale del tartufo bianco d’Alba e la rassegna enogastronomica AlbaQualità, vero cuore pulsante della manifestazione.

Il biglietto di Alba Sotterranea inoltre dà diritto alla riduzione sul biglietto per la salita al campanile della chiesa di San Giuseppe, punto panoramico della città, aperto e disponibile alla visita tutti i giorni della manifestazione.

LE VISITE

Dal 6 ottobre al 25 novembre, sarà possibile partecipare alle visite guidate di Alba Sotterranea ogni sabato e domenica, più giovedì 1 novembre e venerdì 2 novembre per tutto il giorno a partire dalle ore 10,30 e fino alle ore 17,00, con turni di visita ad ogni ora.

La Città Invisibile, tappa num. 1 del percorso di Alba Sotterranea

Ricordiamo che per partecipare ad Alba Sotterranea è necessaria la prenotazione entro almeno il giorno precedente (questo per organizzare la meglio le partenze dei turni di visita dal momento che ogni turno di visita ha un numero minimo ed un numero massimo di partecipanti).

Per cercare la data di tuo interesse e prenotare, consulta questa pagina

Per tutti i dettagli, per la storia del progetto Alba Sotterranea e per scoprire a cosa sono stati destinati gli attivi di gestione del progetto clicca qui 

 

Ferragosto con Alba Sotterranea

Il sito archeologico numero 29

Ad Alba si prevede un’estate rovente. Un’estate nella quale molte saranno le attrazioni che i visitatori potranno visitare e gustare. Il ponte di Ferragosto non costituisce ovviamente un’eccezione e, in queste date, abbiamo deciso di attivare turni di visita ad Alba Sotterranea, al mattino e al pomeriggio. 

Durante quelle che i nostri antenati Romani chiamavano le feriae augustales, sarà infatti possibile esplorare in compagnia dei nostri archeologi e archeologhe il passato antico e medievale che la città di Alba custodisce gelosamente al di sotto delle proprie strade e dei propri edifici.

Guidati dagli abbondanti resti scoperti in recenti campagne di scavo e dalle parole di professionisti, potrete scoprire la storia millenaria della città: una storia fatta di impetuosi sviluppi e di terribili crisi, di torri e di strade, di tombe altomedievali realizzate dove in età romana sorgeva il foro, il cuore pulsante dell’antica Alba Pompeia e di tante altre cose che potremo scoprire assieme.

Insomma… Molto c’è da scoprire e da vedere. Anche a Ferragosto e nei giorni immediatamente precedenti.

La galleria dei Summi Viri e il busto dell’imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

Ricordiamo che per partecipare è necessaria la prenotazione entro il giorno prima (c’è un numero minimo ed un numero massimo di partecipanti).

Per prenotare e per conoscere le date:

 

Vi aspettiamo!

Alba Sotterranea per Collisioni

Il castello di Barolo

Da anni ormai Collisioni è diventato un appuntamento fisso per gli amanti della letteratura, della musica, del buon bere e della buona cucina. Anche quest’anno, dal 14 al 18 luglio, il paese di Barolo ospiterà questo festival, giunto ormai alla sua nona edizione e, in questa occasione, non potevamo non proporre date speciali di Alba Sotterranea.

Quattro giorni di incontri e concerti non-stop nelle piazze di Barolo, circondato dalle colline delle Langhe. Il paese diventa un palcoscenico che ospita dibattiti con premi nobel, scrittori, giornalisti, attori, in un’atmosfera informale, di dialogo costante con il pubblico. I concerti hanno luogo nella piazza principale del paese, un anfiteatro naturale circondato dalle vigne storiche dei cinque “grandi crus” del vino Barolo. Collisioni è il più grande Festival di letteratura e musica del Piemonte, organizzato grazie al sostegno della Regione e degli Assessorati alla Cultura e al Turismo piemontesi.

Al di sotto di questo suggestivo centro, giace Alba, con la sua storia millenaria di cui sono rimasti abbondanti resti al di sotto del centro storico. Perché non approfittarne per visitarli?

Infatti, il 15 e il 16 luglio, con turni attivabili sia al mattino che al pomeriggio, sarà possibile partecipare alle visite guidate dagli archeologi e archeologhe ad Alba Sotterranea

Ricordiamo che per partecipare è necessaria la prenotazione, in anticipo (dal momento che ogni turno di visita ha un numero minimo ed un numero massimo di partecipanti).

Per prenotare e per tutti i dettagli scegli la data di:

La galleria dei Summi Viri e il busto dell’imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

La Romanità in Piemonte

…Tra II e I secolo a.C., Roma, quando ancora non era il centro di un Impero ma una Repubblica che man mano stava avanzando nel Mediterraneo, si accorse delle potenzialità militari ed economiche di una terra, ai piedi delle Alpi, ricca di fiumi e non lontana dalla costa, che oggi equivale al Piemonte Meridionale. Una terra abitata da una popolazione – i Liguri – che molto filo da torcere diede alle legioni romani ma che, successivamente, divenne parte integrante del mondo romano.

 

Con questo corso, esploreremo insieme le imponenti tracce che la Romanità ha lasciato in questo territorio.

Di seguito, tutte le informazioni utili:

QUANDO: 26 maggio, 1, 8, 16 giugno, dalle ore 21:00 alle ore 23:00

DOVE: aula didattica del museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” di Alba.

A questi quattro appuntamenti, si aggiungerà un’escursione a fine corso in data da concordare coi partecipanti.

COSTI E CONDIZIONI

Il costo intero dell’intero corso è pari a 70,00 euro.

35 euro ridotto per ragazzi dai 14 ai 18 anni accompagnati da un adulto partecipante

120 euro cumulativo, anziché 140,00, per chi partecipasse anche al corso “Storia dell’arte dell’Alto Medioevo tra Piemonte e Lombardia. Dalle testimonianze piemontesi a Pavia, capitale dell’Italia longobarda

INCLUSO

Un libro edito dal museo “Marmi romani dal museo civico Federico Eusebio di Alba” in omaggio ad ogni partecipante.
Ingresso al Museo civico Federico Eusebio e riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10).
La tessera associativa “Ambiente & Cultura” che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni.

A condurre il corso sarà Gianmarco Gastone, dottore in Archeologia e Storia Antica, presso l’Università degli Studi di Torino. Oltre ad essere uno dei soci dell’associazione Ambiente & Cultura, è anche una delle guide di Alba Sotterranea.

L’obiettivo del corso sarà quello di guardare questa regione da un punto di vista diverso, quello del suo passato romano, navigando tra le notizie storiche e le imponenti testimonianze materiali sopravvissute all’incedere del tempo, anche per questo degne di essere scoperte.

Non è un corso riservato agli specialisti o alle scuole: è un corso che si rivolge a tutti coloro che fossero interessati a scoprire il capitolo romano della lunga storia del Piemonte, a sud del Po.

Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni power point.

Tra storia e archeologia, seguendo le antiche strade, attraverseremo le campagne e le città romane del Piemonte meridionale, esplorandone poi al loro interno gli edifici, di cui ancora oggi si possono ammirare le vestigia…

Augusta Taurinorum, l’attuale Torino. Disegno ricostruttivo ad opera di Francesco Corni

IL PROGRAMMA

Prima lezione: la conquista ed occupazione romana del Piemonte meridionale e le vicende locali al tramonto dell’Impero

Seconda lezione: un viaggio nelle campagne, tra strade, ponti, acquedotti, santuari, ville e altre infrastrutture romane

Terza lezione: alcune città, da Dertona ad Augusta Taurinorum, passando per Alba Pompeia

Quarta lezione: nella pianura braidese, Pollentia e Augusta Bagennorum

Escursione all’area archeologica di Augusta Bagennorum, al borgo Coliseo di Pollenzo e all’area archeologica di Santa Vittoria d’Alba

Prenotazioni obbligatorie entro giovedì 25 maggio. Numero di partecipanti minimo 8, massimo 15.

Per info 334.3769252

Per scaricare la locandina sui corsi clicca qui.

PER PRENOTARTI, COMPILA IL SEGUENTE MODULO:

 

 

 

 

Prima edizione di Attraverso Festival e speciale Alba Sotterranea

Attraverso FestivalAttraverso

 

 

 

 

 

In programma tra fine agosto e inizio settembre 2016, si svolge la prima edizione di Attraverso Festival, il festival che tra concerti, teatro, cibo e vino, si offre come un vero e proprio percorso turistico-spettacolare per visitare, narrando con parole e musica, il
territorio inserito nella World Heritage List dell’Unesco nel 2014 e quelli limitrofi del Piemonte meridionale, tra Langhe, Roero e Monferrato.

Per questa occasione sono in programma due date speciali di Alba Sotterranea: martedì 30 agosto alle 18:00 e sabato 3 settembre tutto il giorno, ma i possessori del biglietto di Attraverso Festival potranno comunque partecipare ai tour guidati con il biglietto ridotto per tutto il 2016 (per visionare tutte le date clicca qui).

Martedì 30 agosto il Teatro Sociale “G. Busca” accoglierà nella sua Arena esterna la performance di Guido Catalano, mentre sabato 3 settembre sempre al Teatro Sociale di Alba si esibirà Carmen Consoli.

Con lo sguardo al futuro ma il cuore ben saldo nel passato Attraverso ha l’obiettivo di far dialogare tra loro, con gusto, i diversi linguaggi della nostra epoca: quello letterario e quello teatrale, quello musicale e quello della cultura materiale del territorio. Proprio in questo intento sta il significato di una delle parole chiave del Festival, la resilienza, intesa come la capacità di resistere e di reinventarsi partendo dalla propria storia.

Partendo da queste premesse ha preso forma l’articolato programma di Attraverso che raccoglie il testimone di Sale il progetto nato nel 2015 nelle zone dell’ovadese e del gaviese, e ne sviluppa e ampia la portata: tra spettacoli di teatro, concerti, performances, incontri e narrazioni Attraverso raggiunge ben diciannove comuni delle province di Cuneo, Alessandria e Asti.

Un Festival diffuso quindi, nei più diversi luoghi già carichi di storia e di eccellenza, che hanno come denominatore comune la bellezza e il paesaggio delle colline a vite che li contraddistingue, dove nascono i grandi vini piemontesi.

Piemonte-Grinzane-Cavour04

Un viaggio attraverso le abbazie e le piazze, i cortili, i ricetti e i castelli, per riscoprire il territorio in compagnia di alcuni protagonisti che hanno fatto del racconto e della bellezza la propria matrice stilistica.

Il variegato programma riflette la ricchezza e la varietà dei territori che lo accolgono, tra bellezze paesaggistiche e prelibatezze eno-gastronomiche. E proprio l’enogastronomia è l’altro protagonista di Attraverso Festival. Partendo da quel denominatore comune delle tre zone qual è il prezioso nettare degli dei presente in varie declinazioni, con i racconti sensoriali dei Narratori del Vino, assaporato durante le degustazioni offerte dalle Pro Loco dei comuni coinvolti e dall’incontro/chiacchiera sul tema “I partigiani del vino” tenuto da Angelo Gaja, Oscar Farinetti e Walter Massa a Barbaresco in occasione dell’ evento conclusivo del Festival che vedrà sullo stesso palco, anche Bella Ciao, il più grande spettacolo di folk revival italiano riallestito cinquanta anni dopo. Vino, buon cibo e spirito di festa popolare.

Attraverso Festival è un progetto di Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour e Produzioni Fuorivia e con la collaborazione del Movimento di Resilienza Italiana. E’ realizzato con il Patrocinio di Unesco e dell’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato; il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione CRT e il coordinamento di Fondazione Piemonte dal Vivo. Con l’intervento di Ceretto Vini e con la partecipazione dei comuni di Alba, Barbaresco, Bosio, Canelli, Casale Monferrato, Cella Monte, Costigliole d’Asti, Gavi, Grinzane Cavour, La Morra, Lerma, Monforte d’Alba, Monticello d’Alba, Nizza Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Parodi Ligure, Pollenzo-Bra, Rocca Grimalda e con l’Ente Parco Aree protette Appennino Piemontese. Un ringraziamento speciale va inoltre ai numerosi soggetti che già operano sul territorio: ATL Langhe Roero, ATL Alessandria, ATL Asti, le vivacissime Pro Loco, i produttori e le associazioni culturali.

Per maggiori informazioni e per scoprire tutte le esibizioni dei protagonisti clicca qui.

Alba Sotterranea 3 luglio – Festa dei Musei

La Città Invisibile - tappa 1

La Città Invisibile – tappa 1

Domenica 3 luglio, in occasione della “Festa dei Musei”, il Museo civico “F. Eusebio” di Alba nell’ambito del Sistema Museale Albese offre due visite guidate gratuite ad Alba Sotterranea: i turni sono previsti alle ore 15:00  e alle 17:00.

La visita delle ore 17.00 è consigliata per i giornalisti, i docenti e gli albergatori del territorio che volessero rendersi conto in prima persona della proposta turistica.

La prenotazione è obbligatoria (i posti sono limitati), da effettuarsi entro il giorno precedente utilizzando il modulo di iscrizione in fondo a questa pagina.

Alba Sotterranea è un tour guidato da un archeologo alla scoperta dei numerosi siti archeologici sotterranei cittadini (per maggiore info clicca qui), gli itinerari variano di data in data.

Il percorso della chiesa di San Giuseppe - tappa 2

Il percorso della chiesa di San Giuseppe – tappa 2

Per il 3 luglio è stato pensato un itinerario che comprende i siti appartenenti alle sedi del Sistema Museale Albese.

In particolare si esploreranno i siti della Città Invisibile (Museo civico “F. Eusebio”), il sottopiano della chiesa di San Giuseppe e il percorso sotterraneo della Cattedrale di San Lorenzo. Il tour si conclude  presso il museo Eusebio con i Tesori del Tanaro, i fossili della Balenottera di Alba e del Mastodonte di Verduno

La Cattedrale di san Lorenzo sotterranea - tappa 29

La Cattedrale di san Lorenzo sotterranea – tappa 29

La “Festa dei Musei” è un grande evento nazionale alla cui realizzazione concorrono  i principali musei statali e altre realtà pubbliche e private, organizzato dal MiBACT.

Il primo fine settimana di luglio, in coincidenza con la XXIV Conferenza generale dell’ICOM (International Council of Museum) per la prima volta organizzata a Milano (3-9 luglio 2016), il MiBACT celebrerà questa straordinaria iniziativa – solitamente dedicata agli specialisti – dando vita all’edizione “0” della “Festa dei Musei”. Il tema che sarà al centro di questa inedita due giorni è quello del rapporto tra Musei e Paesaggi culturali, argomento individuato da ICOM per il congresso di Milano.

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17, 18 e 19 giugno: Il Mercato Europeo & Alba Sotterranea

 

I Mercato Europeo della Federazione italiana venditori ambulanti

I Mercato Europeo della Federazione italiana venditori ambulanti

La 1ª edizione del Mercato europeo ad Alba avrà luogo il 17, 18 e 19 giugno , organizzato dalla Fiva Confcommercio in collaborazione con l’Associazione Commercianti Albesi e con il Comune di Alba. Per l’occasione sono previste date straordinarie di visita ad Alba Sotterranea per i giorni di sabato 18 giugno e domenica 19 giugno.

Ma che cosa sono i Mercati Europei?

I Mercati Europei di Fiva Confcommercio nascono nel 2001, sulla scia delle positive esperienze maturate in altri Paesi comunitari. A cercare una definizione semplice, si può dire che i Mercati Europei sono delle mostre-mercato itineranti dei venditori su aree pubbliche provenienti dai paesi dell’Unione Europea. In realtà i Mercati Europei di Fiva Confcommercio sono molto di più, perchè hanno un valore aggiunto che le consuete iniziative di piazza non riescono ad assicurare.

I luoghi del mercato: via Vico, corso langhe e corso Piave; il punto di ritrovo per i tour di Alba Sotterranea è invece in piazza Risorgimento, detta "del Duomo", in pieno centro storico

I luoghi del mercato: via Vico, corso langhe e corso Piave; il punto di ritrovo per i tour di Alba Sotterranea è invece in piazza Risorgimento, detta “del Duomo”, in pieno centro storico

Nei Mercati Europei, i banchi di provenienza estera sono un centinaio, mentre i rappresentanti delle specificità regionali italiane si aggirano intorno alla ventina. Sotto il profilo merceologico, un 30% di banchi di alimentari si affianca ad un 60% del settore non alimentare, mentre il restante 10% è costituito da operatori che effettuano somministrazione. Gli operatori espongono i prodotti tipici e caratteristici delle nazioni di provenienza, disposti in modo da creare “aree nazionali”.

I Mercati Europei nelle principali piazze italiane

I Mercati Europei nelle principali piazze italiane

È grazie a questa varietà che il Mercato Europeo si realizza in un caleidoscopio di forme, profumi, sapori che ricordano le atmosfere europee, nella loro diversità ma anche nella loro somiglianza. Non è esagerato affermare che i Mercati Europei contribuiscono fattivamente anche al processo di integrazione europea.

Così a Torino come a Padova, a Brescia come a Grosseto, a Cesena come a Livorno, ma anche all’Elba piuttosto che a Follonica o Arona, il Mercato si è distinto per l’originalità e per la strutturazione dell’offerta commerciale, nonchè per la capacità di risaltare le caratteristiche peculiari della città ospitante.

In Piemonte è già arrivata a Cuneo e Novara.

Ora l’Aca e la sezione locale della Fiva guidata dal presidente Battista Marolo, oltre al Comune che si è già detto interessato, vorrebbero portarla ad Alba, da quest’anno, a giugno «in modo da arricchire la proposta turistico-commerciale primaverile», ha spiegato il direttore dell’Aca Giuliano Viglione. Si stima che la manifestazione possa attirare tra i 50 e i 200 mila visitatori, almeno stando ai risultati ottenuti da chi l’ha ospitata finora. Trieste detiene il record con 250 mila presenze.

La galleria dei Summi Viri e il busto dell'imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

La galleria dei Summi Viri e il busto dell’imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

Per l’occasione sono state quindi previste due date straordinarie di visita ad Alba Sotterranea, i tour alla scoperta delle radici sotterranee della città in compagnia di un archeologo professionista, con turni di visita sia al mattino che al pomeriggio per permettere ai visitatori del Mercato europeo che volessero ritagliarsi una parte della giornata per scoprire una parte importante del patrimonio culturale cittadino.

I tour durano circa un’ora e mezza e conducono il visitatore per tre siti archeologici sotterranei del centro storico per poi concludersi presso il Museo Civico Federico Eusebio e le sue 21 sale di archeologia e scienze naturali.

Sono previsti due turni di vista, uno alle 10.30 e uno alle 15, e la prenotazione è obbligatoria (i turni hanno un numero minimo e massimo di partecipanti, in caso di richieste eccedenti i posti si attivano altri orari di visita) sia per Sabato 18 giugno che per domenica 19 giugno (clicca sulla data per prenotare il tuo turno di visita.

 

Il Mercato europeo si snoderà tra corso Langhe, viale Vico, piazza Cristo Re e corso Piave e prevede la partecipazione di circa 100 ambulanti dei settori food e no food e sarà visitabile dalle ore 10 alle ore 23. Oltre ai Paesi europei, sarà presente una selezione di stati extraeuropei.

Interesserà sicuramente i gourmet e appassionati di gastronomia la possibilità di degustare eccellenze internazionali – dai biscotti bretoni alle torte sacher, dalla paella ai pancake, alle birre irlandesi – nonché, per gli appassionati dell’artigianato, dalle porcellane di Manchester ai bulbi fioriti olandesi, dai copricapo finlandesi ai pupazzi ungheresi. E molto altro ancora, grazie all’annunciata partecipazione di delegazioni da Grecia, Austria, Spagna, Francia, Germania, Lituania, Olanda, Finlandia, Belgio, Brasile, Argentina.

In un momento storico nel quale l’Europa vive un’esigenza urgente di unità e compattezza, eventi come questo possono rappresentare un’occasione di conoscenza e di condivisione, poiché attraverso le varie tipologie merceologiche in esposizione, è possibile compiere un viaggio simbolico in Europa restando ad Alba, con un punto di vista che è anche una rara e costruttiva visione d’insieme. Ci saranno dunque banchi provenienti da tutto il continente, ma non mancheranno gli operatori delle regioni italiane e del territorio.

Con 15 anni di storia alle spalle, i Mercati Europei di Fiva Confcommercio (Federazione italiana venditori su aree pubbliche), rappresentano un collaudato format già replicato in moltissime città, di grandi, medie e piccole dimensioni.

La presentazione ufficiale del Mercato Europeo

La presentazione ufficiale del Mercato Europeo

«Siamo orgogliosi di ospitare ad Alba la più grande realtà mercatale europea – dichiara l’Assessore comunale alle attività produttive Massimo Scavino –  Un grazie particolare alla Fiva e alla Confcommercio  che hanno scelto la nostra città di grandi tradizioni mercatali per un  grande evento che inonderà le vie albesi di profumi e sapori internazionali. Un modo originale per contribuire al processo di integrazione europea».

FUTUR-Balla & Alba Sotterranea: Giacomo Balla in mostra alla Fondazione Ferrero di Alba

Dal 29 ottobre 2016 al 27 febbraio 2017, gli spazi espositivi della Fondazione Ferrero di Alba ospiteranno la mostra temporanea dedicata all’artista torinese Giacomo Balla (1871-1958). 

La sede della Fondazione Ferrero ad Alba. Nonostante il permanere del difficile contesto internazionale, il rallentamento nei consumi alimentari in alcuni mercati europei e l?aumento dei prezzi delle principali materie prime, l?industria piemontese ha chiuso il 2012 con un aumento delle vendite dell?8%, 10 luglio 2013. ANSA/UFFICIO STAMPA GRUPPO FERRERO +++NO SALE - EDITORIAL USE ONLY+++

La mostra, organizzata dalla Fondazione Ferrero, in collaborazione con la Soprintendenza e la GAM di Torino, dopo i successi riscossi dalle esposizioni dedicate a Carrà e Casorati, è stata presentata al pubblico giovedì 5 maggio, giorno in cui Mercurio è passato davanti al Sole. L’artista osservò lo stesso fenomeno il 7 novembre 1914, pochi minuti dopo lo scoccare del mezzogiorno.

Attraverso le 100 opere esposte, la mostra si pone l’obiettivo di analizzare e contestualizzare il percorso artistico del pittore che, sin da bambino, si è sentito attratto dal plurale mondo dell’arte, ma anche da quello della scienza.

Il visitatore della mostra potrà scoprire in giornata anche le radici sotterranee  più antiche della città, partecipando alle visite guidate dagli archeologi di Alba Sotterranea, che per l’occasione moltiplica le sue date di visita (tutte le domeniche fino al 27 febbraio, oltre ogni terzo sabato mattina del mese, per scoprire tutte le date clicca qui).

Una giornata all’insegna dell’arte e dell’archeologia, secondo un connubio dei saperi che tanto sarebbe piaciuto a Giacomo Balla.

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Insieme ad artisti del calibro di Filippo Tommaso Marinetti e Fortunato Depero, Giacomo Balla si rivelò tra i protagonisti indiscussi dell’arte astratta italiana e del Futurismo del primo Novecento. L’adesione e la rielaborazione di tali modelli e concezioni dell’arte mutarono però quando, negli anni ’30, l’artista torinese sentì un sempre maggiore richiamo verso la pittura figurativa. Tale cambiamento si tradusse in opere artistiche estremamente diverse rispetto alle precedenti.

L’esposizione costituisce l’occasione per poter cogliere tale evoluzione artistica e per poter ammirare ad Alba dipinti che arrivano dai più grandi musei di New York, Gerusalemme, Londra, Venezia e Roma.

“Esprimo grande compiacimento alla Fondazione Ferrero per questa esposizione biennale – ha dichiarato il Sindaco di Alba Maurizio Marello all’anteprima – Questo appuntamento è cresciuto negli anni raggiungendo le cento mila presenze dell’ultima esposizione del 2014. È cresciuta anche sul territorio. Gli albesi iniziano a frequentarla e a comprendere l’importanza di questo evento per il territorio a livello turistico. Grazie a questa iniziativa la nostra stagione non finisce a novembre ma prosegue fino a febbraio e questo è apprezzato da chi opera nel settore. Inoltre, questa mostra ci ha aiutati a crescere in un sistema culturale che si è creato in città intorno ad una rete di attività che senza la Fondazione Ferrero difficilmente sarebbe partita e si sarebbe sviluppata. La Fondazione non è un’isola a sé ma è pienamente integrata e questo è importante perché chi viene visita la mostra, visita anche Alba Sotterranea, i nostri monumenti, il Centro Studi “Beppe Fenoglio”. Un grazie sentito alla Presidente della Fondazione, la signora Maria Franca Ferrero, al Segretario Generale della Fondazione Edoardo Milanesio ed a tutti i loro collaboratori. Allestire un evento di questo tipo richiede molte risorse non solo economiche ma anche umane straordinarie. Grazie”.

“Ho cercato di concentrare nello spazio della Fondazione tre momenti – ha spiegato la curatrice Ester Coen – il momento prefuturista, molto vicino alla missione umanitaria della Fondazione, identificando in questo momento uno dei punti focali della mostra, poi lo sguardo di Balla sul colore ed un terzo momento dedicato alle sue ricerche più futuriste e al dinamismo delle automobili”.La mostra allestita con la collaborazione scientifica della Gam di Torino e dalla Soprintendenza Beni Architettonici e Culturali del Piemonte ospiterà opere provenienti da importantissimi musei internazionali come “Il dubbio” (1907-1908) dalla Galleria d’Arte Moderna di Roma, “Dinamismo di un cane al guinzaglio” conservato nella Albright-Knox Art Gallery di Buffalo, New York e tante altre opere provenienti dalla teca di Londra, dal museo di Gerusalemme, dalla Galleria Guggenheim di Venezia.

Alba Sotterranea… a tutto Vinum!

logo-vinum-albaAl via la 40a edizione di Vinum, la Fiera nazionale dei vini di Langhe e Roero che si svolgerà ad Alba il 23, 2425 e 30 aprile e il 1 maggio.

Quale migliore occasione per scoprire la città sepolta in compagnia di un archeologo professionista?

I tour di Alba Sotterranea per l’occasione si moltiplicano (per scoprire che cosa è Alba Sotterranea clicca qui).

Ricco è il calendario promosso dall’organizzazione per fare conoscere al grande pubblico i gusti e i sapori dei vini tipici delle nostre colline. Fra degustazioni guidate e assaggi di cibo tradizionale, la rassegna mette in mostra i tesori più preziosi del nostro territorio: i vini, spaziando fra i bianchi e i rossi di Langhe, del Roero e del Monferrato, senza dimenticare le bollicine di Asti.

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I resti del condotto fognario romano sotto il Palazzo Banca d’Alba

Ma i tesori del territorio non si limitano ai sapori fruttati dei vini: la ricchezza della storia di Alba  regala grandi sorprese nascoste nel sottosuolo della città e con Alba Sotterranea si può andare a scoprire ciò che è rimasto nel ventre della città. In compagnia di un archeologo professionista la terra mostrerà le bellezze delle città antiche coperte dal tempo: i fasti e gli splendori della città romana riprenderanno vita e l’abitato medievale farà rivere i suoi suoni e rumori in un viaggio alla scoperta del passato. Come sempre, gli itinerari di visita termineranno presso il museo civico “Federico Eusebio” di Alba.

Durante la manifestazione di Vinum –  il 23, 24, 25 e 30 aprile e poi il 1 maggio – sarà possibile partecipare alle visite guidate organizzate  per tutto il giorno a partire dalle ore 10,30 e fino alle ore 17,00, con turni di visita ad ogni ora.

Il Foro di Alba Pompeia nel disegno ricostruttivo di Francesco Corni

Il Foro di Alba Pompeia nel disegno ricostruttivo di Francesco Corni

Ricordiamo che per partecipare è necessaria la prenotazione, in anticipo (dal momento che ogni turno di visita ha un numero minimo ed un numero massimo di partecipanti).

Per prenotare e per tutti i dettagli scegli la data di tuo interesse:

 

La galleria dei Summi Viri e il busto dell'imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

La galleria dei Summi Viri e il busto dell’imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

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