Ornitologia. Modulo base – quarta lezione

Quarta lezione del corso di Ornitologia. Modulo base: osservare e contare gli uccelli: il birdwatching!

Le iscrizioni sono obbligatorie in anticipo.

Per prenotare e per ulteriori informazioni clicca qui.

Beccacino (Gallinago gallinago)

Ornitologia. Modulo base – terza lezione

Terza lezione del corso di Ornitologia. Modulo base: la migrazione.

Le iscrizioni sono obbligatorie in anticipo.

Per prenotare e per ulteriori informazioni clicca qui.

Alzavole (Anas crecca) in volo

Ornitologia. Modulo base – seconda lezione

Seconda lezione del corso di Ornitologia. Modulo base: il volo: anatomia e adattamento all’ambiente di vita.

Le iscrizioni sono obbligatorie in anticipo.

Per prenotare e per ulteriori informazioni clicca qui.

Pellicano (Pelecanus onocrotalus)

Ornitologia. Modulo base – prima lezione

Prima lezione del corso di Ornitologia. Modulo base: l’evoluzione degli uccelli.

Le iscrizioni sono obbligatorie in anticipo.

Per prenotare e per ulteriori informazioni clicca qui.

Marangone dal ciuffo (Phalacrocorax aristotelis)

DELTA DUNARI: IL VIAGGIO DI UN NATURALISTA. Al via la mostra fotografica sul Delta del Danubio

Venerdì 30 marzo alle ore 18.30 presso le sale del Museo Civico Federico Eusebio di Alba  verrà inaugurata l’esposizione fotografica sul Delta del Danubio riguardante ambienti, specie vegetali e animali realizzata da Federico Pino che accompagnerà i curiosi nella visita e descriverà la sua esperienza raccontando la nascita e la realizzazione delle fotografie esposte. Il racconto della sua esperienza si concretizza dunque con una piccola quanto preziosa mostra fotografica in Museo da venerdì fino a sabato 26 maggio, evidenziando i paesaggi e le specie particolarmente cari all’autore.

Il delta del Danubio (delta Dunari in lingua rumena), situato nella porzione sud orientale della Romania, confinante a nord con l’Ucraina e a est con il mar Morto, si estende per 4455 km2 di cui 3510 in terra rumena e la restante parte in Ucraina. Nei dintorni della città di Tulcea (capoluogo della regione Dobrogia) il fiume Danubio si ramifica in tre rami principali creando un’ampia quanto affascinante zona umida, lontano dalle comodità e caoticità dei paesi più industrializzati, il delta del Danubio è stato insignito dell’onorificenza di patrimonio dell’umanità nel 1991 e riconosciuto come Riserva della Biosfera dal 1998.

Federico Pino, docente della scuola secondaria, collaboratore per le tematiche naturalistiche ed educazione ambientale del museo, laureato in scienze naturali, ha lavorato come guida naturalistica all’interno della riserva della Biosfera. In circa un anno di permanenza nel delta, Federico ha condotto gruppi di svariate nazionalità, in escursioni in barca e su fuoristrada incentrate sul birdwatching, ricerca di specie vegetali e fotografia naturalistica, maturando una notevole esperienza e potenziando le sue conoscenze  riguardanti le zone umide (conosciute anche come wetlands), con speciale interesse verso gli uccelli e le piante acquatiche.

 

Al ritorno in Italia, dopo aver raccolto, ordinato e selezionato materiale audio, video e fotografico, è nata subito l’idea di condividere con amici e curiosi questa esperienza, ora concretizzata grazie alla collaborazione con l’associazione Ambiente&Cultura e il Museo Civico di Alba “Federico Eusebio”.

 

Migrans. Un viaggio condiviso

Da alcune settimane sono visibili e liberamente scaricabili i risultati dei campi di osservazione rapaci avvenuti in differenti località italiane e straniere nella scorsa tarda estate. Due i siti delle osservazioni nella provincia granda, il Bric Lumbatera a Paesana in Valle Po e in località Madonna del Pino di Demonte in Valle Stura.

Il progetto Migrans, così si chiama, include una rete molto ampia di collaboratori e siti d’osservazione sul territorio nazionale, si pone gli obiettivi di monitorare il passaggio dei rapaci migratori e di valutare la consistenza delle loro popolazioni nel corso degli anni. Il progetto è coordinato dal Parco delle Alpi Marittime e organizzato localmente in Valle Po dal Parco del Monviso e in valle Stura dall’Ente di gestione delle Alpi Marittime. Il periodo di svolgimento del monitoraggio per entrambi i siti è stato compreso fra il 19 agosto e il 6 settembre 2017, periodo in cui rapaci e grandi veleggiatori concentrano la loro migrazione post-riproduttiva attraversando verso ponente le vallate alpine cuneesi per raggiungere i siti di svernamento nel continente africano.

Valle Po da Bric Lumbatera.
                         Foto di Federico Pino

Falchi pecchiaioli in termica.
                                 Foto di Federico Pino

 

 

 

 

 

 

I campi d’osservazione sono focalizzati al conteggio del  falco pecchiaiolo (Pernis apivorus), specie con il più alto numero di individui osservabili nelle nostre vallate grazie al passaggio verso occidente della popolazione dell’est Europa più o meno in sincronia tra Piemonte, Lombardia e Calabria. Fra le altre specie osservate  in ordine di abbondanza si citano le principali: cicogna bianca, biancone, falco di palude, nibbio bruno, cormorano e cicogna nera. Per la lettura del numero totale delle osservazioni suddivise per specie nelle località cuneesi si rimanda agli elenchi sottostanti 1 e 2.

Elenco 1.
Sito di Bric Lumbatera, Paesana (CN)

Elenco 2.
Sito di Madonna del Pino, Demonte (CN)

 

L’analisi dei dati su scala decennale sta portando gli esperti del settore ad una comprensione sempre più accurata del fenomeno migratorio in continua evoluzione ma solo futuri studi e centinaia di ore d’osservazione permetteranno una comprensione più verosimile dei movimenti su scala nazionale e internazionale di questi grandi volatori. I campi d’osservazione al Bric Lumbatera e alla Madonna del Pino di Demonte rappresentano non solo luoghi in cui è possibile contribuire con il proprio tempo e impegno ad un progetto di ampio raggio ma eventi ove è possibile apprendere da personale esperto le tecniche più efficaci, professionalizzare e affinare le proprie pratiche di birdwatching. Anche quest’anno si è evidenziato come il ruolo dei volontari risulti molto importante nel supportare il lavoro di professionisti e consulenti in opera nei vari enti di gestione e parchi.

Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus).
           Foto di Federico Pino

Valle Stura osservata dal santuario della Madonna del Pino.
                                            Foto di Federico Pino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il progetto Migrans e altri temi saranno trattati nei corsi di Ornitologia. Modulo base e Ornitologia. Modulo avanzato che si svolgeranno presso il Museo civico “Federico Eusebio” di Alba a partire dal mese di aprile.
Per info generali sui corsi clicca qui.

Per una comprensione più ampia del progetto Migrans si consiglia la lettura di infomigrans n°40, scaricabile al link: http://www.parcoalpimarittime.it/servizi-e-attivita/pubblicazioni/infomigrans 

Autore fotografie 1-2-3-4: Federico Pino

Bibliografia

Luca Giraudo, Migrazione e tecnologie, in infomigrans n° 40, Parco Naturale Alpi Marittime, Valdieri 2018.

Fabio Sartirana e Luca Giraudo, La migrazione post-riproduttiva in valle Stura (CN), anno 2017, in infomigrans n° 40, Parco Naturale Alpi Marittime, Valdieri 2018.

Mara Calvini, La migrazione post riproduttiva in valle Po (CN), anno 2017, in infomigrans n° 40, Parco Naturale Alpi Marittime, Valdieri 2018.

Ornitologia. Modulo avanzato

 

Poiana (Buteo buteo)

Dopo basi ottenute nel primo corso (Ornitologia. Modulo base) verranno affrontati in questa sede i temi della sistematica degli uccelli, focalizzandosi sulle specie più e meno comuni  del territorio albese e regionale.  Fattore fondamentale per lo studio di qualunque essere vivente è saperlo riconoscere, in vari contesti e situazioni climatiche.

Il difficoltoso rapporto con l’uomo delle specie selvatiche ha provocato una diminuzione della consistenza di alcune popolazioni selvatiche a vari livelli di gravità accentuando l’importanza della legislazione a tutela della fauna selvatica in campo comunitario e regionale. Su determinate specie vertono importanti progetti di conservazione, piani di monitoraggio e campi anti bracconaggio sparsi in lungo e in largo della penisola italiana. L’ultima lezione del corso sarà dedicata alla descrizione di alcuni fra i numerosi esempi presenti di monitoraggi e censimenti aperti al pubblico, più o meno esperto, ma comunque sempre disposto ad imparare e donare una parte del proprio tempo alla studio e alla conservazione dell’ornitofauna.

Questo corso intende approfondire la cultura ornitologica dei corsisti, introdurli alla pratica delle osservazioni ornitologiche e informarli sulle molteplici attività di volontariato e citizen science presenti a livello locale e regionale.

Di seguito, tutte le informazioni utili, gli allegati e in fondo alla pagina il modulo per la prenotazione.

Airone bianco maggiore (Egretta alba)

QUANDO

Giovedì 17, 24, 31 maggio e 7 giugno, dalle ore 20:00 alle ore 22:00. A questi quattro appuntamenti si aggiungerà a fine corso un’escursione al Centro cicogne e anatidi di Racconigi (CN) programmata per il pomeriggio di sabato 9 giugno. I costi del trasporto e di eventuali guide presso la meta dell’escursione non sono comprese nel costo del corso.

Le iscrizioni sono obbligatorie entro lunedì 14 maggio (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).

DOVE

Le lezioni si terranno presso la biblioteca attrezzata del Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” di Alba.

CARTOLINA PROMEMORIA

Clicca qui per scaricare il flyer del corso in formato A6 con tutte le info e le altre iniziative:

DOCENTE

A condurre il corso sarà Federico Pino, dottore in Scienze naturali ed ecologia e conservazione della natura. Docente nella scuola secondaria, appassionato bird watchers e partecipe di numerosi progetti di monitoraggio e conservazione per quanto riguarda anfibi e uccelli (clicca qui, qui oppure qui per leggere gli ultimi articoli di Federico Pino). Oltre ad essere socio dell’associazione Ambiente & Cultura è anche uno degli operatori museali nei laboratori di scienze naturali per le scuole e co-organizzatore del primo Darwin Day albese, nonché docente del corso di Ornitologia. Modulo base.

L’obiettivo del corso è quello di avvicinare nuove persone all’ornitologia, fornendo le conoscenze basilari, ecologiche e strumentali per la partecipazione al secondo corso che vedrà affrontare in dettaglio la diversità ornitologica in Langhe e Roero e in provincia di Cuneo, la legislazione a tutela degli uccelli e alcuni progetti di conservazione e monitoraggio degli uccelli selvatici presenti a livello regionale e nazionale.

Tuffetto (Tachybaptus ruficollis)

DESTINATARI

Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a conoscere e approfondire il sorprendente mondo degli uccelli.

METODOLOGIE E MATERIALI

Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno condivise e messe a disposizione dei corsisti.

IL PROGRAMMA

Prima lezione: gli uccelli di Langhe e Roero

Seconda lezione: gli uccelli di Langhe e Roero

Terza lezione: la legislazione a tutela degli uccelli selvatici

Quarta lezione: progetti di conservazione e piani di monitoraggio

Escursione: visita al Centro cicogne e anatidi di Racconigi (CN)

COSTI E CONDIZIONI

  • Il costo intero del corso è 70 euro comprensivo di tessera associativa.
  • Per i tesserati Ambiente & Cultura 60 euro.
  • Il prezzo ridotto è 35 euro per ragazzi dai 14 ai 18 anni accompagnati da un adulto partecipante, l’età minima per partecipare è 14 anni.
  • Il prezzo cumulativo di 120 euro, anziché 140, è riservato a chi partecipasse anche a un altro corso. Il prezzo cumulativo non si applica alle quote ridotte per età.
  • Il costo del corso seguito a distanza è 50 euro (vengono fornite le presentazioni PowerPoint e inviate le registrazioni audio delle lezioni).

OMAGGI INCLUSI

Un libro edito dal museo.
Biglietto di ingresso del Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” e riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10).
La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni.

Moretta (Aythya fuligula)

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)

Da effettuarsi entro lunedì 14 maggio. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.

Per info 333.3314452 (Federico Pino)

PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:

La conquista del cielo. Il Darwin day 2018 ad Alba

“Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti”

Charles Darwin (1809-1882)

Dalla selezione naturale alle strategie di adattamento al volo: insetti, uccelli e… droni!

Sabato 3 marzo per la prima volta Alba festeggia il Darwin day, una celebrazione in onore del padre della Teoria dell’Evoluzione, Charles Darwin, che si tiene in occasione dell’anniversario della sua nascita, il 12 febbraio, ma che può protrarsi anche fino a marzo o aprile. Questa tradizione è nata nei paesi Angloamericani e oggi si svolge in tutto il mondo ed è vista come l’occasione per difendere lo studio e la ricerca scientifica.

Per l’occasione il Museo civico “F. Eusebio” ha in programma un pomeriggio ricco di attività che avranno come fil rouge il volo. L’evento prevede infatti laboratori di osservazione allo stereoscopio, proiezione di video e visite guidate alle sale di scienze naturali del Museo, in particolare alle collezioni entomologica ed ornitologica, che permetteranno di approfondire l’affascinante mondo del volo e l’aspetto della conquista del cielo, da parte di insetti, uccelli e uomini.

Foto di Federico Pino
Oche selvatiche (Anser anser)

Si inizia alle 15.30 con una presentazione del festeggiato, Charles Darwin, con la quale si introdurrà l’evento e il programma del pomeriggio.

Alle 15.45 circa visita guidata alla sala di zoologia osservando le vetrine con la collezione entomologica e la collezione ornitologica.

Alle 16.45 i microscopi del museo permetteranno di esaminare dei campioni di insetti e di alcune penne di uccelli, ricercando gli aspetti morfologici di adattamento all’ambiente più interessanti.

A conclusione dell’evento, attorno alle 17.30 ci sarà la proiezione dei video “Alba, da un altro punto di vista” e “Gli ambienti naturali”, i due video, realizzati da Giuseppe Mirlocca con l’impiego di un drone, permetteranno di osservare gli aspetti naturalistici e ambientali di interesse dell’albese (con particolare riferimento alle zone umide, siti con elevati tassi di biodiversità, entomologica ed ornitologica) e di completare quindi la considerazione del rapporto tra cielo e terra da una prospettiva diversa e di arricchire l’analisi del volo con quello dell’ultima specie che ha “conquistato il cielo”: l’uomo.

In caso di numerose richieste si prevede l’attivazione di un secondo turno a partire dalle 16.30 con termine alle 19.00 circa. Numero massimo di partecipanti per turno 25 per permettere a tutti l’osservazione al microscopio in maniera agevole.

Foto di Federico Pino
Mantide religiosa (Mantis religiosa)

Foto di Federico Pino
Marangone dal ciuffo (Phalacrocorax aristotelis)

 

 

 

 

 

 

Vedi qui un’anteprima dell’evento:

Video di Giuseppe Mirlocca

Ad accompagnare i visitatori in questa nuova esperienza saranno tre giovani naturalisti: Federico Pino, naturalista reduce da una recente esperienza biennale da guida naturalistica nella riserva della biosfera del delta del Danubio in Romania, Giuseppe Mirlocca, a lungo operatore del settore tropicale dell’Acquario di Genova e autore delle riprese naturalistiche con il drone, e Marco Meneguz, dottorando presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali ed Alimentari dell’Università di Torino con esperienze di ricerca in Spagna e negli USA (Texas). Tre giovani specialisti che sapranno trasmettere la loro passione e la loro competenza negli ambiti affrontati durante l’evento.

A chiusura del pomeriggio dedicato alle scienze naturali, non poteva mancare una conversazione cordiale con chi da tanti anni cura le collezioni zoologiche del museo e non solo: tra le 18.00 e le 19.00, infatti, sarà a disposizione dei visitatori e dei partecipanti alle attività Oreste Cavallo, il conservatore onorario del museo per le scienze naturali, autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche e motore delle ricerche in campo naturalistico nell’albese da tanti anni.

L’evento si propone come preludio del corso serale di Ornitologia di base in programma a partire da giovedì 5 aprile.

Costi:

  • 7 euro ingresso intero
  • 5 euro ingresso ridotto per docenti, soci Ambiente & Cultura, possessori Abbonamento Musei del Piemonte e accompagnatori disabili
  • 4 euro ingresso per under 10 e disabili

I costi sono comprensivi del biglietto di ingresso al museo, al termine dell’evento i partecipanti potranno liberamente proseguire la visita nelle altre sezioni.

Per scaricare il flyer dell’evento clicca qui.

La prenotazione è consigliata, per prenotare compila il modulo qui sotto.

Prenotazione - eventi & itinerari

ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.

  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
  • I tuoi dati

  • Inserire il proprio nome e cognome in forma estesa e completa.
  • Descrivere i partecipanti e suddividerne il numero secondo la tipologia di biglietto. Esempio: 2 adulti (biglietto intero) e 2 bimbi under 10 (omaggio)
  • Indicare ad esempio la presenza di un alunno disabile o altre eventualità specifiche.
  • Aiutaci! Dicci attraverso quale canale sei venuto a conoscenza dell'evento (pieghevole, locandina, sito, social, ricerca web...)
    Vuoi essere aggiornato sulle nostre proposte e sui nostri eventi, attività didattiche e progetti? Vuoi conoscere i risultati delle nostre attività istituzionali rivolte ai beni culturali e ambientali? Iscriviti alla nostra Newsletter. Inviamo una mail al mese con tutte le novità ed è comunque possibile disiscriversi in qualunque momento.
    Il trattamento dei dati forniti è finalizzato all'espletamento del servizio richiesto (eventi culturali, mondo della scuola, proposte itinerari). I dati non saranno comunicati e/o diffusi a terzi dalla nostra associazione. Il conferimento dei dati è facoltativo ma necessario per l'espletamento del servizio. La conservazione dei dati sarà effettuata dal titolare fino a revoca del servizio da parte dell'interessato o fino a conclusione del servizio stesso. L'interessato ha diritto di accesso ai dati, alla loro rettifica, cancellazione e limitazione al trattamento per motivi legittimi e che per l'esercizio di tali diritti ci si potrà rivolgere a info@ambientecultura.it.

Ornitologia. Modulo base. Da giovedì 5 aprile.

 

Alzavole (Anas crecca) in volo

Il ciclo di incontri (quattro lezioni con un’escursione conclusiva) intende offrire ai partecipanti  le conoscenze fondamentali per approcciarsi all’ornitologia e al birdwatching. E’ premessa ad un secondo ciclo di incontri, Ornitologia. Modulo avanzato, che approfondisce la materia in riferimento al territorio locale.

Gli uccelli, comparsi nel mesozoico, hanno condiviso i loro albori con i grandi rettili dominatori del pianeta nell’era secondaria. Dai dinosauri volatori alla diversificazione degli uccelli moderni, ripercorreremo insieme le scoperte che hanno scritto la storia della classe AVES. Nel corso di milioni di anni gli uccelli si sono adattati a vivere nei più disparati ambienti colonizzando i cieli ma anche le terre emerse di tutti i continenti. Non solo animali stanziali ma grandi viaggiatori, le migrazioni destano sempre grande interesse e rappresentano dei fondamentali eventi in cui molte persone nel mondo si concentrano nella loro osservazione e cominciano a contare…

Fra la vastità del tema trattato in questo modulo base del corso verranno messi in luce dei casi specifici, contestualizzando ove possibile al territorio regionale, in particolare di Langhe e Roero.

Di seguito, tutte le informazioni utili, gli allegati e in fondo alla pagina il modulo per la prenotazione.

Pettirosso (Erithacus rubecula) in canto

QUANDO

Giovedì 5, 12, 19, 26 aprile, dalle ore 20:00 alle ore 22:00. A questi quattro appuntamenti si aggiungerà a fine corso un’escursione al Centro di recupero della fauna selvatica di Tigliole (AT) programmata per il pomeriggio di sabato 5 maggio.  I costi del trasporto e di eventuali guide presso la meta dell’escursione non sono comprese nel costo del corso.

Le iscrizioni sono obbligatorie entro lunedì 2 aprile (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).

DOVE

Le lezioni si terranno presso l’aula didattica del Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” di Alba.

 CARTOLINA PROMEMORIA

Per scaricare il flyer del corso in formato A6 con tutte le info clicca quiFRONTE corso ornitologia

Per informazioni su tutti gli eventi del primo semestre in Museo clicca qui!

DOCENTE

Airone rosso (Ardea purpurea)

Marangone dal ciuffo (Phalacrocorax aristotelis)

A condurre il corso sarà Federico Pino, dottore in Scienze naturali ed ecologia e conservazione della natura. Docente nella scuola secondaria, appassionato bird watchers e partecipe di numerosi progetti di monitoraggio e conservazione per quanto riguarda anfibi e uccelli (clicca qui, qui oppure qui per leggere gli ultimi articoli di Federico Pino). Oltre ad essere socio dell’associazione Ambiente & Cultura è anche uno degli operatori museali nei laboratori di scienze naturali per le scuole e co-organizzatore del primo Darwin Day albese, nonché docente del corso di Ornitologia. Modulo avanzato.

L’obiettivo del corso è quello di avvicinare nuove persone all’ornitologia, fornendo le conoscenze basilari, ecologiche e strumentali per la partecipazione  al secondo corso che vedrà a

Pellicano (Pelecanus onocrotalus)

ffrontare in dettaglio la diversità ornitologica in Langhe e Roero e in provincia di Cuneo, la legislazione a tutela degli uccelli e alcuni progetti di conservazione e monitoraggio degli uccelli selvatici presenti a livello regionale e nazionale.

DESTINATARI

Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a conoscere e approfondire il sorprendente mondo degli uccelli.

METODOLOGIE E MATERIALI 

Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno condivise e messe a disposizione dei corsisti.

IL PROGRAMMA

Beccacino (Gallinago gallinago)

Prima lezione: l’evoluzione degli uccelli

Seconda lezione: il volo: anatomia e adattamento all’ambiente di vita

Terza lezione: la migrazione

Quarta lezione:  osservare e contare gli uccelli: il birdwatching!

Escursione: visita al Centro di recupero della fauna selvatica di Tigliole (AT)

COSTI E CONDIZIONI

  • Il costo intero del corso è 70 euro comprensivo di tessera associativa.
  • Per i tesserati Ambiente & Cultura 60 euro.
  • Il prezzo ridotto è 35 euro per ragazzi dai 14 ai 18 anni accompagnati da un adulto partecipante, l’età minima per partecipare è 14 anni.
  • Il prezzo cumulativo di 120 euro, anziché 140, è riservato a chi partecipasse anche a un altro corso. Il prezzo cumulativo non si applica alle quote ridotte per età.
  • Il costo del corso seguito a distanza è 50 euro (vengono fornite le presentazioni PowerPoint e inviate le registrazioni audio delle lezioni).

OMAGGI INCLUSI

Un libro edito dal museo.
Biglietto di ingresso del  Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” e riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10).
La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni.

Volpoche (Tadorna tadorna)

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)

Da effettuarsi entro lunedì 2 aprile. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.

Per info 333.3314452 (Federico Pino)

PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:

“Le tecniche tassidermiche a fini scientifici in campo ornitologico” – Corso introduttivo teorico-pratico

Articolo di

Federico Pino

 

Mercoledì 27 settembre nelle aule del dipartimento di scienze della vita e biologia dei sistemi dell’Università degli studi di Torino si è svolto il corso teorico-pratico di introduzione alla tassidermia a fini scientifici.

Questo evento è stato organizzato parallelamente e in concomitanza del Convegno Italiano di Ornitologia svoltosi a Torino nelle medesime strutture dal 27 settembre al 1° ottobre che ha visto come organizzatore il GIPSO (gruppo piemontese studi ornitologici) e i suoi esponenti.

Gli appassionati studenti del corso hanno potuto apprezzare e fare proprie le conoscenze di naturalisti e professionisti piemontesi di notissima fama e di esperti d’oltre oceano tra i quali il professor G. Volker dell’Università del Texas. Il corso svoltosi durante la mattinata ha sicuramente destato entusiasmo tra gli spettatori che in breve tempo hanno visto a loro malgrado esaurire il tempo a loro disposizione. Come ribadito dal personale docente del corso, rappresentati dal dott. Giovanni Boano (Vice presidente Gipso) e il professor Marco Pavia (presidente) questo evento “introduttivo” non è sufficiente per coprire gli argomenti di una così vasta pratica che esige uno studio anatomico approfondito delle specie esaminate e anni di esperienza per raggiungere fini abilità manuali, ma, può essere propedeutico nella creazione di basi conoscitive di notevole interesse per un approccio successivo più intimo.

Il corso ha avuto lo scopo di destare interesse e stimolare gli uditori ad un nuovo approccio alla tassidermia, rimandando il rafforzamento delle conoscenze espresse ad un percorso di maggiore durata, ove saranno ben lieti ripete Giovanni Boano di conoscere nuovi appassionati e rispondere alle nuove richieste e curiosità della platea.

                         Esposizione docenti

Esemplare tassidermizzato durante la mattinata

                           Ala destra di stercorario maggiore