Nuova proposta didattica collegata alla mostra “Omaggio a Carlo Bertero: botanico albese”

Risultati immagini per myosotisIn occasione della Mostra temporanea “Omaggio a Carlo Bertero: botanico albese” esposta al Museo Civico “F. Eusebio” dal 6 Maggio al 27 Agosto, la nostra proposta didattica  si arricchisce ulteriormente con la nuova attività didattica “Le chiavi della botanica” riguardante la sezione di Botanica e la presente mostra.

La nuova attività didattica presenta due tipologie differenti: la prima, della durata di due ore comprenderà la visita alla mostra e il successivo laboratorio; la seconda, della durata di tre ore, approfondirà la visita a tutta la sezione di Scienze Naturali e alla mostra con annesso il laboratorio finale.

L’attività di laboratorio verterà quindi sul riconoscimento di alcune piante erbacee (es. Myosotis sp.) tramite l’utilizzo di chiavi dicotomiche (clicca qui per saperne di più) adattate ai più piccoli per una facile identificazione della specie osservando i vari elementi caratteristici di ogni pianta. Risultati immagini per fiori estivi

 

Per prenotare la didattica consulta la pagina relativa cliccando qui e compilando il form di prenotazione a fondo pagina. (N.B. la nuova attività non possiede ancora un codice numerico, per la prenotazione scrivere “mostra bertero”);

Per saperne di più sulla mostra temporanea dedicata al botanico albese clicca qui. Per seguire tutti i nostri eventi consulta la sezione EVENTI.

I MINERALI DELLA PROVINCIA DI CUNEO

pyrope_jaspe-vert-bresilIl presidente dell’Associazione “Amici del Museo F. Eusebio” di Alba, Luciano Giri, invita alla mostra temporanea Minerali della Provincia di Cuneo che si terrà dal 18 novembre 2016 al 17 aprile 2017 presso il Museo civico “Federico Eusebio” nella sala “Luciano Maccario”.

La vetrina mineralogia della collezione Giampaolo Piccoli

La vetrina mineralogia della collezione Giampaolo Piccoli

La mostra vuole offrire un contributo alla conoscenza della mineralogia non soltanto rivolto a specialisti, ma presentato con intenti divulgativi pur mantenendo un rigore scientifico.

Sarà un’occasione per ripercorrere la storia dell’associazione “Amici del Museo F. Eusebio” nel campo della mineralogia locale e il suo contributo attraverso la pubblicazione di volumi dedicati.

 

L’esposizione, realizzata grazie ad un gruppo qualificato di ricercatori locali, vuole ricordare il ventennale dalla scomparsa di Gian Paolo Piccoli, membro dell’associazione fin dalla sua fondazione.

I minerali, i fiori delle miniere

I minerali, i fiori delle miniere

La mostra verterà su quattro tematiche principali, ciascuna delle quali avrà uno spazio fisico definito ed identificabile:

1) Come si presentano nella nostra Provincia, sotto forma di minerali, i principali elementi chimici che costituiscono il territorio in cui viviamo.

Nelle vetrine centrali saranno disposti i campioni raggruppati per elemento chimico: calcio, carbonio, silicio, ferro, rame, piombo, arsenico, magnesio, alluminio, manganese, sodio, cloro, potassio, ecc., con la possibilità di dare più spazio a quelli più rappresentati.

A titolo di esempio, al manganese potrebbe essere dedicata un’intera vetrina, per la diffusione in provincia di specie contenenti tale elemento.

2) In un lato della sala saranno collocate su tavolini le quattro vetrine “a tema”:

  • uraniol’uranio, con l’illustrazione delle ricerche di Madame Curie a Lurisia e con le conseguenti applicazioni. Si esporranno campioni dei minerali (autunite, torbernite, ecc.) dell’area monregalese contenenti uranio.
  • pyrope_i granati piropi di Brossasco e Martiniana Po, che rappresentano un ritrovamento che negli anni ’80 ha portato alla revisione delle teorie sull’orogenesi alpina, elaborate da studiosi francesi sulla base dell’analisi dei minerali inclusi in questi granati.
  • jaspe-vert-bresilla pietra verde, che rappresenta un’importante testimonianza antropologica di un materiale che, proveniente dalla Valle Po, veniva lavorato anche in una fornace scoperta nella zona di Corso Langhe, per essere poi diffuso in tutta Europa, come dimostrano i ritrovamenti avvenuti in località distribuite su tutto il continente.
  • Grandaite

    Grandaite

    i “minerali tipo” della provincia di Cuneo. Si tratta delle nuove specie mineralogiche trovate in provincia, a cominciare dalla grandaite, il cui nome fa riferimento alla “provincia granda”, frutto del lavoro di ricerca di Gian Carlo Piccoli. Negli ultimi 30 anni sono una decina ed altre sono in corso di studio (alcune con una procedura di riconocimento avanzata).

3) Sezione dedicata alla cartellonistica che illustrerà, con schede ma soprattutto con immagini, il mondo mineralogico del nostro territorio. In questo settore sarà inserito il ricordo di Gian Paolo Piccoli ed il percorso degli “Amici del Museo Eusebio”.

4) Allestimento di un tipico giacimento, composto da una grande fotografia e da reperti.

La mostra che sarà allestita interamente con materiale non esposto in Museo, in modo da lasciare intatta la collezione “Gian Paolo Piccoli” ospitata dalle vetrine site al primo piano, che pure contiene importanti reperti che rientrano in pieno nel tema della mostra.

La mostra sarà allestita nella Sala Maccario, con i seguenti obiettivi:

– offrire un contributo alla conoscenza di un aspetto naturalistico, la mineralogia, non rivolto agli specialisti, ma presentato con intenti divulgativi e didattici presentati con rigore scientifico

– ricordare la figura di Gian Paolo Piccoli, uno dei promotori del gruppo di appassionati che ha contribuito alla realizzazione del Museo e alla nascita della nostra associazione, nel ventesimo anniversario della scomparsa

– rappresentare il percorso dell’associazione nel campo della mineralogia locale (provinciale e regionale), svolto soprattutto grazie al lavoro di ricerca di Gian Carlo Piccoli, iniziato 15 anni fa con la pubblicazione del volume “Minerali delle Alpi Marittime e Cozie – Provincia di Cuneo”, che ha portato ad una serie di apprezzate iniziative editoriali.

Parallelamente all’esposizione, saranno organizzate iniziative complementari in collaborazione con la direzione del Museo e l’Associazione “Ambiente & Cultura” quali serate sul tema e visite scolastiche corredate da laboratori didattici.  Per scoprire l’offerta didattica per le scuole clicca qui, per conoscere tutti gli eventi programmati consulta questa sezione; invece se vuoi essere aggiornato periodicamente sulle attività in agenda, iscriviti alla nostra newsletter

A spasso tra la Geologia delle Langhe e del Roero!

I ragazzi delle classi terze del liceo scientifico di fronte al fiume Tanaro dalla collina di Altavilla

I ragazzi delle classi terze del liceo scientifico di fronte al fiume Tanaro dalla collina di Altavilla

Quest’anno la nostra associazione ha avuto l’occasione di organizzare e condurre un intervento didattico strettamente legato alla geologia del nostro territorio, “Le Colline di Langhe e Roero” richiesto dai docenti del Liceo Scientifico Statale “L. Cocito” di Alba.

L’attività,  denominata “A spasso nella storia geologica di Langhe e Roero” è articolata in due fasi: il primo giorno si è svolto un incontro a scuola di circa un’ora e mezza; il secondo giorno i ragazzi sono stati impegnati in una escursione giornaliera dove hanno avuto modo di toccare dal vivo le tematiche presentate il giorno precedente.

Le classi terze sono state impegnate nelle giornate di lunedì 17 e martedì 18 Ottobre in una nuova attività didattica proposta dall’Associazione “Ambiente&Cultura” per approfondire la conoscenza geologica del nostro territorio di Langhe e Roero.

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Tra vigneti e capezzagne, il miracolo del foliage

La lezione introduttiva del 17 ottobre tenuta dal geologo Matteo Calorio

La lezione introduttiva del 17 ottobre tenuta dal geologo Matteo Calorio

Nell’incontro nell’Aula Magna del Liceo, con l’utilizzo di una presentazione power point, i ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere meglio la storia geologica del territorio. Nel dettaglio sono state toccate le seguenti tematiche: la teoria delle placche, la storia geologica di Alpi e Appennini, per poi parlare in dettaglio del Bacino terziario piemontese, la storia geologica degli ultimi 3 mln di anni, la cattura del Tanaro, il rischio idrogeologico e le frane, concludendo con un accenno allo stretto legame che sussiste tra geologia e vino nel contesto del Sito Unesco di Langhe-Roero e Monferrato.

L’escursione del secondo giorno, martedì 18 ottobre, è stata divisa in due momenti, al mattino i 144 ragazzi coinvolti sono stati divisi in 4 gruppi e percorrendo il sentiero BarToBar da Alba a Barbaresco si è discusso delle tematiche in parte già presentate a lezione, in particolare della geomorfologia di Langhe e Roero e del ruolo chiave che ha rivestito il Tanaro nella storia geologica anche recente dell’albese, senza escludere altre componenti naturalistiche quali botanica e zoologia locali.

Il percorso è terminato nella piazza centrale di Barbaresco, proprio sotto la Torre, dove i ragazzi hanno potuto sostare all’aperto per la pausa pranzo grazie alle perfette condizioni climatiche della giornata.

Lezione alla Spiaggia dei Cristalli, Verduno.

Il pomeriggio ha riservato ai ragazzi altre sorprese. Ci siamo trasferiti in bus presso la Spiaggia dei Cristalli a Verduno, un geosito di rilevanza internazionale in cui è possibile osservare il catastrofico evento noto come Crisi di Salinità Messiniana. In tale località si può osservare in circa 500 m la storia geologica che va dai 6 ai 3 mln di anni fa.

Transitando con il pullman dal Monte Capriolo verso la tappa successiva si è osservata l’ultima testimonianza geologica della paleo valle Tanaro presso Bra.

L’ultima fermata ci ha portato nel cuore del Roero, a Vezza d’Alba, dove il sindaco Carla Bonino ha aperto per l’occasione il piccolo “Museo Naturalistico del Roero” e ha tenuto una breve guida sul fossile di Mastodonte ritrovato in Val Sanche. Qui si è concluso anche il nostro percorso geologico parlando delle Rocche del Roero, fenomeno più recente del nostro territorio.

Al termine dell'escursione la vista al museo naturalistico del Roero a Vezza d'Alba

Al termine dell’escursione la vista al museo naturalistico del Roero a Vezza d’Alba

L’escursione è terminata alle 17.30 con il ritorno in pullman davanti alla sede del Liceo Scientifico albese.

Per vedere la fotogallery completa, con tutte le immagini della due giorni clicca qui

L’attività didattica al termine di questo primo progetto pilota è stata inserita stabilmente nel catalogo dell’offerta didattica IL MUSEO PER LA SCUOLA, con il titolo “Geoescursione tra le colline di Langhe e Roero e il fiume Tanaro” codice 242.

Per prenotare questa attività o per avere informazioni in genere sul MUSEO PER LA SCUOLA clicca qui

Trasporto gratuito per partecipare alle attività didattiche!

Grande novità: per l’anno scolastico in corso l’Amministrazione comunale albese ha intenzione di mettere a disposizione degli istituti comprensivi della città di Alba il trasporto gratuito per partecipare agli spettacoli teatrali dedicati alle scuole organizzati dal Teatro Sociale G.Busca e per le attività didattiche proposte dal Museo civico F. Eusebio di Alba.

L’amministrazione comunale  provvederà nei prossimi  giorni a condividere con le scuole la bozza della convenzione da sottoscrivere con il gestore.

L’iniziativa afferisce al progetto “Come ti muovi ad Alba?

In occasione della Settimana Europea per la Mobilità e la giornata mondiale senza auto, il Comune di Alba ha presentato questa mattina una nuova campagna di comunicazione sul tema della mobilità sostenibile, denominata “Come ti muovi?”. Obiettivo della campagna è quello di incentivare i cittadini a mettere in atto delle “buone pratiche” di trasporto compatibili con l’ambiente e nel segno della sostenibilità. Alla conferenza stampa hanno preso parte il Sindaco di Alba, Maurizio Marello e l’Assessore ai trasporti e alla mobilità, Rosanna Martini.

 

La campagna si basa su un concetto molto semplice: essere più sostenibili negli spostamenti riduce il traffico urbano, migliora la qualità dell’aria e riduce i nostri consumi energici. E fa bene alla salute: per questo il World Business Council for Sustainable Development ha definito la mobilità sostenibile “un sistema di trasporti e servizi in grado di dare alle persone la possibilità di spostarsi in libertà, comunicare e stabilire relazioni senza perdere mai di vista l’aspetto ambientale e umano”. Ad Alba muoversi in modo sostenibile è possibile grazie all’utilizzo dei mezzi urbani, al Piedibus e alle numerose piste ciclabili presenti. E nell’opuscolo realizzato proprio in occasione della campagna, che verrà distribuito a tutte le scuole albesi, la mascotte Martin Pescatore (un volatile presente sulle rive del Tanaro) ci presenta in dettaglio tutte le possibilità di muoversi in modo green e rispettoso per l’ambiente. Infatti Alba può vantare ben tre percorsi piedibus per gli alunni della scuola primaria (scuola Sacco, Rodari e Coppino), oltre a 34 chilometri di pista ciclabili, di cui ben 21 presenti nell’area urbana. Infine i bus urbani, a disposizione di studenti e cittadini.

A completamento della campagna, sul tema della mobilità sostenibile sarà organizzato a breve un corso di formazione rivolto ai volontari che si occupano del Piedibus e ai docenti delle scuole albesi.

La campagna sulla mobilità sostenibile ha come target sia gli studenti, che devono raggiungere la propria scuola, che i genitori, che spesso e volentieri li accompagnano-spiega l’Assessore ai Trasporti e alla Mobilità Rosanna Martini-. Spesso si pensa che l’automobile sia il mezzo più comodo, veloce ed efficiente, ma esistono delle alternative molto più sostenibili di cui spesso sappiamo poco. Questa campagna serve proprio a far scoprire agli albesi i tanti mezzi sostenibili che la città offre e quindi a scegliere per i propri spostamenti un mezzo magari meno consueto ma che sicuramente ridurrà il nostro impatto sull’ambiente”.

Nuovi abbonamenti ridotti per giovani, studenti e famiglie residenti ad Alba

Con l’intento di favorire gli spostamenti in città con i mezzi pubblici l’Amministrazione comunale, grazie anche alla collaborazione con il consorzio GRANDA BUS, gestore del trasporto urbano della conurbazione di Alba, ha deciso non solo di non aumentare le tariffe del trasporto urbano ma anche di introdurre nuove agevolazioni tariffarie rivolte ai giovani, agli studenti e ai nuclei familiari numerosi.

Dal 1° settembre i giovani albesi di età compresa tra i 18 anni e i 26 anni non ancora compiuti hanno l’opportunità di attivare l’abbonamento mensile giovani al costo di 20 Euro (invece di 30 Euro)  con la possibilità di circolare sui bus di tutta la rete urbana.

Con il nuovo anno scolastico grandi le novità anche per  gli studenti.

Rimane confermato l’abbonamento annuale intero per tutti gli studenti al costo di Euro 240,00, valido da settembre a giugno su tutte le linee urbane e le corse scolastiche ed extrascolastiche.

La novità per i residenti è che da quest’anno è possibile attivare più abbonamenti annuali nello stesso nucleo familiare con tariffe ridotte e precisamente: euro 384,00 per due figli, Euro  504,00 per tre figli e Euro 600,00 per quattro o più figli che vanno a scuola.

Sempre per i residenti ad Alba sono state riviste e ampliate le fasce ISEE per ottenere abbonamenti studenti ridotti in particolare per famiglie con più figli in età scolare.

Il limite ISEE di € 10.632,94 per ottenere l’abbonamento annuale ridotto di euro 89,00  (con un risparmio del 63% sulla tariffa intera) è stato alzato fino ad € 12.000,00 in modo da agevolare le fasce più deboli. Sono state inoltre previste le seguenti ulteriori tariffe per l’attivazione di più abbonamenti nello stesso nucleo: euro 178,00 per due figli, Euro 198,00 per tre figli o più figli che vanno a scuola.

Inoltre è stata introdotta una nuova fascia ISEE da Euro 12.000,01 a Euro 14.000,00 con l’applicazione delle seguenti riduzioni: abbonamento annuale per un figlio al costo di Euro 140,00 anziché di 240 con un risparmio del 42%, abbonamento annuale per due figli al costo di Euro 224,00 e per tre o più figli al costo di Euro 294,00.

I nuovi abbonamenti introdotti per i giovani vanno ad aggiungersi all’abbonamento annuale pensionati in vigore del costo di € 22,50 invece della tariffa intera di Euro 274,00  che consente la libera circolazione su tutta la rete urbana a tutti i pensionati di vecchiaia e di invalidità residenti nel Comune di Alba, indipendentemente dal reddito posseduto. È stata poi confermata la gratuità per l’abbonamento per titolari di pensione sociale, assegno sociale o invalidi di guerra.

Per gli abbonamenti studenti con tariffe agevolate legati all’attestazione ISEE dovrà essere presentata la richiesta di riduzione all’Ufficio Trasporti del Comune di Alba di via G. Govone 11.

Elettrificazione Linea Alba Bra

Proseguono, rispettando i tempi programmati, gli interventi di elettrificazione della linea Alba – Bra.

Si è svolto lo scorso 16 settembre un sopralluogo tecnico che ha coinvolto i rappresentanti dei Comuni di Alba e di Bra, della Regione Piemonte e di Rete Ferroviaria Italiana. E’ stata l’occasione per fare il punto sui lavori eseguiti finora e sugli interventi in corso di esecuzione.

Confermata la riapertura della linea per il 25 settembre, sospesa al traffico ferroviario da aprile per consentire l’esecuzione dei cantieri. E’ stata, infatti, conclusa la fase dei lavori di abbassamento del piano ferroviario in uscita dalla stazione di Bra e i lavori di consolidamento e predisposizione all’elettrificazione nella galleria Fey. Conclusi anche, nella stazione di Monticello, tutti i lavori propedeutici all’installazione della nuova sottostazione elettrica.

Dalla stazione di Alba è stato avviato il cantiere per la costruzione dei plinti che sosterranno la linea di contatto e che si snoderà lungo tutta la linea. Insieme ai lavori di elettrificazione, RFI ha avviato interventi di riqualificazione di tutte le stazioni della linea.

Ad Alba e Bra è previsto l’innalzamento ad altezza 55 cm di tutti i marciapiedi di stazione, in linea con gli standard di servizio ferroviario metropolitani per facilitare l’accesso ai treni, l’inserimento di percorsi e mappe tattili per la clientela ipovedente e l’installazione di nuove luci a led ad alta efficienza energetica per l’illuminazione dei marciapiedi.

Completano le lavorazioni la nuova segnaletica di stazione, moderna e rinnovata, un nuovo standard per l’arredo urbano (panchine, cestini e posacenere) e l’implementazione del sistema di annunci al pubblico con nuovi monitor e teleindicatori di binario. Gli interventi sono già avviati ad Alba mentre inizieranno entro fine mese nella stazione di Bra.

Avviati anche gli interventi di sistemazione nelle stazioni intermedie (Mussotto, Pocapaglia, Santa Vittoria d’Alba e Monticello) con riqualificazione dei fabbricati stazione, sistemazione dei marciapiedi esistenti e nuove pensiline per l’attesa dei viaggiatori.

Importanti interventi anche nella fermata di Bandito dove è in corso di realizzazione un nuovo marciapiede, lato città, più lungo e direttamente collegato con il parcheggio antistante. Anche questo avrà tutte le caratteristiche dei marciapiedi al servizio del trasporto metropolitano per i viaggiatori a mobilità ridotta ed ipovedenti.

L’investimento complessivo è pari a 17,5 milioni di euro. La fine dei lavori e il collegamento diretto con Torino-Porta Susa rimane prevista per dicembre 2016.

Convenzione con le scuole

L’Amministrazione, in riferimento alle esigenze di mobilità manifestate dagli istituti comprensivi albesi per gli spostamenti nella conurbazione degli alunni per compiere attività didattiche e visite di istruzione, intende continuare a sostenere una parte dei costi per il noleggio dei bus pari al 40 % della spesa totale.

scuolabus

24 settembre. Incontro di presentazione dell’offerta didattica 2016/2017

Caro docente,

anche quest’anno abbiamo previsto un incontro al Museo Eusebio di Alba per presentarvi la nostra ricca offerta didattica per l’a.s. 2016/2017 e per darvi modo di conoscere tutte le novità.
L’appuntamento è sabato 24 settembre, nel pomeriggio a partire dalle ore 15:30, presso il Museo Eusebio.
Inoltre per  il 4, 7 e 11 ottobre abbiamo messo a punto le modalità di visita al Cantiere Aperto, cioè le visite preliminari per le classi al costituendo Giardino di Archeologia Sperimentale.
Vi ricordiamo poi in questa  newsletter le due principali modalità di prenotazione della newsletter
Ma andiamo in ordine.
Ecco il programma  dell’incontro  coi docenti in museo del 24 settembre:

–  15.30-16.15: presentazione generale dell’offerta didattica per le scuole di ogni ordine e grado presso l’Aula didattica del Museo Civico “F. Eusebio”
–  16.15-17.00: visita ai cantieri aperti: la nuova biblioteca attrezzata/seconda aula didattica e le nuove sale permanenti del museo che ospiteranno i “Tesori del Tanaro” – i fossili della Balenottera di Alba e del Mastodonte di Verduno -, e il Giardino di archeologia sperimentale con la riproduzione a grandezza naturale di una capanna neolitica e uno scavo archeologico simulato
–  17.00-18.00: “sportello aperto” in museo, per trattare gli aspetti più specifici e rispondere alle domande, durante un conviviale rinfresco.
A seguire, per chi desidera fermarsi, quarto ed ultimo appuntamento di “Museo dal vivo” con visita guidata selettiva della sezione di archeologia romana alla “Galleria delle Epigrafi” alle 18.30 e Concerto per contrabbasso solo con Giovanni Sanguineti: “Europa! Melodie a frequenze differenti” alle 19.00. Per maggiori info clicca qui.

Ecco le modalità di partecipazione al “Cantiere aperto”

Alla visita al Cantiere Aperto del Giardino di Archeologia sperimentale (il cui termine dei lavori è previsto tra il 15 ottobre e il 2 novembre) sono state destinate 3 mattinate in cui i docenti potranno venire con la propria classe, così da far conoscere agli alunni il luogo e il progetto del Giardino di Archeologia sperimentale, vedendolo nelle sue fasi di realizzazione.
Le date sono martedì 4, venerdì 7 e martedì 11 ottobre con tre turni disponibili per ogni mattinata: alle 9.00, alle 10.00 e alle 11.00. L’evento è gratuito ma occorre prenotare, entro il 30 settembre, perché sono ammesse al massimo due classi per turno. Per prenotare compila il modulo che trovi in fondo a questa pagina.
L’ingresso per la visita sarà da via Cesare Balbo n.8

Visite al Cantiere Aperto – il Giardino di Archeologia sperimentale

L'area del Giardino di archeologia sperimentale vista dall'alto

L’area del Giardino di archeologia sperimentale vista dall’alto

Sono finalmente entrate nel vivo le attività del progetto triennale NUOVI PERCORDI DENTRO E FUORI IL MUSEO. Questo è il nome del progetto presentato dal comune di Alba all’interno del Bando Valorizzazione promosso dalla fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e che vede la nostra associazione Ambiente & Cultura coinvolta in qualità di partner e soggetto co-finanziatore (per un quarto delle risorse proprie richieste).

Il progetto è risultato tra i tre vincitori nella sezione GIACIMENTI CULTURALI, le novità di interesse per gli istituti scolastici sono concentrate nei primi due anni di attività e prevedono la risistemazione del piccolo parco urbano prospiciente il sito del Complesso delle Antiche Mura, appena allestito con i disegni a grandezza naturale dei Summi Viri romani e l’esperimento della “ricolorazione” della copia del busto dell’imperatore Romano Pertinace (come è noto le statue dell’antichità erano dipinte e vivacemente colorate).

Il piccolo parco urbano andrà ad ospitare un’Aula Verde Outdoor didattica, punto ideale per le escursioni geo-naturalistiche al vicino Parco Tanaro, di un Giardino di Archeologia Sperimentale, con la ricostruzione di una Capanna neolitica simile a quella ritrovata in Corso Langhe 65 e zone di lavoro del villaggio preistorico e di uno Scavo Simulato attrezzato, che renderà possibile la simulazione accurata e reale di una vera e propria campagna di indagine archeologica. Il tutto troverà spazio nel piccolo parco cittadino compreso tra Via Balbo e Corso Nino Bixio (adiacente alla Scuola Media Vida e all’IISS Piera Cillario).

Fasi di realizzazione della capanna - impianto del primo palo

Fasi di realizzazione della capanna – impianto del primo palo

Fasi di realizzazione della capanna – impianto dei pali portanti

Fasi di realizzazione della capanna - impianto dei pali radiali

Fasi di realizzazione della capanna – impianto dei pali radiali

 

 

 

 

 

 

L’inizio delle attività di preparazione e allestimento del sito era in un primo momento previsto per l’inizio del 2016, ma una serie di impegni burocratici non hanno permesso l’avvio delle operazioni che ad agosto 2016. Nondimeno le principali strutture (capanna e scavo simulato) saranno ultimate entro l’autunno. Il termine dei lavori con la piena fruibilità del sito è previsto tra il 15 ottobre e il 2 novembre.

La zona sarà fruibile ancora prima del termine conclusivo dei lavori tramite l’attività Cantiere Aperto:

Alla visita del Cantiere Aperto sono state destinate 3 mattinate: martedì 4, venerdì 7 e martedì 11 ottobre in cui i docenti potranno venire -su prenotazione – con la propria classe, così da far conoscere agli alunni il luogo e il progetto del Giardino di Archeologia sperimentale, vedendolo nelle sue fasi di realizzazione.
Per ogni data sono disponibili tre orari di visita: alle 9.00, alle 10.00 e alle 11.00.

L’attività è gratuita ma per ogni orario la visita al cantiere è possibile per un massimo di due classi (dura circa 40 minuti).

L’ingresso per raggiungere il giardino di archeologia sperimentale sarà quello della scuola media Vida e dell’IISS Piera Cillario (da via Cesare Balbo n.8, scendere le scale per raggiungere il giardino che dà su corso N. Bixio)

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E’ uscito il nuovo catalogo dell’offerta didattica per il prossimo anno scolastico 2016/2017!

Caro docente,

abbiamo pubblicato sul nostro sito il nuovo catalogo dell’offerta didattica per l’anno scolastico che sta per iniziare. Puoi consultarlo, scaricarlo e stamparlo cliccando su questo link. Le copie cartacee saranno distribuite nelle scuole dell’albese entro il mese di settembre, ma saranno disponibili anche presso il museo Eusebio.

Anche quest’anno il nostro catalogo dell’offerta didattica offre oltre 150 attività tra cui scegliere, rivolte ad istituti di ogni ordine e grado e pertinenti a quasi ogni materia d’insegnamento, articolate per ambito: Storia, archeologia e antropologia; Ambiente, natura e scienza e Arte, letteratura ed educazione civica. Inoltre si arricchisce di numerose novità, tra cui le attività didattiche legate alle mostre autunnali e quelle collegate al nascente Giardino di Archeologia sperimentale.

Il Giardino di Archeologia sperimentale, situato nell’area verde della scuola media Vida, ospiterà una ricostruzione in dimensioni reali di una Capanna neolitica e uno Scavo simulato con situazioni di epoca preistorica, romana e altomedievale. A questo si collegano alcune delle nuove proposte didattiche con la possibilità della simulazione di scavo limitata al solo periodo preistorico o romano-altomedievale, oppure dell’area completa.

Altre nuove attività si legano alle mostre in programma quest’autunno. Futur Balla dal 29 ottobre alla Fondazione Ferrero (che ha in programma una serie di propri laboratori gratuiti incardinati sulle parole-chiave Luce, Movimento, Colore ed Energia, ma che ha proposto ai musei cittadini di collaborare con delle attività abbinabili) prevede didattiche riconducibili alle parole-chiave Movimento, Colore e Luce. Per la parola “movimento” si andrà alla scoperta di Alba Sotterranea, legata alla parola luce sarà l’arte del Neolitico, mentre novità assoluta sarà la visita tattile al museo grazie alle stampe tridimensionali appena realizzate! Legati alla mostra I minerali della provincia di Cuneo che si terrà presso il Museo civico saranno i laboratori di analisi sensoriale sui minerali e di produzione di pigmenti a partire questi.

Grande novità di quest’anno per il Museo sono le riproduzioni tattili. Grazie ai contributi della Regione Piemonte sono stati scansionati e stampati con le più moderne tecniche di stampa tridimensionale quindici reperti appartenenti alle raccolte sia archeologiche che di scienze naturali. Questi oggetti agevoleranno la visita del museo ai visitatori ipovedenti e non-vedenti, ma saranno d’aiuto anche per le persone normodotate che potranno così cogliere meglio alcuni dettagli dei pezzi in vetrina.

L’offerta didattica è articolata in maniera da abbinare la visita a uno dei singoli luoghi riuniti nel Sistema Museale Albese (Museo civico “F. Eusebio”, Museo Diocesano, Centro studi “B. Fenoglio”, Centro culturale “S. Giuseppe”, Chiesa di San Domenico, Palazzo del Comune) a un laboratorio, o una sperimentazione o un approfondimento (in loco o in aula), ma è possibile anche combinare diversamente le proposte in base alla necessità.

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Nuovi percorsi didattici: i vostri suggerimenti

Il parco presso la scuola "Vida", protagonista del progetto "Nuovi percorsi dentro e fuori il Museo"

Il parco presso la scuola “Vida”, protagonista del progetto “Nuovi percorsi dentro e fuori il Museo”

Cari docenti,

grandi novità stanno interessando il Civico Museo “Eusebio” di Alba grazie alla partecipazione al Bando Valorizzazione promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e alla vittoria di esso con il progetto “Nuovi percorsi dentro e fuori il Museo”. Il progetto presentato dal Comune di Alba vede la nostra associazione coinvolta in qualità di partner e cofinanziatrice per la realizzazione di nuovi percorsi che andranno a valorizzare ancora di più il ricco patrimonio archeologico albese.

Protagonista di questo rinnovamento sarà il piccolo parco urbano prospiciente il “Complesso delle Antiche Mura”, presso la scuola media statale “Vida” di Alba. Il progetto prevede la realizzazione di un Giardino di Archeologia Sperimentale che ospiterà le riproduzioni di capanne e di zone di lavoro del villaggio preistorico. Inoltre, verrà allestito uno Scavo Simulato, un’area in cui gli studenti potranno cimentarsi nella sperimentazione di un vero e proprio scavo archeologico. Per completare il percorso, verrà predisposta un’Aula Verde Outdoor per approfondire anche gli aspetti naturalistici del territorio a completamento dell’escursioni lungo il fiume Tanaro che scorre nelle immediate vicinanze.

Infine, il progetto “Nuovi percorsi dentro e fuori il Museo” prevede anche interventi all’interno delle strutture del Civico Museo Eusebio con la realizzazione di nuove sale per ospitare in maniera definitiva i fossili del Mastodonte di Verduno e della Balenottera di Alba.

Fondamentale per la realizzazione di questi interventi sarà la progettazione partecipata: il progetto è stato studiato per dare un nuovo spazio all’archeologia albese e, nello stesso tempo, nuove opportunità di conoscere la storia del territorio. Diventa così indispensabile conoscere le proposte, i suggerimenti e le esigenze degli istituti scolastici che diventeranno i maggiori fruitori di queste nuove strutture.

Vi invitiamo quindi a compilare il modulo sottostante: sarà una maniera per dare voce ai vostri desiderata e per conoscere ciò che realmente è necessario per avvicinare ancora di più il Museo Civico e i suoi nuovi percorsi ai suoi fruitori, rendendo questa opportunità un vero momento di confronto fra la cittadinanza e le istituzioni. Nel modulo troverete lo spazio per lasciare suggerimenti per ogni singola azione del progetto.

Vi ringraziamo della vostra preziosa collaborazione nella speranza di riuscire a valorizzare sempre più il patrimonio culturale della nostra città.

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Questionario sulla didattica: la tua opinione conta!

DSC00661Cari Insegnanti,

sapete quanto è importante per noi avere un riscontro da parte vostra riguardo alla nostra attività didattica. Il costante contatto con voi ci ha aiutato a realizzare nuovi progetti maggiormente inerenti ai programmi scolastici, a costruire percorsi che permettessero di approfondire in maniera esaustiva determinati argomenti e a migliorare le nostre modalità di rapporto con i vostri studenti.

Per questo motivo vi chiediamo gentilmente di compilare il modulo sottostante per farci avere le vostre opinioni sul lavoro che abbiamo svolto nell’anno scolastico che si è appena concluso. Questo ci permette di migliorare dove siamo più carenti, portare avanti proposte nuove e mantenere alta la qualità degli interventi che vi proponiamo.

Il modulo è molto semplice, vi chiediamo di assegnare un punteggio alle seguenti categorie:

  • PRENOTAZIONI:

    le modalità di prenotazione sono spiegate chiaramente? il modulo da compilare on-line è intuitivo e di facile utilizzo? Per le scuole in convenzione, la raccolta delle prenotazioni in un unico modulo si è rivelata una soluzione efficace?

  • CONTATTI:

    siamo facilmente raggiungibili? le informazioni necessarie vi sono state fornite tempestivamente e in maniera completa? vi sentite liberi di contattarci se avete bisogno di ulteriori chiarimenti?

  • PROPOSTE:

    la nostra offerta risponde alle vostre esigenze? le attività sono attinenti ai programmi scolastici? ritenete che alcuni argomenti che vi possono interessare non abbiano il giusto spazio? la varietà delle proposte permette di spaziare fra i diversi campi  del sapere? la nostra offerta è modulare, ritenete utile la possibilità di poter assemblare i vari tipi di interventi da noi proposti (es. visita + laboratorio pratico, visita + escursione, visita + approfondimento etc…)?

  • CONTENUTI E CAPACITÀ ESPOSITIVA:

    ritenete che i nostri interventi abbiano rappresentato un fonte di arricchimento per le conoscenze degli studenti? Il nostro lavoro si è dimostrato un valido supporto per il programma svolto in classe? I contenuti sono stati esposti in maniera chiara ed adeguata all’età dei partecipanti?

  • MATERIALI:

    durante le esperienze pratiche (laboratori creativi, esperimenti, visite giocate), il materiale a disposizione era adeguato all’età  e sufficiente per tutti i partecipanti? l’attività si è svolta in un ambiente sicuro? se non si ha partecipato ad un attività pratica, il materiale di approfondimento fornito (dispense, documenti…) è stato un valido supporto?

  • RAPPORTO CON GLI STUDENTI:

    l’operatore è stato in grado di creare un clima favorevole dove tutti gli alunni si sono sentiti liberi di partecipare? gli studenti si sono sentiti coinvolti ed interessati? É stato lasciato sufficiente spazio alle domande e agli interventi dei partecipanti? I tempi sono stati rispettati?

Per rispondere è necessario inserire un punteggio di valutazione che va da 1 a 5 con i seguenti valori:

  1. pessimo
  2. scarso
  3. sufficiente
  4. buono
  5. molto buono.

colombinoInoltre, al fondo del modulo, troverete uno spazio  dove  potrete lasciare i vostri commenti e le vostre riflessioni. Vi invitiamo calorosamente a sfruttare questo spazio per esprimere suggerimenti, proposte e tutto ciò che vi piacerebbe affrontare con gli studenti il prossimo anno scolastico, usufruendo del nostro aiuto.

Il questionario è anonimo, vi chiediamo però di inserire il tipo di scuola che rappresentate e l’età della classe che ha partecipato (senza indicare la sezione o il nome dell’istituto). Questi dati ci servono per capire se abbiamo bisogno di migliorare o  di modificare le nostre proposte rivolte ad una determinata fascia di età.

Vi ringraziamo per la preziosa collaborazione!

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Sulla tavola degli albesi: le visite guidate.

"Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa"

“Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa”

In occasione dell’Expo 2015, il Civico Museo Eusebio ospita la mostra “Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa. Modalità di conservazione e preparazione del cibo nell’età del Bronzo” che racconta la storia dell’alimentazione locale. Il visitatore potrà vedere esposti gli ultimi ritrovamenti archeologici che permettono di completare il quadro delle informazioni riguardo al villaggio preistorico durante l’età del Bronzo e scoprire come si nutrivano gli abitanti albesi più di 3000 anni fa. Inoltre, la mostra espone una riproduzione dell’aratro di Lavagnone, il più antico a noi pervenuto. A partire da sabato 30 maggio e fino all’11 luglio, sarà possibile partecipare alle visite guidate gratuite a cura della nostra associazione che prevedono nel percorso, oltre all’illustrazione della mostra, anche la spiegazione della sezione di archeologia preistorica del museo cittadino che conserva reperti archeologici risalenti al periodo del Neolitico per arrivare fino all’età del Ferro.

QUANDO

Sabato 30 maggio, 6/13/20/ 27 giugno e 4/11 luglio. Due turni di visita in partenza alle 15,00 e alle 16,30.

DOVE

Presso il Civico Museo “Eusebio” in via Vittorio Emanuele II 19 (cortile interno della Maddalena, in fondo a destra)

COSTI

Le visite guidate sono gratuite, mentre il biglietto di ingresso al Museo Civico è di 3,00€ (gratuito under18 e over65)

INFO & PRENOTAZIONI (consigliate)

Per maggiori informazioni 0173 292475 oppure info@ambientecultura.it

Per le prenotazioni ( consigliate) clicca qui, scegli la data e compila il modulo on-line.