Workshop introduttivo alla pittura paesaggistica ad acquerello.
Quattro lezioni itineranti di cui tre en plein air in tre diversi belvedere del sito UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato.
Tre splendidi punti panoramici da cui catturare, coi diafani acquerelli, il fascino fuggente del foliage autunnale dei vigneti Patrimonio dell’Umanità.

Scorcio autunnale dei paesaggi vitivinicoli. Sullo sfondo il Monviso, il Re di Pietra. Ph. Enzo Massa.
Il corso si intende introduttivo alla tecnica dell’acquerello e della pittura paesaggistica ed è adatto ad adulti e adolescenti (età minima 12 anni).
Il corso é aperto a chiunque desideri godere della straordinaria tavolozza autunnale dei paesaggi vitivinicoli, ma é l’ideale per principianti e famiglie con genitori e figli adolescenti che condividano la passione per l’arte e il bello.
Numero minimo di partecipanti 8, massimo 16 (sono previste particolari agevolazioni per i genitori che partecipino coi figli over 12).
La docente è la prof.ssa Milena Racca, docente di lungo corso presso il Liceo Artistico Pinot Gallizio di Alba.
Per prenotare compila il modulo in fondo a questa pagina, dopo aver letto i dettagli del corso (è possibile prenotare l’intero corso o singole lezioni, eccetto la prima. Sarà data precedenza a chi prenota l’intero corso).

Alessandro Anastasio, acqurello dalla mostra “I colori dell’acqua”
IL CORSO
4 LEZIONI, LA CHIESA DI SAN GIUSEPPE E 3 BELVEDERE UNESCO
Il corso é articolato in quattro lezioni, nei primi quattro sabato del mese di ottobre, le lezioni si svolgono con moduli pomeridiani, per permettere a chi lo volesse di utilizzare le mattinate o la sera per scoprire le bellezze di quattro splendidi luoghi delle Langhe. Al momento della prenotazione, verranno suggeriti i luoghi da visitare e ove pranzare del Comune di svolgimento della lezione, per chi fosse interessato.
IL PROGRAMMA
Ecco il programma del corso, con gli argomenti affrontati di volta in volta (è possibile prenotare l’intero corso oppure singole lezioni):
- Lezione 1 presso la chiesa di San Giuseppe ad Alba (CN), Città Creativa UNESCO per l’enogastronomia. Introduzione alla tecnica: breve storia, materiali, esempi di vari modi d’uso, primi esercizi pratici.
- Lezione 2 presso il belvedere di piazza Castello – Comune di La Morra, componente “La Langa del Barolo”. Il disegno acquerellato: disegno dal vero in plein air, lavature di colore diluito e dettagli con tecniche grafiche.
- Lezione 3 presso il belvedere presso la salita al Castello – Comune di Grinzane Cavour, componente “Castello di Grinzane Cavour”. Disegno di paesaggio in plein air. La prospettiva aerea e gli indizi di profondità ottenuti con la tecnica delle velature ad acquarello.
- Lezione 4 presso il belvedere presso l’antica Torre dell’Orologio – Comune di Neive, componente “Le Colline del Barbaresco”. Da qui ci si sposterà per l’esercitazione nel giardino antistante la chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Disegno di paesaggio in plein air. Acquarello alla prima e prove di tecniche alternative.
N.B. Il programma è indicativo poiché andrà ad adattarsi alle capacità, all’esperienza e ai desideri dei partecipanti.
DATE E ORARI
Le date previste sono quattro sabati, da sabato 2 ottobre a sabato 23 ottobre, con orario pomeridiano. La durata è di tre ore la prima lezione (dalle 14.00 alle 17.00), mentre la durata delle tre lezioni en plein air ai belvedere è di circa tre-quattro ore, dalle 14 alle 17.30 circa). In caso di maltempo nella data en plei air si propone di recuperare, se le condizioni lo consentono, già il giorno successivo e quindi la domenica. Se questo non fosse possibile, sabato 30 ottobre é la data estrema per il recupero delle lezioni. La prima lezione invece si terrà comunque anche in caso di maltempo.
Per prenotare compila il modulo in fondo a questa pagina
LA DOCENTE
Milena Racca é docente presso il Liceo Artistico Pinot Gallizio di Alba. È nata e vive a Bra. Ha frequentato il Liceo Artistico Ego Bianchi di Cuneo e si è diplomata all’Accademia Albertina di Belle Arti a Torino. Dal 2004 ha iniziato la sua attività espositiva, partecipando a mostre personali e collettive organizzate a Cherasco, Manta, Bra, Dogliani, Vinovo, Costigliole Saluzzo, Alba, Savigliano, Pollenzo, Torino, Carmagnola e Busca. In particolare, è da segnalare la presenza dell’artista al Padiglione Italia a Torino della 54a Edizione della Biennale di Venezia e la partecipazione nel 2014 alla IX edizione de LA VIA DEL SALE. Arte contemporanea dalla Langa al mare, organizzata da Il Fondaco di Bra.
Per approfondire clicca qui
Per chi volesse contattare la Docente per informazioni ulteriori: solo sms o whatsApp 328 3876012
LONCADINA-PROMEMORIA
Per scaricare la locandina-promemoria clicca qui
MATERIALI OCCORRENTI
Per scaricare la lista di tutti i materiali necessari per il corso di Acquarelli d’Autunno clicca qui.
I materiali sono da acquistare o reperire a carico dei corsisti. Per chi volesse, l’organizzazione del corso ha individuato nello storico negozio di articoli per l’arte e il restauro La Bottegaccia di Alba un luogo dove è possibile reperire diversi kit dei materiali strettamente necessari, specificando la richiesta nel modulo di prenotazione in fondo a questa pagina.
I kit hanno diversi prezzi. Nei kit de La Bottegaccia non sono inclusi : il cavalletto da campagna, la sedia pieghevole , e la plancia rigida (con bretelle o meno) per fissare il foglio.
La Bottegaccia è sita in via Pertinace 12, nel centro storico di Alba, a 350 metri e 5 minuti a piedi dalla chiesa di San Giuseppe (zona pedonale). I materiali saranno ritirabili nei giorni precedenti all’interno del normale orario del negozio o anche sabato 2 ottobre, data della prima lezione, dalle 10.30 alle 13.45. Per info il numero della Bottegaccia è 0173 470094.
Per la posizione e l’itinerario a piedi clicca qui.
ITINERARI CONSIGLIATI (FACOLTATIVI)
Agli iscritti per ogni lezione del corso itinerante (che occupa la metà pomeridiana della giornata) saranno tramessi consigli di visita per ogni città o paese che ospitano le diverse lezioni
QUOTE DI PARTECIPAZIONE
E’ possibile prenotare l’intero corso oppure singole lezioni, compilando il modulo in fondo a questa pagina.
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Per agevolare la partecipazione delle famiglie per ogni adulto partecipante è prevista UNA gratuità per un minore (14-17 anni) congiunto.
Adulti:
- 80 euro (inclusa tessera socio Ambiente & Cultura per l’anno in corso).
- 65 euro per i soci già tesserati Ambiente & Cultura per l’anno ini corso.
Per ogni adulto o famiglia partecipante al corso intero, in omaggio l’eccezionale volume Alba. Itinerari di architettura storica e cultura figurativa dall’antichità romana al primo Novecento (clicca qui per info sul volume delle Edizioni Langhe Roero e Monferrato)
Minori (età minima 12 anni, figlia/o o nipote di un adulto partecipante):
- Gratuito (paga solo il genitore o comunque l’adulto parente stretto), Agevolazione per le famiglie (una gratuità per ogni adulto partecipante).
- 50 euro per ogni minore dal secondo in poi)
Non è consentita in ogni caso la partecipazione a un un minore di anni 18 se non collegata ad un adulto partecipante
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- LEZIONE SINGOLA (si può partecipare singolarmente alle lezioni dalla 2 alla 4, ovvero nelle lezioni enplein air nei belvedere UNESCO)
Adulti:
- 35 euro (inclusa tessera socio Ambiente & Cultura)
- 30 euro per i soci già tesserati Ambiente & Cultura
Minori (età minima 12 anni, figlia/o o nipote di un adulto partecipante)
Non è consentita in ogni caso la partecipazione a un un minore di anni 18 se non collegata ad un adulto partecipante
A carico dei partecipanti rimane ogni altra spesa inerente il corso (vedi MATERIALI OCCORRENTI) gli spostamenti alle singole sedi di lezione del corso a carico dei partecipanti.
Per prenotare compila il modulo in fondo a questa pagina
IL PROGETTO
Dopo questo primo corso, ne sono previsti altri tre, quindi in totale uno per ciascuna stagione, ruotando le lezioni su sei Belvedere UNESCO del sito dei paesaggi vitivinicoli di LRM: Autunno, Inverno, Primavera e Estate: un anno di Paesaggi UNESCO.
E’ un’attività del progetto Famiglie insieme.. tra gioco e cultura!, sostenuto dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando Cultura da vivere. Vede la collaborazione in qualità di partner del Centro culturale San Giuseppe e del Centro studi sul paesaggio culturale di Langhe Roero e Monferrato e gode del patrocinio dell’Associazione per il patrimonio UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato.
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Il Teatro dei Pellegrini – 1 ottobre
/in Arte & LetteraturaIl Teatro dei Pellegrini è una visita teatralizzata surreale alla chiesa di San Giuseppe ad Alba, improvvisamente travolta dall’umorismo trascinante e imprevedibile delle Maschere della Commedia dell’Arte che sbucano da ogni angolo.
Le Maschere incarnano personaggi del Seicento e del Settecento, il cui ricordo giaceva sepolto nella carte dell‘Archivio della Confraternita dei Pellegrini di San Giuseppe, la compagnia di laici albesi che volle costruire a proprie spese la splendida chiesa barocca, tra mille difficoltà e sorprendenti iniziative…
Il Priore, l’Archivista pellegrino, il Capomastro, l’Artista, il Vescovo, il Pellegrino Tesoriere... vi aspettano, celati dietro le Maschere di Arlecchino, del Dottore, di Pantalone… e non mancherà l’Innamorato!
Le speciali visite guidate in compagnia delle maschere dei Pellegrini sono calendarizzate per venerdì 1, 8 e 22 ottobre 2021 presso la chiesa di San Giuseppe ad Alba, con due turni di visita in tutte le date:
COSTI
Posti limitati. E’ richiesto il Green Pass per accedere all’evento e il rispetto delle norme igienico sanitarie.
Per informazioni dettagliate sull’attività e sul progetto clicca qui
Per effettuare una prenotazione (molto consigliata, posti limitati) utilizza il modulo in fondo a questa pagina, dopo la locandina.
PRENOTAZIONI
Compila il modulo sottostante
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ORIGINI. Storia e mito degli Antichi Liguri raccontati insieme ai rievocatori
/in Archeologia & StoriaVenerdì 24 settembre a partire dalle ore 21.00, la sezione di Alba Langhe e Roero “Publio Elvio Pertinace” dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, propone un evento serale con una duplice formula nuova e coinvolgente di conferenza & rievocazione, presso gli spazi del poliedrico Centro culturale San Giuseppe.
L’evento si tiene in concomitanza con la Notte dei Ricercatori, un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei.
I posti sono limitati, l’ingresso è gratuito, la prenotazione è gradita e consigliata, si effettua compilando il modulo in fondo a questa pagina.
La sezione di Alba dell’Istituto internazionale di Studi Liguri è lieta di invitare la S.V. all’ evento di divulgazione degli Antichi Liguri, popolo originario di Langhe e Roero (e molti altri territori lungo le coste nordoccidentali del Mediterraneo), popolo di antichissima origine e poco conosciuto presso i più..
La sezione locale dell’IISL offre quindi una speciale possibilità di incontro e di riflessione sull’antica popolazione che risiedeva nel territorio di Langhe, Roero e Monferrato – oggi patrimonio UNESCO, in occasione della Notte europea dei ricercatori 2021.
GLI ANTICHI LIGURI
Quella degli antichi Liguri era la popolazione che abitava nel nostro territorio durante l’Età del Ferro, prima della conquista romana, e che secondo il mito ha come capostipite mitologico il cigno. La leggenda si ricollega alla figura del re Cicno che, affranto per la morte del parente Fetonte che ha rubato il carro del Sole e dopo aver messo in serio pericolo la Terra e i suoi abitanti viene ucciso da un fulmine scagliato da Zeus e viene tramutato nella costellazione di questo animale che quando muore canta flebilmente.
Durante la prima ora della serata, tra le 21.00 e le 21.45 circa, all’interno dell’aula della chiesa di San Giuseppe si terrà la conferenza “Liguri: storia e mito delle nostre origini” articolata in 4 brevi interventi con presentazione multimediale:
CONFERENZA
dalle 21.00, nella chiesa di San Giuseppe
– Marco Mozzone “Origini e confini di un popolo antico addirittura per gli altri popoli antichi”
– Gualtiero La Fratta “La religione degli Antichi Liguri
– Umberto Colombo “Romani e Liguri a confronto, in armi e in panoplia”
– Gastone Gianmarco ” Le guerre romano-liguri”
RIEVOCAZIONE
Dalle 21.45 nel percorso archeologico sotterraneo
– Danilo Guasco l, rievocazione del guerriero ligure
– Bettina Winkler, rievocazione delle antiche vie di commercio dell’ambra, la preziosa resina fossile proveniente dal Nord Europa il cui commercio verso il resto della penisola era controllto dagli Antichi Liguri
LE ASSOCIAZIONI COINVOLTE
La rievocazione permetterà al pubblico di immergersi in un’atmosfera ancestrale, quando le antiche popolazioni Liguri abitavano i luoghi dove sarebbe sorta la città romana di Alba Pompeia. I rievocatori, vestiti in abiti storici tipici del periodo in esame, racconteranno al pubblico i tratti salienti dell’antichità ligure, i ruoli principali nella società autoctona e le caratteristiche generiche della vita tribale.
Inoltre, durante la seconda ora dell’evento sarà anche possibile salire sul campanile della chiesa, a piccoli gruppi (2 euro a persona), per ammirare dall’alto la città di Alba e le colline che la circondano.
Per chi ne farà richiesta alla registrazione in entrata alla conferenza, sarà inviato attestato di partecipazione all’evento, con gli argomenti trattati e il numero di ore, utile per la formazione e l’aggiornamento dei docenti e come esperienza PCTO per gli studenti interessati
Per prenotare compila il modulo sottostante.
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
ACQUERELLI D’AUTUNNO. En plein air i paesaggi vitivinicoli Patrimonio dell’Umanità
/in UncategorizedScorcio autunnale dei paesaggi vitivinicoli. Sullo sfondo il Monviso, il Re di Pietra. Ph. Enzo Massa.
Il corso si intende introduttivo alla tecnica dell’acquerello e della pittura paesaggistica ed è adatto ad adulti e adolescenti (età minima 12 anni).
Il corso é aperto a chiunque desideri godere della straordinaria tavolozza autunnale dei paesaggi vitivinicoli, ma é l’ideale per principianti e famiglie con genitori e figli adolescenti che condividano la passione per l’arte e il bello.
Numero minimo di partecipanti 8, massimo 16 (sono previste particolari agevolazioni per i genitori che partecipino coi figli over 12).
La docente è la prof.ssa Milena Racca, docente di lungo corso presso il Liceo Artistico Pinot Gallizio di Alba.
Per prenotare compila il modulo in fondo a questa pagina, dopo aver letto i dettagli del corso (è possibile prenotare l’intero corso o singole lezioni, eccetto la prima. Sarà data precedenza a chi prenota l’intero corso).
Alessandro Anastasio, acqurello dalla mostra “I colori dell’acqua”
IL CORSO
4 LEZIONI, LA CHIESA DI SAN GIUSEPPE E 3 BELVEDERE UNESCO
IL PROGRAMMA
Ecco il programma del corso, con gli argomenti affrontati di volta in volta (è possibile prenotare l’intero corso oppure singole lezioni):
N.B. Il programma è indicativo poiché andrà ad adattarsi alle capacità, all’esperienza e ai desideri dei partecipanti.
DATE E ORARI
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LA DOCENTE
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Per chi volesse contattare la Docente per informazioni ulteriori: solo sms o whatsApp 328 3876012
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MATERIALI OCCORRENTI
Per scaricare la lista di tutti i materiali necessari per il corso di Acquarelli d’Autunno clicca qui.
I materiali sono da acquistare o reperire a carico dei corsisti. Per chi volesse, l’organizzazione del corso ha individuato nello storico negozio di articoli per l’arte e il restauro La Bottegaccia di Alba un luogo dove è possibile reperire diversi kit dei materiali strettamente necessari, specificando la richiesta nel modulo di prenotazione in fondo a questa pagina.
I kit hanno diversi prezzi. Nei kit de La Bottegaccia non sono inclusi : il cavalletto da campagna, la sedia pieghevole , e la plancia rigida (con bretelle o meno) per fissare il foglio.
La Bottegaccia è sita in via Pertinace 12, nel centro storico di Alba, a 350 metri e 5 minuti a piedi dalla chiesa di San Giuseppe (zona pedonale). I materiali saranno ritirabili nei giorni precedenti all’interno del normale orario del negozio o anche sabato 2 ottobre, data della prima lezione, dalle 10.30 alle 13.45. Per info il numero della Bottegaccia è 0173 470094.
Per la posizione e l’itinerario a piedi clicca qui.
ITINERARI CONSIGLIATI (FACOLTATIVI)
Agli iscritti per ogni lezione del corso itinerante (che occupa la metà pomeridiana della giornata) saranno tramessi consigli di visita per ogni città o paese che ospitano le diverse lezioni
E’ possibile prenotare l’intero corso oppure singole lezioni, compilando il modulo in fondo a questa pagina.
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Per agevolare la partecipazione delle famiglie per ogni adulto partecipante è prevista UNA gratuità per un minore (14-17 anni) congiunto.
Adulti:
Per ogni adulto o famiglia partecipante al corso intero, in omaggio l’eccezionale volume Alba. Itinerari di architettura storica e cultura figurativa dall’antichità romana al primo Novecento (clicca qui per info sul volume delle Edizioni Langhe Roero e Monferrato)
Minori (età minima 12 anni, figlia/o o nipote di un adulto partecipante):
Non è consentita in ogni caso la partecipazione a un un minore di anni 18 se non collegata ad un adulto partecipante
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Adulti:
Minori (età minima 12 anni, figlia/o o nipote di un adulto partecipante)
Non è consentita in ogni caso la partecipazione a un un minore di anni 18 se non collegata ad un adulto partecipante
A carico dei partecipanti rimane ogni altra spesa inerente il corso (vedi MATERIALI OCCORRENTI) gli spostamenti alle singole sedi di lezione del corso a carico dei partecipanti.
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IL PROGETTO
Dopo questo primo corso, ne sono previsti altri tre, quindi in totale uno per ciascuna stagione, ruotando le lezioni su sei Belvedere UNESCO del sito dei paesaggi vitivinicoli di LRM: Autunno, Inverno, Primavera e Estate: un anno di Paesaggi UNESCO.
E’ un’attività del progetto Famiglie insieme.. tra gioco e cultura!, sostenuto dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando Cultura da vivere. Vede la collaborazione in qualità di partner del Centro culturale San Giuseppe e del Centro studi sul paesaggio culturale di Langhe Roero e Monferrato e gode del patrocinio dell’Associazione per il patrimonio UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato.
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Il Segreto di Annibale – visite introduttive alla rievocazione. Crissolo 2021
/in Archeologia & Storia
LA RIEVOCAZIONE
Sabato 11 e domenica 12 settembre, Roma e Cartagine alle sorgenti del Po.
Il paese di Crissolo (CN) in alta Valle Po vivrà una grande rievocazione storica alla scoperta del famoso passaggio alpino di Annibale, avvenuto sul colle delle Traversette, nel gruppo del Monviso, a quasi tremila metri slm, come documentano i risultati di recenti indagini archeologiche e studi scientifici del team guidato da William Mahaney, dell’Università di York. .
Per maggiori informazioni e il programma completo di tutte le attività della rievocazione clicca qui.
LE VISITE GUIDATE INTRODUTTIVE ALLA RIEVOCAZIONE
A cura degli archeologi di Ambiente & Cultura e della sezione albese “Publio Elvio Pertinace” dell’IISL sono previste delle brevi visite guidate introduttive alla manifestazione.
Queste visite guidate, della durata di circa 45 – 50 minuti, fungono da premessa alle attività didattiche dei rievocatori, con brevi approfondimenti sulle recenti scoperte archeologiche, cenni di storia antica sulle vicende annibaliche e la panoramica degli spazi della rievocazione.
Al termine della viste guidata introduttiva i visitatori saranno liberi di assistere alle diverse didattiche dei rievocatori presenti, a loro piacimento.
Per prenotare le visite guidate usa il modulo in fondo a questa pagina.
Sono previsti due turni di visita guidata introduttiva
La visita e l’ingresso alla rievocazione partiranno dal piazzale elisoccorso, dove comincia un breve sentiero immerso nei boschi, lungo poche centinaia di metri, attraverso il quale i partecipanti raggiungeranno gli accampamenti e gli spazi della rievocazione, immersi nel verde.
La visita è gratuita, la prenotazione è consigliata ma non obbligatoria, si intende per la visita guidata di introduzione, non per le altre didattiche o attività della rievocazione.
Numero massimo 25 partecipanti, l’attività è all’aperto ma il possesso della mascherina con sè durante la visita è obbligatorio e va indossata in caso di assembramenti.
PER ACCEDERE ALLE VISITE GUIDATE INTRODUTTIVE E’ NECESSARIO ESSERE IN POSSESSO DEL GREEN PASS. IL CERTIFICATO E’ RICHIESTO PER I MAGGIORI DI ANNI 12 . Per maggiori info clicca qui.
ATTENZIONE I POSTI PER LA VISITE GUIDATE SONO ESAURITI
I misteri delle Langhe – incontro con l’Autore Maurizio Rosso
/in Arte & LetteraturaVenerdì 3 settembre alle 21:00, presso la chiesa di San Giuseppe ad Alba, il prolifico autore Maurizio Rosso presenterà la sua ultima opera, I misteri delle Langhe, dialogando con Roberto Cerrato, direttore del sito UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, e Maria Gabriella Giamello.
La presentazione sarà allietata da esecuzioni al pianoforte di Lorenzo Tommaselli e Federico Romeo.
L’evento è a ingresso libero e si svolge nel rispetto della normativa vigente di contrasto alla crisi epidemiologica in atto. La prenotazione è facoltativa ed è effettuabile compilando il modulo in fondo a questa pagina.
L’AUTORE
Ha pubblicato il saggio Piemontesi nel Far-west. Studi e testimonianze sulla emigrazione piemontese in California (Gribaudo, Cavallermaggiore 1990) e Barolo: Personaggi e mito (Omega, Torino 2000).
Nel 2006 ha pubblicato L’amante di Socrate (Araba Fenice), romanzo ambientato nell’Antica Grecia.
La prima edizione de Il castello dei Catari, pubblicato nel 1996, vinse il Premio del Presidente del “Cesare Pavese” nel 1997 a Santo Stefano Belbo.
Maurizio Rosso è Direttore Marketing ed Export Manager dell’azienda di famiglia “Cantina Gigi Rosso” nell’area Barolo, in Piemonte, dal 1988. Le sue responsabilità includono la gestione delle relazioni d’affari in Europa, Nord America e Asia, nonché la promozione e la vendita diretta in cantina. Maurizio parla italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo ed è anche uno scrittore, con specifici interessi nella letteratura creativa e nel vino: fino ad oggi ha pubblicato sei libri. Dal 1985 è giornalista pubblicista e collabora con diverse testate locali e regionali (Gazzetta d’Alba, Il Nostro Tempo, AnViagi). Ha creato un sito internet dove spiega la sua teoria del vino e parla con i suoi lettori: gigirosso.wordpress.com
IL LIBRO
Un libro che racconta in modo piacevole e divulgativo leggende e miti medievali e moderni, fino ai misteri contemporanei, come la leggenda del tesoro della IV armata durante la resistenza o la sparizione del malloppo accumulato da uno dei personaggi della cultura più controversi degli ultimi trent’anni: Giuliano Soria.
Prenotazione per presentazioni o conferenze nella chiesa di San Giuseppe
Compila questo modulo per prenotare un evento. ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. IL MODULO SEGNALA IN ROSSO LA SEZIONE MANCANTE O DA CORREGGERE
Roero Terra Ritrovata sulle note di Leucò
/in Archeologia & Storia, Arte & LetteraturaA fare da intermezzo ai racconti degli autori degli articoli, sono state le note e le parole dei Leucò, un inedito ensemble roerino, che trova ispirazione per i propri pezzi dall’opera Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese.
I quattro pezzi interpretatati dal vivo per la prima volta, ad anteprima quasi a sancire un abbraccio ideale tra le narrazioni delle Langhe e del Roero.
Dopo un’introduzione generale del direttore responsabile, Gian Mario Ricciardi e del coordinatore del comitato di redazione, Andrea Cane, prenderà parola anche il direttore dell’Associazione per il patrimonio UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero Monferrato, Roberto Cerrato.
L’evento è stato organizzato dalla Fondazione San Giuseppe e dall’associazione culturale Spirito Roero, in collaborazione con Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea.
Gianmarco Gastone, autore dell’articolo Il Roero al tempo dei Romani.
Una panoramica sul Roero in epoca romana, dai fatti politico-militari, alle città e alle campagne, senza dimenticare le vicende delle persone.
Paolo Destefanis, autore dell’articolo Con la spada e con la croce.
Un’indagine sui “santi combattenti della Legione Tebea nel Roero”, mistici con la spada, appartenenti a una legione composta esclusivamente da cristiani copti, il cui eco dalle sabbie d’Egitto del III secolo d.C. è giunto fino alle nostre colline e chiese.
Ettore Chiavassa, autore dell’articolo “O figlio di don Bosco o contadino”.
La storia di Antonio Giacone, classe 1897, riemersa dalle carte di famiglia, testimonia l’avvincente e dura vita di un uomo del Roero che trascorse tutta la sua vita di missionario salesiano in Amazzonia
Mario Deltetto, autore dell’articolo “Il Roero e la razza bovina piemontese”
Un approfondimento monografico su Alessandro Gioda, cattedratico ambulante del Comizio Agrario di mondovì, originario di Ceresole d’Alba, autore nei primissimi anni di studi determinanti per il futuro successo della Fassona, la razza bovina piemontese per eccellenza, oggi protagonista dell’offerta gastronomica.
Roberto Savoiardo, autore dell’articolo “Quei tipi che allora eravamo”.
Dai risvolti albesi e roerini del Sessantotto a una precisa disamina sulla storia del Gruppo spontaneo Insieme di Canale, che culminerà con il conflitto con la parrocchia e l’occupazione della C.C.A
Gian Mario Ricciardi, autore dell’articolo La Rosa d’Italia.
Con l’ausilio di nuove fonti e immagini d’epoca, si disvela la vita di Rosa Vercellana, più nota come la bela Rosin, contessa di Mirafiori e Fontanafrredda
“Roero Terra Ritrovata” è una sfida culturale ed editoriale tesa ad unire il territorio nel nome della salvaguardia della sua identità culturale e della diffusione delle sue vicende storiche.
La rivista fa parte di un ampio progetto di recupero della memoria locale attraverso studi, ricerche etnografiche, interviste, acquisizione di testimonianze e di documentazione fotografica riguardanti avvenimenti, personaggi e tradizioni legate ai ventitré Comuni del Roero.
La pubblicazione è curata dall’Associazione Culturale Spirito Roero, che opera in modo del tutto volontario e gratuito, sotto la direzione di Gian Mario Ricciardi, direttore responsabile. La redazione è composta da rappresentanti di quasi tutti comuni del Roero, da storici, da appassionati di storia locale e da giornalisti.
Particolare attenzione è data al coinvolgimento dei giovani: la redazione conta infatti un ampio numero di collaboratori tra i venti e i trent’anni, utili trait-d’union tra la Rivista e la popolazione locale, il cui apporto è di fondamentale importanza nel reperimento di fonti storiografiche non convenzionali quali fotografie, racconti orali e altre fonti di documentazione non ufficiali.
Le informazioni sono tratte dal sito della rivista, http://www.roeroterraritrovata.it/, per info e approfondimenti clicca qui.
La presentazione è stata animata dall’inserimento di alcuni intermezzi musicali a cura del gruppo musicale “Leucò“, ensemble acustico costituito da musicisti dilettanti che hanno trovato nelle opere di Pavese uno spunto creativo per lo sviluppo del proprio progetto.
I brani sono un caleidoscopio e una commistione di generi e stili derivati dalla fusione artistica dei membri del gruppo. quasi tutti di provenienza roerina.
Alessandro Cristiano: Flauto Traverso
Luigi Allerino: voce
Massimiliano Fontana: voce
Valeriano Brero: chitarra
Mario Deltetto: chitarra
Per scaricare la locandina clicca qui.
Roero Terra Ritrovata… sulle note di Leucò
/in Archeologia & StoriaSaranno intermezzo ai racconti degli autori degli articoli, le note e le parole dei Leucò, un inedito ensemble roerino, che trova ispirazione per i propri pezzi dall’opera Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese, quasi a sancire un abbraccio ideale tra le narrazioni delle Langhe e del Roero.
Dopo un’introduzione generale del direttore responsabile, Gian Mario Ricciardi e del coordinatore del comitato di redazione, Andrea Cane, prenderà parola anche il direttore dell’Associazione per il patrimonio UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero Monferrato, Roberto Cerrato.
L’evento è organizzato dalla Fondazione San Giuseppe e dall’associazione culturale Spirito Roero, in collaborazione con Ambiente & Cultura – Alba Sotterranea.
L’ingresso è libero, si consiglia la prenotazione, utilizzando il modulo in fondo a questa pagina.
Gianmarco Gastone, autore dell’articolo Il Roero al tempo dei Romani.
Una panoramica sul Roero in epoca romana, dai fatti politico-militari, alle città e alle campagne, senza dimenticare le vicende delle persone.
Paolo Destefanis, autore dell’articolo Con la spada e con la croce.
Un’indagine sui “santi tebani”, mistici con la spada. il cui eco dalle sabbie d’Egitto è giunto fino alle nostre colline e centri storici.
Ettore Chiavassa, autore dell’articolo “O figlio di don Bosco o contadino”.
La storia di Antonio Giacone, classe 1897, riemersa dalle carte di famiglia, testimonia l’avvincente e dura vita di un uomo del Roero che trascorse tutta la sua vita di missionario salesiano in Amazzonia
Roberto Savoiardo, autore dell’articolo “Quei tipi che allora eravamo”.
Dai risvolti albesi e roerini del Sessantotto a una precisa disamina sulla storia del Gruppo spontaneo Insieme di Canale, che culminerà con il conflitto con la parrocchia e l’occupazione della C.C.A
Gian Mario Ricciardi, autore dell’articolo La Rosa d’Italia.
Con l’ausilio di nuove fonti e immagini d’epoca, si disvela la vita di Rosa Vercellana, più nota come la bela Rosin, contessa di Mirafiori e Fontanafrredda
“Roero Terra Ritrovata” è una sfida culturale ed editoriale tesa ad unire il territorio nel nome della salvaguardia della sua identità culturale e della diffusione delle sue vicende storiche.
La rivista fa parte di un ampio progetto di recupero della memoria locale attraverso studi, ricerche etnografiche, interviste, acquisizione di testimonianze e di documentazione fotografica riguardanti avvenimenti, personaggi e tradizioni legate ai ventitré Comuni del Roero.
La pubblicazione è curata dall’Associazione Culturale Spirito Roero, che opera in modo del tutto volontario e gratuito, sotto la direzione di Gian Mario Ricciardi, direttore responsabile. La redazione è composta da rappresentanti di quasi tutti comuni del Roero, da storici, da appassionati di storia locale e da giornalisti.
Particolare attenzione è data al coinvolgimento dei giovani: la redazione conta infatti un ampio numero di collaboratori tra i venti e i trent’anni, utili trait-d’union tra la Rivista e la popolazione locale, il cui apporto è di fondamentale importanza nel reperimento di fonti storiografiche non convenzionali quali fotografie, racconti orali e altre fonti di documentazione non ufficiali.
Le informazioni sono tratte dal sito della rivista, http://www.roeroterraritrovata.it/, per info e approfondimenti clicca qui.
La presentazione vedrà l’inserimento di alcuni intermezzi musicali a cura del gruppo musicale “Leucò“, ensemble acustico costituito da musicisti dilettanti che hanno trovato nelle opere di Pavese uno spunto creativo per lo sviluppo del proprio progetto.
I brani sono un caleidoscopio e una commistione di generi e stili derivati dalla fusione artistica dei membri del gruppo. quasi tutti di provenienza roerina.
Alessandro Cristiano: Flauto Traverso
Luigi Allerino: voce
Massimiliano Fontana: voce
Valeriano Brero: chitarra
Mario Deltetto: chitarra
L’evento è a ingresso libero e a prenotazione consigliata.
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“Riccardo Roberto. L’uomo che diede gli otto giorni al Re.” – giovedì 24 giugno
/in Archeologia & StoriaPresenta Fabio Bailo
Sulla figura dell’avvocato albese Riccardo Roberto, l’uomo che diede “gli otto giorni” al re, si è allungato nei decenni un cono d’ombra. Fu vittima di una sorta di damnatio memoriae, maledizione che ha colpito molti uomini della sua generazione vittime del disgregarsi della memoria individuale e collettiva. Definito “l’Achille del socialismo albese” era stato un infaticabile pioniere della sinistra cuneesse. Impegno che lo aveva portato ad essere eletto alla camera dei deputati prima nelle fila socialiste, poi in quelle del neonato partito comunista che aveva contribuito a fondare. Questa la storia di un indomito antifascista che si intreccia alla storia della sinistra albese, langhetta, roerina.
Per approfondimenti e per scoprire tutti gli altri appuntamenti: http://ambientecultura.it/19995/i-giovedi-del-centro-culturale/
“Pievi e chiese dell’antica Diocesi di Alba nel Registrum del 1438” – giovedì 17 giugno
/in Archeologia & StoriaPresenta Walter Accigliaro.
Si tratta di una meticolosa elaborazione derivata dal documento quattrocentesco “Registrum” conservato nell’archivio storico della Curia vescovile in una copia del XVII secolo,
Dal questo Registrum il prof. Accigliaro ha ricavato non solo la fedele trascrizione del documento ma pure varie disamine territoriali. Il volume presenta articolate considerazioni su pievi e chiese a quel tempo comprese nell’antico ambito giurisdizionale della Diocesi. Si tratta del territorio diocesano, molto diverso dall’attuale, cheviene annullato nel 1803. La ricostituzione del 1817 assegna all’ecclesiastica istituzione albese un mutato ambito giurisdizionale, rimasto tale fino ad oggi. Antiche chiese e luoghi di riferimento, nonché casi insoluti vengono attentamente esaminati nel volume in questione mediante analisi storiografiche, comparazioni, ragionamenti sui dati territoriali, ipotesi sostenibili.
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“Grinzane Cavour. L’evoluzione di un territorio di Langa” – giovedì 10 giugno
/in Archeologia & StoriaLuigi Cabutto presenta con Gino Anchisi e Cristina Gilardi.
Il Comune di Grinzane Cavour con il concentrico di Gallo Grinzane, il suo Castello, i suoi insediamenti rurali, il disegno delle sue colture, le industrie che hanno disegnato l’espandersi del borgo costituisce un buon esempio di quello che trasforma un territorio, come quello di Langa, in un paesaggio della storia, della cultura e dell’imprenditoria albese del Novecento. È questo un bacino di colline e di fondovalle che è stato interessato da precise evoluzioni sia storiche sia antropologiche, quelle che hanno poi caratterizzato tutta l’area albese. Il Comune di Grinzane si colloca come un classico esempio di questo progressivo svolgimento e ne disegna i contenuti, quelli che hanno poi reso famosa e unica, nei suoi prodotti e nel turismo odierno, tutta l’area della Langa dei grandi vini.
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