corso base di ceramica

A cura dell’archeologa e arteterapeuta Laura Boffa

Il corso base di ceramica si rivolge a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta all’arte della ceramica. La maggior parte di noi associa la ceramica al tornio, ma in realtà esistono molte altre tecniche per realizzare oggetti in argilla. Questo corso vuole essere un primo approccio alla conoscenza e all’utilizzo delle antiche tecniche di foggiatura dell’argilla, dal colombino alla costruzione a lastre. Tali tecniche, delle quali abbiamo testimonianza a partire dall’età preistorica, offrono un modo eccellente di avvicinarsi a quest’arte. La sede del corso, il Museo Eusebio di Alba, offre inoltre ai partecipanti la possibilità di ispirarsi direttamente alle antiche forme ceramiche e alle loro decorazioni.

PROGRAMMA

  • Sperimentazione di argille diverse: terra rossa e semirefrattario biancocolombino
  • Realizzazione di ciotole e vasi con la tecnica a colombino e la modellazione a lastre
  • Levigatura della superficie con sasso e con metallo
  • Decorazioni a crudo: engobbi e graffiti
  • Asciugatura del manufatto
  • Cottura in forno elettrico
  • Rifinitura del manufatto a cera
  • Rifinitura del manufatto con cristallina e seconda cottura

 

 

 

Visita in notturna al Museo Eusebio!

notturnomuseoUna visita accattivante e inconsueta per scoprire la storia della città di Alba, dei suoi reperti archeologici e dei suoi personaggi storici più noti, resa ancora più misteriosa dalla presenza di figure che ritornano a sorpresa dal passato!

 

 La  sera del 24 aprile 2013 dalle ore 20,45 alle ore 24,00, a luci spente, solo con l’ausilio delle torce a batteria, proprio come nel film “Notte al museo”, grazie al fascino misterioso che deriva dalle opere che si svelano nel chiaro-scuro, la storia riprenderà vita e la visita diventerà una vera e propria avventura divertente e suggestiva, adatta a tutte le età.

In collaborazione con l’associazione “Turismo in Langa”, verrà proposta una visita guidata affascinante ed intrigante: il pubblico scoprirà con la guida turistica le opere più significative esposte, si farà riferimento ai filoni tematici del Museo, alla nascita della collezione e naturalmente ai principali reperti.

Ma la guida della mostra non sarà la sola comparsa della serata, infatti d’improvviso appariranno dei personaggi alquanto bizzarri: un mercante romano di vino, abitante di Pollenzo, coglierà l’occasione per lamentarsi dei suoi affari;  Flavia Taziana, la moglie dell’Imperatore Pertinace, si scoprirà una “first lady” con tanto da dire; e, in fine, una “magica” e divina apparizione

DOVE E QUANDO

I partecipanti dovranno darsi appuntamento direttamente presso il Civico Museo “F.Eusebio” di Alba, in via Vittorio Emanuele II, 19,Alba (cortile interno della Maddalena, in fondo a destra) alle ore 20,45 per il primo turno di visita (termine visita ore 22,00 circa), alle ore 21,45 per il secondo turno (termine visita ore 23,00 circa).

QUOTE PARTECIPATIVE

Le visite in notturna sono soggette a prenotazione e richiedono un contributo a persona di € 10,00. I partecipanti sono invitati a portare con sé una torcia a batteria.

INFO E PRENOTAZIONI

Associazione Turismo in Langa

 0173364030

info@turismoinlanga.it

www.turismoinlanga.it

Non dimenticare le mie parole

BattagliaCisternaSanSt_2013

La mostra “non dimenticare le mie parole” è visitabile fino a sabato 23 marzo presso il municipio di Cisterna d’asti: per visite e info consultare i contatti in fondo a questa pagina

 

L’Associazione Franco Casetta è nata da un gruppo spontaneo formatosi a partire dal dicembre 2007, per iniziativa di Paolo Pasquero (classe 1925), uno degli ultimi esponenti della Resistenza Partigiana roerina, membro della 23a Brigata Canale.  Paolo per oltre 50anni ha raccolto e conservato materiali che documentano il periodo storico della Liberazione dal fascismo.

Dal maggio 2010 l’associazione, con la consulenza del Prof. Luciano Boccalatte dell’Istituto Storico della Resistenza di Torino, ha intrapreso un’attività di riordino e catalogazione di questi documenti.

L’archivio Pasquero, copre un arco cronologico che va dalla II Guerra Mondiale ai giorni nostri e comprende sia scritti, testimonianze, fotografie, oggetti del periodo compreso tra il 1941 e il 1945, sia documenti volti alla conservazione della memoria della Resistenza raccolti fino ad oggi.

 

 

La mostra “Non dimenticar le mie parole” intende, attraverso testi ed immagini raccontare la vita civile, fascista e partigiana a Canale e nel Roero e rendere fruibili alcuni di questi preziosi documenti alla cittadinanza e alle scuole: per non dimenticare, mantenere viva la Memoria e ribadire i valori della Democrazia.

 

La mostra è strutturata in tre sezioni, ognuna caratterizzata da uno specifico colore e composta da 4 pannelli.  Un riquadro finale rende omaggio a Paolo Pasquero e all’Archivio.

 

Vita fascista. Le fotografie documentano le autorità fasciste in visita a Canale e alcune attività strettamente legate alla “filosofia di regime”: l’educazione dei giovani, l’idea di uomo e il ruolo della donna.

 

Vita civile. I testi e le immagini raccontano e ritraggono la quotidianità in tempo di guerra: il mercato delle pesche e la vocazione agricola commerciale canalese, gli svaghi per bambini e adulti, il rapporto della popolazione con i partigiani e il ruolo svolto dalla Chiesa.

 

Vita partigiana. I pannelli, con l’ausilio di mappe geografiche esplicative rispetto agli spostamenti e alle azioni intraprese, raccontano la nascita prima del “Gruppo” e successivamente della XXIII Brigata Canale.

 

I materiali estratti dall’Archivio Pasquero si auspica possano offrire l’opportunità di comprendere le compenetrazioni tra le tre aree tematiche: il fascismo che entra in ogni tipo di manifestazione, la guerra che entra in casa, il movimento partigiano e le sue relazioni con la popolazione.

L’Archivio, per ora disponibile su appuntamento per studiosi, ricercatori e studenti universitari, nel suo complesso, è composto da materiali eterogenei:

¾   59 faldoni con raccolte di testimonianze, testi, documenti ufficiali;

¾   350 fotografie

¾   1500 libri

¾   100 videocassette

¾   27 audiocassette

¾   oggetti vari tra cui proiettili, bomba a mano, cappello da alpino, bandiere, fazzoletti, binocolo etc.

 

 

I curatori della mostra “Non dimenticar le mie parole” hanno attinto alcune immagini dal web e ringraziano gli autori. Alcuni testi sono tratti dalla seguente bibliografia:

 

ACCIGLIARO W. – MOLINO B. – MORELLO G. (a cura di) 2010 – Vita Religiosa a Canale: storia, arte, devozione popolare, documenti e testimonianze, Bra
AMEDEO R.1982 – Storia Partigiana della &a Divisione Autonoma Alpina “Asti-magg. Hope”, Torino
BERTELLO L. - MOLINO B.1989 – Canale. Storia e cultura di una terra deI Roero, CavaIlermaggiore
BERTELLO L.1995 – La “23a Brigata Canale” e la Resistenza nel Roero, Bra
PASQUERO P.Archivio personale (inedito)
RAIMONDO R.2006 – Diario memoriale 1943-45. Le mie Memorie nella Vita Partigiana, 2006 (inedito)

 

Per approfondimenti: http://liberidiresistere.wordpress.com/

Per contatti e visite su prenotazione:

Associazione Franco Casetta

Vicolo della Rocca  4, 12043 Canale (CN)

cell. 333 8207675

associazionefrancocasetta@gmail.com ; 333 8207675

http://liberidiresistere.wordpress.com/

su Facebook “Liberi Di Resistere”

L’Associazione Franco Casetta è nata da un gruppo spontaneo formatosi a partire dal dicembre 2007, per iniziativa di Paolo Pasquero (classe 1925), uno degli ultimi esponenti della Resistenza partigiana roerina, membro della XXIIIa Brigata Canale. La Brigata, operante dalla fine del 1943 alla Liberazione, era costituita da oltre 100 unità e aderiva alla formazione degli “Autonomi” del Comandante Mauri. Tra le prime ad entrare in Alba nell’ottobre 1944, risultò vittoriosa nella Battaglia di Santo Stefano Roero dell’8 marzo 1945, una delle più significative pagine della Resistenza roerina.

Paolo Pasquero, ora presidente dell’Associazione, ha svolto negli anni un’ampia opera di sensibilizzazione locale ai principi e valori della libertà, animando le manifestazioni del XXV aprile e incontri con cittadinanza e scuole. In passato animatore dell’Associazione partigiana “Tonio Ferrero” (notabile canalese che ospitò e curò Duccio Galimberti ferito e rifiutato per paura delle strutture ospedaliere della provincia) della Federazione Italiana Volontari della Libertà, a partire dagli anni ’70 del secolo scorso e raccolto numerose testimonianze del periodo archiviandole presso la propria abitazione. In ultimo ha sollecitato alcuni concittadini a farsi carico della sua preziosa eredità.

Il gruppo spontaneo, denominatosi inizialmente “Gruppo di Sostegno alla Tonio Ferrero” si è formato con l’obiettivo di sostenere e promuovere le iniziative degli ultimi rappresentanti della stessa, evitandone in tal modo la imminente e naturale conclusione. Dopo vari incontri, si è infine deciso di costituirsi ufficialmente in associazione, di dotarsi di uno statuto e di un organo di amministrazione al fine di regolarizzarsi e di adottare una struttura in grado di reperire risorse per realizzare le iniziative volte a tramandare e rinvigorire la memoria della lotta partigiana e dei principi di democrazia e libertà.

La costituzione ufficiale dell’Associazione Franco Casetta è avvenuta il giorno 9 gennaio 2010 presso la Biblioteca Civica della Città di Canale ed ha visto la partecipazione di 24 persone che hanno sottoscritto l’Atto Fondativo.

L’Associazione è aperta a tutti ed è alla ricerca di volontari che ne supportino le attività.

 

Il progetto Archivio

 

Tra le numerose attività di sensibilizzazione promosse in questi anni dall’Associazioni (tutte rintracciabili sul blog http://liberidiresistere.wordpress.com/ ), il progetto Archivio è indiscutibilmente il più impegnativo.

Il progetto, che consiste nella schedatura dei materiali conservati nell’archivio personale dell’ex combattente Canalese Paolo Pasquero, ha come obiettivo la conservazione e la tutela di un patrimonio inestimabile sulla storia della Resistenza a Canale e nel Roero. L’archivio, che copre l’arco cronologico che va dalla II Guerra Mondiale ai giorni nostri, comprende sia scritti, testimonianze, fotografie, oggetti del periodo compreso tra il 1941 e il 1945 sia documenti volti alla conservazione della memoria della Resistenza raccolti fino ad oggi.

Nel maggio 2010, il gruppo si è avvalso della consulenza del Prof. Luciano Boccalatte dell’Istituto Storico della Resistenza di Torino, che è sfociata in un percorso di autoformazione sul tema dell’archivistica e una prima e sommaria ricognizione sul materiale archiviato da Paolo, riconosciuto dagli Istituti di Cuneo e Torino degno di ampia considerazione, con l’obiettivo di approntare un progetto di catalogazione e parziale informatizzazione.

Tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011 il progetto di riordino e catalogazione dei documenti sulla storia della Resistenza roerina e in particolare della 23a Brigata Canale, ha mosso i suoi primi passi concreti grazie al lavoro volontario degli associati, ma soprattutto grazie alla costante disponibilità e ospitalità di Paolo.

La capacità di Paolo di rendere udibile ciò che gli scritti spesso sussurrano, ha portato a spostare l’attenzione sulle fotografie, documenti comprensibili ed apprezzabili solo attraverso la testimonianza diretta del testimone privilegiato.

Durante il 2011 si è deciso così di concentrare le energie sulla documentazione fotografica attraverso la registrazione audio in formato mp3 dei ricordi di Paolo e di sfruttare le informazioni di ogni singola fotografia per contestualizzare l’immagine.

Imprescindibile dal lavoro di catalogazione dei materiali è la conoscenza della biografia di colui che ha raccolto e custodito i documenti che compongono l’archivio. In questo senso un socio sta procedendo a intervistare Paolo e a registrare i racconti della sua vita.

Le attività finora svolte dai soci hanno riguardato solo una minima parte del vasto archivio di Paolo e si sono concentrate sugli aspetti più generali dei suoi contenuti. L’unicità e l’originalità di molti documenti sia scritti sia fotografici, però, insieme alla consapevolezza di  un  lavoro  di  catalogazione complesso e lungo se affidato alle sole forze dei volontari dell’Associazione, ha portato a valutare la possibilità di presentare quanto finora fatto attraverso la realizzazione di una mostra.

Scopo dell’iniziativa, oltre al riconoscimento del valore storico dell’archivio, è la possibilità di far conoscere il progetto ad un pubblico più ampio e poter accedere a bandi per la richiesta di contributi.

 

Franco Casetta (Canale, 1919-1944)

Nato in una famiglia stimata, nel 1940 dopo la licenza ginnasiale, si arruolò volontario nella Guardia di Finanza raggiungendo il grado di Vice Brigadiere.

L’Armistizio dell’8 Settembre lo colse di stanza con la sua Compagnia in Albania, dove non si sottomise ai tedeschi, ma con tutta la Compagnia si unì alla Resistenza Albanese con l’intento preciso di rientrare in Italia. Giuntovi all’inizio del 1944 si unì ai primi Partigiani  che  operavano  in  Val  Casotto con il nome di Battaglia di “Tenente Franco”. Rientrò a Canale a luglio su sollecitazione degli amici Nino ed Enzo Faccenda ed entrò quindi nella XXIIIa Brigata Canale.

Il 6  agosto Franco con un gruppo di partigiani lasciò la base  di Sanche di Vezza d’Alba per recarsi ad un’importante riunione ai Piloni di Montà, dove sarebbe stata discussa la sua nomina al comando della Brigata e l’ingresso nelle Formazioni Giustizia e Libertà. Sopraffatti a Canale in via Torino dai fascisti in un sanguinoso conflitto a fuoco, fu ferito  e,  dopo un  pestaggio, assassinato.

Dal suo testamento datato 31 maggio:

“…Con mente serena e animo tranquillo, pensando di poter incontrare sul campo morte onorata, per la causa che ho sempre ritenuta giusta e santa, o di dover confessare la mia fede di italiano di fronte ad un plotone di esecuzione, prego Iddio innanzitutto  di  concedermi  la  stessa  forza  e  lo stesso coraggio con cui sono caduti tanti Eroi e tanti Martiri d’Italia in tutti i tempi…

…A tutti raccomando di non piangere la mia morte, perché offenderebbero i miei sentimenti di oggi e la mia memoria di domani, lo mi sento orgoglioso di poter dare la mia opera e la mia vita per la Patria, per un migliore e immancabile avvenire del mio Paese…. Sia il mio sangue un richiamo per tutti i connazionali ad unirsi per ricostruire quello  che  è  rovinato  e  costruire quello che ancora non si è fatto… Viva l’Italia”.

 

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La bottega del ceramista

Ecco alcune creazioni dell’archeologa e arteterapeuta Laura Boffa, che condurrà il workshop La bottega del ceramista e del ceramografo, domeniche 17 e 24 marzo presso i locali del museo F. Eusebio di Alba (CN).

Tutte le creazioni sono ottenute dalla semplice manipolazione dell’argilla, senza l’ausilio del tornio

IL MUSEO DEI PICCOLI: aspettando La Befana…in museo!

befanaIl 4 e 5 gennaio 2013 torna  la fortuna edizione natalizia de “Il museo dei piccoli” che consente ai genitori di usufruire del servizio di baby-parking messo a disposizione dal Civico Museo “F. Eusebio”, regalando, nello stesso tempo, ai propri figli un pomeriggio diverso dal solito.  Infatti i bambini saranno sorpresi ed incuriositi da ciò che vedranno esposto in museo e potranno cimentarsi in attività ludico-didattiche pensate appositamente per piccoli visitatori, con età compresa fra i 5 e i 10 anni.

La formula è quella consueta: i bimbi verranno accompagnati nella visita giocata ad una delle sezioni del Museo Civico “F. Eusebio”, durante la quale, attraverso il gioco, apprenderanno curiose notizie sui nostri antenati preistorici o su come si comportano gli animali del bosco o, ancora, su come vivevano gli antichi Romani. Dopo la visita non può mancare il momento della meranda: gustosa e sana, con prodotti biologici e del commercio equo e solidale. Infine, durante un laboratorio pratico, i bambini potranno creare con le proprie mani un piccolo ricordo della giornata da portare a casa.

I genitori sono invitati a indicare eventuali intolleranze alimentari o allergie.

Si consiglia di indossare abiti adatti al gioco.

Per maggiori informazioni su orari, costi e prenotazioni:clicca qui.

Per maggiori informazioni sul civico Museo “F. Eusebio”: clicca qui.

 

FOSSILI E MINERALI… e microscopi!

L’associazione “Amici del Museo F. Eusebio”, in collaborazione con l’associazione “Ambiente&Cultura” e il Civico museo di Alba,  per il giorno 9 dicembre 2012 offre  la possibilità di fare uno straordinario viaggio alla scoperta di ciò che di più prezioso e affascinante ci regala la terra: i minerali.

Durante tutta la giornata, infatti,  gli esperti mineralogisti dell’associazione  “Amici del museo F.Eusebio” saranno a disposizione dei visitatori, accompagnandoli nella visita alla collezione mineralogica del museo Eusebio che espone esemplari provenienti principalmente dalla provincia di Cuneo. Non mancheranno delle sorprese, come un campione di minerale radioattivo.

Per approfondire maggiormente la storia del nostro territorio e quali specie di minerali esso conserva, si potrà prendere parte alla visione guidata del filmato “Minerali del Piemonte e della Valle d’Aosta”, una copia del quale verrà data in omaggio ai visitatori interessati.

Infine, dalla teoria si passa alla pratica: prima con l’osservazione di campioni “micro” grazie ad un microscopio digitale che proietterà le immagini, poi con l’osservazione diretta di vari campioni con microscopi elettronici . Tre postazioni permettarenno al visitatore, durante l’osservazione, di affrontare temi diversi:  i minerali che sio possono trovare nella miniera di Brosso e quelli che, invece, si estraggono nelle cave di pietra di Luserna. Inoltre si potrà scoprire come e perchè i minerali assumono determinate colorazioni.

Alle  ore 15,00 e  alle ore 17,00 sono in programma delle visite guidate, a cura dell’associazione “Ambiente&Cultura”, alla mostra temporanea “I tesori del Tanaro”  che espone i recenti ed eclatanti ritrovamenti paleontologici come i fossili della Balenottera d’Alba e il Proboscidato di Verduno.

Tutte le attività sono ad ingresso gratuito.

Per maggiori informazioni sugli orari e sulle prenotazione: clicca qui.

Per maggiori informazioni sul Civico Museo archeologico e di scienze naturali “F. Eusebio”: clicca qui.

NOTTE AL MUSEO EUSEBIO



Avventura!

Questa è la parola che aleggerà per le sale del Civico Museo ” F. Eusebio” la sera di Sabato 8 dicembre 2012.  I visitatori infatti, saranno accompagnati in una visita tutt’altro che ordinaria, durante la quale si imbatteranno in strani personaggi, ritornati  in vita dal passato per narrare le proprie vicende e cantare la storia millenaria della città di Alba.

Ma una condizione è necessaria perchè queste antiche figure appaiano: il buio.  Nell’oscurità i reperti assumeranno nuovi colori, tutto si ammanterà di mistero, fino a quando una voce non inizierà a raccontare le proprie gesta…

Di sera, a luci spente, solo con l’’ ausilio delle torce a batteria, proprio come nel film “ “Una notte al museo””, grazie al fascino sfuggente che deriva dalle opere che si svelano nel chiaro-scuro, la storia riprenderà vita e la visita diventerà una vera e propria avventura divertente e suggestiva, adatta a tutte le età.

Per maggiori informazioni sull’evento: clicca qui.

Per maggiori informazioni sul Civico Museo “F. Eusebio”: clicca qui. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Notturno del Colonnello – 17 novembre 2012

Sabato 17 Novembre, le tenebre invernali  caleranno veloci sul museo colonnello Martina di Monforte d’Alba.

I visitatori ignari, condotti a lume di torcia dalla guida, attraverseranno le sale del Palazzo Martina, tra gli oggetti e i ricordi del Colonnello, eroe del Risorgimento e integerrimo uomo di pace e lavoro nei lunghi anni del suo congedo a Monforte. Improvvise apparizioni teatrali si materializzeranno di colpo, risvegliate dal passaggio dei visitatori e,animandosi, trarranno voce dagli oggetti e dagli scritti ottocenteschi, narrando i loro antichi racconti.

Il vento sfoglierà le pagine del diario del Colonnello, i banchi della Scuola di Agricoltura sentiranno risuonare i passi dell’antica maestra e forse lo stesso colonnello Paolo Domenico Martina farà ritorno nella sua antica dimora….

 

Per maggiori info: clicca qui

per la visita virtuale del museo Martina: clicca qui

7.000 ANNI PRIMA DELLE PIRAMIDI: GÖBEKLI TEPE – UNA STRAORDINARIA SCOPERTA ARCHEOLOGICA

Sabato 10 Novembre 2012 alle ore 17.00 presso i locali della Biblioteca Civica di Monforte d’Alba e del museo colonnello Martina si terrà l’incontro dal titolo

“Göbekli Tepe: una straordinaria scoperta archeologica”.

 

Gli scavi di Göbekli Tepe, diretti dal 2006 dalle Università di Heidelberg e di Karlsruhe, hanno messo in luce un santuario monumentale megalitico, costituito da una collina artificiale delimitata da muri in pietra grezza a secco. La scoperta di questa struttura dimostra che anche precedentemente allo sviluppo dell’agricoltura e nell’ambito di un’economia di caccia e raccolta, gli uomini possedevano mezzi sufficienti per erigere strutture monumentali.

Questo ritrovamento cambia quindi radicalmente le nostre conoscenze sul passato dell’uomo: ha dell’incredibile che 7000 anni prima delle Piramidi una società preagricola sia stata capace di costruire un monumento di tale portata che richiede la capacità di organizzare l’attività di centinaia di artigiani, dotati soltanto di attrezzi di pietra e di legno. Finora si riteneva che le società preagricole fossero costituite da piccoli gruppi nomadi, tendenzialmente ugualitari, inadatti a mobilitare grandi risorse per uno scopo trascendente. Göbekli Tepe dimostra il contrario e getta una nuova luce sull’ideologia dei paleolitici, obbligando a ripensare la storia della complessità sociale, dell’arte e della religione.

 

RELATORE:

 

Roberto Maggi – archeologo presso la Soprintendenza beni archeologici Liguria

Laureato in Paletnologia all’Università di Genova.Funzionario Archeologo del Ministero per i beni e le attività culturali, con sede presso la Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria, Genova. Ha promosso iniziative di ricerca, di tutela e di divulgazione in Liguria. Ha partecipato a missioni archeologiche in Libia ed in Oman. E’ stato docente a contratto di Ecologia Preistorica all’Università di Genova I suoi interessi vertono sulla archeologia delle risorse ambientali dal Mesolitico all’Età del Bronzo.

 Per tutti coloro fossero interessati, si segnala che il museo civico Colonnello Martina,ospitato nello stesso piano del palazzo Martina della biblioteca, sabato 10 è aperto dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, per chi volesse vivisitarlo prima di partecipare alla conferenza .

 

.Evento organizzato in collaborazione con:

Museo colonnello Martina, Biblioteca Civica di Monforte d’Alba, Circolo del Cinema La Contessa Berta, associazione Ambiente & Cultura e Comune di Monforte d’Alba

CORSO DI DISEGNO: segni, colori, emozioni.

“Il disegno ed il colore non sono affatto distinti. Man mano che si dipinge, si disegna. Più il colore diventa armonioso, più il disegno si fa preciso.”

Paul Cézanne

 

Questo corso  nasce dal bisogno di ampliare la fruizione e diversificare l’offerta didattica del Museo Civico di Palazzo Traversa di Bra (CN), estendendola anche al pubblico adulto, e si propone di offrire ai partecipanti non solo nozioni di carattere tecnico, ma anche l’opportunità di esprimersi assecondando le proprie sensazioni. Il tutto, nel suggestivo contesto del Museo, circondati da storia e opere d’arte.

Il laboratorio artistico propone un percorso di disegno base che non richiede particolari abilità o conoscenze e accompagna i partecipanti nella sperimentazione di alcuni materiali artistici e nell’apprendimento di varie tecniche pittoriche (matita, pastello, pastello acquerellabile e acquerello). Gli incontri saranno organizzati in modo tale da alternare momenti di sperimentazione e espressione libera a momenti di apprendimento della tecnica. La sperimentazione dei materiali artistici aiuta ad individuare modi nuovi per riconoscere ed esprimere le emozioni e per rimanere in contatto con la nostra parte più profonda, a “sentire” piuttosto che a “pensare”.

Il corso si rivolge ad un pubblico adulto (età minima 16 anni).

Materiali previsti

Ogni partecipante dovrà essere fornito di un “KIT BASE” composto da: matite HB e 2B, gomma, gomma pane, temperino, righello e un album da disegno F4 ruvido cm 50×35, nastro adesivo di carta. Il materiale artistico necessario per il percorso di sperimentazione verrà fornito dal corso, successivamente ogni partecipante dovrà procurarsi il materiale (tra quelli sperimentati) che più preferisce per portare avanti la sua personale ricerca artistica.

Sede e Orario

Museo Civico di Palazzo Traversa, Via Parpera n. 4 – 12042  Bra (CN)

Lunedì dalle 18,00 alle 20,00.

Durata e Inizio Corso

Sono previsti 12 incontri a cadenza settimanale, della durata di due ore, a partire da Lunedì 29 ottobre 2012 a Lunedì 28 gennaio 2013

Numero partecipanti

Minimo 6, massimo 10 partecipanti adulti (età minima richiesta: 16 anni)

Quote partecipative

€ 160, 00 a persona + € 10,00 d’iscrizione all’associazione “Ambiente&Cultura”

Informazioni e iscrizioni

Associazione Ambiente & Cultura cell. 338.2705435 (Laura Boffa)

Museo Civico di Palazzo Traversa tel. 0172.423880 – e mail: traversa@comune.bra.cn.it

 ISCRIZIONI ENTRO IL 29 OTTOBRE 2012

 

Per visualizzare e scaricare la locandina del corso clicca qui: locandina_corso_disegno_ottobre_2012