Giovedì 10 agosto la Città di Alba festeggia il patrono San Lorenzo e come di consueto i festeggiamenti e le attività mischiano sacro e profano, tra celebrazioni diocesane, tour insoliti alla scoperta della città e osservazioni della volta celeste coi telescopi; in più quest’anno un’inattesa novità permetterà di festeggiare il 10 agosto sotto un altro punto di vista. Tale data infatti è il giorno di nascita di Publio Elvio Pertinace, Imperatore romano nato ad Alba, quando ancora si fregiava dell’appellativo di Pompeia in epoca romana. Pertinace occupa un posto di rilievo in un romanzo storico appena dato alle stampe, di cui si darà conto nelle sale del museo civico F. Eusebio.

San Lorenzo è stato uno dei sette diaconi di Roma, dove venne martirizzato nel 258 durante la persecuzione voluta dall’imperatore romano Valeriano nel 257.
Ecco il programma completo della giornata.
Nel pomeriggio si comincia con Alba Sotterranea: il passato è sotto ai tuoi piedi!, il tour guidato da un archeologo alla scoperta delle radici sotterranee della città sarà scandito da tre turni di visita in partenza alle ore 15.00, 17.00 e 19.00, al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. La prenotazione, infatti, è obbligatoria e da effettuarsi entro il gio

Il fonte battesimale rinvenuto durante gli scavi archeologici nel sottopiano della cattedrale ha rilevato una fase più antica databile alla fine del VI se. d.C:
rno precedente, per effettuarla clicca qui e compila il modulo di prenotazione in fondo alla pagina oppure recati di persona, negli orari di apertura presso il museo Eusebio di Alba, o per sms al 339 7349949.
Inoltre, nel corso della festa patronale, il Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio“ resterà aperto dalle ore 15 alle 21, con ingresso dal Cortile della Maddalena.
Poiché il 10 agosto oltre alla festa del santo patrono ricorre la data di nascita di Publio Elvio Pertinace, albese divenuto imperatore di Roma nel 193 d.C., sarà possibile scoprire il romanzo storico Agguato sull’Aventino. La verità è figlia del tempo, fatica letteraria di Alessandro Benin, studioso della storia di Roma e membro del gruppo storico Legio VIII Augusta.

Il romanzo storico di Alessandro Benin, appena uscito in libreria
Il romanzo è stato appena pubblicato (nello scorso giugno) dalle edizioni “Lampi di stampa” e per tutta la durata degli eventi sarà possibile, oltre che acquistare il volume, assistere nell’atrio del Museo al video di presentazione del romanzo che narra le vicende di Roma tra la fine del II e l’inizio del III secolo d.C., compreso il regno e l’uccisione di Pertinace.
Attraverso la vita del senatore di Roma Lucio Fabio Cilone e di suo figlio Gaio, lo scrittore ci narra di un periodo storico mai raccontato prima, quello che va dalla fine del II all’inizio del III secolo d.C. Grazie alla ricerca di fonti scritte da personaggi vissuti durante questo periodo, l’autore ci narra di guerre, di intrighi politici, dell’uccisione di quattro imperatori e dei rapporti personali tra i protagonisti dell’epoca.
Al calar delle tenebre, nel grande cortile della Maddalena antistante il museo civico il Gruppo Astrofili Monferrini propone anche quest’anno l’osservazione del cielo, alle ore 21, nel Cortile della Maddalena, grazie alla collaborazione con il Museo Civico Eusebio.

Saturno e i suoi anelli, il sesto pianeta del sistema solare
L’edizione 2017 avrà un occhio di riguardo per l’astro che più di tutti da sempre solletica la fantasia e la curiosità di tutti. Chiedete anche a un bambino di disegnarvi un pianeta e probabilmente vi disegnerà… Saturno! Si celebrano infatti quest’anno i 350 anni dalla fondazione dell’Osservatorio di Parigi, da dove Giovanni Domenico Cassini effettuò le principali osservazioni del pianeta; il 2017 vedrà inoltre a settembre la gloriosa fine della missione NASA/ESA Cassini-Huygens, che si tufferà nell’atmosfera del gigante con gli anelli dopo una serie di spericolate manovre. In concomitanza di questo incredibile gemellaggio tra scienza e scienziati a distanza di secoli, il GAM porta in piazza i propri telescopi e promette al pubblico un incredibile viaggio nello spazio e nel tempo con la guida dei suoi divulgatori.
Alle ore 20, partirà da piazza Michele Ferrero verso piazza Risorgimento, una sfilata con gli Sbandieratori del Borgo di San Lorenzo e la Banda Musicale di Magliano Alfieri “La Maglianese”.
Per l’occasione la celebrazione eucaristica, alle ore 20:30, in Cattedrale, sarà presieduta da Mons. Cesare Nosiglia, vescovo metropolita di Torino, e concelebrata dal vescovo di Alba, Mons. Marco Brunetti, con i vescovi della Regione Conciliare Piemontese e con i sacerdoti della città, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti delle associazioni cittadine.
In piazza Risorgimento la Banda, diretta dal Maestro Fabrizio Massarone e gli Sbandieratori del Borgo di San Lorenzo cureranno l’animazione.
Quest’anno le celebrazioni patronali saranno concomitanti con la ricorrenza dei Duecento anni della Diocesi di Alba, ricostituita dopo la soppressione napoleonica.
Sono numerose le iniziative organizzate in città in ricordo del martire San Lorenzo. Nella cappella di San Teobaldo, in Cattedrale, è allestita, a cura di don Lorenzo Costamagna e don Massimo Scotto, la mostra “Alba di un nuovo cammino: 1803-1817”. L’esposizione racconta delle circostanze storiche dell’avvento di Napoleone in Italia e in Piemonte. In particolare delle opposizioni e delle resistenze ai suoi calcoli e alle mire militari, ai sostenitori filo-francesi in Alba e nell’Albese e alle posizioni dei fedeli, del clero e del vescovo Giovanni Battista Pio Vitale in quei frangenti. Saranno presentati documenti inediti e figure tutte da scoprire o riscoprire, come la lettera del soldato di Govone, di guardia al Papa prigioniero a Savona, le cartine con i confini e le località della diocesi albese prima e dopo il 1817, i ritratti dei protagonisti.
“La notte di San Lorenzo”
Speciale visita guidata sul campanile della Cattedrale di Alba Il Museo Diocesano di Alba propone, in occasione della speciale ricorrenza di San Lorenzo, patrono della città, una particolare serata di apertura del campanile della Cattedrale di San Lorenzo, dalle ore 19.30 alle ore 22.30, per ammirare da 45 metri di altezza la città illuminata e scoprire l’originale “doppia” struttura campanaria. Il campanile romanico della Cattedrale di Alba è uno dei monumenti più rappresentativi della città e ne caratterizza lo skyline del centro insieme alle torri medievali. Nell’articolata storia architettonica della cattedrale la presenza del campanile del XII secolo è già un elemento notevole, che diventa ancora più straordinario se si ha la possibilità di scoprire la struttura interna: una seconda torre databile alla fine del X secolo è infatti racchiusa dalle murature del campanile esterno. Le guide del Museo Diocesano offrono l’opportunità di scoprire la sorprendente struttura campanaria, accompagnandovi con una visita guidata attraverso la storia della Cattedrale fino a 45 metri di altezza. Salendo lungo gli scalini tra le mura dei due campanili si raggiunge infatti la sommità dell’antica torre e da qui la città di Alba ci svela il suo lato notturno e romantico, regalando una spettacolare vista sui tetti del centro storico, sulle torri medievali e sulle colline circostanti delle Langhe e del Roero. Tutti i partecipanti riceveranno un omaggio di prodotti locali.
Contestualmente all’apertura straordinaria del campanile, sarà possibile visitare il Museo della Cattedrale che conserva gli scavi archeologici condotti a partire dal 2007. Le indagini archeologiche hanno riportato alla luce i resti delle strutture dell’isolato romano, sul quale si impiantò nel VI secolo il primo complesso episcopale, ricostruito poi in epoca altomedievale e interamente rinnovatosi nel cantiere romanico. Ingresso da piazza Rossetti, sotto il campanile della Cattedrale di San Lorenzo. ORARIO: dalle 19.30 alle 22.00 (ultimo ingresso alle ore 21.45).
Scavo archeologico simulato: archeologi per un giorno!
/in Archeologia & StoriaInfatti, in occasione del primo dei due giorni della manifestazione LA STORIA IN AZIONE. Lampi dal passato!, nel pomeriggio di sabato 16 settembre il Giardino di archeologia sperimentale del museo Eusebio aprirà i cancelli per permettere ai novelli archeologi di iniziare le operazioni di scavo simulato nel saggio attrezzato. Per il programma completo dei due giorni, con le visite ad Alba Sotterranea del mattino di sabato e le attività di rievocazione storica di domenica clicca qui.
I partecipanti potranno cimentarsi per qualche ora nel lavoro dell’archeologo, utilizzando gli strumenti del mestiere, per riportare
alla luce riproduzioni fedeli di reperti e strutture rinvenuti nel territorio albese e poi cimentarsi con calibro, pettine profilografo (che sarà mai?) e la compilazione delle famigerate schede ministeriali US… insomma un vero giorno da archeologi!
All’interno del Giardino di Archeologia sperimentale del museo, infatti, accanto alla riproduzione a grandezza naturale della capanna del Neolitico antico, trova la sua collocazione un’area di otto metri per quattro: sotto pochi
centimetri di terreno una nutrita serie di fedeli riproduzioni di situazioni archeologiche tipiche del contesto albese attendono di essere dissepolte dall’entusiasmo dei novelli ricercatori.
Per sapere di più dello Scavo archeologico simulato, dei contesti archeologici dell’albese qui ricreati e del progetto che ha portato alla sua realizzazione clicca qui.
L’attività è rivolta sia ad adulti sia a famiglie con bambini (i genitori, infatti, saranno coinvolti attivamente nell’attività di scavo).
Si addice bene anche ai turisti, agli appassionati ed è adatta anche a studenti e adulti, poiché lo scavo riproduce con
precisione siti archeologici albesi e le metodologie impiegate per lo scavo archeologico.
A metà pomeriggio l’attività sarà interrotta da una conviviale merenda, offerta dalla nostra associazione, sui tavoli dell’Aula verde del Giardino di Archeologia Sperimentale, ma se qualcuno volesse portare la propria merenda al sacco, oppure una torta da condividere con gli altri, è ovviamente possibile…
CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
Il ritrovo è davanti all’ingresso della Scuola media Vida e dell’ISS Cillario in Via C. Balbo 8 alle ore 15.15, alcuni minuti prima dell’avvio dell’attività, per l’iscrizione dei partecipanti.
Ogni bambino deve essere accompagnato da un adulto partecipante. L’attività coinvolge bambini e genitori insieme, oltre agli altri adulti presenti.
Numero minimo di partecipanti 16 (sia adulti che bambini), numero massimo 24.
QUOTE DI PARTECIPAZIONE E OMAGGI INCLUSI
COSTI
La quota comprende l’ingresso al museo Eusebio e una pubblicazione del museo in omaggio.
–Ingresso per lo scavo archeologico simulato– sabato 16 settembre
abilitate, soci FAI, soci Italia Nostra, in generale soci di enti culturali
• 7 euro: quota intera
• 5 euro, quota ridotta: per partecipanti ai tour di Alba Sotterranea, possessori tessera Abbonamento Musei Piemonte, soci Ambiente & Cultura, giovani tra 10 e 18 anni, studenti universitari e delle scuole secondarie di secondo grado, docenti, giornalisti, guide turistiche
• 2 euro, quota per gli under 10 (l’età minima consigliata per lo scavo simulato è 8 anni).
Le quote comprendono l’ingresso al museo Eusebio e una pubblicazione del museo in omaggio.
Per le prenotazioni (consigliate entro il giorno precedente) usa il modulo in fondo a questa pagina.
Per scaricare la locandina (formato A3) clicca qui
Per scaricare il flyer promemoria (formato A5) clicca qui
Ingresso cumulativo per tutte le attività delle due giornate – scavo simulato di sabato 16 settembre e laboratori sperimentali e rievocazioni di domenica 17 settembre
• 12 euro: quota intera
• 9 euro, quota ridotta: per partecipanti ai tour di Alba Sotterranea, possessori tessera Abbonamento Musei Piemonte, soci Ambiente & Cultura, giovani tra 10 e 18 anni, studenti universitari e delle scuole secondarie di secondo grado, docenti, giornalisti, guide turistiche abilitate, soci FAI, soci Italia Nostra, in generale soci di enti culturali
• 4 euro, quota per gli under 10 (l’età minima consigliata per lo scavo simulato è 8 anni).
Le quote comprendono l’ingresso al museo Eusebio e una pubblicazione del museo in omaggio.
Per le prenotazioni (consigliate entro il giorno precedente) usa il modulo sottostante
Per scaricare la locandina (formato A3) clicca qui
Per scaricare il flyer promemoria (formato A5) clicca qui
ATTENZIONE: i posti disponibili per lo scavo simulato del 16 settembre sono ESAURITI. Non è più possibile quindi iscriversi all’attività. E’ possibile che sia programmata una replica dell’attività sabato 23 settembre. Chi fosse interessato nel caso per sabato 23 settembre, può compilare comunque il modulo sottostante, specificando che è da intendersi come interesse per la replica del 23 settembre
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
PRAEFECTURA FABRUM. Associazione di rievocazione storica
/in Viaggi & MiraggiPraefectura Fabrum è un’associazione di rievocazione storica dell’evo romano; partecipa a LA STORIA IN AZIONE. Lampi dal passato! la due giorni di archeologia sperimentale presso il Giardino di Archeologia Sperimentale del museo civico Federico Eusebio, in programma il 16 e 17 settembre 2017. Alcuni tecnici in veste di agrimensori dell’associazione sarà a disposizione di appassionati e curiosi per spiegare gli aspetti tecnici della gromatica e dell’agrimensura, ovvero dell’utilizzo dell’antico strumento ottico della groma per tracciare allineamenti ortogonali tra di loro, indispensabile per la fondazione di insediamenti urbani e per la centuriazione dell’agro, ovvero la suddivisione delle terre coltivabili in lotti regolari
L’attività divulgativa principale dell’associazione è imperniata sulla rievocazione dell’attività sv
olta dagli agrimensori e dai tecnici dell’antica Roma, la cui missione fu quella di contribuire in prima linea alla costituzione della più importante civiltà dell’evo antico.
Tuttavia gli interessi del gruppo toccano anche aspetti della quotidianità della società romana, dalla religione alla vita di tutti i giorni nella domus. Nel corso dell’anno passato ha curato tre attività didattiche e manifestazioni presso il sito archeologico di Libarna.
I
l Praefectus fabrum era un ufficiale di campo dell’esercito romano, presente fino all’età tardo repubblicana e primo imperiale esclusivamente nelle legioni (non quindi nelle truppe ausiliarie), il cui compito era di comandare e coordinare il genio militare, ovvero l’insieme di fabri,
tignarii, structores, carpentarii ferrari, costruttori di edifici e macchine d’assedio, gromatici (“geometri” con il compito di stabilire la pendenza del campo da costruire), metatores (coloro che precedevano l’esercito e ne tracciavano i confini dell’accampamento), a supporto delle truppe combattenti.
BACK TO ORIGINS. Rievocazione preistorica
/in Viaggi & MiraggiBack to origins è un progetto di rievocazione di momenti di vita quotidiana dell’uomo preistorico; partecipa a LA STORIA IN AZIONE. Lampi dal passato! la due giorni di archeologia sperimentale presso il Giardino di Archeologia Sperimentale del museo civico Federico Eusebio, in programma il 16 e 17 settembre 2017. Guido Camia nelle vesti di uomo di Neanderthal sarà a disposizione di appassionati e curiosi per spiegare gli aspetti di vita comune nella preistoria.
Il progetto Back to origins nasce dall’esperienza di Guido Camia nel campo della sopravvivenza sportiva e sperimentale. In quanto istruttore nazionale insegna tecniche per “cavarsela” in natura, tecniche derivanti prevalentemente dalle stesse azioni che l’uomo preistorico ha creato, scoperto, evoluto.
La sua passione per questa fase della storia umana lo ha portato a creare questo progetto canalizzando le reali tecniche storiche in una rievocazione dove lui stesso, nelle vesti di uomo di Neanderthal, racconta in prima persona la vita quotidiana mostrando ai presenti come viveva il nostro antenato. In un campo allestito fedelmente al periodo storico, dimostra ai partecipanti ciò che avevano visto solo sui libri di storia. Il suo obiettivo è proiettare i presenti indietro di 300.000 anni e scoprire ciò che ha permesso la nostra evoluzione. Per l’appunto… un “ritorno alle origini”.
Attività storicamente ricostruite:
• accensione del fuoco con sfregamento legni
• produzione di fibre vegetali per produrre cordame
• cottura del cibo / tecniche di bollitura dei cibi
• le pitture rupestri e i loro significati
• tecniche di caccia
• lavorazione della selce
• uso delle ossa e pelli animali
• descrizione dei ripari
• la scoperta del fuoco: la spinta evolutiva
• la migrazione e le sue conseguenze nella mutazione genetica
• sociologia e comunicazione
• predecessori e successori storici
Si ripercorrerà insieme questa fase che in ambito evolutivo è stata fondamentale perché ha creato l’homo sapiens così come lo conosciamo, con la rivelazione di qualche segreto legato a recenti scoperte…
LE SPIRE DEL LUPO. Associazione di rievocazione storica
/in Viaggi & MiraggiScopo primario dell’Associazione è condividere e trasmettere la conoscenza, l’interesse e la passione per la scherma a tutto tondo (a partire dai primi trattati giunti a noi, fino ad arrivar
e alla scherma cosiddetta “moderna”) e per la storia, con un occhio di riguardo per il Medioevo, in particolare per il periodo che va dal 1275 al 1325, utilizzando la rievocazione storica e il living history come strumento di studio prima e di divulgazione poi.
L’Associazione recupera, codifica e ripropone le antiche discipline marziali europee tramite lo svolgimento di corsi a cadenza settimanale e la realizzazione di stage con istruttori interni e/o provenienti da altre sale d’armi, seminari, programmi per scuole, con l’intento di far conoscere e riscoprire le tecniche di combattimento europeo dal periodo medievale fino a quello moderno.
In due anni e mezzo Le Spire del Lupo si è ritagliata la sua parte nel mondo della Scherma Storica e della Rievocazione crescendo ogni anno di numero e portando a casa risultati con i propri atleti nelle diverse discipline.
Nel Novembre 2016 l’Associazione organizza il Primo Torneo di Scherma Storica della Città di Alba “LangHEMA” (fusione di Langhe+HEMA – Historical European Martial Arts – ), con il patrocinio del CONI, dell’ACSI, della Città di Alba, della Provincia di Cuneo, della Regione Piemonte e la presenza del Panathlon, che ha portato ad Alba 90 atleti provenienti da tutte le parti d’Italia e dalla Francia con ospiti internazionali. Quest’anno la seconda edizione è prevista per il 12 e 13 Novembre presso il palazzetto dello Sport di Corso Langhe.
CONTATTI:
– lespiredellupo.altervista.org
– FACEBOOK: Le Spire del Lupo
LEGIO VIII AVGVSTA. Associazione di rievocazione storica
/in Viaggi & MiraggiLa Legio VIII Avgvsta è un’associazione di rievocazione storica militare dell’evo romano; partecipa a LA STORIA IN AZIONE. Lampi dal passato! la due giorni di archeologia sperimentale presso il Giardino di Archeologia Sperimentale del museo civico Federico Eusebio, in programma il 16 e 17 settembre 2017. Una piccola delegazione in armi della legione sarà a disposizione di appassionati e curiosi per spiegare gli aspetti di vita militare tra età tardorepubblicana e prima età imperiale.
Ecco la storia della Legio VIII Avgvsta che l’associazione di Lugano (Svizzera) si onora di rievocare.
L’VIII Legione
Il suo simbolo era il toro.
Tra i suoi comandanti più importanti ci fu appunto Giulio Cesare ed Augusto, il primo imperatore di Roma.
Con Giulio Cesare invase la Gallia nel 58 a.C. e fu menzionata dallo stesso Cesare nel suo “De Bello Gallico” relativamente alla battaglia contro i Nervi, la tribù più potente della Gallia Belgica.
Nel 44 a.C. l’ VIII Legione fu ricostituita dal nipote di Cesare, Ottaviano, per combattere a Filippi contro gli assassini di Cesare. Successivamente Ottaviano guido’ vittoriosamente la legione, che all’epoca si chiamava ancora VIII Gallica, in Sicilia contro Sesto Pompeo e ad Azio contro Marco Antonio.
Alla fine delle guerre civili, Ottaviano, ora noto come Augusto, primo imperatore di Roma, trasferì l’ VIII Gallica nei Balcani. Qui la Legione si distinse in combattimento e si guadagno’ il nome di Avgvsta.
Sotto l’imperatore Claudio, un’unità dell’ VIII Avgvsta partecipa alla conquista della Britannia. E ancora partecipa alla conquista della Tracia, odierna Bulgaria.
Con Nerone combatte valorosamente sul confine danubiano guadagnandosi il titolo di “Bis Avgvsta”.
Dopo aver supportato Vespasiano, la Legio VIII Avgvsta staziona ad Argentorate, l’odierna Strasburgo in Francia.
Successivamente la Legione partecipo’ con Traiano alla conquista della Dacia, l’attuale Romania. Più tardi sedo’ una rivolta e per questo si guadagno’ il titolo di “Pia Fidelis” cioè “leale e fedele” all’imperatore Marco Aurelio.
Per Settimio Severo, primo imperatore di colore, combattè vittoriosamente contro i Parti in Oriente.
Durante le invasioni barbariche del III secolo, l’ VIII Avgvsta combatte sul confine renano-danubiano contro i Germani.
Successivamente fu coinvolta nelle guerre civili schierandosi sempre contro gli usurpatori, restando fedele all’imperatore Gallieno. E’ in questo periodo che alla Legio VIII Avgvsta vengono assegnati i titoli onorifici come V, VI VII Pia Fidelis (5 6 e 7 volte leale e fedele).
Un iscrizione trovata a Zurzach nel canton Argovia e datata 371, prova che nel IV secolo la Legio stazionava in Svizzera dove rimase fino all’inizio del V secolo.
Con la caduta dell’impero romano d’occidente nel 476 d.C., le legioni si dissolsero. Forse i legionari tornarono alle famiglie, alcuni disertarono passando alle file dei barbari, ma questo non lo sapremo mai.
Quel che è certo, è che quegli stessi legionari che hanno conquistato tre dei continenti che oggi conosciamo, sono gli stessi uomini che hanno costruito le strade che oggi percorriamo, gli acquedotti alcuni dei quali ancora funzionanti, le terme da cui derivano le nostre piscine.
Per non dimenticare il diritto su cui oggi tante nazioni moderne fondano le proprie leggi.
CONTATTI:
– Legio.ottava.augustagmail.com
– FACEBOOK: Legio VIII Avgvsta
10 agosto: San Lorenzo e la nascita dell’imperatore Pertinace. Le visite speciali di Alba Sotterranea
/in Archeologia & Storia, museo F. Eusebio di AlbaSan Lorenzo è stato uno dei sette diaconi di Roma, dove venne martirizzato nel 258 durante la persecuzione voluta dall’imperatore romano Valeriano nel 257.
Ecco il programma completo della giornata.
Nel pomeriggio si comincia con Alba Sotterranea: il passato è sotto ai tuoi piedi!, il tour guidato da un archeologo alla scoperta delle radici sotterranee della città sarà scandito da tre turni di visita in partenza alle ore 15.00, 17.00 e 19.00, al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. La prenotazione, infatti, è obbligatoria e da effettuarsi entro il gio
Il fonte battesimale rinvenuto durante gli scavi archeologici nel sottopiano della cattedrale ha rilevato una fase più antica databile alla fine del VI se. d.C:
rno precedente, per effettuarla clicca qui e compila il modulo di prenotazione in fondo alla pagina oppure recati di persona, negli orari di apertura presso il museo Eusebio di Alba, o per sms al 339 7349949.
Inoltre, nel corso della festa patronale, il Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio“ resterà aperto dalle ore 15 alle 21, con ingresso dal Cortile della Maddalena.
Poiché il 10 agosto oltre alla festa del santo patrono ricorre la data di nascita di Publio Elvio Pertinace, albese divenuto imperatore di Roma nel 193 d.C., sarà possibile scoprire il romanzo storico Agguato sull’Aventino. La verità è figlia del tempo, fatica letteraria di Alessandro Benin, studioso della storia di Roma e membro del gruppo storico Legio VIII Augusta.
Il romanzo storico di Alessandro Benin, appena uscito in libreria
Il romanzo è stato appena pubblicato (nello scorso giugno) dalle edizioni “Lampi di stampa” e per tutta la durata degli eventi sarà possibile, oltre che acquistare il volume, assistere nell’atrio del Museo al video di presentazione del romanzo che narra le vicende di Roma tra la fine del II e l’inizio del III secolo d.C., compreso il regno e l’uccisione di Pertinace.
Attraverso la vita del senatore di Roma Lucio Fabio Cilone e di suo figlio Gaio, lo scrittore ci narra di un periodo storico mai raccontato prima, quello che va dalla fine del II all’inizio del III secolo d.C. Grazie alla ricerca di fonti scritte da personaggi vissuti durante questo periodo, l’autore ci narra di guerre, di intrighi politici, dell’uccisione di quattro imperatori e dei rapporti personali tra i protagonisti dell’epoca.
Al calar delle tenebre, nel grande cortile della Maddalena antistante il museo civico il Gruppo Astrofili Monferrini propone anche quest’anno l’osservazione del cielo, alle ore 21, nel Cortile della Maddalena, grazie alla collaborazione con il Museo Civico Eusebio.
Saturno e i suoi anelli, il sesto pianeta del sistema solare
L’edizione 2017 avrà un occhio di riguardo per l’astro che più di tutti da sempre solletica la fantasia e la curiosità di tutti. Chiedete anche a un bambino di disegnarvi un pianeta e probabilmente vi disegnerà… Saturno! Si celebrano infatti quest’anno i 350 anni dalla fondazione dell’Osservatorio di Parigi, da dove Giovanni Domenico Cassini effettuò le principali osservazioni del pianeta; il 2017 vedrà inoltre a settembre la gloriosa fine della missione NASA/ESA Cassini-Huygens, che si tufferà nell’atmosfera del gigante con gli anelli dopo una serie di spericolate manovre. In concomitanza di questo incredibile gemellaggio tra scienza e scienziati a distanza di secoli, il GAM porta in piazza i propri telescopi e promette al pubblico un incredibile viaggio nello spazio e nel tempo con la guida dei suoi divulgatori.
Alle ore 20, partirà da piazza Michele Ferrero verso piazza Risorgimento, una sfilata con gli Sbandieratori del Borgo di San Lorenzo e la Banda Musicale di Magliano Alfieri “La Maglianese”.
Per l’occasione la celebrazione eucaristica, alle ore 20:30, in Cattedrale, sarà presieduta da Mons. Cesare Nosiglia, vescovo metropolita di Torino, e concelebrata dal vescovo di Alba, Mons. Marco Brunetti, con i vescovi della Regione Conciliare Piemontese e con i sacerdoti della città, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti delle associazioni cittadine.
In piazza Risorgimento la Banda, diretta dal Maestro Fabrizio Massarone e gli Sbandieratori del Borgo di San Lorenzo cureranno l’animazione.
Quest’anno le celebrazioni patronali saranno concomitanti con la ricorrenza dei Duecento anni della Diocesi di Alba, ricostituita dopo la soppressione napoleonica.
Sono numerose le iniziative organizzate in città in ricordo del martire San Lorenzo. Nella cappella di San Teobaldo, in Cattedrale, è allestita, a cura di don Lorenzo Costamagna e don Massimo Scotto, la mostra “Alba di un nuovo cammino: 1803-1817”. L’esposizione racconta delle circostanze storiche dell’avvento di Napoleone in Italia e in Piemonte. In particolare delle opposizioni e delle resistenze ai suoi calcoli e alle mire militari, ai sostenitori filo-francesi in Alba e nell’Albese e alle posizioni dei fedeli, del clero e del vescovo Giovanni Battista Pio Vitale in quei frangenti. Saranno presentati documenti inediti e figure tutte da scoprire o riscoprire, come la lettera del soldato di Govone, di guardia al Papa prigioniero a Savona, le cartine con i confini e le località della diocesi albese prima e dopo il 1817, i ritratti dei protagonisti.
“La notte di San Lorenzo”
Speciale visita guidata sul campanile della Cattedrale di Alba Il Museo Diocesano di Alba propone, in occasione della speciale ricorrenza di San Lorenzo, patrono della città, una particolare serata di apertura del campanile della Cattedrale di San Lorenzo, dalle ore 19.30 alle ore 22.30, per ammirare da 45 metri di altezza la città illuminata e scoprire l’originale “doppia” struttura campanaria. Il campanile romanico della Cattedrale di Alba è uno dei monumenti più rappresentativi della città e ne caratterizza lo skyline del centro insieme alle torri medievali. Nell’articolata storia architettonica della cattedrale la presenza del campanile del XII secolo è già un elemento notevole, che diventa ancora più straordinario se si ha la possibilità di scoprire la struttura interna: una seconda torre databile alla fine del X secolo è infatti racchiusa dalle murature del campanile esterno. Le guide del Museo Diocesano offrono l’opportunità di scoprire la sorprendente struttura campanaria, accompagnandovi con una visita guidata attraverso la storia della Cattedrale fino a 45 metri di altezza. Salendo lungo gli scalini tra le mura dei due campanili si raggiunge infatti la sommità dell’antica torre e da qui la città di Alba ci svela il suo lato notturno e romantico, regalando una spettacolare vista sui tetti del centro storico, sulle torri medievali e sulle colline circostanti delle Langhe e del Roero. Tutti i partecipanti riceveranno un omaggio di prodotti locali.
Contestualmente all’apertura straordinaria del campanile, sarà possibile visitare il Museo della Cattedrale che conserva gli scavi archeologici condotti a partire dal 2007. Le indagini archeologiche hanno riportato alla luce i resti delle strutture dell’isolato romano, sul quale si impiantò nel VI secolo il primo complesso episcopale, ricostruito poi in epoca altomedievale e interamente rinnovatosi nel cantiere romanico. Ingresso da piazza Rossetti, sotto il campanile della Cattedrale di San Lorenzo. ORARIO: dalle 19.30 alle 22.00 (ultimo ingresso alle ore 21.45).
Gita fuoriporta a Pavia capitale longobarda
/in Archeologia & StoriaPer la conclusione del Corso Storia dell’arte dell’Alto Medioevo tra Piemonte e Lombardia sabato 1 luglio si svolge l’escursione giornaliera a Pavia, capitale del Regno longobardo, aperta non solo ai corsisti, ma anche a persone terze interessate.
Il ritrovo per la partenza è alle 8.45 al parcheggio del cimitero di Alba, per il viaggio ci si può organizzare con le macchine per un risparmio economico ed ecologico. Arrivati a Pavia ci si ritrova poi alle 10.45 davanti al Castello Visconteo (viale XI febbraio 35).
La mattinata si trascorre nel centro di Pavia dove si visita
Pluteo con pavoni, dalla Chiesa di S. Maria Teodote, VII secolo.
con la guida la sezione con i capolavori dell’arte altomedievale dei Musei Civici, ospitati nel monumentale Castello Visconteo fatto edificare da Galeazzo II Visconti tra il 1360 e il 1365. Gli ambienti visitati sono la Sala Longobarda e la Sala Romanica; dopo ci si sposta alla Cripta di Sant’Eusebio, unica parte sopravvissuta dell’omonima chiesa – cattedrale ariana prima e poi riconvertita in chiesa cattolica -, collocata a pochi minuti dal castello.
Castello Visconteo
Per il pomeriggio ci si sposta invece fuori città, alla ricerca di un po’ di refrigerio. Dopo la pausa pranzo (con pranzo libero, volendo al sacco con possibilità di consumarlo nei giardini del Castello) ci si dirige verso Certosa di Pavia per la visita guidata della Certosa e la visita libera del relativo museo.
Certosa di Pavia
Ecco il dettaglio del programma della giornata:
Costi comprensivi di biglietti di ingresso e visite guidate:
– 18 euro per tesserati Ambiente & Cultura
– 25 euro per non tesserati
I costi non comprendono il trasporto (ci si può organizzare con le auto per risparmio economico ed ecologico) e il pranzo (possibilità di pranzo al sacco nei giardini del Castello).
Per partecipare all’escursione è necessaria la prenotazione entro martedì 27 giugno.
Per prenotare compila il modulo sottostante.
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
Museo ad occhi chiusi
/in museo F. Eusebio di AlbaGaio Valerio Catullo
Sabato 24 giugno il Museo Eusebio di Alba ospita l’evento Museo ad occhi chiusi, una serata dedicata all’intensa passione che il popolo romano aveva per i profumi e la cosmesi. A partire dalle ore 21.00 le porte del museo si apriranno per accogliere i visitatori che, avvolti dalle note profumate di fragranze in voga nell’antichità, saranno accompagnati alla scoperta della storia del profumo e dei miti ad essa legati.
Un viaggio nei profumi dell’antichità. Nelle sale essenze e olii profumati inebreiranno l’aria e una guida racconterà i miti e le leggende riguardanti il profumo.
A seguire il laboratorio “La bottega del profumiere”, un modo per cimentarsi nella produzione di un olio profumato: seguendo le antiche ricette si potrà produrre un’ampolla di unguento, scegliendo fra la fragranza creata da Cleopatra stessa oppure il seducente aroma con cui era solito profumarsi Giulio Cesare.
Evento gratuito in occasione del 120esimo anniversario del Museo civico “F. Eusebio”.
Posti limitati. La prenotazione è vivamente consigliata, per prenotare compila il modulo in fondo alla pagina.
Prenotazione - eventi & itinerari
ATTENZIONE: SE NON SI VIENE INDIRIZZATI SULLA PAGINA DI RINGRAZIAMENTO LA PRENOTAZIONE NON E' ANDATA A BUON FINE. Compila questo modulo per prenotare un evento.
Gita fuoriporta a Pollenzo, Bene Vagienna e Santa Vittoria d’Alba
/in Archeologia & StoriaPer la conclusione del Corso di archeologia e storia romana del Piemonte meridionale, sabato 24 giugno si svolge l’escursione pomeridiana alle aree archeologiche di Bene Vagienna, Santa Vittoria d’Alba e di Pollenzo, aperta non solo ai corsisti, ma anche a persone terze interessate.
Il ritrovo per la partenza è alle 13.45 al parcheggio del cimitero di Alba, per il viaggio ci si può organizzare con le macchine per un risparmio economico ed ecologico.
Arrivati presso il parcheggio della riserva naturale Augusta Bagiennorum alla ore 14:35, si visiterà l’area archeologica dell’antica città romana di Augusta Bagiennorum, con gli imponenti resti del teatro, del Capitolium, del complesso templare e dell’anfiteatro.
Una delle aree archeologiche romane a Bene Vagienna
Successivamente, con le macchine, ci si sposterà presso Cinzano, frazione di Santa Vittoria d’Alba, dove, a partire dalle ore 16:30, si visiterà il cosiddetto “Turriglio”, l’enigmatico monumento romano che, allora come oggi, costeggia un’importante via di comunicazione.
A partire dalle ore 17:20, si visiteranno i resti archeologici di Pollenzo, presso quello che nella cartografia storica era detto borgo Coliseo, e i resti romani presenti in superficie.
Si concluderà il pomeriggio presso la Banca del Vino, con una guida al complesso architettonico sabaudo e una degustazione. Il termine delle attività è fissato alle ore 19:30
Ecco il programma nel dettaglio
Ore 13:45. Ritrovo presso il piazzale del cimitero di Alba
Ore 14:35. Arrivo e visita a Bene Vagienna. Ritrovo presso il parcheggio Riserva Naturale Augusta Bagiennorum
Ore 16:00. Partenza da Bene Vagienna
Ore 16:30. Visita al “Turriglio”. Ritrovo presso il parcheggio all’incrocio tra via dei Roeri e via delle Langhe a Cinzano, frazione di Santa Vittoria d’Alba
Ore 17:00. Partenza dal Turriglio
Ore 17:20. Arrivo e visita a Pollenzo. Ritrovo presso il parcheggio di via Amedeo di Savoia 13
Ore 18:10. Fine visita a Pollenzo
Ore 18:30. Degustazione e visita guidata presso la Banca del Vino.
Ore 19:30. Termine dell’escursione.
Costi comprensivi di biglietti di ingresso e visite guidate:
– 10 euro per tesserati Ambiente & Cultura
– 15 euro per non tesserati
I costi non comprendono il trasporto (ci si può organizzare con le auto per risparmio economico ed ecologico).
Per partecipare all’escursione è necessaria la prenotazione entro martedì 27 giugno.
Per prenotare compila il modulo sottostante.
Prenotazione - eventi & itinerari
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Visita tattile al Museo
/in museo F. Eusebio di AlbaSabato 17 giugno a partire dalle ore 15.30 il Museo civico Eusebio ospiterà una speciale ed insolita visita sensoriale che coinvolgerà tutte le sue sezioni.
La visita tattile avverrà in parte bendati e con l’utilizzo di stampe tridimensionali di alcuni reperti e una parte sbendati per confrontare e riconoscere l’aspetto. Per l’evento, che coinvolge tanto le persone non-vedenti o ipo-vedenti quanto quelle normo-vedenti, si potranno toccare con mano le riproduzioni tattili di 15 reperti selezionati tra i più significativi esposti in museo, stampe 3D che costituiscono il neonato Percorso tattile per la fruibilità ampliata del museo.
La visita toccherà le sezioni di archeologia preistorica e romana e quella di scienze naturali, le riproduzi
oni in scala 1:1 e alcuni pezzi originali come mattoni o anfore romani al fine di permettere un nuovo tipo di approccio diretto e fisico con le collezioni… la storia si potrà toccare!
L’evento è a ingresso gratuito.
La prenotazione è consigliata. Per prenotare compila il modulo sottostante.
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