LA NOTTE BIANCA DELLE LIBRERIE: l’amore al tempo degli dei…

Torna la fortunata edizione de “La notte bianca delle librerie”, notte in cui le librerie di Alba si mostrano sotto una veste insolita e affascinante e aprono le loro porte ad eventi ed incontri che si protraggono fino a tarda serata.

Anche il Civico Museo “F. Eusebio” di Alba e la Biblioteca civica “G. Ferrero”  parteciperanno con una serie di letture dal titolo “Storie di passione”.

A partire dalle ore 20, 30 di sabato 12 maggio 2012 si potranno assaporare alcuni passi tratti dalle opere più famose delle letterature dei tempi passati. Durante la prima parte della serata, che si svolgerà presso la biblioteca, verranno presentati gli effetti della pazzia per amore con una serie di letture dal titolo “Milton e Orlando: pazzi per amore”. Si prosegue con recitazioni itineranti presso le sale del Museo civico durante le quali verrà presentanta la visione dell’amore presso gli antichi greci e romani. Attraverso le parole di Omero, Saffo,Catullo, Virgilio e tanti altri si scoprirà che anche in passato l’amore era fonte di gioie e sofferenze, di sorrisi e di lacrime.

Le letture sono organizzate in collaborazione con gli insegnanti e gli studenti dei licei albesi “Govone” e “da Vinci”. 

L’ingresso è gratuito. Non è necessaria la prenotazione. 

19 MAGGIO 2012: NOTTE EUROPEA DEI MUSEI: c’è un latrunculus in museo…

“…bisogna tuttavia ammettere che, mentre tutte le amicizie in Roma sono tiepide, solo quelle che nascono al tavolo da gioco, come se fossero state conquistate col sudore, sono solide e strette da un affetto addirittura eccessivo, solidamente fondate….”

(Ammiano Marcellino)

In occasione della “Notte europea dei Musei”, i visitatori del Museo Civico archeologico e di scienze naturali “F. Eusebio” di Alba potranno sfidarsi in affascinanti giochi che provengono dall’antichità. Infatti le sale della sezione archeologica romana ospiteranno una gara diversa e i partecipanti potranno dimostrare le loro capacità cimentandosi in prove che richiamano giochi con cui gli antichi romani erano soliti regalarsi un momento di svago: dalle Nuces castellatae (noci incastellate) che consiste nell’abbattere piccole piramidi di noci al Ludus latrunculorum (gioco dei ladruncoli), un vero e proprio gioco da tavola che ricorda i nostri scacchi, in cui l’abilità strategica è il perno di tutta la sfida.

L’appuntamento è fissato per sabato 19 maggio 2012 dalle ore 19,00 alle ore 22,00.

L’ingresso è gratuito.

E’ gradida la prenotazione. Per registrarsi cliccare qui.

Tutte le attività si svolgono presso i locali del Civico Museo Eusebio, via Vittorio Emanuele II 19, Alba (cortile della Maddalena, in fondo a destra).

 

presentazione progetto ALBA SOTTERRANEA. Viaggio al centro della città. Scoprire le radici sotterranee della città in compagnia di un archeologo professionista

Mercoledì 18 aprile, alle ore 15

nella sala consiliare del Palazzo comunale di Alba

siè tenuta  la CONFERENZA STAMPA di presentazione del progetto della nostra associazione, proposto nella primavera 2011 al Museo F. Eusebio, accolto dalla direttrice dott.ssa Luisa Albanese, e dal Comune di Alba promosso e sostenuto:

ALBA SOTTERRANEA – Viaggio al centro della città.

Scoprire le radici sotterranee della città in compagnia di un archeologo professionista

Erano presente il funzionario dott.ssa Maria Cristina Preacco ( il Soprintendente per i Beni Archeologici del Piemonte e MAE, dott.ssa Egle Micheletto non potendo intervenire, ha fatto i migliori auspici per il progetto), e l’Assessore alla Cultura del Comune di Alba, dott.ssa Paola Farinetti, il sindaco Maurizio Marello

Al termine della conferenza stampa si è effettuato un giro di visita, a favore dei giornalisti intervenuti, del il percorso di “Alba sotterranea”, accompagnati da un archeologo, nelle  seguenti tappe: sito di piazza Risorgimento sotto l’Ente Turismo, sito nei sotterranei della chiesa di San Giuseppe, scavi nella Cattedrale; area archeologica presso la Banca d’Alba.

Il progetto gode dell’appoggio dell’Associazione Nazionale Archeologi, ed è  stata fatta richiesta di  patrocinio presso la Soprintendentenza piemontese per i Beni Archeologici del Piemonte e MAE, e il MInistero dei Beni e delle Attività Culturali.

Vasta è la rete della Partenership: dal centro culturale San Giuseppe (primo e entusiasta sostenitore), al Museo Diocesano cittadino, a Banca d’Alba e banca UBI – BRE.

La fondazione CRC sostiene l’attività, inserita nel progetto MUSEO SENZA PARETI.

IL VINO DEGLI ANTICHI. ” Frammenti di storia del vino. Dall’età del Ferro all’età della Botte: tremila anni di storia.”

In occasione della “Notte bianca delle enoteche”, l’associazione Ambiente&Cultura propone per il giorno 28 aprile 2012, dalle ore 15 alle ore 18 e dalle ore 20 alle ore 22, ( con partenze ad ogni ora : 15,16.17 e ore 20 e 21) una visita tematica nelle sale del Civico Museo Eusebio in cui verranno presentati reperti inerenti la storia del bere, dal Neolitico all’età romana, in compagnia dell’archeologo esperto di storia del vino, dott. Marco Mozzone, curatore della mostra e della pubblicazione Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento, tappa concluiva della visita UNESCO per il vaglio della candidatura del paesaggio vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato a Patrimonio dell’Umanità. Lungo il percorso di visita saranno allestiti più punti d’assaggio, sostando ai quali il visitatore potrà assaporare tre differenti vini: degustazione commentata sotto il profilo enologico dell’antico Idromele, il “vino di miele”, la più antica bevanda alcolica conosciuta dall’uomo nella preistoria. Si continuerà poi con la Retsina, vino greco aromatizzato con l’aggiunta di resina del Pino di Aleppo, e infine si degusterà l’ Ippocrasso, vino speziato in auge sulle tavole di signori e principi tra tardo Medioevo e Rinascimento.

Ingresso soggetto a quota contributiva. Per le condizioni cliccare qui.

Tutte le attività sono soggette a prenotazione. Per la registrazione cliccare qui.

Tutte le attività si svolgono presso il Museo Civico archeologico e di scienze naturali “F.Eusebio”, via Vittorio Emanuele II 19, 12051, Alba Cn (Cortile interno della Maddalena, in fondo a destra).

VISITA IN NOTTURNA AL MUSEO EUSEBIO

L’Associazione Turismo in Langa, in collaborazione con Ambiente & Cultura, propone per sabato 14 aprile 2012, l’iniziativa “VISITA IN NOTTURNA AL MUSEO EUSEBIO”, evento che ricalca un format già sperimentato dall’Associazione con grande successo presso i più bei castelli e beni culturali di Langa e Roero.

Di sera, a luci spente, solo con l’ausilio delle torce a batteria, proprio come nel film “Notte al museo”, grazie al fascino misterioso che deriva dalle opere che si svelano nel chiaro-scuro, la storia riprenderà vita e la visita diventerà una vera e propria avventura divertente e suggestiva, adatta a tutte le età.

I partecipanti dovranno darsi appuntamento direttamente presso il Museo, nel Cortile della Maddalena di Alba, alle ore 20,45 per il primo turno di visita (termine visita ore 22,00 circa) e alle ore 21,45 per il secondo turno (termine visita ore 23,00 circa).

Da qui avrà inizio l’avventura, la visita guidata: il pubblico, munito di torcia, scoprirà con la guida turistica le opere più significative esposte: si farà riferimento ai filoni tematici del Museo, alla nascita della collezione e naturalmente ai principali reperti. Ma la guida della mostra non sarà la sola comparsa della serata, infatti d’improvviso appariranno dei personaggi alquanto bizzarri: un mercante romano di vino, abitante di Pollenzo, coglierà l’occasione per lamentarsi dei suoi affari; Flavia Taziana, la moglie dell’Imperatore Pertinace, si scoprirà una “first lady” con tanto da dire; e, in fine, una “magica” e divina apparizione…

I partecipanti sono invitati a portare con sé una torcia a batteria.

Le visite in notturna sono soggette a prenotazione (telefonare al numero  0173 364030, associazione “Turismo in Langa”).

Ingresso soggetto a quota contributiva. Per le condizioni cliccare qui.

Tutte le attività si svolgono presso il Civico Museo “F. Eusebio”, via Vittorio Emanuele II 19, Alba, Cn (cortile interno della Maddalena, in fondo a destra).

IL MUSEO AD OCCHI CHIUSI: l’amore e il profumo al tempo dei Romani…

Per il giorno 13 APRILE 2012, il Civico Museo Eusebio di Alba e l’associazione Ambiente & Cultura organizzano una serata dedicata all’intensa passione che il popolo romano aveva per i profumi e la cosmesi.

A partire dalle ore 20,30 le porte del museo si apriranno per accogliere i visitatori che, avvolti dalle note profumate di fragranze in voga nell’antichità, saranno accompagnati alla scoperta della storia del profumo e dei miti ad essa legati.

Si inizierà con una visita olfattiva alla mostra ”Ornamenta femminili ad Alba e nel Cuneese in età antica” e alla sezione di archeologia romana del museo: nelle sale essenze e olii profumati inebrieranno l’aria e una guida racconterà i miti e le leggende riguardanti il profumo.

La visita dura circa 50 minuti, pertanto verranno effettuati tre turni di visita (alle 21,00, 21.45, 22.30).

Contemporaneamente l’atrio del museo sarà trasformato in un projection corner dove verrà proiettato un documento video di approfondimento sulla cosmesi e l’igiene dei romani.

Infine per coloro che volessero cimentarsi nella produzione di un olio profumato, dalle ore 22,00 sarà possibile partecipare al laboratorio “La bottega del profumiere romano”: seguendo le antiche ricette si potrà produrre un’ampolla di unguento, scegliendo fra la fragranza creata da Cleopatra stessa oppure il seducente aroma con cui era solito profumarsi Giulio Cesare.

Ingresso soggetto a quota contributiva. Per le condizioni cliccare qui.

I posti sono limitati pertanto la prenotazione è vivamente consigliata. Per registrarsi cliccare qui. Inoltre ci si può prenotare mandando una mail all’indirizzo info@ambientecultura.it oppure contattando il numero 339- 7349949 (solo sms).

Chi non dispone di prenotazione è invitato a registrarsi tra le 20.45 e le 21.00

Tutte le attività si svolgono presso il Civico Museo “F. Eusebio”, via Vittorio Emanuele II 19, Alba, Cn (cortile interno della Maddalena, in fondo a destra).

ORNAMENTA: LA BOTTEGA DEL GIOIELLIERE MEDIEVALE

Al Civico Museo Eusebio di Alba continua il viaggio alla scoperta dell’arte dell’oreficeria nell’antichità. il secondo appuntamento è fissato per domenica 11 marzo 2012 alle ore 15,30. Il pomeriggio sarà dedicato all’analisi della produzione di monili e gioielli nel Medioevo. Come di consueto, si inizieranno le attività con una visita guidata alla mostra “Ornamenta femminili ad Alba e nel Cuneese in età antica” durante la quali si approfondirà in particolar modo il fortunato ritrovamento avvenuto presso S. Albano Stura che riporta in luce preziosissimi corredi funebri fra i quali è stato trovato anche un fine orecchino aureo di età longobarda. Dopo la visita, si potrà chiacchierare liberamente con un esperto del settore che spiegherà le varie tecniche utilizzate durante il Medioevo per la creazione di raffinati oggetti ornamentali e ricche parures brillanti. A seguire ci sarà la possibilità di partecipare ad un laboratorio didattico nel quale si metterà in pratica ciò che si è imparato durante la visita, provando a riprodurre un gioiello medievale.

L’ingresso è gratuito.La prenotazione è obbligatoria per un massimo di 25 partecipanti. la registrazione  si può effettuare cliccando qui oppure mandando una mail all’indirizzo info@ambientecultura.it.

Tutte le attività si svolgono presso il Museo Civico archeologico e di scienze naturali “F. Eusebio”, via Vittorio Emanuele II 19, 12051 Alba Cn. (Cortile interno della Maddalena, in fondo a destra).

ORNAMENTA: LA BOTTEGA DEL GIOIELLIERE ROMANO

In occasione del rientro al Civico Museo Federico Eusebio di un nastro d’oro ritrovato in una sepoltura romana albese, è stata allestita nelle sale del museo una mostra temporanea che espone alcuni esemplari significativi di monili e gioielli, che testimoniano la sensibilità artistica e l’interesse per gli oggetti di ornamento personale   già a partire dall’età del Bronzo. Il percorso ripercorre poi l’epoca romana per arrivare infine al periodo longobardo.

Proprio sull’arte romana si concentrerà l’incontro che si terrà Domenica 4 marzo 2012 a partire dalle ore 15,30 al museo Eusebio.

I visitatori verranno, innanzitutto, accompagnati nella visita della mostra “Ornamenta femminili ad Alba e nel Cuneese in età antica”  in cui sono esposte ricche parures romane e il preziosissimo nastro d’oro.A seguire un esperto del settore ci racconterà i mille segreti dell’arte degli orafi e dei gioiellieri antichi. Infine tutto ciò che è stato appreso durante l’incontro verrà messo in pratica in un laboratorio didattico in cui si riprodurrà un monile di epoca romana.

L’ingresso è gratuito.La prenotazione è obbligatoria per un massimo di 25 partecipanti. Per la registrazione cliccare qui oppure mandare una mail all’indirizzo info@ambientecultura.it

Tutte le attività si svolgono presso il “Museo Civico archeologico e di scienze naturali F. Eusebio”, via Vittorio Emanuele II 19, 12051, Alba, Cn. (Cortile della Maddalena, in fondo a destra.)

C’E’ UN LATRUNCULUS IN MUSEO…

…bisogna tuttavia ammettere che, mentre tutte le amicizie in Roma sono tiepide, solo quelle che nascono al tavolo da gioco, come se fossero state conquistate col sudore, sono solide e strette da un affettoaddirittura eccessivo, solidamente fondate….

(Ammiano Marcellino)

Domenica 19 febbraio 2012 dalle ore 15,00 alle ore 19,00 i visitatori del Museo Civico archeologico e di scienze naturali “F. Eusebio” di Alba potranno sfidarsi in affascinanti giochi che provengono dall’antichità. Infatti le sale della sezione archeologica romana ospiteranno una gara diversa e i partecipanti potranno dimostrare le loro capacità cimentandosi in prove che richiamano giochi con cui gli antichi romani erano soliti regalarsi un momento di svago: dalle Nuces castellatae (noci incastellate) che consiste nell’abbattere piccole piramidi di noci al Ludus latrunculorum (gioco dei ladruncoli), un vero e proprio gioco da tavola che ricorda i nostri scacchi, in cui l’abilità strategica è il perno di tutta la sfida.

Per i primi classificati è previsto un premio in libri che provengono dalla collezione del museo.

L’ingresso è gratuito.

Tutte le attività si svolgono presso i locali del Civico Museo Eusebio, via Vittorio Emanuele II 19, Alba (cortile della Maddalena).

E’ gradida la prenotazione. Per registrarsi cliccare qui.

Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento

PER INFO SU IL VINO DEGLI ANTICHI. IL FAVOLOSO VIAGGIO DI DIONISO clicca qui

In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia il Castello di Grinzane Cavour ospita, fino a al 30 dicembre 2011, l’allestimento temporaneo Italia o Enotria: la vigna del Risorgimento.

La vite e il vino occupano un’importanza centrale nell’identità italiana da sempre. Basti pensare che il destino di questo abbraccio è inscritto nell’origine stessa della parola Italia.

Narrano gli antichi Greci che Italo fosse il re degli Enotri e che fosse stato il primo ad insegnare al proprio popolo le tecniche dell’allevamento e dell’agricoltura e, prima fra queste, l’arte della vite e del vino.

Con Italo gli enotri smisero di vagare da nomadi e scelsero una terra fertile in cui risiedere e vivere del frutto del lavoro.

Gli antichi Greci dunque presero a chiamare Italia o Enotria questa terra, che corrisponde all’odierna Calabria meridionale.

Anche la storia del vino italiano nell’800 s’intreccia a quella nazionale: da un inizio secolo che vede la vitivinicoltura italiana raramente in grado di produrre vini all’altezza dei molti vitigni che prosperavano nella penisola, alla fine dello stesso secolo, quando, assieme all’unità nazionale, è compiuto anche il Risorgimento dei vini italiani.

La mostra è articolata in tre sezioni:

  • la prima, I vini dei patrioti, esplora gli intrecci tra le biografie dei protagonisti risorgimentali con la storia del vino italiano nell’800.
  • la seconda, Le viti del Regno, esamina le dure difficoltà che il giovane Regno d’Italia dovette affrontare nel campo della viticoltura e i provvedimenti che adottò. La vite è protagonista e si ricordano immensi vigneti-collezione oramai scomparsi.
  • la terza, Il vino del Re, celebra la storia del vitigno Nebbiolo e del vino Barolo, ovvero del vitigno e del vino che più di ogni altro intrecciò la propria storia con la vita di Camillo Benso conte di Cavour e le vicende della dinastia dei Savoia Re d’Italia.

La mostra ha avuto oltre 25.000 visitatori e nell’ottobre del 2011 è stata scelta dal Siti (istituto superiore dei sitemi territoriali per l’innovazione) del Politecnico di Torino come tappa conclusiva dell’itinerario di visita del delegato Icomos, importante tappa dell’iter di candidatura presso l’Unesco dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato a Patrimonio dell’Umanità, ricevendo grandi apprezzamenti da parte del delegato stesso.

La mostra è itinerante, ne è stata prorogata l’installazione presso il comune di Grinzane fino al 22 aprile 2012, in occasione della presentazione dell’omonimo libro del curatore Marco Mozzone il 10 marzo 2012.

Il 15 luglio è stata ospitata nei locali vinari dalla Cantina del Nebbiolo di Vezza d’Alba, in concomitanza con l’evento VINO. storia, tradizione e cooperazione  del 15 luglio 2012.

Chi volesse ricevere ulteriori informazioni sulla mostra e sul catalogo può inviare una mail a info@ambientecultura.it indicando in oggetto ITALIA O ENOTRIA.