“La scoperta dell’antichità dell’uomo”. Lezione recitata

L'attore Marco Gobetti

L’attore Marco Gobetti

Si svolgerà lunedì 14 novembre alle 18.30 presso la Sala Maccario del Museo civico “F. Eusebio” di Alba la replica della Lezione recitata, “La scoperta dell’antichità dell’uomo“, andata precedentemente in scena per due classi del Liceo classico “G. Govone” giovedì 13 ottobre. L’argomento della speciale performance e la gradevolezza dell’interpretazione ci ha spinto a chiedere di poter bissare l’interpretazione del testo a metà tra il teatrale e lo storico-scientifico.

L’evento questa volta sarà aperto a tutti, ad ingresso gratuito con offerta libera destinata all’acquisto di materiali di consumo per l’attività didattica del museo.Ma qual è l’argomento di questa lezione/spettacolo?

Per lungo tempo non ci si è preoccupati di stabilire a quando risalisse l’origine dell’uomo. I miti delle origini sono generalmente vaghi in termini cronologici, e da essi l’età dell’uomo può essere calcolata solo in modo indiretto e approssimativo. Ad esempio i testi biblici, presi alla lettera, sembravano indicare che la storia dell’uomo (e della terra) non coprisse un periodo maggiore di 6000 anni. Le scoperte scientifiche e paleontologiche e archeologiche che si sono succedute in ambito occidentale a partire dalla metà del XIX secolo hanno portato, in questo campo, a un ampliamento temporale enorme. Oggi esistono prove che i diretti

La sala Macario

La sala Macario

antenati dell’uomo moderno siano comparsi in Africa intorno a 2,5 milioni di anni fa, mentre i primi Homo sapiens probabilmente sono apparsi circa 200.000 anni fa. Come si è arrivati alla scoperta dell’antichità dell’uomo? Cosa cambia, per ognuno di noi, sapersi più antico? E’ importante conoscere quanto lunga o breve, lineare o complessa sia la storia dei nostri discendenti? E’ possibile conciliare la conoscenza scientifica con i miti? La scoperta di questa antichità è stata graduale e contrastata. Qui si tenta di raccontarla attraverso le storie degli uomini che l’hanno resa possibile. È un modo per descrivere il rapporto di noi uomini e donne contemporanei con il passato e, in ultima analisi, con l’altro e gli altrove temporali e geografici.

Fonte dal sito https://lezionirecitate.wordpress.com/

La durata dello spettacolo è di circa un’ora, a seguire sarà possibile un breve momento di dibattito.

Testo di Valentina Cabiale
Regia e recitazione di Marco Gobetti
Supervisione scientifica di Piero Damarco (Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano), Daniele Ormezzano (Museo Regionale di Scienze Naturali), Francesco Scalfari (Polo Universitario di Asti Studi Superiori)
Organizzazione e promozione: Parco Paleontologico Astigiano
Realizzazione: Associazione culturale Compagnia Marco Gobetti
Selezione immagini in collaborazione con: CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
E con la collaborazione di: UNIASTISS (Polo Universitario Asti Studi Superiori) e Progetto culturale della Diocesi di Asti
Patrocinio di: Presidenza del Consiglio Regionale del Piemonte

Charles Darwin

Charles Darwin

L’incontro, che prevede una riflessione sull’origine dell’essere umano, grazie al taglio divulgativo che una recita permette di dare ben si presta alla realizzazione di un evento aperto a tutti per approfondire un tema poco conosciuto ma di estrema importanza.

Il progetto iniziale è partito dalla volontà dell’Associazione Culturale Compagnia Marco Gobetti di trasmette i contenuti della lezione recitata agli studenti delle scuole superiori, grazie alla collaborazione e alla promozione dell’Ente di Gestione del Parco Paleontologico Astigiano che ha coinvolto anche enti museali. Dal successo della prima esposizione per gli studenti del liceo è nata l’idea di riproporla al pubblico per ampliare la possibilità di accrescimento in questo ambito.

Per Ulteriori informazioni clicca qui.

Sotto lo sguardo di San Lorenzo

San lorenzo Martire e la graticola

San lorenzo Martire e la graticola

Il patrono della città di Alba, San Lorenzo, verrà festeggiato tradizionalmente mercoledì 10 agosto.

Sono numerose le iniziative di arte, storia, musica ed intrattenimento organizzate per questa lunga notte, ma il momento più significativo delle celebrazioni sarà la Messa solenne in onore di San Lorenzo, alle ore 20:30, nella Cattedrale, concelebrata dal Vescovo, dal Parroco e dai Parroci cittadini e della diocesi. Terminata la Messa si muoverà, intorno alla Cattedrale dedicata al Santo, la Processione con le Sacre Reliquie di San Lorenzo, scortata dai dignitari del Borgo di San Lorenzo.

In piazza Risorgimento, dalle ore 22:00, si terrà il recital operistico “E lucevan le stelle”, con la partecipazione del tenore Gianluca Pasolini, del soprano Nino Gogichaishvili e della pianista Elisa Cerri.

La Cattedrale di San Lorenzo e piazza Risogimento

La Cattedrale di San Lorenzo e piazza Risogimento

 

Dalle 21 alle 23, nel cortile della Maddalena, di fronte al museo Eusebio, gli Astrofili Monferrini metteranno a disposizione i loro telescopi e le loro competenze per osservare le stelle che, in queste calde serate estive, regalano un bellissimo spettacolo e, si dice, “avverino i desideri”.

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Osservazione della volta stellata coi telescopi al cortile della Maddalena

Dalle ore 23:00 i volontari del Borgo San Lorenzo, che hanno contribuito all’organizzazione della festa, offriranno un calice di moscato, le pesche con il moscato, freschi ghiaccioli e tante altre sorprese.

Nel corso dei festeggiamenti i ristoranti ed i bar di piazza Risorgimento e di piazza Rossetti serviranno la cena di San Lorenzo, preparando un menù dedicato, a prezzi speciali.

 

Le visite guidate all’affascinante percorso Alba Sotterranea partiranno già nel pomeriggio, alle ore 15:00, 17:00 e 19:00. L’appuntamento è in piazza Risorgimento, davanti all’Ente Turismo. Prenotazioni obbligatorie (sms al 339 7349949 oppure www.ambientecultura.it sezione eventi). L’antico tempio, il teatro e il foro romano, i mosaici e le domus, le antiche mura, il primo fonte battesimale e le torri medievali… L’itinerario comprenderà 3 tappe del Sistema Museale Albese: La città invisibile, la Cattedrale sotterranea e la Chiesa di San Giuseppe e si concluderà al Museo civico “F. Eusebio” che rimarrà aperto fino alle ore 21:00.

La Città Invisibile, tappa num. 1 del percorso di Alba Sotterranea

La Città Invisibile, tappa num. 1 del percorso di Alba Sotterranea

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In città, il 10 agosto, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00, è inoltre aperta alla Wall of Sound Gallery, in via Gastaldi 4, la mostra “Bruce Springsteen. Jungleland. Iconic portraits by Frank Stefanko”.

Alba Sotterranea 3 luglio – Festa dei Musei

La Città Invisibile - tappa 1

La Città Invisibile – tappa 1

Domenica 3 luglio, in occasione della “Festa dei Musei”, il Museo civico “F. Eusebio” di Alba nell’ambito del Sistema Museale Albese offre due visite guidate gratuite ad Alba Sotterranea: i turni sono previsti alle ore 15:00  e alle 17:00.

La visita delle ore 17.00 è consigliata per i giornalisti, i docenti e gli albergatori del territorio che volessero rendersi conto in prima persona della proposta turistica.

La prenotazione è obbligatoria (i posti sono limitati), da effettuarsi entro il giorno precedente utilizzando il modulo di iscrizione in fondo a questa pagina.

Alba Sotterranea è un tour guidato da un archeologo alla scoperta dei numerosi siti archeologici sotterranei cittadini (per maggiore info clicca qui), gli itinerari variano di data in data.

Il percorso della chiesa di San Giuseppe - tappa 2

Il percorso della chiesa di San Giuseppe – tappa 2

Per il 3 luglio è stato pensato un itinerario che comprende i siti appartenenti alle sedi del Sistema Museale Albese.

In particolare si esploreranno i siti della Città Invisibile (Museo civico “F. Eusebio”), il sottopiano della chiesa di San Giuseppe e il percorso sotterraneo della Cattedrale di San Lorenzo. Il tour si conclude  presso il museo Eusebio con i Tesori del Tanaro, i fossili della Balenottera di Alba e del Mastodonte di Verduno

La Cattedrale di san Lorenzo sotterranea - tappa 29

La Cattedrale di san Lorenzo sotterranea – tappa 29

La “Festa dei Musei” è un grande evento nazionale alla cui realizzazione concorrono  i principali musei statali e altre realtà pubbliche e private, organizzato dal MiBACT.

Il primo fine settimana di luglio, in coincidenza con la XXIV Conferenza generale dell’ICOM (International Council of Museum) per la prima volta organizzata a Milano (3-9 luglio 2016), il MiBACT celebrerà questa straordinaria iniziativa – solitamente dedicata agli specialisti – dando vita all’edizione “0” della “Festa dei Musei”. Il tema che sarà al centro di questa inedita due giorni è quello del rapporto tra Musei e Paesaggi culturali, argomento individuato da ICOM per il congresso di Milano.

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Alba Sotterranea… a tutto Vinum!

logo-vinum-albaAl via la 40a edizione di Vinum, la Fiera nazionale dei vini di Langhe e Roero che si svolgerà ad Alba il 23, 2425 e 30 aprile e il 1 maggio.

Quale migliore occasione per scoprire la città sepolta in compagnia di un archeologo professionista?

I tour di Alba Sotterranea per l’occasione si moltiplicano (per scoprire che cosa è Alba Sotterranea clicca qui).

Ricco è il calendario promosso dall’organizzazione per fare conoscere al grande pubblico i gusti e i sapori dei vini tipici delle nostre colline. Fra degustazioni guidate e assaggi di cibo tradizionale, la rassegna mette in mostra i tesori più preziosi del nostro territorio: i vini, spaziando fra i bianchi e i rossi di Langhe, del Roero e del Monferrato, senza dimenticare le bollicine di Asti.

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I resti del condotto fognario romano sotto il Palazzo Banca d’Alba

Ma i tesori del territorio non si limitano ai sapori fruttati dei vini: la ricchezza della storia di Alba  regala grandi sorprese nascoste nel sottosuolo della città e con Alba Sotterranea si può andare a scoprire ciò che è rimasto nel ventre della città. In compagnia di un archeologo professionista la terra mostrerà le bellezze delle città antiche coperte dal tempo: i fasti e gli splendori della città romana riprenderanno vita e l’abitato medievale farà rivere i suoi suoni e rumori in un viaggio alla scoperta del passato. Come sempre, gli itinerari di visita termineranno presso il museo civico “Federico Eusebio” di Alba.

Durante la manifestazione di Vinum –  il 23, 24, 25 e 30 aprile e poi il 1 maggio – sarà possibile partecipare alle visite guidate organizzate  per tutto il giorno a partire dalle ore 10,30 e fino alle ore 17,00, con turni di visita ad ogni ora.

Il Foro di Alba Pompeia nel disegno ricostruttivo di Francesco Corni

Il Foro di Alba Pompeia nel disegno ricostruttivo di Francesco Corni

Ricordiamo che per partecipare è necessaria la prenotazione, in anticipo (dal momento che ogni turno di visita ha un numero minimo ed un numero massimo di partecipanti).

Per prenotare e per tutti i dettagli scegli la data di tuo interesse:

 

La galleria dei Summi Viri e il busto dell'imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

La galleria dei Summi Viri e il busto dell’imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

Inoltre è possibile seguirci su nostri profili Facebook eTwitter per restare sempre informati sulle nostre iniziative in tempo reale!

 

Un menu di 3000 anni fa

 

Giovedì 17 marzo, a partire dalle  18.30 presso il museo civico Federico Eusebio,  in occasione degli ultimi giorni della mostra Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa , un’insolita proposta animerà le sale della sezione di  archeologia preistorica e risulterà di sicuro interesse per chi è curioso di sapere quali erano le  soddisfazioni a portata del gourmet o del goloso della fine dell’età del Bronzo( molte di più di quanto non si potrebbe sospettare di primo acchito).

Legumi

Legumi

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fichi e non solo..

Ad attendere gli impavidi gastronauti del tempo  saranno le mense imbandite di Un menu di 3000 anni fa.

(la prenotazione è assolutamente obbligatoria, vedi il modulo in fondo a questo articolo)

Infatti,  si terrà una visita guidata alla mostra “Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa” e alla sezione preistorica del museo civico “Federico Eusebio” di Alba, arricchita da un itinerario di degustazioni di cibi e bevande preistoriche.

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Macine e pani d’orzo

Più precisamente…

la visita sarà intervallata da 4 diversi punti di assaggio in cui verranno proposte diverse pietanze che sono interpretazioni di possibili ricette in linea con quanto si conosce dell’alimentazione e della cucina durante la locale Età del Bronzo.

Verranno infatti utilizzati ingredienti e prodotti che, come documentano gli studi relativi, erano già conosciuti nelle età dei metalli e che, verosimilmente, potevano essere adoperati nella preparazione dei cibi.

Farro e legumi

Farro e legumi

 

 

 

 

Ecco un possibile  menu della tarda età del bronzo

Focaccette di farro o orzo
Millefoglie di ricotta fresca e  seirass o gorgonzola  allo speck e lardo
Taboulè di miglio e/o panico con pancetta croccante e legumi già in uso nel periodo precolombiano (tra cui: cicerchia, ceci-cicerchia, lenticchie, veccia, fagiolo dolico dell’occhio, fava, lupini) con porro
fagottino di lonza di maiale affumicata e saltata con salsa di mele e   insalatina di fichi e farro grezzo
Mousse di ricotta e nocciole con salsa di miele
Birra Curmi (birra speziata ottenuta con farro e malto d’orzo, di alta fermentazione e rifermentata in bottiglia)
In primo piano:Colino per lo sgocciolamento del siero dalle formaggette fresche

In primo piano:Colino per lo sgocciolamento del siero dalle formaggette fresche

I piatti saranno preparati e serviti dalle sapienti mani degli studenti adulti della classe 1^ T del corso serale dell’arte bianca di Neive, una delle tre sedi dell’IISS Piera Cillario Ferrero, sotto la visione attenta ed esperta dei loro docenti, mentre gli alunni adolescenti dei corsi mattutini accoglieranno i partecipanti.

Si coglie l’occasione per ringraziare lo storico istituto scolastico e la sua Dirigente, la dott.ssa Paola Boggetto, per l’entusiasta adesione e per avere reso tecnicamente possibile questo evento mettendo a disposizione le strutture cuciniere ed il personale scolastico.

La fresca Curmi che innaffierà il banchetto è invece un omaggio a questa tipo ancestrale di birra reso dal birrificio artigianale veneto 32 Via dei Birrai, che è stato ben lieto di offrire le sue bottiglie all’evento.

Tale evento concluderà la mostra “Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa” che, dal 23 maggio 2015, ha aperto uno spazio di riflessione sulla lunga storia del cibo che ancora oggi gustiamo sulle nostre tavole.

Inoltre, ha costituito una carta in più per le attività didattiche di cui il museo Eusebio, quotidianamente, costituisce la sede e una delle tappe dei tour guidati di Alba Sotterranea.

Evento co-finanziato grazie al contributo  della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino

 

IMPORTANTE L’ingresso è libero ma i posti sono limitati e la prenotazione è assolutamente obbligatoria e deve essere effettuata entro le ore 15.00 di giovedì 17 marzo.

La particolare natura dell’evento e degli spazi coinvolti infatti impone il numero programmato

POSTI TERMINATI

 

 

Le Giornate Europee del Patrimonio, 19-20 settembre 2015

gep2015Sabato 19 e Domenica 20 settembre si celebrano le Giornate europee del Patrimonio e anche il museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” di Alba sarà teatro di iniziative pensate per l’occasione, un fitto programma fra inaugurazioni, visite di apertura, giornate tematiche e incontro di presentazione dell’attività didattica 2015/2016.. ma prima  facciamo un passo indietro…

Istituite nel 1985, le Giornate europee del Patrimonio sono state organizzate a partire dal 1999 come iniziativa congiunta della Commissione europea e del Consiglio d’Europa.

In tali occasioni le istituzioni museali e altri organismi afferenti al mondo della cultura sono chiamati a svelare e a far conoscere parti del proprio patrimonio che, in genere, non sono aperte o mostrare le proprie collezioni ed il proprio patrimonio secondo un punto di vista diverso dal solito. Le manifestazioni culturali evidenziano competenze locali e tradizioni, architettura e opere d’arte con lo scopo di promuovere la comprensione reciproca tra i cittadini europei.

In queste giornate grandi istituzioni museali europee come la Reggia di Versailles o il Museo Nazionale Preistorico Etnografico ‘Luigi Pigorini’, dove sono conservati anche alcuni reperti provenienti da Alba,  ospiteranno rispettivamente una mostra che ricorderà l’anniversario della morte del Re Sole, avvenuta il 1 settembre 1715 e, nel museo romano,  sarà illustrata l’attività, spesso sconosciuta, del laboratorio di conservazione e restauro, volta alla salvaguardia del patrimonio culturale.

Anche istituzioni museali più piccole saranno protagoniste: il parco archeologico di Velia, in Campania, propone “Alle origini del benESSERE”: una serie di visite guidate tematiche incentrate sulle produzioni agricole, i modi di acquisizione e di circolazione dei cibi noti a Elea-Velia, patria della filosofia parmenidea.

Molte saranno quindi le opportunità per coloro che volessero, in queste date, visitare alcuni di questi luoghi della cultura per apprezzarne peculiarità, punti di vista e contenuti spesso nascosti o addirittura non accessibili.

Quali sono gli eventi organizzati dalla nostra associazione presso il Museo Civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” di Alba?

SABATO 19 SETTEMBRE

DOMENICA 20 SETTEMBRE

  •  dalle ore 15:3o:  “I segni della vita. Seconda giornata di antropologia fisica”. In tale occasione, i visitatori saranno accompagnati nei magazzini del museo – aperti per l’occasione – e condotti alla visione e alla scoperta di alcuni dei segreti e dei reperti di antropologia fisica, guidati dalle sapienti parole di due giovani antropologhe dell’Università di Torino.

 

 

Questionario sulla didattica: la tua opinione conta!

DSC00661Cari Insegnanti,

sapete quanto è importante per noi avere un riscontro da parte vostra riguardo alla nostra attività didattica. Il costante contatto con voi ci ha aiutato a realizzare nuovi progetti maggiormente inerenti ai programmi scolastici, a costruire percorsi che permettessero di approfondire in maniera esaustiva determinati argomenti e a migliorare le nostre modalità di rapporto con i vostri studenti.

Per questo motivo vi chiediamo gentilmente di compilare il modulo sottostante per farci avere le vostre opinioni sul lavoro che abbiamo svolto nell’anno scolastico che si è appena concluso. Questo ci permette di migliorare dove siamo più carenti, portare avanti proposte nuove e mantenere alta la qualità degli interventi che vi proponiamo.

Il modulo è molto semplice, vi chiediamo di assegnare un punteggio alle seguenti categorie:

  • PRENOTAZIONI:

    le modalità di prenotazione sono spiegate chiaramente? il modulo da compilare on-line è intuitivo e di facile utilizzo? Per le scuole in convenzione, la raccolta delle prenotazioni in un unico modulo si è rivelata una soluzione efficace?

  • CONTATTI:

    siamo facilmente raggiungibili? le informazioni necessarie vi sono state fornite tempestivamente e in maniera completa? vi sentite liberi di contattarci se avete bisogno di ulteriori chiarimenti?

  • PROPOSTE:

    la nostra offerta risponde alle vostre esigenze? le attività sono attinenti ai programmi scolastici? ritenete che alcuni argomenti che vi possono interessare non abbiano il giusto spazio? la varietà delle proposte permette di spaziare fra i diversi campi  del sapere? la nostra offerta è modulare, ritenete utile la possibilità di poter assemblare i vari tipi di interventi da noi proposti (es. visita + laboratorio pratico, visita + escursione, visita + approfondimento etc…)?

  • CONTENUTI E CAPACITÀ ESPOSITIVA:

    ritenete che i nostri interventi abbiano rappresentato un fonte di arricchimento per le conoscenze degli studenti? Il nostro lavoro si è dimostrato un valido supporto per il programma svolto in classe? I contenuti sono stati esposti in maniera chiara ed adeguata all’età dei partecipanti?

  • MATERIALI:

    durante le esperienze pratiche (laboratori creativi, esperimenti, visite giocate), il materiale a disposizione era adeguato all’età  e sufficiente per tutti i partecipanti? l’attività si è svolta in un ambiente sicuro? se non si ha partecipato ad un attività pratica, il materiale di approfondimento fornito (dispense, documenti…) è stato un valido supporto?

  • RAPPORTO CON GLI STUDENTI:

    l’operatore è stato in grado di creare un clima favorevole dove tutti gli alunni si sono sentiti liberi di partecipare? gli studenti si sono sentiti coinvolti ed interessati? É stato lasciato sufficiente spazio alle domande e agli interventi dei partecipanti? I tempi sono stati rispettati?

Per rispondere è necessario inserire un punteggio di valutazione che va da 1 a 5 con i seguenti valori:

  1. pessimo
  2. scarso
  3. sufficiente
  4. buono
  5. molto buono.

colombinoInoltre, al fondo del modulo, troverete uno spazio  dove  potrete lasciare i vostri commenti e le vostre riflessioni. Vi invitiamo calorosamente a sfruttare questo spazio per esprimere suggerimenti, proposte e tutto ciò che vi piacerebbe affrontare con gli studenti il prossimo anno scolastico, usufruendo del nostro aiuto.

Il questionario è anonimo, vi chiediamo però di inserire il tipo di scuola che rappresentate e l’età della classe che ha partecipato (senza indicare la sezione o il nome dell’istituto). Questi dati ci servono per capire se abbiamo bisogno di migliorare o  di modificare le nostre proposte rivolte ad una determinata fascia di età.

Vi ringraziamo per la preziosa collaborazione!

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Il castello di Grinzane Cavour

Realizzato tra XI e XIII secolo, citato in documenti del XII secolo come proprietà del Comitato di Alba – città medievale che è possibile esplorare grazie ai tour di Alba Sotterranea – il castello di Grinzane Cavour, dopo secoli di alterne vicende passò nelle mani dei De Tonnere, gli zii di Camillo Benso conte di Cavour.

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Figura 1: il castello di Grinzane Cavour

Il castello odierno non ha sempre avuto questo aspetto: ciò che vediamo è conseguenza degli interventi realizzati dalla Soprintendenza nel 1961, in occasione dei primi cento anni dello Stato Italiano.

Come si è evoluto nel tempo questo castello?

La parte più antica corrisponde alla torre centrale, successivamente furono aggiunti i settori sud e nord. Le numerose finestre, disposte su diversi piani, sono indice del fatto che, inizialmente, l’edificio aveva una funzione militare, solo successivamente residenziale.

E’ fortissimo il legame tra il castello e lo statista risorgimentale Camillo Cavour: a inizio ‘800, il giovane fu mandato ad amministrare le proprietà terriere di famiglia e, alla coltivazione delle barbabietole, vi introdusse il vitigno pinot nero e tentò di migliorare la produzione del Barolo richiamando l’importante enologo francese Oudart.

Lo stesso Cavour fece realizzare dei lavori all’interno del castello…

Oggi il castello, posto nel cuore di quei paesaggi vitivinicoli patrimonio Unesco, è sede di un’importante Enoteca Regionale, del museo etnografico e dei cimeli cavouriani, dell’Asta mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, di un ristorante e di una serie di altri enti.

Inoltre, nel 2011, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il castello ha ospitato la mostra temporanea itinerante Italia Enotria: la vigna del Risorgimento a cura dell’archeologo del vino Marco Mozzone, di cui al seguente link potete vedere la scheda del catalogo.

 

 

Il castello di Serralunga d’Alba

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Figura 1: il castello di Serralunga d’Alba

La città medievale di Alba, che potrete conoscere meglio partecipando ad uno dei tours di Alba Sotterranea, era circondata da colline costellate da castelli o, più semplicemente, da fortificazioni.

Uno di questi castelli è il castello di Serralunga d’Alba.

Posto in una posizione dominante il borgo moderno, il castello di Serralunga d’Alba colpisce gli sguardi degli osservatori grazie alla sua verticalità e all’impressione di solidità e maestosità che trasmette.

Sorto in seguito alla demolizione di una torre nel 1340, il castello fu fatto realizzare da Pietrino Falletti – già proprietario di una ventina di castelli nelle Langhe – e fu ultimato poi dal figlio Gioffredo II.

L’aspetto attuale è molto diverso da quello originario?

La risposta è “no”: già anticamente il castello era estremamente alto, contava tre torri assimmetriche – una cilindrica, una quadrata e una pensile – ancora fortemente caratterizzanti l’aspetto del forte e un basso numero di finestre.

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Figura 2: il Castello di Serralunga d’Alba

Tali caratteristiche erano motivate dal fatto che il forte, oltre a dover controllare l’area circostante,  era stato concepito per resistere ad assedi: in origine, era presente anche il fossato che, infatti, serviva ad aumentarne l’altezza e impediva di sistemare scale alla base dell’edificio.

Lo spazio interno, con soffitti in legno e grandi camini, consente una completa immersione nelle atmosfere regnanti tra le famiglie nobiliari che tanta importanza hanno avuto, nell’arco del medioevo, in questa regione.

 

 

 

Per maggiori informazioni riguardanti le visite ed orari ti invitiamo a collegarti a questo sito.

 

 

 

 

Sulla tavola degli albesi: le visite guidate.

"Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa"

“Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa”

In occasione dell’Expo 2015, il Civico Museo Eusebio ospita la mostra “Sulla tavola degli albesi 3000 anni fa. Modalità di conservazione e preparazione del cibo nell’età del Bronzo” che racconta la storia dell’alimentazione locale. Il visitatore potrà vedere esposti gli ultimi ritrovamenti archeologici che permettono di completare il quadro delle informazioni riguardo al villaggio preistorico durante l’età del Bronzo e scoprire come si nutrivano gli abitanti albesi più di 3000 anni fa. Inoltre, la mostra espone una riproduzione dell’aratro di Lavagnone, il più antico a noi pervenuto. A partire da sabato 30 maggio e fino all’11 luglio, sarà possibile partecipare alle visite guidate gratuite a cura della nostra associazione che prevedono nel percorso, oltre all’illustrazione della mostra, anche la spiegazione della sezione di archeologia preistorica del museo cittadino che conserva reperti archeologici risalenti al periodo del Neolitico per arrivare fino all’età del Ferro.

QUANDO

Sabato 30 maggio, 6/13/20/ 27 giugno e 4/11 luglio. Due turni di visita in partenza alle 15,00 e alle 16,30.

DOVE

Presso il Civico Museo “Eusebio” in via Vittorio Emanuele II 19 (cortile interno della Maddalena, in fondo a destra)

COSTI

Le visite guidate sono gratuite, mentre il biglietto di ingresso al Museo Civico è di 3,00€ (gratuito under18 e over65)

INFO & PRENOTAZIONI (consigliate)

Per maggiori informazioni 0173 292475 oppure info@ambientecultura.it

Per le prenotazioni ( consigliate) clicca qui, scegli la data e compila il modulo on-line.