Alba Music Festival – 13 ottobre

Concerto della rassegna CLASSICA proposta da Alba Music Festival all’interno della chiesa di San Giuseppe, Alba, ore 11.

E’ possibile acquistare dal 1 ottobre i biglietti in prevendita (10 euro, gratuito under 10) presso la chiesa di San Giuseppe oppure al banchetto di Alba Sotterranea nei giorni di visite programmate

Yves Robbe, Macha Makarevich

pianoforte a quattro mani

Musiche di Franck, Poulenc, Mussorgskij

Alba Music Festival – 6 ottobre

Concerto della rassegna CLASSICA proposta da Alba Music Festival all’interno della chiesa di San Giuseppe, Alba, ore 11.

E’ possibile acquistare dal 1 ottobre i biglietti in prevendita (10 euro, gratuito under 10) presso la chiesa di San Giuseppe oppure al banchetto di Alba Sotterranea nei giorni di visite programmate

                                   Andrea Bacchetti pianoforte dal Quartetto Maffe

                                   Filippo Neri violino

                                   Giancarlo Bussola viola

                                   Paola Gentilin violoncello

Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart

Frane e alluvioni. Come imparare a conoscerle e a conviverci. Per il 25^ anniversario dell’alluvione del 1994.

Gli stabilimenti della Ferrero duramente colpitaLa grande alluvione che ha colpito Alba il 5 e 6 novembre 1994 è stata la più tragica tra quelle recenti ma non l’unica: tra le altre, l’ultima del 25 novembre 2016, che non ha fortunatamente fatto vittime e danni considerevoli, grazie alle migliorie del sistema degli argini, o quella del 4 settembre 1948, di nuovo funesta e foriera di lutti e disgrazie in una città già alle prese con le macerie dell’immediato dopoguerra.

In Italia e nel mondo, molto spesso si leggono e sentono fiumi di parole su giornali, social o televisioni che hanno a che fare col dissesto idrogeologico, sulle sue cause ma soprattutto sulle sue conseguenze, come ben sa la comunità albese. A 25 anni dalla terribile alluvione, abbiamo deciso di attivare questo corso per saperne di più sull’argomento e per riflettere sui corretti comportamenti da mantenere.

Tale proposta didattica nasce dall’idea di promuovere e diffondere sul territorio una maggiore consapevolezza sui rischi a cui si è esposti, e promuovere comportamenti corretti volti a mitigare i pericoli a cui ci si espone in concomitanza di eventi calamitosi, la cui intensità e ripetibilità stanno costantemente aumentando.

Il geologo Matteo Calorio, docente del corso.

DOCENTE

A condurre il corso sarà il geologo Matteo Calorio, dottore in Scienze geologiche applicate presso l’Università degli studi di Torino, con comprovata esperienza nell’ambito della geologia strutturale e della geomorfologia.

Dopo aver maturato esperienza nell’ambito estrattivo presso il Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena, attualmente lavora come geologo alla realizzazione del tunnel esplorativo per la linea TAV Torino-Lione sul versante francese. Oltre ad essere socio di Ambiente & Cultura è protagonista di molte iniziative dell’associazione, legate alle scienze naturali.

L’attività è prevista in occasione del 25^anniversario della grande alluvione del 1994 e si svolge in parallelo e sinergia  con le iniziative dell’associazione albese Proteggere insieme onlus, in particolare con l’evento Io non rischio.

Proteggere insieme è nata nel 1995 per dare seguito all’eccezionale azione dei volontari che risposero all’appello nel 1994 e dal 2015 iscritta nell’Elenco Centrale delle Organizzazioni nazionali di Protezione Civile, con la specifica nella tutela e nella salvaguardia dei beni culturali (Decreto del 25 giugno 2015); da allora guida numerose sezioni affiliate su tutto il territorio nazionale e notevole è stato il suo impiego in seguito alla serie di terremoti che hanno flagellato il Centro Italia in questi ultimi anni.

Di seguito, tutte le informazioni utili e in fondo alla pagina il modulo per la prenotazione (obbligatoria entro martedì 5 novembre).

 

QUANDO

Giovedì 7 e venerdì 8 novembre, dalle ore 20.00 alle ore 22.00.

E’ prevista almeno un’escursione, domenica 10 novembre, nel territorio di Langhe e Roero (ulteriori dettagli saranno forniti a lezione).

Le iscrizioni sono obbligatorie entro martedì 5 novembre (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).

DOVE

CARTOLINA PROMEMORIA

Per scaricare il flyer promemoria del corso in formato A6 con tutte le info clicca qui: frane e alluvioni-compresso

DESTINATARI

Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a saperne di più su questo tema molto spinoso.

METODOLOGIE E MATERIALI

Alla fine di ogni lezione verrà messa a disposizione la presentazione in formato pdf e verrà distribuita una guida per l’escursione.

IL PROGRAMMA

La prima lezione verterà sui concetti base di rischio, alluvione e frane. Durante la lezione ci concentreremo in particolare sulla classificazione delle frane, i fattori predisponenti, il monitoraggio e la prevenzione dei fenomeni gravitativi.

La seconda lezione sarà dedicata all’analisi di casi pratici, richiamando i principali eventi alluvionali della nostra regione, le azioni di pianificazione  e le buone pratiche per affrontare le emergenze.

L’escursione sarà l’occasione per mettere a frutto i contenuti presentati durante le lezioni teoriche, andando a vedere dal vivo diverse tipologie di frane.

COSTI E CONDIZIONI

  • Il costo intero del corso è 50 euro comprensivo di tessera associativa.
  • Per i tesserati Ambiente & Cultura e per chi partecipa a un altro corso  è  40 euro.
  • Il prezzo ridotto è 25 euro per i volontari di Proteggere insieme e per ragazzi dai 14 ai 18 anni accompagnati da un adulto partecipante, l’età minima per partecipare è 14 anni.
  • Il costo del corso seguito a distanza è 35 euro (vengono fornite le presentazioni PowerPoint e inviate le registrazioni audio delle lezioni).

 

PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)

Da effettuarsi entro martedì 5 novembre. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.

Per info 333.4459098 (Matteo Calorio)

Storia dell’arte del Sei-Settecento. Il Barocco nel basso Piemonte

Il periodo artistico che caratterizza maggiormente il Piemonte è il Barocco, il momento di massimo splendore artistico, che contribuì a una maggiore unità culturale. Il periodo barocco è un’epoca ricca di sconvolgimenti, che si riflettono nell’arte

Dal generale al particolare, osservando l’evoluzione dell’arte tra il Seicento e il Settecento e il passaggio dal manierismo al gusto barocco attraverso i più significativi esempi pittorici, architettonici e scultorei del Piemonte meridionale…

Interno della chiesa dell’Annunziata, Guarene

Questo corso intende quindi raccordare i lineamenti generali dell’arte italiana e arrivare alle grandi testimonianze artistiche del Piemonte meridionale nate a cavallo nei secoli XVII e XVIII, nella fase di superamento dell’arte rinascimentale verso l’esasperazione del barocco inoltrato.

Di seguito, tutte le informazioni utili, gli allegati e in fondo alla pagina il modulo per la prenotazione.

QUANDO

Chiesa di Santa Maria Maddalena, Alba

Martedì 5, 12, 19 e 26 novembre, dalle ore 20:00 alle ore 22:00.

Le iscrizioni sono obbligatorie entro sabato 2 novembre (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).

DOVE

CARTOLINA PROMEMORIA

Per scaricare il flyer promemoria del corso in formato A6 con tutte le info clicca qui: arte sei-settecento-compresso

IL PROGRAMMA

Prima lezione: le origini dell’arte barocca – la nascita, i grandi esempi e il Barocco piemontese

Seconda lezione: il Barocco ad Alba (le chiese di San Giuseppe, di Santa Maria Maddalena e dei Santi Cosma e Damiano)

Terza lezione: testimonianze di Barocco nelle Langhe e nel Roero

Quarta lezione: il Barocco nel Cuneese (Bra, Fossano, Mondovì)

DOCENTE

A condurre il corso sarà Sonia Fazio, dottoressa in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici con percorso medievale-bizantino presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con esperienza di guida presso la Cappella degli Scrovegni di Padova e Villa Arconati a Bollate. Oltre ad essere una dei soci dell’associazione Ambiente & Cultura è anche una delle guide di Alba Sotterranea e ha tenuto in precedenza i corsi di Storia dell’arte dell’Alto Medioevo tra Piemonte e Lombardia, Storia dell’arte del Basso Medioevo: Romanico e Gotico nel Piemonte meridionale e Storia dell’arte del Quattro-Cinquecento. Dal Tardogotico al Rinascimento nel basso Piemonte.

L’obiettivo del corso sarà quello di esaminare i più grandi esempi della storia dell’arte barocca e di cercare di passare dagli esempi più celebri alle testimonianze più significative della zona, in particolare dei territori di Alba, Langhe e Roero.

DESTINATARI

Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a scoprire la storia dell’arte del ‘600 e del ‘700 nel sud del territorio e lo stile barocco nella sua declinazione piemontese.

METODOLOGIE E MATERIALI

Chiesa di San Martino, La Morra

Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno poi messe a disposizione dei corsisti.

COSTI E CONDIZIONI

  • Il costo intero del corso è 70 euro comprensivo di tessera associativa.
  • Per i tesserati Ambiente & Cultura 60 euro.
  • Il prezzo ridotto è 35 euro per ragazzi dai 14 ai 18 anni accompagnati da un adulto partecipante, l’età minima per partecipare è 14 anni.
  • Il prezzo cumulativo di 120 euro, anziché 140, è riservato a chi partecipasse anche a un altro corso. Il prezzo cumulativo non si applica alle quote ridotte per età.
  • Il costo del corso seguito a distanza è 50 euro (vengono fornite le presentazioni PowerPoint e inviate le registrazioni audio delle lezioni).

OMAGGI INCLUSI

Un libro sulla chiesa di San Giuseppe e riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10).
La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni.

PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)

Da effettuarsi entro sabato 2 novembre. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.

Per info 389.4732040 (Sonia Fazio)

PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:

Archeologia e storia antica del Piemonte meridionale in età romana

…Tra II e I secolo a.C. Roma, quando ancora non era il centro di un Impero ma una Repubblica che man mano stava avanzando nel Mediterraneo, si accorse delle potenzialità militari ed economiche di una terra, ai piedi delle Alpi, ricca di fiumi e non lontana dalla costa, che oggi equivale al Piemonte Meridionale. Una terra abitata da una popolazione – i Liguri – che molto filo da torcere diede alle legioni romane ma che, successivamente, divenne parte integrante del mondo romano.

Con questo corso esploreremo insieme le imponenti tracce che la Romanità ha lasciato in questo territorio.

Di seguito, tutte le informazioni utili:

QUANDO: 2, 9, 16 e 23 ottobre dalle ore 20.00 alle ore 22.00

DOVE: Chiesa di San Giuseppe ad Alba (piazza Giovanni Paolo II).

CARTOLINA PROMEMORIA:

Per scaricare il flyer promemoria del corso in formato A6 con tutte le info clicca qui: archeologia romana-compresso

COSTI E CONDIZIONI

Il costo intero dell’intero corso è pari a 70,00 euro

Per i tesserati Ambiente & Cultura 60 euro.

35 euro ridotto per ragazzi dai 14 ai 18 anni accompagnati da un adulto partecipante

120 euro cumulativo, anziché 140,00, per chi partecipasse anche a un altro corso.

Il costo del corso seguito a distanza è 50 euro (vengono fornite le presentazioni PowerPoint e inviate le registrazioni audio delle lezioni).

INCLUSO

Un libro in omaggio ad ogni partecipante.
Riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10).
La tessera associativa “Ambiente & Cultura” che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni.

A condurre il corso sarà il prof. Gianmarco Gastone, dottore in Archeologia e Storia Antica presso l’Università degli Studi di Torino. Oltre ad essere uno dei soci dell’associazione Ambiente & Cultura, è anche una delle guide di Alba Sotterranea. Ha tenuto i due corsi di Archeologia preistorica del Piemonte meridionale e, successivamente, di Archeologia e Storia altomedievale nel Piemonte meridionale

L’obiettivo del corso sarà quello di guardare questa regione da un punto di vista diverso, quello del suo passato romano, navigando tra le notizie storiche e le imponenti testimonianze materiali sopravvissute all’incedere del tempo, anche per questo degne di essere scoperte.

Non è un corso riservato agli specialisti: è un corso che si rivolge a tutti coloro che fossero interessati a scoprire il capitolo romano della lunga storia del Piemonte, a sud del Po.

Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint che saranno poi messe a disposizione dei corsisti.

Tra storia e archeologia, seguendo le antiche strade, attraverseremo le campagne e le città romane del Piemonte meridionale, esplorandone poi al loro interno gli edifici, di cui ancora oggi si possono ammirare le vestigia…

Augusta Taurinorum, l’attuale Torino. Disegno ricostruttivo ad opera di Francesco Corni

IL PROGRAMMA

Prima lezione: la conquista ed occupazione romana del Piemonte meridionale e le vicende locali al tramonto dell’Impero

Seconda lezione: un viaggio nelle campagne, tra strade, ponti, acquedotti, santuari, ville e altre infrastrutture romane

Terza lezione: alcune città, da Dertona ad Augusta Taurinorum, passando per Alba Pompeia

Quarta lezione: nella pianura braidese, Pollentia e Augusta Bagennorum

Prenotazioni obbligatorie entro sabato 28 settembre. Numero di partecipanti minimo 8, massimo 15.

Per info 334.3769252

 

PER PRENOTARTI, COMPILA IL SEGUENTE MODULO:

 

Storia dell’arte del Quattro-Cinquecento. Dal Tardogotico al Rinascimento nel basso Piemonte

I secoli Quattrocento e Cinquecento sono testimoni di uno dei cambiamenti più significativi della storia e l’arte manifesta questo passaggio nel superamento dell’impostazione medievale verso l’ingegno moderno

Dal generale al particolare, osservando l’evoluzione dell’arte tra il Quattrocento e il Cinquecento e il passaggio dal tardogotico al gusto rinascimentale attraverso i più significativi esempi pittorici, architettonici e scultorei del Piemonte meridionale…

Abside della Chiesa di San Rocco, Levice

Questo corso intende quindi raccordare i lineamenti generali dell’arte italiana e arrivare alle grandi testimonianze artistiche del Piemonte meridionale nate a cavallo tra il Quattrocento e il Cinquecento, nella fase di superamento dell’arte medievale verso l’arte moderna.

Di seguito, tutte le informazioni utili, gli allegati e in fondo alla pagina il modulo per la prenotazione.

QUANDO

Chiesa di San Lorenzo, Saliceto

Martedì 1, 8, 15 e 22 ottobre, dalle ore 20:00 alle ore 22:00.

Le iscrizioni sono obbligatorie entro sabato 28 settembre (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).

DOVE

CARTOLINA PROMEMORIA

Per scaricare il flyer promemoria del corso in formato A6 con tutte le info clicca qui: arte quattro-cinquecento-compresso

DOCENTE

A condurre il corso sarà Sonia Fazio, dottoressa in Storia delle arti e Conservazione dei beni artistici con percorso medievale-bizantino presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con esperienza di guida presso la Cappella degli Scrovegni di Padova e Villa Arconati a Bollate. Oltre ad essere una dei soci dell’associazione Ambiente & Cultura è anche una delle guide di Alba Sotterranea e ha tenuto in precedenza lo stesso corso presso il Museo Eusebio e i corsi di Storia dell’arte dell’Alto Medioevo tra Piemonte e Lombardia e Storia dell’arte del Basso Medioevo: Romanico e Gotico nel Piemonte meridionale.

L’obiettivo del corso sarà quello di esaminare i più grandi esempi della storia dell’arte tardogotica e rinascimentale e di cercare di passare dai celebri grandi artisti di fama internazionale agli esempi maggiori della zona, in particolare dei territori di Alba, Langhe e Roero.

DESTINATARI

Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a scoprire la storia dell’arte del ‘400 e del ‘500 nel sud del Piemonte e uno dei più grandi maestri del Rinascimento della regione, Macrino d’Alba.

Affreschi della Sala baronale, Castello della Manta

METODOLOGIE E MATERIALI

Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno poi messe a disposizione dei corsisti.

IL PROGRAMMA

Affreschi dell’Oratorio di San Francesco, Santa Vittoria d’Alba

Prima lezione: Il Tardogotico. Caratteri generali, nomi dei principali artisti, il tardogotico nel Piemonte meridionale: Giacomo Jaquerio e il Castello della Manta

Seconda lezione: Il Rinascimento. Aspetti generali, nomi dei principali artisti, l’arte rinascimentale nel Piemonte meridionale: i cicli di affreschi delle Langhe – prima parte (Levice, Monesiglio…)

Terza lezione: Il Rinascimento. I cicli di affreschi delle Langhe – seconda parte (Mombarcaro, Saliceto, Sale San Giovanni…) e del Roero (Ceresole, Castellinaldo…)

Quarta lezione: Macrino d’Alba. La riscoperta di uno tra i più grandi artisti del Rinascimento in Piemonte, le opere lontane e locali e il suo lavoro tra Roma, Pavia e la città natale

COSTI E CONDIZIONI

  • Il costo intero del corso è 70 euro comprensivo di tessera associativa.
  • Per i tesserati Ambiente & Cultura 60 euro.
  • Il prezzo ridotto è 35 euro per ragazzi dai 14 ai 18 anni accompagnati da un adulto partecipante, l’età minima per partecipare è 14 anni.
  • Il prezzo cumulativo di 120 euro, anziché 140, è riservato a chi partecipasse anche a un altro corso. Il prezzo cumulativo non si applica alle quote ridotte per età.
  • Il costo del corso seguito a distanza è 50 euro (vengono fornite le presentazioni PowerPoint e inviate le registrazioni audio delle lezioni).

OMAGGI INCLUSI

Un libro sulla chiesa di San Giuseppe e riduzione sul biglietto di Alba Sotterranea (8 euro anziché 10).
La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni.

Pala di Macrino d’Alba, Chiesa di San Giovanni, Alba

 

 

 

 

 

 

 

 

PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)

Da effettuarsi entro sabato 28 settembre. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.

Per info 389.4732040 (Sonia Fazio)

PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:

Corso di storia e archeologia altomedievale: Longobardi e Bizantini tra Piemonte meridionale e Liguria

“Nel buio avvengono cose strane”

(Cipolla C.M., Allegro ma non troppo, p. 14)

L’obiettivo del corso è quello di mostrare il vero volto del Piemonte meridionale durante l’Alto Medioevo, un periodo che, come si vedrà, lungi dall’essere buio, costituisce un arco di tempo lungo grosso modo 500 anni che merita di essere indagato nelle sue trasformazioni e peculiarità. Dalla campagna alle città, da quelle dei vivi a quelle dei morti, che spesso nel Medioevo si confondono, un corso per porre luce su persone e paesaggi di un’epoca tanto lontana quanto degna di essere esplorata.

Il villaggio longobardo “Vicus Wallari” nel VI secolo. (Toscana) « Angelique Colté

A differenza del corso di storia dell’arte dell’alto medioevo, in questo corso ci si concentrerà sul paesaggio, da quello urbano a quello rurale, sulle trasformazioni subite da quest’area nell’Alto Medioevo, attraverso un itinerario che ci porterà ad esplorare ville, piazze, necropoli, villaggi abbandonati e fortificazioni.

 

Di seguito, tutte le informazioni utili, gli allegati e in fondo alla pagina il modulo per la prenotazione.

IL PROGRAMMA

Prima lezione: inquadramento storico e archeologia della città altomedievale

Seconda lezione: archeologia delle campagne altomedievali

Terza lezione: archeologia dei cimiteri e delle necropoli altomedievali

Quarta lezione: uno sguardo sulla Liguria, la frontiera occidentale dell’Impero Bizantino

Escursione: visita alla sezione del museo civico di Cuneo e alla mostra presso la chiesa di Sant’Antonio da Padova di Sant’Albano Stura che ospitano i reperti della necropoli longobarda

QUANDO

Il ciclo si compone di quattro lezioni, tutti i martedì dalle 20.00 alle 22.00, dall’11 giugno al 2 luglio costi del trasporto e di eventuali guide presso la meta dell’escursione non sono comprese nel costo del corso.

Le iscrizioni sono obbligatorie entro martedì 11 giugno (per la prenotazione utilizza il modulo in fondo a questa pagina).

DOVE

Le lezioni si terranno presso il percorso archeologico musealizzato della chiesa di san Giuseppe ad Alba.

DOCENTE

A condurre il corso sarà Gianmarco Gastone, dottore in Archeologia e Storia Antica presso l’Università degli studi di Torino e laureato in archeologia medievale con una tesi intitolata “Costa campana e Siqilliyya: Status quaestionis“. Oltre ad essere uno dei soci dell’associazione Ambiente & Cultura è anche una delle guide di Alba Sotterranea e ha tenuto i due corsi di Archeologia preistorica del Piemonte meridionale e, in precedenza, quello di Archeologia e storia del Piemonte meridionale in età romana.

DESTINATARI

Non è un corso riservato ad esperti e specialisti: è un corso che intende rivolgersi a tutti coloro che fossero interessati a scoprire il primo capitolo della storia dell’arte medievale, quella relativa al periodo dell’Alto Medioevo, spesso poco indagato.

METODOLOGIE E MATERIALI 

Ladro di ciliegie – miniatura dal Salterio di Luttrell, XIV secolo – Londra, British Library.

Gli appuntamenti consisteranno in lezioni frontali, condotte con l’ausilio di presentazioni PowerPoint, che saranno poi messe a disposizione dei corsisti.

CARTOLINA PROMEMORIA

Clicca qui per scaricare il flyer in formato A6 con tutte le info: flyer.corso-archeologia.altomedievale

COSTI E CONDIZIONI

  • Il costo intero del corso è 70 euro comprensivo di tessera associativa.
  • Per i tesserati Ambiente & Cultura 60 euro.
  • Il prezzo ridotto è 35 euro per ragazzi dai 14 ai 18 anni accompagnati da un adulto partecipante, l’età minima per partecipare è 14 anni.
  • Il prezzo cumulativo di 120 euro, anziché 140, è riservato a chi partecipasse anche a un altro corso. Il prezzo cumulativo non si applica alle quote ridotte per età.
  • Il costo del corso seguito a distanza è 50 euro (vengono fornite le presentazioni PowerPoint e inviate le registrazioni audio delle lezioni).

OMAGGI INCLUSI

La tessera associativa per l’anno in corso di Ambiente & Cultura che dà diritto ad altri vantaggi e riduzioni.

Un tratto del fiume Tanaro: si parlerà molto di come l’uomo si relazionasse con la natura

PRENOTAZIONI (OBBLIGATORIE)

Da effettuarsi entro lunedì 2 aprile. Numero di partecipanti minimo 9, massimo 18.

Per info 334.3769252 (Gianmarco Gastone)

PER PRENOTARTI COMPILA IL SEGUENTE MODULO:

 

Al Liceo Classico Govone di Alba, la Mostra dedicata a Pietro Chiodi

Ritratti del pittore Pino Chiezzi

E’ stata inaugurata il 10 novembre 2018 , al Liceo Classico “G. Govone” di Alba, la mostra dedicata al maestro Pietro Chiodi (1915-1970) intitolata “Pietro Chiodi. Filosofo, Partigiano, Insegnante.”

L’esposizione, curata dal pittore Pino Chiezzi insieme alla collaborazione degli ex allievi torinesi e albesi del Liceo Classico “V. Alfieri” di Torino, vuole riportare alla memoria il ricordo del Professore grazie ad una serie di ritratti.

Pietro Chiodi

La mostra sarà visitabile fino al 17 novembre, in orario di apertura del Liceo.

Pietro Chiodi (Corteno Golgi, Brescia, 1915 – Torino, 1970). Si laurea nel 1939 a Torino, in Pedagogia, con Nicola Abbagnano. Nell’autunno dello stesso anno prende servizio ad Alba, vincitore della cattedra di storia e filosofia preso il Regio Liceo “Govone”; tra i suoi colleghi, l’insegnante di italiano Leonardo Cocito, antifascista e comunista. Nel 1944 viene arrestato dalle SS e deportato in un campo di lavoro in Austria, dove riesce a fuggire. Nel 1946, dà alle stampe un suo diario partigiano, che intitola “Banditi”; nel 1947, fa uscire “L’esistenzialismo di Heidegger”, suo primo studio sul filosofo tedesco di cui è tra i massimi interpreti e primo fondamentale traduttore in italiano. Chiodi rimane ad insegnare ad Alba fino al 1957, quindi si trasferisce nei licei prima di Chieri e poi all’Alfieri di Torino.

Clicca su MostraChiodi_web per scaricare il PDF della locandina per avere più informazioni su Pietro Chiodi e il curatore della mostra Pino Chiezzi.

DNA Roero sbarca all’Eusebio di Alba

Giovedì 15 novembre, presso il museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” di Alba, alle ore 18:30, inaugura la mostra “DNA Roero. Mostra fotografica per una terra amata”.

La nota istituzione museale albese, in collaborazione con l’associazione Ambiente & Cultura, ospiterà dal 15 novembre al 31 dicembre l’esposizione che, per alcuni mesi, porterà il Roero – coi suoi paesaggi, la sua storia, la sua cultura e i suoi sapori – nel cuore della capitale delle Langhe.

Da sinistra: Paolo Destefanis, Francesca Nervo e Umberto Allerino

L’inaugurazione comincerà alle ore 18:30, presso i locali del museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” di Alba. Dopo un’introduzione ad opera della direttrice del museo dott.ssa Albanese Luisa, seguirà la presentazione iniziale del progetto da parte dei curatori e la visita guidata alla mostra. In seguito ad una breve visita guidata offerta da Ambiente & Cultura ad una testimonianza archeologica particolarmente significativa proveniente dal Roero, un momento conviviale, con un rinfresco gentilmente offerto dai curatori stessi.

Scarica qui la locandina promemoria!

Che cos’è DNA Roero?

In attesa della mostra, affidiamoci alle parole degli ideatori. “Il progetto #DnaRoero, strutturato come un “circo per immagini”, era nato tra le nebbie dell’inverno roerino, tra un canté e un carvé, tra un’iperbole e un bicchiere, e dal desiderio di «vivere» la nostra terra filtrata nella linea immaginaria che dal cuore passa alla Nikon. Unendo le iniziali dei cognomi in ordine di età dei suoi autori, questa operazione si muove tra il desiderio di imparare, di ascoltare, di voler fermare l’attimo su colline che paiono come clessidre e specchi di ciò che tutti noi siamo. I suoi autori? Paolo Destefanis da Canale, Francesca Nervo da Sommariva Perno e Umberto Allerino da Castagnito, anime diverse della stessa Sinistra Tanaro, pronti a proporre questa mostra di volti, storie, scorci, frammenti e qualche piccola- grande emozione. Il desiderio di fondo? Che ognuno ci trovi un po’ di sé, in questo bottino da briganti di immagini.”

Tale mostra giunge all’interno di un museo che, pur nella sua essenza civica, si vuole aprire al territorio, ai suoi attori di oggi e di ieri che, nel succedersi dei secoli, lo hanno plasmato, avvicinando e modellando la natura alle esigenze degli uomini e delle donne che vi hanno abitato e vissuto. Questo millenario rapporto è quello che i roerini Paolo Destefanis, Francesca Nervo e Umberto Allerino hanno provato ad immortalare con successo nei loro scatti che, dopo essere stati esposti in location prestigiose come il centro culturale “San Bernardino” di Sommariva, il Salone del libro sul Roero a Montà e il palazzo della provincia di Cuneo, hanno fatto persino il loro ingresso al Senato di Roma.

Tale mostra resterà visitabile fino a fine anno, disponibile quindi anche per tutti coloro che parteciperanno alle visite guidate di Alba Sotterranea, nel cui biglietto è compreso l’ingresso libero al museo civico “Federico Eusebio” di Alba.

 

 

Alba Sotterranea per Vinum 2018

Al via la 42esima edizione di Vinum, la Fiera nazionale dei vini di Langhe e Roero che si svolgerà ad Alba il 21,22, 25, 28, 29 e 30 aprile e il 1 maggio.

Quale migliore occasione per scoprire la città sepolta in compagnia di un archeologo professionista?

I tour di Alba Sotterranea per l’occasione si moltiplicano (per scoprire che cosa è Alba Sotterranea clicca qui).

Ricco è il calendario promosso dall’organizzazione per fare conoscere al grande pubblico i gusti e i sapori dei vini tipici delle nostre colline. Fra degustazioni guidate e assaggi di cibo tradizionale, la rassegna mette in mostra alcuni fra i tesori più preziosi del nostro territorio: i vini, spaziando fra i bianchi e i rossi di Langhe, del Roero e del Monferrato, senza dimenticare le bollicine di Asti.

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I resti del condotto fognario romano sotto il Palazzo Banca d’Alba

Ma i tesori del territorio non si limitano ai sapori fruttati dei vini: la ricchezza della storia di Alba regala grandi sorprese nascoste nel sottosuolo della città e con Alba Sotterranea si può andare a scoprire ciò che è rimasto nel ventre della città. In compagnia di un archeologo professionista la terra mostrerà le bellezze delle città antiche coperte dal tempo: i fasti e gli splendori della città romana riprenderanno vita e l’abitato medievale farà rivivere atmosfere di un tempo, in un viaggio alla scoperta del passato. Come sempre, gli itinerari di visita termineranno presso il museo civico “Federico Eusebio” di Alba, con le sue 21 sale di archeologia preistorica, romana e scienze naturali.

Durante la manifestazione di Vinum – il 21, 22, 25, 28, 29 e 30 aprile e poi il 1 maggio – sarà possibile partecipare alle visite guidate organizzate per tutto il giorno a partire dalle ore 10,30 e fino alle ore 17,00, con turni di visita ad ogni ora.

Ricordiamo che per partecipare è necessaria la prenotazione, in anticipo (dal momento che ogni turno di visita ha un numero minimo ed un numero massimo di partecipanti).

Per prenotare e per tutti i dettagli scegli la data di tuo interesse:

La galleria dei Summi Viri e il busto dell'imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura

La galleria dei Summi Viri e il busto dell’imperatore Pertinace presso il Complesso delle Antiche Mura