Il colonnato interno di Casa Alciati

Ospitato in due distinti edifici- la cinquecentesca Casa Alciati e il barocco Palazzo Langosco, collegati da una manica di raccordo- il Museo Camillo Leone raccoglie testimonianze della storia del territorio vercellese, a partire dal Neolitico (VI-III millennio a.C.). I materiali esposti sono quelli raccolti da Camillo Leone, notaio vercellese del XIX secolo, cui è dedicato il museo.

La sezione archeologica occupa 13 sale di Casa Alciati. All’Età del Ferro risale  una serie di vasi magno greci (V-III secolo a.C.), con decori vegetali, su fondo nero o a figure rosse. L’epigrafe bilingue di Acisio Argantocomatereco testimonia invece la fase di passaggio tra l’età celtica e quella romana (I secolo a.C.); l’iscrizione è composta da otto righe in Latino e quattro in Leponzio (lingua gallica), e certifica la donazione di un terreno da parte di un privato (Acisio Argantocomatereco), probabilmente un magistrato locale.

La sezione romana comprende soprattutto ritrovamenti effettuati durante gli scavi ottocenteschi a Vercelli; si possono ammirare sarcofagi, epigrafi, anfore e bronzi risalenti al I-II secolo d.C. Questa sezione termina con i reperti d’epoca medievale, tra cui frammenti del pavimento musivo della chiesa di Santa Maria Maggiore (XI secolo) ed una serie di sculture della cattedrale di Vercelli.

Nelle sale di Palazzo Langosco sono invece esposti armi, vetri veneziani, maioliche e porcellane, collocabili tra fine Medioevo e inizio dell’Età Moderna (XV-XVI secolo); si possono inoltre ammirare alcuni preziosi oggetti appartenuti a Giacomo Guala Beccaria, cardinale di origini vercellesi.

Una sala della sezione romana

APPROFONDIMENTI E VISITE

Collocato nel complesso formato da Casa Alciati e Palazzo Langosco (via Giuseppe Verdi 30, Vercelli; coordinate Lat. 45°19’35.49″N, Long. 8°25’21.07″E), il museo è aperto alle visite dal martedì al venerdì, dalle ore 15 alle 17:30 (e, su prenotazione, al mattino), il sabato e la domenica, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18. L’ingresso è gratuito ogni prima domenica del mese. Per informazioni aggiornate, visita il sito: http://www.museoleone.it/

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