Mergozzo (VB): l’ingresso del museo

Inaugurato nel 2003, dopo il trasferimento dei materiali dalla Casa del Predicatore all’attuale sede di via Roma, il museo ospita una collezione di materiali provenienti dalle realtà del Verbano-Cusio-Ossola, frutto di donazioni di privati e scavi da parte del Gruppo Archeologico di Mergozzo. I reperti più antichi risalgono a circa 5000 anni fa; si tratta di strumenti in selce, come le asce di pietra provenienti da Mergozzo e Baceno, ed alcuni frammenti ceramici. Alla Tarda Età del Ferro (I secolo a.C.) risalgono invece quattro stele da Brisino, su cui sono incisi, in carattere leponzio (lingua celtica), i nomi dei defunti, oltre ad una spada celtica da Mozzio di Crodo ed ai corredi della necropoli di Carcegna.

Numerose sono le testimonianze di età romana, data anche la posizione di Mergozzo, importante punto di transito. Due necropoli, site in località Cappella e Praviaccio, databili al I-III secolo d.C., hanno restituito i corredi completi (brocche e lucerne ceramiche, oggetti in vetro, monete) rispettivamente di sei e sette tombe; sono stati inoltre rinvenuti i resti di una fornace per laterizi altoimperiale, in località Robianco, di un sacello dedicato a Giove e di alcune tombe in frazione Candoglia. Le testimonianze archeologiche più recenti consistono invece nei corredi delle tombe di Carcegna (IV-V secolo); quelli delle tombe altomedievali di san Giovanni in Montorfano testimoniano, infine, la cristianizzazione dell’area.

Una delle sale del museo

APPROFONDIMENTI E VISITE

Collocato nel centro cittadino (via Roma 8, Mergozzo- VB; coordinate Lat. 45°57’38.06″N, Long. 8°26’54.55″E), il museo è aperto alle visite, nei mesi di aprile, maggio, settembre ed ottobre, il sabato e la domenica dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 18; nei mesi di giugno, luglio ed agosto, tutti i giorni dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 18.

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